Hera è una delle principali
società multiutility in Italia
Una foto di Giancarlo Ravaioli dell'impianto di termovalorizzazione di Forlì dal concorso La tua Hera.
Hera oggi
Hera è una delle principali società multiutility in Italia ed opera in circa 180 comuni delle province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Ravenna, Rimini. Hera opera anche in alcuni comuni delle province di Firenze e Pesaro-Urbino.
Hera fornisce servizi energetici (gas, energia elettrica), idrici (acquedotto, fognatura e depurazione) e ambientali (raccolta e smaltimento rifiuti) per un bacino complessivo di circa 2,7 milioni di cittadini.
Un'azienda affidabile, stabile e competitiva, i cui principali punti di forza sono:
- il bilanciamento dei servizi, tra i servizi in regime di libero mercato (come ad esempio la vendita gas e lo smaltimento di rifiuti speciali) e i servizi regolamentati (esempio: distribuzione gas, servizio idrico integrato, raccolta e smaltimento rifiuti urbani);
- il radicamento sul territorio;
- la presenza di un azionariato ampiamente differenziato.
La composizione azionaria alla data dello stacco del dividendo comprende 183 soci pubblici che possiedono nel complesso il 58% delle azioni, 155 investitori istituzionali e circa 26.000 azionisti privati (persone fisiche e persone giuridiche non classificabili come banche o fondi di investimento).
La Storia
Il Gruppo è nato alla fine del 2002 in seguito ad una delle più significative operazioni di aggregazione realizzata in Italia nel settore delle public utilities. L'operazione è stata unica per dimensioni nel settore, caratterizzato storicamente in Italia da una forte frammentazione nei soggetti gestori.
Il processo è fondato sulla comune visione degli azionisti di costruire una moderna impresa capace di coniugare la creazione di ricchezza con la tutela dell'ambiente e il rispetto delle aspettative legittime di tutti gli stakeholder.
Dopo la costituzione nel 2002, derivante dalla fusione di 11 aziende di servizi pubblici locali, l'azienda è stata parzialmente privatizzata con il collocamento del 44,5% del capitale sociale alla Borsa di Milano.
Il processo di aggregazione condivisa alla base della nascita di Hera è proseguito nel tempo con diverse operazioni concentrate su società operanti nei settori energetico, idrico e ambientale ed operanti in territori limitrofi a quelli gestiti.
Nel 2003 sono stati acquisiti i servizi di illuminazione pubblica e gestione dei rifiuti urbani della società Geat di Riccione.
Nel 2004 c'è stato l'ingresso di Agea (attiva nel settore energetico e ambientale nella provincia di Ferrara), Acosea (servizio idrico integrato nella provincia di Ferrara) ed Ecologia Ambiente (trattamento rifiuti speciali).
Nel settembre 2005 è stata perfezionata la fusione con Meta, azienda operante a Modena nei settori energetico, idrico e ambientale. Sempre nel 2005, sono state acquistate quote delle società SGR Servizi (vendita di gas nella provincia di Rimini, Pesaro-Urbino e Macerata), Hera Energie Bologna (vendita di energia e calore nella provincia di Bologna), ASA, Unieco, Uniflotte, Hera Luce e sono stati acquisiti alcuni piccoli operatori locali di distribuzione di gas (Tecnometano, Gasgas, Argilegas, TS Distribuzione Gas, TS Energia).
All'inizio del 2006 è stata incorporata la società Geat Distribuzione Gas (distribuzione di gas a Riccione). Sempre nel 2006, Hera ha acquistato la rete elettrica da Enel in 18 comuni della provincia di Modena ed ha aumentato la sua partecipazione nelle società Aspes Multiservizi e acquisito una partecipazione in SAT (multiutility operanti rispettivamente nelle province di Pesaro-Urbino e Modena).
I servizi di Aspes
Aspes Multiservizi opera nel settore dei servizi pubblici locali, in particolare nella gestione del servizio idrico integrato per 11 comuni con un totale di 141.000 abitanti serviti, nella distribuzione e vendita di gas metano (distribuiti oltre 83 milioni di metri cubi) e nella gestione dei servizi ambientali, con la raccolta di oltre 100.000 tonnellate all'anno di rifiuti urbani e la gestione di due discariche in cui sono smaltite un totale di circa 122.000 tonnellate di rifiuti urbani e speciali.
I servizi gestiti
Servizi energetici

Hera è uno dei principali operatori in Italia, in termini di volumi gestiti, nella vendita e distribuzione di gas, con vendite di circa 2,4 milioni di metri cubi all'anno e circa 960.000 clienti serviti. L'attività di vendita e distribuzione di energia elettrica ha subìto una decisa crescita a seguito della fusione con Meta; oggi Hera vende circa 3,1 terawattora di energia all'anno a circa 260.000 clienti.
Hera opera anche nel settore del teleriscaldamento, della gestione calore e della illuminazione pubblica.
Servizi idrici

Hera gestisce i servizi del ciclo idrico integrato in 169 comuni di sei province dell'Emilia Romagna in cui opera con volumi di vendita di circa 240 milioni di metri cubi di acqua per usi civili e industriali, circa 24.000 chilometri di reti di acquedotti, circa 6.600 chilometri di reti fognarie e 712 impianti di depurazione.
Servizi ambientali

Hera gestisce l'intero ciclo dei rifiuti: raccolta, recupero, trattamento e smaltimento. Per quanto riguarda i rifiuti urbani, il Gruppo opera in circa 147 comuni e serve un bacino di utenza di circa 2,4 milioni di cittadini con la raccolta di circa 1,6 milioni di tonnellate all'anno di rifiuti.
Gli impianti di smaltimento di proprietà di Hera sono 72. Hera è uno dei principali operatori italiani nel settore della termovalorizzazione dei rifiuti con 7 impianti. I rifiuti speciali smaltiti nel 2006 sono stati circa 2,2 milioni di tonnellate.
| Ricavi (milioni di euro) | 2.311,5 |
| Clienti gas (migliaia) | 958,4 |
| Gas venduto (milioni di m³) | 2.409,0 |
| Clienti acqua (migliaia) | 982,4 |
| Acqua venduta (milioni di m³) | 243,6 |
| Clienti energia elettrica (migliaia) | 263,7 |
| Energia elettrica venduta (GWh) | 3.133,1 |
| Rifiuti trattati (migliaia di t) | 3.975,1 |
| Lavoratori a tempo indeterminato al 31/12 (n) | 6.227 |
I dati comprendono la società Aspes Multiservizi e le relative società controllate.
