
Nella seguente tabella è riportato l’andamento della quantità di rifiuti (urbani e speciali) trattati da Hera, suddivisi per tipologia di impianto.
| Quantità di rifiuti (urbani e speciali) trattati da Hera (migliaia di tonnellate) | 1997 | 1998 | 1999 | 2000 | 2001 | 2002 | 2003 | 2004 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Discariche | 830 | 932 | 971 | 932 | 1.009 | 956 | 991 | 978 |
| Termovalorizzatori | 293 | 278 | 300 | 306 | 332 | 371 | 362 | 392 |
| Impianti di selezione | 107 | 138 | 141 | 169 | 180 | 366 | 433 | 390 |
| Impianti di compostaggio | 59 | 87 | 67 | 60 | 57 | 130 | 141 | 171 |
| Inertizzazione e chimico-fisici | 185 | 240 | 487 | 584 | 674 | 667 | 551 | 606 |
| Totale | 1.474 | 1.675 | 1.966 | 2.051 | 2.252 | 2.490 | 2.478 | 2.537 |
Nel 2004 la percentuale dei rifiuti smaltiti direttamente in discarica è stata pari al 39%; contro una media della Regione Emilia Romagna del 54% e italiana del 60% (Fonte "Rapporto Rifiuti APAT 2004").
Il piano industriale di Hera prevede di azzerare entro i prossimi quattro anni lo smaltimento in discarica del rifiuto tal quale, puntando al recupero di materia e di energia.
La dotazione impiantistica del Gruppo consentirà, entro il 2008, di recuperare ben l'80% dei rifiuti raccolti, smaltendo in discarica solo la parte rimanente, a valle di pretrattamento, selezione e biostabilizzazione.
La Divisione Ambiente di Hera gestisce direttamente o tramite società controllate tutte le attività di trattamento dei rifiuti solidi e liquidi, urbani e speciali anche pericolosi attraverso un complesso sistema impiantistico basato sulle più moderne tecnologie:
Impianti di separazione meccanica
Hera si avvale di impianti di separazione meccanica della frazione secca, della frazione umida e dei metalli provenienti dalla raccolta indifferenziata di rifiuti solidi urbani e assimilati e solidi speciali.
I materiali vengono sottoposti a trattamento per essere avviati al loro corretto recupero o smaltimento: le frazioni umide vengono conferite agli impianti di biostabilizzazione; i metalli sono conferiti ai Consorzi di filiera o all'industria; il CDR (combustibile derivato dai rifiuti, che costituisce la frazione "secca") è inviato agli impianti di termovalorizzazione; il materiale rimanente è inviato ad altri impianti di termovalorizzazione o smaltito in discarica.
| Rifiuti trattati per area di competenza 1 (t/anno) | Capacità autorizzata | Quantità di rifiuti trattati | Tipologia di rifiuti trattati | |
|---|---|---|---|---|
| 2004 | 2003 | 2004 | ||
| CDR Ravenna | 180.000 | 120.760 | 126.153 | Solidi urbani e speciali non pericolosi |
| Bologna | 150.000 | 123.240 | 115.450 | |
| Forlì | 108.000 | 16.890 | 14.521 | |
| Totale | 438.000 | 260.890 | 256.124 | |
Impianti di selezione
Hera gestisce impianti di selezione di rifiuti solidi urbani da raccolta differenziata monomateriale e di rifiuti solidi speciali raccolti presso il sistema produttivo. L'attività di selezione ha l'obiettivo di recuperare materiali destinati a essere riutilizzati nei cicli produttivi; i materiali selezionati vengono conferiti ai Consorzi di filiera, che provvedono al loro reinserimento nei cicli produttivi, o direttamente alle industrie.
| Rifiuti trattati per area di competenza 2 (t/anno) | Capacità autorizzata | Quantità di rifiuti trattati | Tipologia di rifiuti trattati | |
|---|---|---|---|---|
| 2004 | 2003 | 2004 | ||
| Coriano (RN) | 73.980 | 23.000 | 23.999 | Solidi urbani e speciali non pericolosi |
| Mordano (BO) | 67.500 | 42.000 | 28.499 | |
| Lugo - Cotignola | 90.000 | 79.000 | 77.940 | |
| Altri impianti esterni | 28.000 | 28.000 | ||
| Totale | 231.480 | 172.000 | 158.438 | |
Impianti di termovalorizzazione
I rifiuti solidi urbani e speciali (inclusi i rifiuti ospedalieri) sono sottoposti a trattamento di termovalorizzazione, ossia a un processo che consente di smaltirli ed allo stesso tempo di produrre energia elettrica e termica.
I rifiuti sono trattati a una temperatura che varia tra 850° C e 1.100° C circa. Gli impianti di termovalorizzazione del Gruppo sono quattro, uno per ciascuna Provincia, e sono dotati di sezioni per la produzione di energia elettrica dal calore recuperato dal processo di combustione dei rifiuti.
