Gli azionisti di Hera
sono oltre 26.600
Gli azionisti di Hera sono oltre 26.600 e sono suddivisi tra comuni del territorio di riferimento, investitori istituzionali (fondi d'investimento e istituti bancari italiani e internazionali) e investitori privati (persone fisiche e giuridiche italiane ed estere).
Hera si distingue dalle società del settore delle utility in Italia per la presenza di un azionariato diffuso che nel giugno 2006 includeva oltre 180 diversi azionisti pubblici (rappresentati prevalentemente da Comuni della regione Emilia Romagna) e 155 investitori istituzionali. A questi si aggiungono oltre 26.300 azionisti privati, tra i quali vengono incluse sia le persone fisiche che le persone giuridiche, non classificati come fondi di investimento o istituti bancari.
Gli obiettivi e i risultati
| Avevamo detto di fare... | Abbiamo fatto... |
|---|---|
| Intensificare le relazioni con fondi etici internazionali e incrementare la presenza all'interno degli indici etici. | Hera ha partecipato a conferenze internazionali dedicate alla sostenibilità per divulgare l'approccio responsabile di Hera alla gestione d'impresa che ha permesso di istaurare relazioni con 15 investitori etici. |
| Ampliare la diffusione del Bilancio di Sostenibilità del Gruppo nel mercato. | Il Bilancio di Sostenibilità è stato distribuito presso tutti gli investitori istituzionali incontrati nell'anno 2006 interessando i dipartimenti di Social Responsible Investment dei fondi d'investimento internazionali. Inoltre, nella documentazione inviata ai fondi d'investimento, sono state introdotte sezioni relative alla sostenibilità della gestione d'impresa illustrando sinteticamente i risultati raggiunti e i target futuri per i principali indicatori. |
| Porre le premesse per l'ottenimento di un rating etico riconosciuto a livello internazionale. | È stata verificata l'esistenza delle principali premesse per l'inclusione di Hera negli indici etici. |
| Effettuare un Investor Survey finalizzata al miglioramento della comunicazione finanziaria. | È stata svolta un'indagine presso alcuni esponenti del mondo finanziario (analisti e investitori professionali) per individuare le aree di miglioramento della comunicazione finanziaria del Gruppo. L'indagine (Investor Survey) sarà effettuata nuovamente nel corso dell'esercizio 2007. |
| Faremo... | |
| Sviluppare nuovi strumenti tecnologici di comunicazione per rendere disponibili i dati di performance aziendali in formati interattivi e funzionali per la loro rielaborazione (formati excel) in tempo reale. | |
| Continuare ad aumentare la visibilità dell'impegno sociale di Hera presso la comunità finanziaria attraverso la divulgazione del Bilancio di Sostenibilità, lo sviluppo e mantenimento delle relazioni con fondi etici e la promozione dell'inclusione del titolo Hera negli indici etici. | |
| Migliorare la comunicazione periodica agli investitori proseguendo la pubblicazione delle "Newsletter" trimestrali. | |
| Continuare a garantire l'esercizio del piano di acquisto delle azioni proprie a vantaggio degli azionisti in caso di operazioni di finanza straordinaria nonché a calmierare le fluttuazioni del titolo rispetto all'andamento del settore di riferimento. | |
La composizione
Dal 27 giugno 2003 Hera, nata solo nel novembre dell'anno precedente, è quotata alla Borsa Valori di Milano all'interno del segmento Blue Chip.
Il capitale sociale è aumentato a partire dal 31 dicembre 2005, data dell'efficacia della fusione con Meta, da 839.903.881 a 1.016.752.029 azioni ordinarie del valore nominale di un euro ciascuna.
A seguito della fusione con l'utility modenese, il Comune di Modena ha ottenuto in concambio azioni Hera per una quota pari a circa l'11% comportando una ulteriore diversificazione della compagine sociale del Gruppo.