CITTADINI SERVITI NEL TERRITORIO*
* Numero di cittadini residenti nei comuni in cui Hera gestisce almeno un servizio energetico (distribuzione di gas, di energia elettrica o teleriscaldamento), idrico (acquedotto, fognatura o depurazione) e ambientale (raccolta differenziata, indifferenziata o spazzamento) e percentuale rispetto al totale dei residenti.
[ ALLEGATO: Cittadini serviti nel territorio, zoom ]
La Missione, i Valori e il Codice Etico
La Missione
"Hera vuole essere la migliore multiutility italiana per i suoi clienti, i lavoratori e gli azionisti, attraverso l'ulteriore sviluppo di un originale modello di impresa capace di innovazione e di forte radicamento territoriale, nel rispetto dell'ambiente.
Per Hera essere la migliore vuol dire rappresentare un motivo di orgoglio e di fiducia per:
- i clienti, perché ricevano, attraverso un ascolto costante, servizi di qualità all'altezza delle loro attese;
- le donne e gli uomini che lavorano nell'impresa, perché siano protagonisti dei risultati con la loro competenza, il loro coinvolgimento e la loro passione;
- gli azionisti, perché siano certi che il valore economico dell'impresa continui a essere creato, nel rispetto dei Principi di responsabilità sociale;
- il territorio di riferimento, perché sia la ricchezza economica, sociale e ambientale da promuovere per un futuro sostenibile;
- i fornitori, perché siano attori della filiera del valore e partner della crescita."
I valori
Integrità: Orgogliosi di essere un Gruppo di persone corrette e leali
Hera è un'azienda in cui la correttezza, l'onestà, l'equità e l'imparzialità dei comportamenti all'interno e all'esterno dell'impresa costituiscono un comune modo di sentire e di agire. Nella condivisione di questi principi si instaurano rapporti duraturi con clienti e fornitori, generale trasparenza nelle relazioni con i terzi, consono ed equo riconoscimento del lavoro dei collaboratori.
Trasparenza: Sinceri e chiari verso tutti gli interlocutori
Hera si impegna a fornire a tutti i suoi interlocutori, in
modo chiaro, completo e tempestivo, le informazioni
relative alle azioni condotte a tutti i livelli d'impresa.
Per Hera essere trasparenti significa adottare strumenti
di gestione aperti al dialogo con i propri interlocutori con
l'obiettivo di corrispondere alle attese di informazione e
conoscenza degli impatti economici, sociali e ambientali
delle attività aziendali.
Responsabilità personale: Impegnati per il bene dell'azienda insieme
Lavorare in Hera comporta un impegno a instaurare
un rapporto fiduciario con i propri colleghi e, più in generale,
con tutti gli interlocutori.
è ritenuto essenziale impegnarsi con lealtà ed efficacia
per conseguire gli obiettivi aziendali con la consapevolezza
dei propri compiti e delle proprie responsabilità.
Coerenza: Concentrati nel fare ciò che diciamo
Tutti coloro che operano per Hera sono chiamati, a tutti i livelli, ad attuare quotidianamente in ogni azione la Missione, i Valori e i Principi di funzionamento dell'azienda. Essi sono ritenuti base fondante della pianificazione strategica, degli obiettivi e della gestione operativa.
I principi di funzionamento dell'azienda
Le linee di condotta che Hera intende mantenere per raggiungere gli obiettivi strategici che si è data.
Creazione di valore e responsabilità sociale e ambientale: Essere un'impresa costruita per durare nel tempo e per migliorare la società e l'ambiente delle generazioni future
Hera si impegna a coniugare valore economico e sociale con l'obiettivo di soddisfare nel tempo le legittime aspettative di tutti coloro che entrano in relazione con essa: clienti, lavoratori, azionisti, fornitori, istituzioni e comunità locali. Hera persegue una gestione responsabile delle risorse naturali e l'uso di soluzioni volte a migliorare l'impatto ambientale delle proprie attività.
Qualità ed eccellenza del servizio: Essere focalizzati sul cliente e mostrargli sempre una sola faccia
La soddisfazione del cliente rappresenta un elemento fondamentale per la crescita del Gruppo che intende essere percepito come fornitore di soluzioni, capace di comprendere i bisogni e di offrire servizi di qualità elevata. In Hera l'agire quotidiano mira a fornire una risposta unica e affidabile alle attese dei clienti. Organizzazione, professionalità e cultura di Hera evolvono avendo come punto di riferimento l'ascolto e il servizio al cliente.
Efficienza: Valorizzare e non sprecare le risorse disponibili
Hera si impegna a perseguire con velocità gli obiettivi fissati introducendo in ogni attività il principio di ottimizzazione: nella gestione delle risorse umane, così come in quella delle risorse finanziarie e tecnologiche impiegate.
Innovazione e miglioramento continuo: Sentirsi parte di una squadra che genera idee e migliora le cose
Hera si pone l'obiettivo di introdurre ai diversi livelli organizzativi tutti gli aspetti dell'innovazione "utile e possibile": tecnologica, organizzativa, gestionale e di processo. Hera intende agire ogni giorno per la manutenzione e il miglioramento concreto delle proprie attività. è volontà di Hera sostenere e promuovere l'attitudine al cambiamento.
Coinvolgimento e valorizzazione: Condividere conoscenze per migliorarsi e migliorare
Hera si impegna a valorizzare l'esperienza e sviluppare le competenze di tutti, a promuovere la cooperazione e lo scambio di conoscenze, affinché il lavoro sia fonte di soddisfazione e orgoglio per le persone, oltre che fattore rilevante per il successo dell'impresa. Si vogliono premiare i comportamenti coerenti con la Missione e con i Valori. Hera intende promuovere, attraverso la cultura del dialogo, la diffusione dell'informazione e lo spirito di appartenenza a un gruppo unico e integrato.
Volontà di scegliere: Scegliere la soluzione più utile per crescere
Nel perseguire la propria Missione, Hera selezionerà le aree di business e i piani di sviluppo per accrescere il proprio valore e per essere sempre più competitiva sul mercato. La differenziazione sulla base del merito caratterizzerà il processo di riconoscimento e valorizzazione dei lavoratori.
