Appendici

Glossario

Abitante equivalente

Il concetto di abitante equivalente è stato introdotto per permettere di confrontare in termini di inquinamento organico le varie tipologie di scarichi idrici (urbani, domestici, industriali). Tramite fattori di conversione, si stima quanti abitanti occorrerebbero per produrre (con i normali scarichi domestici) la stessa quantità di inquinamento.

Per convenzione, un abitante equivalente corrisponde a 60 grammi di BOD5 al giorno.

AEEG

Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas, istituita con la legge 14 novembre 1995 n. 481.

Ambito Territoriale Ottimale (ATO)

L'Ambito Territoriale Ottimale, in base alla legge n. 36 del 1994, determina il livello territoriale di organizzazione del servizio idrico integrato in vista del superamento della frammentazione delle gestioni e del conseguimento di adeguate dimensioni gestionali; la legge regionale delimita i suoi confini in base al bacino idrografico.

ARPA

Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente. Il sistema delle Agenzie Regionali per la Protezione dell'Ambiente comprende attualmente 19 agenzie sul territorio nazionale.

BAT

Best Available Technology è la più efficiente e avanzata tecnologia, industrialmente disponibile ed applicabile in condizioni tecnicamente valide, in grado di garantire un elevato livello di protezione dell'ambiente nel suo complesso. Costituisce la base sulla quale il legislatore fissa i valori limite di emissione degli inquinanti.

Bilancio di Sostenibilità

Strumento che tiene conto degli impatti generati dall'azienda rispetto alle tre dimensioni della sostenibilità: economica, sociale e ambientale.

Biogas

Con il termine biogas si intende una miscela di vari tipi di gas (per la maggior parte metano) prodotto dalla naturale fermentazione batterica in anaerobiosi (assenza di ossigeno) dei residui organici provenienti da rifiuti.

BOD

Con il termine BOD (domanda biochimica di ossigeno), si intende la quantità di ossigeno consumato durante un tempo determinato (5 giorni per il BOD 5), ad una data temperatura, per decomporre le sostanze organiche presenti nell'acqua attraverso l'azione dei batteri (respirazione cellulare). Un'elevata domanda biochimica d'ossigeno è l'indice di un'intensa attività batterica di demolizione organica e può evidenziare la presenza di un inquinamento di tipo organico. Si tratta pertanto di una misura indiretta del carico inquinante. Il suo valore viene espresso in mg/l.

Bond

Prestito obbligazionario quotato emesso da una società. Rappresenta un finanziamento a lungo termine: gli investitori si garantiscono il diritto di godere annualmente di interessi prestabiliti e di ricevere a una scadenza prestabilita la restituzione del capitale.

Carta dei servizi

Documento aziendale che fissa gli standard di qualità riferiti ai servizi aziendali.

CDR

Combustibile derivato da rifiuti.

Certificati verdi

Certificati previsti dall'articolo 5 del decreto ministeriale 11 novembre 1999. Ogni soggetto produttore o importatore deve immettere in rete una quota del 2% di energia elettrica prodotta da impianti a fonti rinnovabili. La produzione di energia elettrica degli impianti alimentati da fonti rinnovabili ha diritto, per i primi otto anni, alla certificazione di produzione da fonti rinnovabili (Certificati verdi), di valore pari a 100 MWh. I Certificati verdi possono essere venduti per adempiere all'obbligo di immissione di energia da fonti rinnovabili.

CIP 6

Provvedimento n.6/92 del CIP (Comitato Interministeriale Prezzi) relativo all'incentivazione della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Ha determinato le tariffe e i contributi relativi alla produzione e cessione a Enel di energia da fonti convenzionali, rinnovabili e assimilate.

CIPE

Comitato Interministeriale Programmazione Economica, stabilisce le linee generali di politica economicofinanziaria.

COD

Con il termine COD (richiesta chimica di ossigeno) s'intende la quantità di ossigeno necessaria per la completa ossidazione dei composti organici ed inorganici presenti in un campione di acqua. Rappresenta quindi un indice che misura il grado di inquinamento dell'acqua da parte di sostanze ossidabili, principalmente organiche. Il suo valore è espresso in mg /litro.

Codice Etico

È un documento che impone, nella conduzione di tutte le attività aziendali, una serie di principi, comportamenti, impegni e responsabilità etiche, attuate da parte degli amministratori, dei lavoratori e collaboratori di un'azienda. Può definirsi come la "Carta Costituzionale" dell'impresa, una carta dei diritti e doveri morali che definisce la responsabilità etico-sociale di ogni partecipante all'organizzazione imprenditoriale.

Cogenerazione

Produzione contemporanea di energia elettrica e termica (sotto forma di vapore).

Compostaggio

Trattamento aerobico (in presenza di ossigeno) della frazione organica putrescibile dei rifiuti, che ha come prodotto finale un ammendante utilizzabile nelle colture vegetali, detto compost.