Nel corso del 2006, Hera ha fuso per incorporazione la società Geat attraverso un concambio azionario di circa 5,5 milioni di azioni acquistate dal Gruppo sul mercato con l'esercizio del piano di acquisto azioni proprie. Inoltre, durante l'esercizio sono state effettuate l'acquisizione della rete di distribuzione elettrica nella provincia di Modena ed il 46,5% della società multiutility SAT operante nella provincia di Modena. Tali operazioni di fusione e acquisizione non hanno comportato l'aumento del numero di azioni rappresentanti il capitale sociale.
| n | 2004 | 2005 | 2006 |
|---|---|---|---|
| Comuni e altri Enti | 141 | 156 | 183 |
| Clienti energia elettrica | 175 | 186 | 155 |
| Investitori privati | 42.888 | 32.306 | 26.304 |
| Totale | 43.204 | 32.648 | 26.642 |
Dati riferiti alla data dello stacco del dividendo. Fonte dati: Servizio titoli S.p.A.
| % | 2004 | 2005 | 2006 |
|---|---|---|---|
| Comuni e altri Enti | 55,5% | 55,1% | 58,4% |
| Investitori istituzionali | 10,6% | 11,7% | 9,9% |
| Investitori privati | 33,9% | 33,2% | 31,7% |
| Totale | 100% | 100% | 100% |
| Numero azioni complessive (milioni) | 793,2 | 839,9 | 1.016,8 |
Dati riferiti alla data dello stacco del dividendo. Fonte dati: Servizio titoli S.p.A.
Circa l'azionariato pubblico (che nel suo insieme detiene una quota del capitale sociale superiore al 58%), ai sensi di un accordo stipulato al momento della costituzione di Hera e successivamente rinnovato a seguito dell'inclusione di nuovi soci pubblici, la quasi totalità dei comuni ha sottoscritto un patto in cui si obbligano a mantenere una partecipazione pari al 51% del capitale sociale così come previsto dallo Statuto sociale.
Dall'analisi della composizione azionaria di Hera emerge l'assenza di un azionista con una quota di controllo assoluta (il maggiore azionista risulta attualmente il Comune di Bologna con una quota pari al 15%) che costituisce una caratteristica unica nel panorama delle società local utility e che permette a Hera di essere considerata una società ad azionariato diffuso.
In merito alla composizione dell'azionariato privato c'è da segnalare una forte presenza di investitori esteri prevalentemente di matrice anglosassone frutto delle intense relazioni internazionali condotte dalla società.
| n | 2004 | 2005 | 2006 |
|---|---|---|---|
| Territorio di Hera Bologna | 11.139 | 6.992 | 5.606 |
| Territorio di Hera Ferrara | 635 | 523 | 413 |
| Territorio di Hera Forlì-Cesena | 3.400 | 2.154 | 1.711 |
| Territorio di Hera Imola-Faenza | 3.133 | 1.993 | 914 |
| Territorio di Hera Modena | 937 | 791 | 1.138 |
| Territorio di Hera Ravenna | 2.471 | 1.618 | 1.574 |
| Territorio di Hera Rimini | 1.509 | 911 | 696 |
| Totale azionisti privati residenti nel territorio | 23.224 | 14.982 | 12.052 |
| Totale azionisti privati | 42.888 | 32.306 | 26.304 |
| % azionisti privati residenti nel territorio | 54,2% | 46,4% | 45,8% |
Dati riferiti alla data dello stacco del dividendo. Fonte dati: Servizio titoli S.p.A.
La corporate governance e la tutela degli azionisti
Sin dalla sua costituzione il Gruppo Hera ha adottato un sistema di Corporate Governance finalizzato a garantire tutela e rendimento a tutti gli azionisti, in conformità al Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana S.p.A. Inoltre, il Gruppo assicura la piena trasparenza fornendo un'informazione completa, corretta e tempestiva riguardo le scelte, le strategie e i risultati aziendali affinché le decisioni degli investitori possano essere basate sulle scelte strategiche aziendali, sull'andamento della gestione e sulla redditività attesa del capitale investito.
L'annuale pubblicazione del calendario eventi societari permette di divulgare con largo anticipo informazioni in merito alle date più significative della vita aziendale: approvazioni e pubblicazioni di bilanci, relazioni trimestrali e semestrali, piani industriali e operazioni rilevanti effettuate dal Gruppo. La comunicazione delle informazioni è svolta in ottemperanza ai criteri stabiliti dalle delibere Consob concernenti l'informativa price sensitive. Le comunicazioni non sono mai finalizzate al conseguimento di un vantaggio o di un interesse indebito per le società del Gruppo.