Il percorso di aggiornamento della Missione e dei Valori

Nell'autunno 2005 è stato predisposto e avviato un percorso di verifica e ridefinizione della Missione e dei Valori elaborati nel 2002.
A tal proposito è stato costituito un gruppo di lavoro composto dall'Unità Corporate Social Responsibility, dalla Direzione Personale e Organizzazione, dal Direttore di Hera Bologna e dall'ufficio Relazioni Esterne. Compito del Gruppo è stato quello di formulare una proposta di Missione e di Carta dei Valori al Comitato di Direzione. Si è ritenuto opportuno coinvolgere nel processo anche i lavoratori attraverso alcuni focus group e la distribuzione di un questionario composto da una sezione quantitativa, in cui bisognava esprimere un giudizio da 1 a 10 dei Valori e Principi enunciati e una qualitativa dove poter esprimere il proprio parere. Ha risposto e riconsegnato il questionario il 29% del totale dei lavoratori coinvolti esprimendo il proprio favore sulle proposte fatte con un giudizio medio intorno al 7,5.
Le principali valutazioni e proposte qualitative espresse dai lavoratori all'interno dei questionari hanno riguardato per la Missione, l'inserimento di un riferimento più esplicito alla tutela ambientale e al radicamento territoriale; per i Valori, l'aggiunta del valore della coerenza; per i Principi, il riferimento alla tutela ambientale e alla valorizzazione dello sviluppo professionale.
Tutte queste valutazioni sono state recepite e inserite all'interno dei testi di Missione, Valori e Principi di funzionamento e discusse nel Comitato di Direzione di Hera S.p.A. che ha infine sottoposto il testo definitivo al Consiglio di Amministrazione che lo ha approvato nel giugno 2006: si è così arrivati alla stesura definitiva de La nostra bussola, un opuscolo che è stato distribuito a tutti i lavoratori insieme con il numero di settembre 2006 del giornale interno House Organ, disponibile anche sulla rete intranet aziendale e all'interno del sito internet di Gruppo.
Il percorso di aggiornamento del Codice Etico

In coerenza con la revisione di Missione e Valori aziendali, nel settembre 2006 è iniziato un percorso di aggiornamento del Codice Etico del Gruppo già elaborato nel 2004. Il lavoro di aggiornamento, che avrà termine nella prima metà del 2007, è guidato, in buona parte, dallo stesso Gruppo di lavoro che ha seguito il processo di revisione di Missione e Valori.
Il lavoro ha visto una prima fase di analisi delle aree a rischio "etico" a partire dai sistemi gestionali interni e dai codici di condotta esterni e quindi un confronto e verifica con i responsabili del Gruppo che gestiscono le relazioni con i vari stakeholder. Da qui l'elaborazione di una proposta che è stata sottoposta a due focus group composti da circa 40 lavoratori di varie unità organizzative. I lavoratori hanno esaminato Principi e indirizzi generali del Codice, offrendo una molteplicità di osservazioni che, in parte, sono state recepite all'interno della proposta che sarà sottoposta all'approvazione del Consiglio di Amministrazione.
L'aspetto fondamentale di questo percorso di aggiornamento è stato dunque la modalità partecipativa che ha caratterizzato un lavoro di costruzione di norme e comportamenti etici condivisi tra chi, a vario titolo, costituisce l'organizzazione: amministratori, dirigenti, lavoratori, collaboratori e i principali referenti esterni quali i clienti, le rappresentanze sociali, i fornitori.
Rendere vivo il Codice Etico rappresenterà la fase successiva del percorso. Se ne prevede infatti la massima diffusione all'interno dell'Azienda ma anche presso i principali interlocutori ai quali ne verrà richiesta l'osservanza. Saranno inoltre previste iniziative formative periodiche rivolte ai lavoratori e sarà strutturato un sistema di controllo sull'attuazione dello stesso.
La gestione della sostenibilità
La strategia aziendale
Le linee strategiche di Hera, in coerenza con la nuova Missione della società, sono orientate ad affrontare le sfide del contesto di riferimento e a cogliere le opportunità rappresentate dal progetto avviato nel 2002. Le priorità individuate nel Piano strategico sono:
- Crescita del core business
Sviluppo della redditività attraverso il rafforzamento della copertura delle fonti nei core business energia e ambiente, per il conseguimento di un equilibrio industriale con le attività commerciali di vendita; consolidamento della copertura commerciale della base clienti e del presidio dei ricavi nei business regolati; - Sviluppo sostenibile
Ulteriore sviluppo del modello di impresa orientato al rispetto dei Principi di responsabilità sociale e alla continua ricerca di un equilibrio sostenibile tra gli interessi dei diversi stakeholder per il miglioramento della competitività nel lungo periodo; - Innovazione e razionalizzazione
Ottimizzazione dell'efficienza e dell'efficacia dell'assetto operativo, attraverso l'applicazione di soluzioni innovative e il miglioramento continuo.
Gli obiettivi "bilanciati" del Gruppo Hera
L'approccio balanced scorecard ha consentito di assegnare al management obiettivi "bilanciati", ovvero distribuiti in quattro aree: sviluppo, qualità e responsabilità sociale d'impresa, integrazione organizzativa, efficientamento.
Nel corso del 2006 è proseguito il percorso di introduzione del sistema balanced scorecard nel Gruppo Hera.
L'approccio balanced scorecard fornisce una metodologia per la definizione della strategia e per la sua traduzione in attività e obiettivi quotidiani di tutta l'organizzazione. L'innovazione di tale approccio consiste nel considerare il raggiungimento di obiettivi strategici di carattere "qualitativo" (come ad esempio il coinvolgimento degli stakeholder, l'incremento della qualità del servizio per il cliente e lo sviluppo professionale dei lavoratori) come condizione per il conseguimento dei tradizionali obiettivi economico - finanziari.
Che cos'è la balanced scorecard
La balanced scorecard (letteralmente: "scheda a punti bilanciata") è un sistema di controllo strategico (che può essere allineato al sistema premiante), che si basa sul collegamento tra strategia e gestione quotidiana dell'azienda. Inventata nei primi anni Novanta da R. Kaplan e D. Norton (professori statunitensi), sta riscuotendo un notevole successo ora anche tra le maggiori aziende europee dopo quelle statunitensi.