Cooperative sociali

Sono disciplinate dalla legge n. 381 dell'8 novembre 1991 che le suddivide in due tipologie:
tipo A = cooperativa che svolge servizi socio-sanitari ed educativi;
tipo B = cooperativa di produzione e lavoro che abbia tra i soci o i lavoratori almeno il 30% di diversamente abili o di altre categorie svantaggiate.

Corporate governance

Letteralmente "Governo societario", è l'insieme dei processi, politiche, abitudini, leggi e istituzioni che influenzano le modalità in cui una società è amministrata e controllata. La Corporate governance include anche relazioni tra i vari attori coinvolti (gli stakeholder, chi detiene un qualunque interesse nella società).

CSR-RSI

Corporate Social Responsibility o in italiano, Responsabilità Sociale d'Impresa, è l'insieme delle responsabilità sociali, ambientali ed economiche di cui l'impresa deve farsi carico per rispondere alle aspettative legittime dei propri stakeholder.

Dispacciamento (settore energia elettrica)

Definito dal decreto Bersani come: attività diretta a impartire disposizioni per l'utilizzazione e l'esercizio coordinati degli impianti di produzione, della rete di trasmissione e dei servizi ausiliari.

Dispacciamento (settore gas)

Definito dal decreto Letta come: attività diretta a impartire disposizioni per l'utilizzazione e l'esercizio coordinato degli impianti di coltivazione, di stoccaggio, della rete di trasporto e di distribuzione e dei servizi accessori.

EMAS

Regolamento CE n.761/2001 che prevede l'adozione da parte delle aziende di un sistema di gestione ambientale basato su politiche, programmi, procedure e obiettivi di miglioramento dell'ambiente e la pubblicazione di una dichiarazione ambientale che viene convalidata dal comitato Ecoaudit.

Focus group

Il focus group è una tecnica di rilevazione basata sulla discussione tra un gruppo di persone. La sua principale finalità è quella di studiare in profondità uno specifico argomento in relazione a target specifici. L'interazione che si realizza tra i componenti del gruppo costituisce la base per la rilevazione.

Fondi etici

Con tale dizione si intendono fondamentalmente i fondi comuni di investimento che ispirano la scelta degli impieghi in azioni, obbligazioni e titoli di Stato a criteri etici di selezione. Tali parametri si definiscono di esclusione/inclusione.

Fonti energetiche rinnovabili

Le fonti energetiche rinnovabili sono: eolica, solare, geotermica, del moto ondoso, maremotrice, idraulica, biomassa, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas. Per biomasse si intende la parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui provenienti dall'agricoltura (comprendente sostanze vegetali e animali) e dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani.

Gas serra

Gas trasparenti alla radiazione solare che non consentono la dispersione del calore proveniente dalla terra e che quindi producono il surriscaldamento dell'atmosfera. Oltre a quelli di origine naturale, i principali gas serra di origine antropica sono l'anidride carbonica, il metano, i clorofluorocarburi e gli ossidi di azoto.

Geotermia

Scienza che studia i problemi relativi al calore interno alla terra e le sue applicazioni pratiche quale fonte di energia.

GRTN

Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale. L'articolo 7 della Direttiva Europea sul mercato interno dell'energia elettrica (96/92/CE) lo definisce come: soggetto responsabile della gestione, della manutenzione e, se necessario, dello sviluppo della rete di trasmissione in una data zona e dei relativi dispositivi di interconnessione con altre reti, al fine di garantire la sicurezza degli approvvigionamenti. L'articolo 8 attribuisce al gestore della rete anche la responsabilità del dispacciamento degli impianti di generazione nella propria area di competenza e della determinazione dell'uso delle interconnessioni con altri sistemi.

KPI

Key Performance Indicators, letteralmente "Indicatori chiave di rendimento", indicatori specifici scelti in funzione delle esigenze informative aziendali e utilizzati per monitorare l'impresa. Possono essere di tipo finanziario, produttivo, commerciale, ambientale, sociale, o riguardare più di una dimensione.

Mobility management

Letteralmente "gestione della mobilità", funzione interna a un'azienda preposta alla gestione della mobilità casalavoro dei lavoratori.

NH4

Con il termine NH4 (azoto ammoniacale come NH4) s'intende la concentrazione dello ione ammonio nelle acque. Rappresenta un indice di decomposizione di sostanza organica azotata. Il suo valore è espresso in mg/l.

NM3

Normal metro cubo, volume di gas riferito a 0°C e 0,1 MPa.

NOx

Ossidi di azoto (principalmente NO e NO2), gas prodotti dalla combustione di materiali fossili; contribuiscono alla formazione di ozono nella bassa atmosfera e delle piogge acide.

OHSAS 18001

La norma OHSAS 18001 (Occupational Health & Safety Assessment Series) rappresenta un riferimento, riconosciuto a livello internazionale, per la certificazione di un sistema di gestione per la sicurezza e salute sui luoghi di lavoro.