Al fine di controllare la divulgazione dell'informazione all'esterno, per evitare disequilibri informativi nel mercato, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l'istituzione della figura dell'Investor Relations Manager posta alle dirette dipendenze del Presidente del Consiglio di Amministrazione, che condivide con la funzione Comunicazione la responsabilità del coordinamento e della gestione delle comunicazioni aziendali price sensitive rivolte all'esterno, nel rispetto peraltro delle nuove norme in materia di Internal dealing entrate in vigore dal 1° aprile 2006.
La distribuzione dei dividendi
| euro | 2004 | 2005 | 2006 |
|---|---|---|---|
| Utile per azione (centesimi di euro) | 9,6 | 10 | 8,9 |
| Dividendo per azione (centesimi di euro) | 6,0 | 7,0 | 8,0 |
| Prezzo/utile | 22,1 | 22,6 | 37,0 |
I dati 2004 e 2005 includono rispettivamente le operazioni straordinarie di integrazione di Agea S.p.A. e Meta S.p.A. I dati 2005 sono pro-forma. Il Prezzo/Utile è dato dal rapporto tra il prezzo del titolo al 31 dicembre diviso per l'utile di competenza del Gruppo per azione.
A fronte di un utile netto consolidato 2006 pari a 100,2 milioni di euro (di cui 10,1 di pertinenza di terzi) sono stati deliberati in sede di Assemblea 8 centesimi di euro per azione da distribuire sotto forma di dividendo agli azionisti, con una crescita del 15% circa rispetto al dividendo maturato nel 2005 (e distribuito nel corso del 2006).
Il dividendo proposto è in linea con le promesse del piano industriale 2006-2009 della società in cui l'impegno assunto è di un aumento medio annuo del dividendo di circa il 15%.
L'andamento del titolo in borsa
Il titolo Hera ha registrato nel 2006 una performance molto positiva, chiudendo l'anno 2005 a quota 3,31 euro per azione con un rialzo del 45,7% dall'inizio dell'anno a fronte di una performance pari al 18,3% dell'indice MIBTEL, che misura l'andamento medio della Borsa Valori Italiana.
Il livello medio di liquidità, registrato negli scambi del titolo Hera, è continuato ad aumentare per via del miglioramento delle prospettive di risultato a medio termine, dell'outperformance dei risultati realizzati l'anno scorso, del rialzo dei target futuri comunicati nel piano industriale a settembre e dell'intensa attività di relazioni con gli investitori internazionali (europei e americani) che ha consentito un incremento dell'attenzione rivolta al titolo Hera dal mercato.
Nei 30 mesi antecedenti la fine dell'anno 2006, Hera ha registrato un indice Beta pari a 0,54 che si classifica tra i migliori rispetto ai titoli "Local Utility" quotati sul listino italiano e riflette il basso profilo di rischio associato al titolo Hera rispetto alla media del mercato e dei titoli del settore "Local Utility".
Che cos'è l'indice Beta
L'indice Beta misura la volatilità (o l'ampiezza delle variazioni)
dei prezzi di mercato del titolo relativamente alla volatilità dell'indice
di mercato.
Un indice superiore a 1 indica che i prezzi di un titolo variano in misura
maggiore rispetto alla variazione dell'indice di Borsa (che riflette le
variazioni medie di tutti i titoli quotati).
L'indice Beta misura quindi il rischio associato a un investimento
azionario.
| I trim | II trim | III trim | IV trim | |
|---|---|---|---|---|
| Prezzo a fine periodo (euro) | 2,50 | 2,60 | 2,95 | 3,29 |
| Volume medio scambiato (migliaia) | 1.391 | 4.160 | 1.468 | 1.889 |
Il controvalore giornaliero medio è passato da 3,3 milioni di euro del 2005 a quasi 5,9 milioni di euro (+78,8%).