La mappa strategica del Gruppo Hera costituisce una sintesi degli obiettivi contenuti nel piano industriale. Si sono anche tenuti in considerazione gli impegni verso gli stakeholder dichiarati nel Bilancio di Sostenibilità 2005. La mappa strategica del Gruppo evidenzia 25 obiettivi strategici finalizzati ad aumentare il valore dell'azienda nel lungo periodo. Per raggiungere gli obiettivi strategici sono stati definiti 46 progetti prioritari che sono stati assegnati ai componenti del Comitato di Direzione e che saranno monitorati in corso d'anno.

Gli obiettivi strategici che hanno un impatto maggiore sulla sostenibilità sono:
- Riduzione impatti ambientali. Minimizzare gli impatti ambientali, diretti e indiretti, dell'attività aziendale, per preservare l'ambiente naturale a beneficio delle future generazioni. Ridurre l'utilizzo delle risorse ambientali attraverso il contenimento dello sviluppo dei consumi, la riduzione delle perdite e la copertura dei fabbisogni con soluzioni tecnologiche a minore impatto ambientale.
- Coinvolgimento e dialogo degli stakeholder. Sviluppare ulteriormente un modello di impresa in grado di ricercare un equilibrio sostenibile tra gli interessi dei diversi stakeholder per il miglioramento della competitività di lungo periodo. Sviluppare ulteriormente strumenti e procedure di dialogo e di ascolto delle attese degli stakeholder (indagini di soddisfazione, RAB, Gruppi di miglioramento, focus group).
- Comunicazione e coinvolgimento dei lavoratori. Rendere sistematici gli strumenti di ascolto e dialogo con i lavoratori e le conseguenti azioni correttive (in particolare: indagini sul clima aziendale, Gruppi di miglioramento).
- Sviluppo professionale e valorizzazione. Valorizzare e sviluppare la professionalità dei lavoratori con l'obiettivo di presidiare il patrimonio di competenze e il tempestivo adeguamento a fronte di evoluzioni tecnologiche e/o mutamenti di strategia e obiettivi.
- Allineamento ai principi del Codice Etico. Aggiornare, con un approccio partecipato, il Codice Etico attualmente in vigore in coerenza con la Carta dei Valori del Gruppo. Allineare i comportamenti della Società e dei lavoratori ai Principi e alle norme definite nel Codice Etico monitorandone il rispetto.
- Senso di appartenenza e cultura aziendale. Diffondere i Valori, la cultura aziendale e il senso di appartenenza. Diffondere i contenuti della Carta dei Valori e del Codice Etico anche effettuando periodicamente iniziative di formazione specifiche.
- Innovazione tecnologica. Cogliere al meglio le opportunità di innovazione offerte dalle tecnologie "sviluppate" per migliorare efficienza/efficacia nell'offerta dei servizi e per migliorare i risultati ambientali.
Molti degli impegni verso gli stakeholder riportati nelle pagine seguenti di questo bilancio sono contenuti nella balanced scorecard di Hera. Questo è garanzia della coerenza tra i vari strumenti utilizzati per la gestione e il perseguimento della propria strategia (piano industriale, Bilancio di Sostenibilità, reporting direzionale, sistema incentivante).
La Responsabilità Sociale d'Impresa in Hera
Hera vuole sviluppare e promuovere politiche aziendali con l'intenzione di adottare un modello di impresa in grado di soddisfare in maniera equilibrata le esigenze di tutti gli stakeholder. La Responsabilità Sociale d'Impresa per Hera è diventato un sistema gestionale fondamentale e caratterizzante. Già dal 2003 con la pubblicazione annuale del Bilancio di Sostenibilità e in seguito nel 2005 con la costituzione dell'Unità organizzativa Corporate Social Responsibility, Hera ha incluso nella sua strategia il tema della Responsabilità Sociale d'Impresa. Hera intende la Responsabilità Sociale d'Impresa come un valido strumento per l'aumento della competitività e come un elemento chiave per il raggiungimento dello sviluppo sostenibile.
Ciò passa per la definizione di obiettivi gestionali maggiormente bilanciati tra gli aspetti economici, la riduzione degli impatti ambientali, l'aumento della qualità dei servizi e in generale tra gli aspetti maggiormente rilevanti per i vari stakeholder. Le ricadute economiche prodotte da Hera determinano un fattore di sviluppo per il territorio di riferimento. L'ascolto e il dialogo con i vari interlocutori deve portare a inserire nelle decisioni aziendali, bilanciandole, tutte le loro esigenze ritenute legittime. La gestione giornaliera dell'azienda deve portare a minimizzare gli impatti ambientali, diretti e indiretti, della attività produttiva, per preservare l'ambiente naturale a beneficio delle future generazioni.
DALLA STRATEGIA ALLA GESTIONE QUOTIDIANA: UN PERCORSO VIRTUOSO
[ ALLEGATO: Dalla strategia alla gestione quotidiana, zoom ]
| Responsabilità economica | 2004 | 2005 | 2006 |
|---|---|---|---|
| Valore aggiunto (milioni di euro) | 541,6 | 750,4* | 838,8** |
| Investimenti totali (milioni di euro) | 262,4 | 346,3* | 504,8** |
| Leverage (posizione finanziaria netta su patrimonio netto) | 52,8% | 65,4%* | 77,4%** |
| ROI (Risultato Operativo/Capitale Investito Netto) | 10,9% | 8,8%* | 8,6%** |
| MOL per lavoratore a tempo ind. (migliaia di euro) | 58,2 | 65,4* | 68,5** |
| Responsabilità sociale | 2004 | 2005 | 2006 |
| Lavoratori a tempo indeterminato (% media annua sul totale lavoratori) | 95,8% | 95,5% | 93,2% |
| Ore di formazione pro-capite | 17,2 | 18,5 | 20,1 |
| % lavoratori che hanno partecipato ad almeno un corso di formazione | 79,2% | 82,2% | 92,5% |
| Indice frequenza degli infortuni (numero infortuni/ore lavorate x 1.000.000) | 56,8 | 50,1 | 47,5 |
| Indice di clima interno (punteggio da 0 a 100) | - | 50 | - |
| Indice di customer satisfaction clienti residenziali (punteggio da 0 a 100) | 67 | 67 | - |
| Pronto intervento gas: percentuale di chiamate con intervento entro i 60 minuti | 93,8% | 94,7% | 96,3% |
| Tempo medio di attesa per risposta al call center (secondi) | 102,9 | 70,2 | 34,5 |
| Tempo medio di attesa e operazione allo sportello (minuti) | 33,8 | 39,5 | 35,8 |
| Total return per gli azionisti dalla quotazione (%) | 79,8% | 89,6% | 137,7% |
| Valore di forniture da fornitori locali (% sul totale) | - | 70% | 70% |
| Valore di fornitura da fornitori certificati ISO 9001 (% sul totale) | - | 61% | 60% |
| N. studenti coinvolti in programmi di educazione ambientale | - | 33.505 | 37.622 |
| Responsabilità ambientale | 2004 | 2005 | 2006 |
| Quota di energia prodotta da fonti rinnovabili (incluso termovalorizzazione) |
38,0% | 42,4% | 47,7% |
| Quota di energia prodotta da fonti rinnovabili (incluso termovalorizzazione) e assimilate |
72,4% | 68,0% | 71,4% |
| Emissioni dei termovalorizzatori rispetto ai limiti di legge (concentrazioni effettive/ limiti di legge: valore ottimale <100%) |
27,5% | 28,5% | 25,0% |
| Qualità dell’acqua depurata rispetto ai limiti di legge (concentrazioni effettive/limiti di legge: valore ottimale <100%) |
32,7% | 30,0% | 31,7% |
| Rispetto del Protocollo di Kyoto (emissioni effettive/emissioni autorizzate) | - | 107% | 95% |
| Perdite rete idrica (fisiche e amministrative) | - | 24,9% | 23,4% |
| Raccolta differenziata | 30,4% | 30,9% | 33,5% |
| Automezzi a ridotto impatto ambientale (metano, elettrico, biodiesel) (% sul totale) | 13,9% | 13,0% | 25,4% |
| Quota rifiuti urbani raccolti smaltiti in discarica senza pretrattamenti (% sul totale RSU raccolti) | 29,8% | 29,1% | 24,0% |
*Dati pro-forma, comprensivi del Gruppo Meta.