Percolato

Sostanza ottenuta dalla filtrazione di acqua e altre miscele liquide attraverso i rifiuti.

PM10

Sono le polveri con diametro inferiore a 10 micron prodotte da un'ampia varietà di sorgenti sia naturali che antropiche, sono costituite da un insieme eterogeneo di particelle solide o liquide che, a causa delle ridotte dimensioni, tendono a rimanere sospese in aria.

Pompa di calore

È una macchina in grado di trasferire calore da un corpo a temperatura più bassa ad un corpo a temperatura più alta, utilizzando energia elettrica.

Rifiuto

Il decreto legislativo 5 febbraio 1997 n.22 definisce rifiuto "qualsiasi sostanza od oggetto di cui il detentore si disfi o abbia deciso o abbia l'obbligo di disfarsi". Lo stesso decreto classifica i rifiuti, in base all'origine, in urbani e speciali e, secondo le caratteristiche di pericolosità, in pericolosi e non pericolosi.

SA 8000

È uno standard internazionale di certificazione che riguarda: il rispetto dei diritti umani, il rispetto dei diritti dei lavoratori, la tutela contro lo sfruttamento dei minori, le garanzie di sicurezza e salubrità sul posto di lavoro.

SST

Con il termine SST (solidi sospesi totali) che sono la causa della torbidità dei liquami, s'intendo la somma dei solidi sospesi e dei solidi filtrabili. Rappresenta la totalità delle sostanze presenti nel campione dopo l'essiccamento a 105°C. Il valore si esprime in mg/l.

Stakeholder

Termine inglese che vuol dire "portatore d'interesse". Soggetti interni o esterni all'impresa, con interessi ed esigenze diversi, in grado di influenzare le scelte e i comportamenti dell'impresa e di condizionarne il successo.

Subsidenza

Fenomeno di abbassamento del suolo conseguente l'abbassamento del livello dell'acquifero sotterraneo derivante dallo squilibrio tra la velocità di estrazione delle acque profonde ed i tempi naturali di ricarica della falda.

Sviluppo sostenibile

È "lo sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la possibilità per le generazioni future di soddisfare le proprie necessità" (Rapporto Bruntland, Word Commission for Economic Development, 1987).

Teleriscaldamento

Trasferimento a distanza di calore attraverso un vettore energetico (acqua calda, acqua surriscaldata, vapore), proveniente da centrali termiche o di cogenerazione o da impianti di termovalorizzazione dei rifiuti.

Tep

Tonnellate equivalenti di petrolio. Unità convenzionale di misura delle fonti di energia equivalente a 10.000 Mcal, pari all'energia ottenuta dalla combustione di una tonnellata di petrolio.

Termovalorizzatore

Impianto che utilizza rifiuti come combustibile per produrre calore o energia.

Turboespansore

Macchina motrice che trasforma energia di un dato tipo (per esempio energia potenziale) in energia meccanica, disponibile per l'utilizzo su un asse rotante. L'energia risultante può essere utilizzata per la produzione di ulteriore energia, ad esempio accoppiando alla turbina un alternatore che sfrutta l'energia meccanica per produrre energia elettrica.

UNI EN ISO 9001:2000

Norma tecnica internazionale riguardante la certificazione dei sistemi di gestione della qualità (nota anche come "Vision 2000").

UNI EN ISO 14001

Norma tecnica internazionale riguardante la certificazione dei sistemi di gestione ambientale.

Tavola dei contenuti GRI

La tabella seguente permette di identificare la collocazione delle informazioni richieste dalla linea guida GRI G3 indicando il codice corrispondente all'indicatore e il numero di pagina in cui è trattato l'argomento.

Strategia e analisi
     
1.1 Dichiarazione del Presidente e dell'Amministratore Delegato in merito all'importanza della sostenibilità per l'organizzazione e per la sua strategia Lettera di Presidente e Amministratore Delegato
1.2 Descrizione dei principali impatti, rischi ed opportunità L'ambiente e le generazioni future, L'impatto ambientale delle attività gestite da Hera
Profilo
     
2.1 Nome dell'organizzazione Chi siamo, Hera oggi
2.2 Principali marchi, prodotto e/o servizi Chi siamo, I servizi gestiti
2.3 Struttura operativa dell'organizzazione Chi siamo, Gli strumenti di governo
2.4 Localizzazione della sede principale dell'organizzazione Chi siamo, Gli strumenti di governo
2.5 Numero di paesi in cui l'organizzazione opera Chi siamo, Hera oggi
2.6 Assetto proprietario e forma legale Chi siamo, Hera oggi
2.7 Mercati serviti Chi siamo, I servizi gestiti
2.8 Dimensioni dell'organizzazione Chi siamo, I servizi gestiti
2.9 Cambiamenti significativi durante il periodo di rendicontazione Questo bilancio
2.10 Premi ricevuti nel periodo di rendicontazione Dialogo con gli stakeholder, la mappa degli stakeholder di Hera
La pubblica amministrazione, I rapporti con gli Enti regolatori
Parametri del report
     