Il trattamento termico dei rifiuti con produzione di energia è considerato per legge attività di recupero e l'energia elettrica così prodotta è qualificata come energia da fonti rinnovabili o alternative. Nel 2004 Hera ha prodotto grazie alla termovalorizzazione 146.456 MWh di energia elettrica e 53.782 MWh di energia termica, destinata al teleriscaldamento.
Nel processo di termovalorizzazione si producono tre principali flussi in uscita con un potenziale impatto ambientale:
Il "nuovo" impianto di termovalorizzazione del Frullo di Bologna, cioè la soluzione impiantistica derivante dall'intervento di ristrutturazione e riqualificazione tecnologica-ambientale dell'impianto di termovalorizzazione dei rifiuti di Granarolo Emilia (BO), è in produzione dalla fine del mese di ottobre 2004.
Il progetto di ristrutturazione e riqualificazione tecnologica-ambientale effettuato ha avuto lo scopo di riportare l'impianto alla potenzialità effettiva di 600 tonnellate al giorno di rifiuto smaltito, ottenendo al contempo un maggior recupero di energia elettrica ed una significativa riduzione dell'impatto ambientale. Si segnala inoltre la chiusura del vecchio impianto entro il 2006.
I numeri dell’impianto
| Numero linee di termovalorizzazione | 2 |
|---|---|
| Capacità termica complessiva | 70 Gcal/h |
| Tecnologia di combustione | Forni a griglia mobile con raffreddamento aria/acqua |
| Sede impianto | Capacità autorizz. (t/anno) | Quantità di rifiuti trattati (t/anno) | Energia elettrica prodotta (MWh) | Energia termica prodotta (MWh) | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2004 | 2003 | 2004 | 2003 | 2004 | 2003 | 2004 | |
| Frullo (BO) FEA | 180.000 | 155.994 | 179.686 | 41.209 | 59.391 | 60.817 | 46.046 |
| Forlì-Cesena | 60.000 | 47.813 | 41.483 | 11.196 | 8.805 | n.d. | 7.736 |
| Ravenna | 56.500 | 40.093 | 44.719 | 29.663 | 31.733 | - | - |
| Rimini | 127.600 | 117.997 | 126.027 | 43.645 | 46.524 | - | - |
| Totale | 424.100 | 361.897 | 391.915 | 125.714 | 146.453 | 60.817 | 53.782 |
Il 2004 del nuovo impianto
| Rifiuti trattati (t) | 46.277 |
|---|---|
| Energia elettrica prodotta (MWh) | 22.557 |
| Emissioni: polverino / ceneri (t) | 9.633 |
| Emissioni: scorie da incenerimento (t) | 1.432 |
Impianti di compostaggio e biostabilizzazione
Il compostaggio è un processo di digestione aerobica delle frazioni organiche biodegradabili dei rifiuti attraverso cui viene riprodotto e accelerato, in condizioni controllate, un naturale processo biologico.
Il compostaggio consente di trasformare in ammendante agricolo le frazioni umide derivanti dalla raccolta differenziata dei rifiuti come gli scarti di cucina, le foglie e le potature, nonché rifiuti del settore agroindustriale.
Il prodotto ottenuto al termine del trattamento è il compost, materiale simile a un terriccio ricco di humus. Questo può essere utilizzato per ripristini ambientali, nell'agricoltura e nel florovivaismo.
La biostabilizzazione invece è il trattamento a cui vengono sottoposte le frazioni umide dei rifiuti da raccolta indifferenziata, dopo essere state separate dalle frazioni secche, negli impianti di separazione.
Il prodotto ottenuto può essere utilizzato per interventi di ingegneria ambientale e per la coltivazione di discariche (materiale di copertura).
| Sede impianto | Capacità autorizz. (t/anno) | Quantità di rifiuti trattati (t/anno) | Energia elettrica prodotta (MWh) | Energia termica prodotta (MWh) | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2004 | 2003 | 2004 | 2003 | 2004 | 2003 | 2004 | |
| Frullo (BO) FEA | 180.000 | 155.994 | 179.686 | 41.209 | 59.391 | 60.817 | 46.046 |
| Forlì-Cesena | 60.000 | 47.813 | 41.483 | 11.196 | 8.805 | n.d. | 7.736 |
| Ravenna | 56.500 | 40.093 | 44.719 | 29.663 | 31.733 | - | - |
| Rimini | 127.600 | 117.997 | 126.027 | 43.645 | 46.524 | - | - |
| Totale | 424.100 | 361.897 | 391.915 | 125.714 | 146.453 | 60.817 | 53.782 |
| (t/anno) | Capacità autorizzata | Quantità di rifiuti trattati | ||
|---|---|---|---|---|
| 2003 | 2004 | 2003 | 2004 | |
| Compostaggio (Rn) | 35.000 | 35.000 | 18.290 | 27.273 |
| Romagna Compost (FC) | 15.000 | 15.000 | 8.680 | 8.938 |
| Nuova Geovis Sant’Agata (Bo) | 115.500 | 165.000 | 101.210 | 118.670 |
| Nuova Geovis Ozzano (Bo) | 16.000 | 16.000 | 11.280 | 16.000 |
| Compostaggio Voltana di Lugo | - | 30.000 | - | 0 |
| Altri impianti esterni | 2.000 | - | ||
| Totale | 181.500 | 261.000 | 141.460 | 170.881 |
Impianti di inertizzazione e trattamento chimico-fisico
Hera effettua il trattamento dei rifiuti speciali liquidi/fangosi derivanti da attività produttive
e dei liquami derivanti da impianti di trattamento dei rifiuti e dallo svolgimento dei servizi
ambientali. Il trattamento, che utilizza diverse tecniche (chimico-fisica, filtrazione,
sedimentazione, inertizzazione, ...), ha l'obiettivo di ridurre l'inquinamento derivante
da sostanze organiche e inorganiche presenti nei liquami e nei fanghi, con la separazione
della frazione liquida da quella solida. La frazione solida contenente i materiali inquinanti viene
avviata allo smaltimento nelle discariche per rifiuti speciali; la frazione liquida, prima di essere
scaricata nelle acque superficiali, viene sottoposta a trattamento biologico al fine di eliminare
l'inquinamento da sostanze organiche. Tale trattamento viene effettuato direttamente negli
impianti o inviando la frazione liquida nei depuratori delle acque reflue urbane.