** Dati comprensivi del Gruppo Aspes.
Gli strumenti di governo
Il governo dell'azienda
Hera si configura come l'unica società multiutility italiana con un azionariato pubblico maggioritario ampiamente diversificato. In tema di Corporate Governance il Gruppo ha adottato procedure codificate, con particolare riguardo all'adozione dei Principi contenuti nel nuovo Codice di Autodisciplina elaborato da Borsa Italiana e pubblicato nel marzo 2006.
Gli organi sociali che formano il sistema di governance di Hera sono il Consiglio di Amministrazione, il Comitato Esecutivo, il Collegio Sindacale, i comitati interni e l'Assemblea degli Azionisti. Il Consiglio di Amministrazione è supportato nello svolgimento delle proprie funzioni da due comitati: il Comitato per la Remunerazione e il Comitato per il Controllo Interno. Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre istituito un Organismo di Vigilanza ai sensi del decreto legislativo 231/2001.
Il Consiglio di Amministrazione
I meccanismi di nomina del Consiglio di Amministrazione, composto da 18 membri, sono contenuti nell'articolo 17 dello Statuto che prevede i seguenti diritti di nominare i consiglieri:
- Comune di Bologna: 4 consiglieri;
- Provincia di Bologna (per conto di altri 47 Comuni): 1 consigliere;
- Comune di Cesena (e per conto di altri 25 Comuni): 1 consigliere;
- Comune di Ferrara (e per conto di altri 9 Comuni): 1 consigliere;
- Comune di Forlì: 1 consigliere;
- Con.Ami (Consorzio che raggruppa i Comuni della zona di Imola): 1 consigliere;
- Comune di Modena (e per conto di altri 30 tra Comuni ed Enti): 3 consiglieri;
- Comune di Ravenna (e per conto di altri 11 Comuni): 1 consigliere;
- Comune di Rimini (e per conto di altri 26 Comuni): 1 consigliere;
- Assemblea dei soci sulla base di liste presentate dai soci di minoranza: 4 consiglieri.
Gli attuali consiglieri di amministrazione rimarranno in carica fino alla data dell'Assemblea di approvazione del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2007.
Lo Statuto prevede che il Consiglio si riunisca con periodicità almeno trimestrale o tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei suoi membri ovvero dal Collegio Sindacale; inoltre prevede che sia investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società senza limiti, con facoltà di compiere tutti gli atti ritenuti necessari e opportuni per il conseguimento degli scopi sociali, esclusi solo quelli che in modo tassativo, per legge o per Statuto, sono riservati alla competenza dell'Assemblea degli azionisti. Il Consiglio di Amministrazione si è riunito 14 volte nel 2006.
| Nome e Cognome | Carica | Qualifica | Nomina |
|---|---|---|---|
| Tomaso Tommasi di Vignano | Presidente | Amministratore esecutivo | Comune di Forlì ex articolo 2449 c.c. |
| Maurizio Chiarini | Amministratore Delegato | Amministratore esecutivo | Comune di Bologna ex articolo 2449 c.c. |
| Giorgio Razzoli | Vice Presidente | Amm. non esecutivo indipendente | Comune di Modena ex articolo 2449 c.c. |
| Mara Bernardini | Consigliere | Amm. non esecutivo indipendente | Comune di Modena ex articolo 2449 c.c. |
| Filippo Brandolini | Consigliere | Amm. non esecutivo indipendente | Comune di Ravenna ex articolo 2449 c.c. |
| Luigi Castagna | Consigliere | Amm. non esecutivo indipendente | Provincia di Bologna ex articolo 2449 c.c. |
| Pier Luigi Celli | Consigliere | Amm. non esecutivo indipendente | Comune di Bologna ex articolo 2449 c.c. |
| Piero Collina | Consigliere | Amm. non esecutivo indipendente | Nominato dall’Assemblea dei soci sulla base di liste presentate dai soci di minoranza |
| Pier Giuseppe Dolcini | Consigliere | Amm. non esecutivo indipendente | Nominato dall’Assemblea dei soci sulla base di liste presentate dai soci di minoranza |
| Giuseppe Fiorani | Consigliere | Amm. non esecutivo indipendente | Comune di Modena ex articolo 2449 c.c. |
| Lanfranco Maggioli | Consigliere | Amm. non esecutivo indipendente | Comune di Rimini ex art. 2449 c.c. in sostituzione del dimissionario Ermanno Vichi |
| Vander Maranini | Consigliere | Amm. non esecutivo indipendente | Comune di Ferrara ex articolo 2449 c.c. |
| Fabio Alberto Roversi Monaco | Consigliere | Amm. non esecutivo indipendente | Nominato dall’Assemblea dei soci sulla base di liste presentate dai soci di minoranza |
| Nicodemo Montanari | Consigliere | Amm. non esecutivo indipendente | Con.AMI ex articolo 2449 c.c. |
| Roberto Sacchetti | Consigliere | Amm. non esecutivo indipendente | Comune di Cesena ex articolo 2449 c.c. |
| Luciano Sita | Consigliere | Amm. non esecutivo indipendente | Comune di Bologna ex articolo 2449 c.c. |
| Bruno Tani | Consigliere | Amm. non esecutivo indipendente | Nominato dall’Assemblea dei soci di approvazione del bilancio 2005 sulla base di liste presentate dai soci di minoranza |
| Stefano Zolea | Consigliere | Amm. non esecutivo indipendente | Comune di Bologna ex articolo 2449 c.c. |
Il Comitato esecutivo
Il Comitato Esecutivo è stato nominato il 16 gennaio 2006 dal Consiglio di Amministrazione.