3.1 Periodo di rendicontazione Questo bilancio
3.2 Data di pubblicazione del bilancio più recente Questo bilancio
3.3 Periodicità di rendicontazione Questo bilancio
3.4 Contatti per domande riguardanti il bilancio e i suoi contenuti Questo bilancio
3.5 Processo per la definizione dei contenuti del bilancio Questo bilancio
3.6 Perimetro di rendicontazione del bilancio Questo bilancio
3.7 Definizione di specifiche limitazioni all'obiettivo o al perimetro del bilancio Questo bilancio
3.8 Informazioni relative a joint ventures, società controllate, ecc. Questo bilancio
3.9 Tecniche di misurazione dei dati e basi per i calcoli Questo bilancio
3.10 Spiegazione degli effetti di modifiche nei calcoli Questo bilancio
3.11 Modifiche significative rispetto al precedente periodo di rendicontazione Questo bilancio
3.12 Tabella GRI Questo bilancio
3.13 Assurance esterna Questo bilancio
Governance, impegni, coinvolgimento degli stakeholder
     
4.1 Struttura di governo dell'organizzazione Chi siamo, Gli strumenti di governo
4.2 Indicazione se il Presidente del più alto organo di governo è anche Amministratore Delegato Chi siamo, Gli strumenti di governo
4.3 Numero di membri del CdA che sono indipendenti e/o non esecutivi Chi siamo, Gli strumenti di governo
4.4 Meccanismi a disposizione degli azionisti e dei dipendenti per fornire indicazioni al CdA Chi siamo, Gli strumenti di governo
4.5 Collegamento tra le retribuzioni dei membri del più alto organo di governo, dei dirigenti, e degli amministratori e i risultati dell'organizzazione Chi siamo, La gestione della sostenibilità
4.6 Processi utilizzati per assicurare l'assenza di conflitti di interesse Chi siamo, Gli strumenti di governo
4.7 Processi per la determinazione delle qualifiche e dell'esperienza dei membri del più alto organo di governo Chi siamo, La gestione della sostenibilità
4.8 Missione, valori, codici di condotta e principi Chi siamo, La Missione, i valori e il Codice Etico
4.9 Procedure del più alto organo di governo per supervisionare la definizione e la gestione dei risultati economici, ambientali e sociali dell'organizzazione Chi siamo, La gestione della sostenibilità
4.10 Processi per la valutazione dei risultati del più alto organo di governo Chi siamo, La gestione della sostenibilità
4.11 Spiegazione dell'applicazione del l'approccio prudenziale Chi siamo, Gli strumenti di governo
4.12 Sottoscrizione di codici di condotta Chi siamo, Gli strumenti di governo
4.13 Partecipazioni ad associazioni La comunità locale, Le associazioni a cui Hera partecipa
Gli azionisti, La corporate governance e la tutela degli azionisti
4.14 Elenco degli stakeholder Dialogo con gli stakeholder, la mappa degli stakeholder di Hera
4.15 Principi per l'identificazione e la selezione degli stakeholder Dialogo con gli stakeholder, la mappa degli stakeholder di Hera
4.16 Approccio al coinvolgimento degli stakeholder Dialogo con gli stakeholder, la mappa degli stakeholder di Hera
4.17 Argomenti chiave e aspettative sollevate dagli stakeholder e risposte dell'azienda Dialogo con gli stakeholder, Le iniziative di coinvolgimento
Indicatori di performance economica
     
EC 1 Valore economico diretto generato e distribuito I risultati economici e il valore aggiunto, La distribuzione del valore aggiunto
EC 2 Implicazioni finanziarie e altri rischi e opportunità per le attività dell'organizzazione dovute al cambiamento climatico Chi siamo, Gli strumenti di governo
EC 3 Copertura dei piani pensionistici I lavoratori, La remunerazione e gli incentivi
EC 4 Aiuti di Stato significativi ricevuti I risultati economici e il valore aggiunto, La distribuzione del valore aggiunto
EC 5 (add) Rapporto tra lo stipendio di riferimento al livello di ingresso e il salario minimo locale rispetto a localizzazioni significative per le attività svolte I lavoratori, La remunerazione e gli incentivi
EC 6 Politiche, prassi e proporzione della spesa nei confronti di fornitori locali rispetto a localizzazioni significative per le attività svolte I fornitori, La ricaduta sul territorio
EC 7 Procedure per assunzioni locali e proporzione di dirigenti assunti dalle comunità locali rispetto a localizzazioni significative per le attività svolte I lavoratori, La composizione
EC 8 Investimenti per servizi di "pubblica utilità" I risultati economici e il valore aggiunto, La distribuzione del valore aggiunto
EC 9 (add) Analisi e descrizione degli impatti economici indiretti, compresa l'ampiezza di questi impatti Non disponibile
Indicatori di performance ambientale
     