| (t/anno) | Capacità autorizzata | Quantità di rifiuti trattati | ||
|---|---|---|---|---|
| 2003 | 2004 | 2003 | 2004 | |
| Chimico fisico Forlì (PTN) | 40.000 | 40.000 | 29.340 | 39.166 |
| Chimico fisico Ravenna | 180.000 | 180.000 | 153.800 | 163.132 |
| Tratt. fanghi Ravenna | 100.000 | 100.000 | 79.490 | 100.000 |
| Chimico fisico Alfonsine | 70.000 | 70.000 | 26.040 | 30.326 |
| Chimico fisico Russi | 85.000 | 85.000 | 22.120 | 17.049 |
| Lugo Ravenna | 170.000 | 170.000 | 134.630 | 111.605 |
| ITFI Bologna | 100.000 | 133.000 | 92.580 | 131.000 |
| Sotris (inertizzazione) | 15.000 | 15.000 | 12.400 | 13.800 |
| Totale | 760.000 | 793.000 | 550.400 | 606.078 |
Discariche
I materiali non recuperati, o non recuperabili, e numerose tipologie di rifiuti sono avviati allo smaltimento in discarica. Il Gruppo gestisce discariche per rifiuti inerti, pericolosi e non pericolosi, sulla base della classificazione stabilita nel decreto legislativo 13 gennaio 2003, n. 36.
Un obiettivo prioritario del gruppo Hera, conformemente a quanto stabilito dal Decreto Ronchi, è la limitazione del ricorso alla discarica, a favore del recupero di materia e della
termovalorizzazione.
Nel 2004 le discariche gestite da Hera hanno accolto 978.000 tonnellate di rifiuti e, essendo predisposte per effettuare in loco il recupero energetico del biogas prodotto, hanno prodotto 22.963 MWh di energia elettrica, contro un recupero di 14.184 MWh del 2003, consentendo così di ridurre l'uso di gas naturale e diminuire, di conseguenza, l'emissione in atmosfera di sostanze inquinanti.
Un contributo alla gestione dei rifiuti nella Regione Campania:
A partire dal 2001 è stato avviato un sistema di raccolta differenziata a Sorrento (Na), gestito dalla società Penisolaverde S.p.A., di cui sono soci il Comune di Sorrento e Hera.
Da subito i risultati sono stati incoraggianti: grazie alla fattiva collaborazione dei cittadini e delle attività produttive, la quantità di rifiuti differenziati ha subito un progressivo aumento, arrivando nel 2004 ad una quantità di 3.500 t circa, pari al 26,5% della produzione totale dei rifiuti della città.
Progressivamente si è così riusciti a diminuire la quantità di rifiuti che giornalmente vengono avviati in discarica causando disagi in tutta la Regione, come più volte documentato dai massmedia.
Il sistema di raccolta gestito comprende il ritiro direttamente a casa dei cittadini del rifiuto multimateriale di due diverse tipologie: da una parte vetro, plastica e metalli assieme, dall'altra carta e cartoncino. Inoltre, vista la particolare vocazione turistica della città di Sorrento (si stima infatti che il 30% dei rifiuti prodotti siano riconducibili alla presenza dei turisti) è stato introdotto in esclusiva per alberghi e ristoranti un circuito di raccolta di rifiuti organici.
In più è a disposizione dei cittadini il servizio di ritiro dei beni durevoli e ingombranti (lavatrici, frigoriferi, mobili...) direttamente a domicilio e in maniera gratuita. Il servizio è gestito impiegando automezzi continuamente rinnovati, tra cui sono presenti anche automezzi elettrici al fine di ridurre l'impatto ambientale di tutte le fasi di gestione del ciclo dei rifiuti.