Il Comitato Esecutivo, con riguardo alla definizione annuale del Piano Industriale di Gruppo e alle proposte di nomina dei dirigenti di primo livello, ha il compito di esprimere un parere preventivo rispetto alla presentazione al Consiglio di Amministrazione, nonché di deliberare, in relazione a definite fasce di importo, in ordine ai contratti e convenzioni inerenti l'oggetto sociale, a rapporti di consulenza con esperti professionisti esterni, all'adesione della società a organismi, associazioni, enti, a transazione di controversie e rinunce di crediti, ad atti modificativi e risolutivi di contratti per linee di credito e finanziamenti, alla stipula, modificazione, risoluzione di contratti per investimenti.
Il Comitato Esecutivo è composto da Presidente, Vicepresidente e Amministratore Delegato e si è riunito 3 volte nel 2006.
Il Comitato per la remunerazione
Ha il compito di formulare delle proposte al Consiglio di Amministrazione per la remunerazione del Presidente, dell'Amministratore Delegato e degli amministratori che ricoprono particolari cariche nonché per la definizione di criteri generali di remunerazione dell'alta direzione e dei dirigenti. Nel 2006, il Comitato si è riunito 3 volte anche per definire il nuovo modello di sistema incentivante per i dirigenti collegato alla balanced scorecard.
Il Comitato è composto da quattro amministratori non esecutivi indipendenti: ai lavori del Comitato possono partecipare, su espresso invito del Presidente del Comitato, l'Amministratore Delegato e il Presidente del Consiglio d'Amministrazione.
Il Comitato per il Controllo Interno
Ha funzioni consultive e propositive ed è composto da quattro amministratori non esecutivi indipendenti. Ha il compito di valutare l'affidabilità del sistema di controllo interno, al fine di garantire l'efficienza delle operazioni aziendali, l'affidabilità dell'informazione finanziaria, il rispetto di leggi e regolamenti e la salvaguardia dei beni aziendali. Ai lavori partecipa il Presidente del Collegio Sindacale o altro Sindaco designato dal Presidente del Collegio, nonché, su espresso invito del Presidente del Comitato, l'Amministratore Delegato e il Presidente del Consiglio di Amministrazione.
Il Comitato per il Controllo Interno nel 2006 si è riunito 6 volte.
Il Collegio Sindacale
è l'organo societario nominato dall'Assemblea dei Soci, che vigila sulla corretta amministrazione, in particolare sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dagli amministratori e sul suo concreto funzionamento.
L'organismo di vigilanza 231
Ha il compito di vigilanza e controllo in ordine al funzionamento, all'efficacia e all'osservanza del Modello organizzativo per la prevenzione dei reati societari con l'obiettivo di prevenire i reati dai quali possa derivare la responsabilità amministrativa delle società del Gruppo, in applicazione delle disposizioni contenute del decreto legislativo 231/2001.
L'Organismo è un organo collegiale indipendente nominato dai Consigli di Amministrazione delle società del Gruppo comprese nel "Progetto 231"*. Esso riporta e risponde ai singoli Consigli di Amministrazione in ordine agli elementi di rilevanza di cui al decreto legislativo 231/2001 e si avvale della funzione di Internal Auditing per svolgere le verifiche, le analisi e gli altri adempimenti di sua competenza.
L'Organismo è composto da tre membri indipendenti, è presieduto dal responsabile della funzione Internal Auditing e si è riunito 7 volte nel corso del 2006.
*Si tratta delle società: Hera S.p.A., Hera Bologna, Hera Ferrara, Hera Forlì-Cesena, Hera Imola-Faenza, Hera Modena, Hera Ravenna, Hera Rimini, Famula on-line, Hera Comm, Hera Trading, Akron, Ecologia Ambiente, FEA, Sinergia, Hera Luce, Acantho, Eris, Nuova Geovis, Uniflotte (queste società comprendono il 94% dei lavoratori del Gruppo).
L'organizzazione
Nel corso del 2006 è stata completata l'integrazione di Meta in Hera. Il progetto ha visto, oltre all'avvio della Società Territoriale di Hera Modena, l'accentramento delle attività di indirizzo e coordinamento sulla Holding e il passaggio della gestione diretta di attività e impianti alle divisioni Ambiente, Servizi e Vendita e Marketing.
Contestualmente, anche in considerazione delle competenze acquisite da Modena, Hera ha deciso di focalizzare il suo business mediante la costituzione di una nuova divisione dedicata, oltre alla progettazione e realizzazione degli impianti, anche al coordinamento delle reti elettriche del Gruppo. Inoltre, il 2006 ha visto il completamento del processo di integrazione delle reti elettriche della provincia di Modena acquisite da Enel, con operatività dal 1° luglio 2006. Nel corso dell'anno è stata anche avviata l'estensione dell'implementazione del sistema informatico SAP-ISU e la conseguente integrazione dei processi clienti, gestione dei lavori e billing nelle ultime due aree rimanenti, Modena e Ferrara. Tale processo sarà interamente completato nei primi mesi del 2007.
A fine 2006, al fine di garantire il presidio e l'elaborazione integrata del Sistema Qualità Sicurezza e Ambiente è stata avviata l'integrazione della Direzione Qualità, Sicurezza e Ambiente nella Direzione Centrale Personale e Organizzazione.
L'organigramma presenta l'assetto organizzativo al marzo 2007.