EN 1 Materie prime utilizzate suddivise per peso e volume L'ambiente e le generazioni future, I rifiuti smaltiti
EN 2 Percentuale di materiali utilizzati che deriva da materiale riciclato Non significativo
EN 3 Consumi diretti di energia per fonte di energia primaria L'ambiente e le generazioni future, I consumi di energia
EN 4 Consumi indiretti di energia per fonte primaria L'ambiente e le generazioni future, I consumi di energia
EN 5 (add) Energia risparmiata in conseguenza di miglioramenti o conservazioni di efficienza L'ambiente e le generazioni future, I consumi di energia
EN 6 (add) Iniziative intraprese per fornire prodotti e servizi efficienti dal punto di vista energetico o basati su energie rinnovabili e riduzioni di consumo di energia a seguito di queste iniziative L'ambiente e le generazioni future, I consumi di energia
EN 7 (add) Iniziative per ridurre il consumo indiretto di energia L'ambiente e le generazioni future, I consumi di energia
EN 8 Acqua totale prelevata per fonte di approvvigionamento L'ambiente e le generazioni future, La produzione e distribuzione di acqua
EN 9 Fonti di prelievo significativamente influenzate dai prelievi di acqua L'ambiente e le generazioni future, La produzione e distribuzione di acqua
EN 10 Percentuale e volume totale di acqua riciclata e riutilizzata L'ambiente e le generazioni future, I rifiuti smaltiti
EN 11 Localizzazione e dimensione dei terreni posseduti, affittati, oppure gestiti all'interno o nelle vicinanze di aree protette oppure di aree ad alto valore per la biodiversità anche se al di fuori di aree protette L'ambiente e le generazioni future, La biodiversità
EN 12 Descrizione degli impatti significativi delle attività, dei prodotti e servizi sulla biodiversità all'interno di aree protette oppure di aree ad alto valore per la biodiversità anche se al di fuori di aree protette L'ambiente e le generazioni future, La biodiversità
EN 13 (add) Habitat protetti o ricostituiti Non disponibile
EN 14 (add) Strategie, azioni attuali e piani futuri per la gestione degli impatti sulla biodiversità Non disponibile
EN 15 (add) Numero di specie della Lista Rossa IUCN e specie nelle liste di conservazione nazionali con habitat nelle aree influenzate dalle attività suddivise per livello di rischio di estinzione Non disponibile
EN 16 TEmissioni di gas serra dirette e indirette in peso L'ambiente e le generazioni future, Le emissioni di gas serra
EN 17 Altre emissioni indirette rilevanti di gas serra in peso L'ambiente e le generazioni future, Le emissioni di gas serra
EN 18 (add) Iniziative per ridurre le emissioni di gas serra e risultati raggiunti Non disponibile
EN 19 Emissioni di sostanze che danneggiano l'ozono in peso L'ambiente e le generazioni future, L'impatto ambientale delle attività gestite da Hera
EN 20 NO, SO, e altre emissioni significative per tipo e peso L'ambiente e le generazioni future, Le emissioni in atmosfera
EN 21 Scarichi totali di acqua per qualità e destinazione L'ambiente e le generazioni future, La qualità della depurazione
EN 22 Peso totale dei rifiuti per tipo e modalità di smaltimento L'ambiente e le generazioni future, I rifiuti prodotti dall'azienda
EN 23 Numero totale e volume delle perdite accidentali significative L'ambiente e le generazioni future, L'impatto ambientale delle attività gestite da Hera
EN 24 (add) Rifiuti pericolosi L'ambiente e le generazioni future, I rifiuti smaltiti
EN 25 (add) Identificazione, dimensione, stato di protezione e valore per la biodiversità dei corsi d'acqua e dei relativi habitat significativamente influenzati dagli scarichi idrici e dalle acque piovane relative all'organizzazione che rendiconta L'ambiente e le generazioni future, La qualità della depurazione
EN 26 Iniziative per ridurre gli impatti ambientali dei prodotti e dei servizi e dimensioni di questi impatti La comunità locale, La comunicazione
EN 27 Percentuale dei prodotti venduti e loro materiali di imballaggio che sono recuperati, suddivisi per categoria Non significativo
EN 28 Valore monetario delle multe significative e numero totale di sanzioni non monetarie per il non rispetto di leggi e regolamenti ambientali La comunità locale, Le cause pendenti
EN 29 (add) Impatti ambientali significativi del trasporto dei prodotti e di altri beni e materiali utilizzati per le attività dell'organizzazione, e impatti della mobilità dei dipendenti L'ambiente e le generazioni future, Le emissioni in atmosfera
EN 30 (add) Spese e investimenti ambientali totali per tipologia Non disponibile
Indicatori di performance sociale
     