Al 31 dicembre 2006 il ritorno per gli azionisti è stato consistente sia in termini di capital gain che in termini di dividendo atteso (di competenza dell'anno 2006), registrando un ritorno complessivo atteso pari al 48%. Il grafico illustra i ritorni di un azionista in possesso di azioni Hera dalla quotazione alla fine dell'anno, pari a circa il 138%. Il ritorno relativo al 2006 include il dividendo atteso e maturato nel 2006 che sarà distribuito nel corso del 2007.
| 2003 | 2004 | 2005 | 2006 | |
|---|---|---|---|---|
| Dividendi | 4,2% | 5,1% | 3,3% | 2,4% |
| Variazione valore titolo | 0,0% | 70,5% | 6,5% | 45,7% |
| Totale | 4,2% | 75,6% | 9,8% | 48,1% |
Gli indici di borsa
Il titolo Hera rientra negli indici "Dow Jones Stoxx TMI" e "TMI Utility". Hera continua a essere compreso anche negli indici etici "Axia Ethical Index" e "Kempen SNS Smaller Europe SRI Index".
Il credit rating
I rating assegnati a Hera sia da Standard & Poor's (A) sia da Moody's (A1) con outlook "Stabile" denotano la solidità finanziaria del Gruppo e la buona redditività nel breve e nel medio-lungo termine. Le principali motivazioni che hanno portato all'assegnazione del rating positivo sono da ricercarsi nel forte profilo di business vantato dall'azienda, con un portafoglio di attività ben bilanciato, negli ottimi livelli di servizio erogati alla clientela (prevalentemente residente in una delle più ricche regioni europee), nella solidità dell'azionariato e nella liquidità finanziaria.
Il coverage del titolo
Il Gruppo Hera ha attualmente un "coverage" tra i più ampi del settore in Italia che conferma l'interesse suscitato presso il mercato finanziario internazionale.
Dall'inizio dell'anno seguono regolarmente il titolo Hera, 14 uffici studi indipendenti (di cui circa la metà internazionali): Actinvest, Caboto, Cazenove, Citigroup, Chevreux, Euromobiliare SIM, Intermonte Securities, Kepler, Mediobanca, Rasbank, Studinvestimenti, a cui si aggiungono le ricerche etiche di Axia e ODDO Securities. Dall'inizio del 2007 ha iniziato a coprire il titolo Hera anche Merrill Lynch.
Che cos'è il credit rating
Il rating è una valutazione della capacità di un'impresa di rimborsare i debiti. Il giudizio emesso periodicamente e monitorato da agenzie internazionali esterne e indipendenti è espresso da un "voto" (denominato appunto "rating") relativo alla solidità finanziaria e al rischio associato all'impresa per i creditori.
Le relazioni con gli investitori e con gli analisti finanziari
La funzione Investor Relations garantisce la trasparenza, la completezza e la tempestività nella comunicazione delle informazioni "price sensitive" nel rispetto della normativa vigente in materia di relazioni con la comunità finanziaria. Il Gruppo Hera, sin dalla quotazione, ha concepito l'attività di comunicazione finanziaria come un fattore critico di successo per la creazione di valore per gli azionisti. Le attività di comunicazione finanziaria e di relazione con gli operatori del mercato finanziario sono costantemente aumentate dal 2003; nel 2006 sono state incontrate oltre 350 persone (+10% rispetto al 2005) durante 3 road show internazionali e 2 locali, 4 analyst meeting relativi alla presentazione dei risultati di bilancio e del piano industriale 2006-2009, 6 partecipazioni a conferenze organizzate da broker internazionali e incontri con investitori organizzati a livello internazionale.
Un altro strumento di significativa rilevanza per l'attività di comunicazione e informazione al mercato è il sito web. La sezione di Investor Relations, disponibile sul sito internet www.gruppohera.it, è stata ristrutturata migliorando la fruibilità delle informazioni finanziarie.
Nella sezione Investor Relations si segnalano la presenza delle seguenti parti dedicate alle diverse categorie di azionisti:
- agli investitori etici, in cui sono reperibili tutte le informazioni in merito ai Bilanci di Sostenibilità e al Codice Etico adottato da Hera;
- agli obbligazionisti, in seguito all'emissione di un prestito obbligazionario da 500 milioni di euro (16 febbraio 2006), sezione dalla quale è possibile consultare gli studi condotti, il prospetto informativo, le quotazioni dell'obbligazione;
- agli investitori privati, dove è possibile scaricare la Newsletter trimestrale.
Al fine di migliorare e meglio indirizzare la comunicazione finanziaria al mercato è stata promossa da Hera un'Investor Survey utile per "dare voce" alle esigenze degli azionisti privati.