La struttura organizzativa di Hera si basa quindi su sei Divisioni e su sette Società Operative Territoriali.
Le Divisioni, all'interno della holding Hera S.p.A., hanno un ruolo di indirizzo, di coordinamento e, nel caso delle divisioni Ambiente, Servizi e Vendita e Marketing, di gestione diretta di attività o impianti produttivi.
Le Società Operative Territoriali presidiano il territorio gestendo i servizi più a contatto con il cliente finale: igiene urbana, distribuzione di gas, gestione del ciclo idrico integrato, gestione dei rapporti con il cliente attraverso la rete di sportelli sul territorio.
La gestione dell'azienda prevede tre comitati collegiali.
Il Comitato di Direzione esamina ogni tre mesi l'andamento della gestione e l'avanzamento dei progetti compresi all'interno della balanced scorecard.
Il Comitato di Gestione ha il compito di condividere le policies, le strategie e la pianificazione operativa a livello di Gruppo e di favorire l'integrazione tra le varie strutture.
Il Comitato di Coordinamento delle Società Operative Territoriali ha il compito di verificare l'andamento dei servizi gestiti sul territorio e di allineare le attività svolte dalle varie società.
Il ruolo delle Società Operative Territoriali nell'organizzazione
Il ruolo delle Società Operative Territoriali risulta strategico per Hera in particolare per mantenere i rapporti con il territorio con particolare riferimento alle amministrazioni e alle istituzioni e per gestire i servizi regolamentati a livello locale. Su questi aspetti, il ruolo delle Società Operative Territoriali continuerà a essere un punto di forza del Gruppo. Nel 2006 sono state avviate una serie di iniziative con l'obiettivo di migliorare l'efficienza dei processi con particolare attenzione ai rapporti tra i Soci del territorio, le Società Operative Territoriali e le divisioni. In particolare si è provveduto a impostare incontri sistematici tra i Presidenti delle Società Operative Territoriali e il Comitato Esecutivo, definire un report informativo interno per ciascun Comune (Agenda Comuni), avviare forme strutturate di incontri con i Sindaci soci. Inoltre, sono stati ridefiniti alcuni processi di interazione tra le SOT e le Divisioni e le Direzioni centrali di Hera S.p.A. quali: manutenzione delle flotte aziendali, approvazione degli investimenti e gestione dei sinistri attivi e passivi. Infine, nel corso dell'anno sono state avviate ulteriori iniziative di miglioramento dei processi che si concluderanno nel corso del 2007. In particolare i principali processi interessati da tali iniziative sono: manutenzione sedi, qualificazione fornitori, monitoraggio e reporting delle attività di gestione clienti e la gestione del credito.
Il governo della Responsabilità Sociale d'Impresa
L'Unità Corporate Social Responsibility
Nel maggio 2005 il Consiglio d'Amministrazione ha deliberato la costituzione dell'Unità organizzativa Corporate Social Responsibility in staff all'Amministratore Delegato. Compito dell'Unità CSR è quello di garantire che i principi di Responsabilità Sociale siano parte integrante della pianificazione e gestione aziendale. L'Unità CSR è responsabile della redazione del Bilancio di Sostenibilità e definisce il sistema balanced scorecard integrato con le strategie di sostenibilità.
La Funzione di Internal Auditing

Il Consiglio d'Amministrazione di Hera S.p.A. nel 2003 ha istituito con specifico mandato la funzione di Internal Auditing, recependo la definizione di internal auditing definita dal Committee of Sponsoring Organization of the Treadway Commission: "l'Internal Auditing è un'attività indipendente e obiettiva di assurance e consulenza interna, finalizzata al miglioramento dell'efficacia e dell'efficienza dell'organizzazione. Assiste l'organizzazione nel perseguimento dei propri obiettivi tramite un approccio professionale sistematico, che genera valore aggiunto in quanto finalizzato a valutare e migliorare i processi di controllo, di gestione dei rischi e di corporate governance."
Dal 2006 la funzione Internal Auditing è alla dipendenza gerarchica del Vice Presidente e la sua attività è diretta, sotto la guida del Comitato di Controllo Interno, alla valutazione dei rischi aziendali, con la conseguente definizione e realizzazione del piano pluriennale di audit e all'esecuzione di interventi di audit specifici, con campo di azione che comprende tutto il Gruppo, incluse le società controllate.
Al responsabile dell'Internal Auditing, il vertice riconosce il ruolo di preposto al Controllo Interno, in conformità alle previsioni del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate predisposto da Borsa Italiana S.p.A. La funzione Internal Auditing è inoltre referente dell'Organismo di Vigilanza previsto dal decreto legislativo 231/2001.
Il modello organizzativo per la prevenzione dei reati societari

Il Consiglio di Amministrazione di Hera S.p.A. ha approvato nel 2004 il modello di organizzazione gestione e controllo conforme alle indicazioni contenute nel decreto legislativo 231/2001 e ha nominato il relativo Organismo di Vigilanza. Il decreto legislativo 231/2001 ha introdotto nell'ordinamento giuridico italiano un regime di responsabilità amministrativa a carico degli enti per reati commessi, nel loro interesse o vantaggio, da persone fisiche che rivestano funzioni di rappresentanza, di amministrazione e di direzione degli enti stessi o da persone fisiche sottoposte alla loro direzione o vigilanza.
L'attuale modello prevede il coinvolgimento delle principali società del Gruppo per le quali l'Organismo di Vigilanza ha ritenuto che l'attività svolta dalle società stesse presentasse rischi di commissione di reati rilevanti ai fini del decreto 231. Non si sono ancora rilevati casi di corruzione che abbiano dato vantaggi al Gruppo e quindi di rilevanza rispetto a quanto definito dal 231.
I protocolli, condivisi fin dalla fase di redazione con le strutture interessate, sono stati approvati dai Consigli di Amministrazione delle società considerate e vengono diffusi a tutti i lavoratori attraverso il portale informativo aziendale; la loro applicazione viene monitorata durante la fase di audit.
A titolo di esempio, si segnalano alcuni protocolli attualmente in vigore: gestione delle donazioni e liberalità, delle sponsorizzazioni, gestione e comunicazione delle informazioni riservate e price sensitive, gestione dei rapporti con le Authority, gestione dei finanziamenti pubblici.