LA 1 Lavoratori totali per tipologia di occupazione, contratto e regione I lavoratori, La composizione
LA 2 Numero totale e tasso di turnover per gruppi di età, genere e regione I lavoratori, Il turnover
LA 3 (add) Benefit forniti ai dipendenti a tempo pieno che non sono forniti ai dipendenti temporanei o part-time, per attività principali Non disponibile
LA 4 Percentuale di dipendenti coperti da contratti collettivi di lavoro I lavoratori, La remunerazione e gli incentivi
LA 5 Periodo minimo di preavviso per i cambiamenti operativi, compreso se questo periodo di preavviso è specificato nei contratti collettivi di lavoro I lavoratori, Le relazioni industriali
LA 6 (add) Percentuale di lavoratori totali rappresentati nei comitati formali azienda-lavoratori per la salute e sicurezza che permettono di controllare e informare sui programmi di salute e sicurezza sul lavoro I lavoratori, La salute e la sicurezza
LA 7 Tasso di infortunio, malattie professionali, giorni di lavoro persi e assenteismo e numero di incidenti mortali collegati al lavoro suddivisi per regione I lavoratori, La salute e la sicurezza
LA 8 Programmi di educazione, formazione, consulenza, prevenzione e controllo dei rischi che riguardano i lavoratori, le loro famiglie, o i membri della comunità rispetto alle malattie più gravi I lavoratori, La salute e la sicurezza
LA 9 (add) Argomenti di salute e sicurezza compresi in accordi formali con i sindacati I lavoratori, La salute e la sicurezza
LA 10 Ore di formazione medie per dipendente per anno e per categoria di dipendente Workforce, Training
LA 11 (add) Programmi per la gestione delle competenze e per l'apprendimento continuo che supportano l'occupabilità continua dei dipendenti e li assistono nella gestione della fine carriera Non disponibile
LA 12 (add) Percentuale di dipendenti che ricevono rapporti regolari sui risultati e sullo sviluppo della carriera Non disponibile
LA 13 Composizione degli organi di governo e suddivisione dei dipendenti per categoria rispetto al genere, ai gruppi di età, all'appartenenza a gruppi minoritari e altri indicatori di diversità Chi siamo, Gli strumenti di governo
I lavoratori, Le diversità e le pari opportunità
LA 14 Rapporto tra salario base maschile e femminile per categoria I lavoratori, La remunerazione e gli incentivi
HR 1 Percentuale e numero totale di accordi significativi di investimento che includono clausole sui diritti umani o che sono sottoposti a relativa valutazione Aspetto non significativi in relazione alla legislazione italiana
HR 2 Percentuale dei principali fornitori e appaltatori che sono sottoposti a verifiche in materia di diritti umani e relative azioni intraprese Aspetto non significativi in relazione alla legislazione italiana
HR 3 (add) Ore totali di formazione dei dipendenti su politiche e procedure riguardanti tutti gli aspetti dei diritti umani rilevanti per l'attività dell'organizzazione e percentuale dei lavoratori formati Aspetto non significativi in relazione alla legislazione italiana
HR 4 Numero totale di episodi legati a pratiche discriminatorie e azioni intraprese Aspetto non significativi in relazione alla legislazione italiana
HR 5 Identificazione delle attività in cui la libertà di associazione e contrattazione collettiva può essere esposta a rischi significativi e azioni intraprese in difesa di tali diritti Aspetto non significativi in relazione alla legislazione italiana
HR 6 Identificazione delle operazioni con elevato rischio di ricorso al lavoro minorile e delle misure adottate per contribuire alla sua eliminazione Aspetto non significativi in relazione alla legislazione italiana
HR 7 Attività con alto rischio di ricorso al lavoro forzato o obbligatorio e misure intraprese per contribuire alla loro abolizione Aspetto non significativi in relazione alla legislazione italiana
HR 8 (add) Percentuale del personale addetto alla sicurezza che ha ricevuto una formazione sulle procedure e sulle politiche riguardanti i diritti umani rilevanti per le attività dell'organizzazione Aspetto non significativi in relazione alla legislazione italiana
HR 9 (add) Numero di violazioni dei diritti della comunità locale e azioni intraprese Aspetto non significativi in relazione alla legislazione italianao
SO 1 Natura, portata ed efficacia dei programmi per valutare e gestire gli impatti sulla comunità Dialogo con gli stakeholder, la mappa degli stakeholder di Hera
SO 2 Percentuale e numero totale delle unità organizzative analizzate rispetto ai rischi collegati alla corruzione Chi siamo, Gli strumenti di governo
SO 3 Percentuale di dipendenti formati sulle procedure e politiche anti-corruzione dell'organizzazione Chi siamo, Gli strumenti di governo
SO 4 Azioni intraprese in risposta agli incidenti sulla corruzione Chi siamo, Gli strumenti di governo
SO 5 Posizioni sulla politica pubblica e partecipazione e attività di lobbying rispetto allo sviluppo di politiche pubbliche Public administration, Breakdown
SO 6 (add) Valore totale dei contributi finanziari e in natura a partiti politici, esponenti politici, e relative istituzioni suddiviso per paese Non disponibile
SO 7 Numero totale di azioni legali per comportamento anti-competitivo, antitrust e pratiche monopolistiche e loro risultato La pubblica amministrazione, I rapporti con gli Enti regolatori
SO 8 Valore monetario delle multe significative e numero totale di sanzioni non monetarie per non rispetto di leggi o regolamenti La comunità locale, Le cause pendenti
PR 1 Fasi del ciclo di vita dei prodotti/Servizi per i quali gli impatti sulla salute e sicurezza sono valutati I clienti, La sicurezza del servizio
PR 2 (add) Numero totale di non conformità riguardanti la salute e sicurezza dei prodotti/servizi I clienti, La qualità dell'acqua potabile
PR 3 Tipologie di informazioni di prodotto e servizio richieste I clienti, La qualità dell'acqua potabile
PR 4 (add) Numero totale di non conformità relative l'etichettatura dei prodotti/servizi Non significativo
PR 5 (add) Politiche relative alla customer satisfaction Dialogo con gli stakeholder, Le iniziative di coinvolgimento
PR 6 Programmi di conformità a leggi e standard relativi al marketing e pubblicità Non significativo
PR 7 (add) Numero totale di non conformità a leggi e standard relativi al marketing e pubblicità Non significativo
PR 8 Numero totale di reclami documentati I clienti, La qualità dell'acqua potabile
PR 9 Valore monetario delle principali sanzioni per no conformità a leggi o regolamenti riguardanti la fornitura e l'utilizzo di prodotti e servizi La comunità locale, Le cause pendenti

Gli ecoconsigli di Hera

In questa pagina del Bilancio, Hera presenta una serie di consigli per il risparmio di gas, di energia elettrica, di acqua e per una corretta raccolta differenziata dei rifiuti per un vivere quotidiano più sostenibile.

I consigli di Hera per la sicurezza domestica

 

  • Al momento dell'acquisto di un apparecchio a gas accerta che sia stato controllato e certificato da enti esterni al produttore e da essi opportunamente marchiato.
  • Per qualsiasi intervento di installazione, modifica, ampliamento e manutenzione di impianti a gas, nonché per l'installazione e la manutenzione di apparecchi, bisogna rivolgersi unicamente ad installatori abilitati. Il "fai da te" è assolutamente vietato.
  • Se senti odore di gas non azionare nessun interruttore elettrico, apri subito le finestre, spegni immediatamente tutte le fiamme, chiudi la valvola principale del contatore e chiama il numero del pronto intervento Hera attivo 24 ore su 24.
  • Controlla periodicamente l'integrità del tubo flessibile che porta il gas a ciascun apparecchio domestico. Il tubo va comunque cambiato ogni 5 anni anche se ti sembra in ottimo stato, entro la data di scadenza che vedi stampigliata sul tubo.
  • Quando ti assenti da casa, anche per brevissimi periodi, non lasciare mai i fornelli accesi. Quando metti dei liquidi sul fuoco, tienili sotto costante controllo: raggiunta l'ebollizione possono traboccare e spegnere la fiamma, provocando pericolose fuoriuscite di gas.
  • La fiamma del gas deve essere azzurra e di forma regolare. Se noti anomalie, pulisci i bruciatori, spazzolando energicamente con una spazzola di ferro. Se non ottieni alcun effetto, richiedi all'installatore un intervento di controllo e di manutenzione.
  • Durante le assenze prolungate, prima di partire ricorda sempre di chiudere il contatore del gas.
  • La caldaia deve essere accuratamente pulita, una volta all'anno: così ti dà la massima sicurezza e la massima resa. Ricorda: una caldaia più pulita è anche più ecologica.
  • Le canne fumarie devono rispondere a precisi criteri costruttivi. Un buon tiraggio è garanzia di sicurezza, per cui ogni anno, prima dell'accensione del riscaldamento, fai verificare ad un tecnico installatore l'efficienza della canna fumaria.
  • È indispensabile che nei locali in cui sono installati apparecchi a gas di tipo tradizionale, possa affluire l'aria necessaria per la regolare combustione del gas.

 

Risparmio di Gas

 

  • Fai fare la manutenzione periodica della tua caldaia
  • Scegli caldaie ad alto rendimento sostituendole a quelle vecchie.
  • Isola le tubazioni che portano acqua calda quando passano in luoghi non riscaldati.
  • Ripara le infiltrazioni d'aria da porte e finestre.
  • Inserisci materiale isolante fra corpi scaldanti e pareti esterne.
  • Rivesti il sottotetto con adeguati materiali isolanti.
  • Dota le tue finestre di doppi vetri.
  • Evita di schermare i termosifoni con tendaggi pesanti, mobili o pannelli copritermo.
  • Applica ai termosifoni valvole termostatiche per la regolazione della temperatura.
  • Abbassa la temperatura o spegni i termosifoni durante la notte e installa, se possibile, sistemi di regolazione automatica della temperatura.
  • Imposta la temperatura invernale della tua casa a 20°C massimo.
  • Durante la cottura dei cibi utilizza i coperchi e tieni la fiamma moderata.