Il Codice Etico
Il Codice Etico esprime gli impegni e le responsabilità etiche cui sono tenuti amministratori, lavoratori e collaboratori di tutte le società del Gruppo nella conduzione delle attività finalizzate al raggiungimento degli obiettivi aziendali. Il Codice Etico di Hera ha l'obiettivo di indirizzare la gestione del Gruppo secondo criteri di lealtà e correttezza professionale ed efficienza economica nei rapporti interni ed esterni al Gruppo, al fine di favorire indirizzi univoci di comportamento volti alla soddisfazione delle esigenze degli stakeholder e al consolidamento di una positiva reputazione societaria.
Dal settembre 2004 sono presenti nei contratti di fornitura predisposti dalle società del Gruppo, clausole risolutive connesse al mancato rispetto, da parte dei fornitori, dei Principi contenuti nel Codice Etico e a partire dal 2006 la qualificazione dei fornitori è subordinata alla accettazione del Codice Etico.
Hera aderisce al Global Compact
L'8 giugno 2004 il Gruppo Hera ha sottoscritto gli impegni contenuti nel Global Compact, iniziativa internazionale volta a condividere, sostenere e applicare un insieme di principi fondamentali, relativi a standard lavorativi, diritti umani e tutela dell'ambiente
L'analisi dei rischi
I fattori di rischio e le criticità sono stati identificati e pesati attraverso un'attività di Risk Assessment sulle aree di business del Gruppo e sui processi di infrastruttura, al fine di aggiornare e definire l'Internal Audit Plan triennale, dettagliando il livello di rischio determinato per ciascun segmento da verificare; l'attività dell'Internal Auditing si focalizza sui segmenti con più alto livello di rischio, previa approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione.
L'attività comprende il monitoraggio sia dei rischi di natura finanziaria che di quelli di natura operativa (nella gestione delle attività caratteristiche del Gruppo) e viene continuamente aggiornata a seguito degli audit eseguiti, tenendo conto delle indicazioni dell'alta Direzione e del management.
La gestione dei rischi
Hera ha istituito nel gennaio 2004, all'interno della propria struttura organizzativa, la funzione di Risk Management & Assicurazioni al fine di ottimizzare il profilo di rischio aziendale, adottare un comportamento proattivo nei confronti dei rischi d'impresa minimizzando le minacce e sfruttando le opportunità e assicurare una sempre più efficace gestione a protezione del patrimonio aziendale.
Il Risk Management trova pratica attuazione in alcuni momenti tipici quali la consapevolezza del rischio, l'identificazione dei pericoli, l'analisi del rischio, la gestione e il trattamento dei rischi, il controllo/verifica delle politiche di Risk Management.
I fabbisogni di servizi assicurativi del Gruppo Hera sono coperti da un pool di primarie compagnie di assicurazione italiane e straniere.
Il sistema di gestione Qualità, Sicurezza, Ambiente
L'impegno del Gruppo per il miglioramento continuo della qualità dei servizi erogati, per prevenire impatti negativi sull'ambiente e la salute dei cittadini, è proseguito nel 2006 con l'ottenimento della certificazione ambientale ISO 14001 da parte di Hera S.p.A. e delle sette Società Operative Territoriali, con il positivo superamento della verifica dell'ente di certificazione esterno di ulteriori quattro siti di smaltimento per la registrazione EMAS (termovalorizzatore di Rimini, discarica di Galliera (BO), impianto chimico fisico e impianto di inertizzazione di Bologna), con l'avvio dell'istruttoria per la registrazione EMAS di questi impianti presso il Comitato per l'Ecolabel e l'Ecoaudit del Ministero dell'Ambiente e con l'estensione della certificazione di qualità ISO 9001 a Hera Modena.
Rimangono ancora attive le registrazioni EMAS riferite alle attività gestite all'interno del sito di Ferrara in via Diana (dove è ubicata la sede di Hera Ferrara, il termovalorizzatore, gli impianti del teleriscaldamento e altri impianti di smaltimento rifiuti) ottenuta nel 2004 e alla gestione della discarica di Baricella (BO) ottenuta nel 2001.
Prosegue il progetto EMAS che prevede la registrazione, nell'arco temporale 2006-2010, di tutta la Divisione Ambiente per un totale di 32 siti (corrispondenti a 53 impianti di trattamento e smaltimento rifiuti); per il 2007 si prevede di registrare due siti che comprendono otto impianti di smaltimento. Hera Ferrara registrerà EMAS tutte le attività gestite estendendo la registrazione anche al servizio idrico integrato. Nel 2007 verranno avviati i lavori per l'ottenimento entro il 2008 della certificazione salute e sicurezza del lavoro OHSAS 18001.
Le principali novità normative a maggiore impatto sulla sostenibilità
Le principali novità normative intervenute nel 2006 hanno riguardato i seguenti aspetti:
- l'accelerazione del processo di liberalizzazione dei mercati dell'energia con accento sulla separazione legale dei soggetti integrati e sull'evoluzione del ruolo del regolatore;
- il riordino delle istituzioni di regolazione dei mercati, con relativa razionalizzazione ed estensione dei principi regolamentari propri del settore energetico al servizio idrico;
- la proposta di riforma del sistema degli incentivi alle fonti rinnovabili con l'adozione di un modello di "sussidio diretto";
- la riforma, in senso pro-competitivo, dell'intero settore dei servizi pubblici locali che prevede l'adozione del principio generale della gara per l'affidamento dei servizi (il testo attualmente in discussione in Parlamento esclude, tuttavia, il servizio idrico dalla normativa);
- la profonda revisione della materia ambientale regolata dal decreto legislativo 152/2006, che ha finora prodotto la sostanziale sterilizzazione di alcune delle più controverse norme (in particolare, in tema di definizione e gestione dei rifiuti) approvate nella passata legislatura.
L'impegno di Hera per le certificazioni ambientali e di qualità
L'86% del fatturato 2006 del Gruppo Hera viene realizzato da società che hanno una certificazione di qualità ISO 9001. Il 76% dei volumi di rifiuti smaltiti negli impianti del Gruppo è avvenuto in impianti di smaltimento certificati ISO 14001; tutti i termovalorizzatori del Gruppo hanno questa certificazione ambientale e la Divisione Ambiente ha ottenuto la certificazione ISO 14001 fin dal 2003 con 8 impianti particolarmente significativi. Gli impianti registrati EMAS hanno trattato il 4% di rifiuti totali smaltiti negli impianti di Hera S.p.A.