 

Risparmio di Energia elettrica

 

  • Cerca di utilizzare al meglio e quanto più possibile la luce solare.
  • Utilizza lampadine a basso consumo.
  • Scegli elettrodomestici di classe A, A+ e A++ o Energy+ all'acquisto e posizionali lontano da fonti di calore.
  • Fai funzionare gli elettrodomestici alle basse temperature (non oltre i 60°) e durante le ore serali.
  • Spegni sempre luci e apparecchi elettrici quando non li utilizzi ed evita di lasciarli in stand-by.
  • Lascia gli sportelli di frigoriferi e congelatori aperti il meno possibile.
  • Regola il termostato del frigorifero su una temperatura intermedia.
  • Regola i condizionatori d'aria intorno ai 20°C d'inverno e a non più di 8°C in meno della temperatura esterna d'estate.
  • Fai fare la manutenzione periodica dello scaldabagno elettrico.

 

Risparmio d'Acqua

 

  • Ripara eventuali perdite dei rubinetti di casa.
  • Preferisci la doccia al bagno in vasca.
  • Scegli cassette per il WC a quantità differenziate.
  • Fai funzionare lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico e alle basse temperature.
  • Applica frangigetto o riduttori di flusso ai rubinetti di casa.
  • Quando ti lavi i denti, i capelli, ti radi o lavi le stoviglie a mano evita di far scorrere inutilmente l'acqua.
  • Utilizza contenitori che ti consentano il riutilizzo dell'acqua che usi per lavare gli alimenti o l'acqua di cottura della pasta; la puoi riutilizzare per innaffiare le piante e l'acqua di cottura è un ottimo sgrassante per lavare le stoviglie.
  • Innaffia le tue piante nelle ore serali e per il giardino preferisci un'irrigazione notturna e a micropioggia.
  • Chiudi sempre il rubinetto centrale dell'acqua quando ti allontani da casa per lunghi periodi.
  • Lava l'auto utilizzando un secchio e non l'acqua corrente.
  • Verifica che il tuo contatore dell'acqua non giri con i rubinetti chiusi, altrimenti è probabile che ci sia una perdita.
  • Non gettare mai nel water e nei lavandini: cotton fioc, cotone idrofilo, dischetti per il trucco, mozziconi di sigaretta, profilattici, collant, assorbenti, pannolini, cerotti e materiali plastici, lamette, rasoi, oli di frittura, grassi animali o vegetali, scarti alimentari, capelli. Tutti questi rifiuti bloccano e danneggiano le parti meccaniche dell'impianto di depurazione, aumentano il volume e resistono nel tempo causando l'intasamento del condotto di scarico.

 

Raccolta differenziata

 

  • Nei tuoi acquisti privilegia prodotti con minori imballaggi.
  • Ove possibile preferisci materiali naturali o biodegradabili.
  • Differenzia i rifiuti secondo le specificità del tuo comune di residenza.
  • Schiaccia o riduci gli imballaggi per evitare che occupino troppo spazio.
  • Separa giornali e riviste dai loro involucri di cellophane.
  • Togli la "finestra" di plastica dalle buste da lettera.
  • Non introdurre nella raccolta differenziata bicchieri, piatti e posate di plastica, custodie dei cd, giocattoli, carta oleata (ad es. quella da forno) e carta plastificata (ad es. quella dei salumi), tutti questi materiali vanno introdotti tra i rifiuti domestici indifferenziati.
  • Chiudi sempre i rifiuti negli appositi sacchetti.
  • Prima di buttare il vetro cerca di lavare le bottiglie e i vasetti privandoli dei tappi.
  • Non introdurre nella campana del vetro ceramica o terracotta, specchi e lampadine.
  • Sciacqua le bottiglie in plastica (pet,pvc,pe) e i flaconi dei detersivi e schiacciali nel senso della lunghezza, chiudendoli con il loro tappo.
  • Non lasciare mai sacchetti, cartoni o imballaggi di nessun tipo a terra, accanto ai cassonetti e ai contenitori stradali.
  • Porta i rifiuti ingombranti, pericolosi (ad es. batterie auto, vernici, olii usati) e tutti quelli previsti alla stazione o isola ecologica più vicina a casa tua o chiama il numero telefonico preposto al ritiro gratuito di questi.
  • Se hai un giardino puoi produrre compost casalingo dai tuoi scarti alimentari con le apposite compostiere domestiche e utilizzarlo come fertilizzante per le tue piante.
  • Cerca di portare i rifiuti negli appositi cassonetti principalmente nelle ore serali, soprattutto d'estate.
  • Bere l'acqua del rubinetto riduce il quantitativo di rifiuti.