Hera intende prestare attenzione
alle esigenze del territorio
in cui opera
Una foto di Mauro Visani dal concorso La tua Hera.
Hera intende prestare attenzione alle esigenze del territorio in cui opera. Questo impegno si traduce nell'ascolto, dialogo e coinvolgimento delle principali Associazioni di consumatori, di categoria, ambientaliste e scuole del territorio.
Gli obiettivi e i risultati
| Avevamo detto di fare... | Abbiamo fatto... |
|---|---|
| Coinvolgere i cittadini residenti nei pressi degli impianti di smaltimento dei rifiuti e di produzione di energia. Estendere l'esperienza del RAB di Ferrara. | Il RAB collegato all'impianto di Imola sarà attivato nel corso del 2007. Per gli altri impianti (Bologna e Modena) sono state attivate forme di coinvolgimento diverse. |
| Effettuare campagne di comunicazione con finalità ambientali: raccolta differenziata, risparmio energetico e idrico. | Sono state effettuate diverse campagne di promozione della raccolta differenziata e per il risparmio idrico ed energetico fra cui la distribuzione di 1,2 milioni di buoni per il ritiro gratuito di lampade a basso consumo e di circa 2,5 milioni di buoni per il ritiro gratuito di un kit frangigetto per il risparmio idrico. |
| Proseguire con le attività territoriali di educazione ambientale nelle scuole e progettare un'iniziativa di educazione ambientale comune per tutto il territorio Hera sul risparmio delle risorse naturali. | Le attività di educazione ambientale nelle scuole nel 2006 hanno coinvolto 37.600 studenti ed è nata "Tuttigiùperterra", la rete delle iniziative didattiche del Gruppo Hera. |
| Rivedere il sito internet con particolare riguardo alla Responsabilità Sociale d'Impresa e alla sezione dedicata ai clienti. | Durante l'anno sono stati effettuati numerosi miglioramenti del sito internet. In ottobre è stata ridisegnata la sezione responsabilità sociale del sito. I lavori per la riprogettazione dell'intero sito web sono stati avviati e si concluderanno nel 2007. |
| Migliorare l'immagine dei cantieri con l'obiettivo di minimizzare, per quanto possibile, l'impatto sui cittadini. | È stato definito il modello di cantiere Hera che prevede nuova cartellonistica, segnaletica e transennatura. Le specifiche definite nel modello di cantiere Hera verranno inserite nei futuri capitolati d'appalto. |
| Faremo... | |
| Avviare il RAB a Imola e partecipare agli altri organismi di coinvolgimento della cittadinanza costituiti sul territorio relativamente agli impianti industriali gestiti da Hera. | |
| Rinnovare il sito web utilizzando i risultati emersi durante il coinvolgimento degli stakeholder. | |
| Proseguire con le iniziative di comunicazione sulla raccolta differenziata e sul risparmio idrico ed energetico. | |
| Organizzare un percorso di visita all'impianto di termovalorizzazione rifiuti di Bologna. | |
| Diffondere il Bilancio di Sostenibilità agli stakeholder locali anche attraverso un evento specifico. | |
La composizione
Nel territorio di riferimento risiedono quasi 2,7 milioni di cittadini. Nelle province in cui l'azienda opera risultano localizzate circa 14.000 organizzazioni non profit.
Hera collabora annualmente con circa 700 scuole coinvolgendo quasi 38.000 studenti in attività di educazione ambientale. Numerose sono le associazioni con cui l'azienda sviluppa progetti.
La comunicazione
Mario Tozzi in uno dei momenti dello spettacolo Trash: storie di recuperi, filosofia del naufrago, elogio del vuoto.
La comunicazione in ambito sociale e ambientale
Ancora Mario Tozzi
nello spettacolo Trash.
Il progetto di comunicazione più importante ha riguardato il settore ambientale, per contribuire all'aumento della raccolta differenziata.
Da qui l'impegno a realizzare una campagna di comunicazione, contraddistinta dallo slogan Dire, fare, differenziare, dedicata alla cultura del recupero. Partita con la trasmissione di tre differenti spot pubblicitari sulle emittenti televisive della regione Emilia Romagna, l'affissione di manifesti in tutte le province di riferimento, spot radio e annunci sulla stampa quotidiana, ha visto il suo momento culminante e più importante dell'intero progetto con la realizzazione di un ciclo di conferenze scescenico- scientifiche, con protagonista Mario Tozzi, ricercatore del CNR e noto divulgatore televisivo.
Tozzi ha ideato per Hera lo spettacolo
Trash: storie di recuperi, filosofia del naufrago, elogio del vuoto a
rendere, un vero e proprio racconto che si snoda attraverso dati
scientifici e storie esemplari per illustrare i diversi aspetti del problema
dello smaltimento dei rifiuti e incoraggiare uno stile di vita più
sostenibile.
Cinque spettacoli gratuiti, in 5 date da giugno a settembre nelle piazze storiche di Bologna, Cesena, Ferrara, Modena e Rimini, a cui hanno assistito circa 10.000 persone.
Oltre a ciò, i singoli territori delle sette Società Operative Territoriali, hanno attuato iniziative straordinarie presso le stazioni ecologiche per dare ulteriori possibilità ai cittadini di portare i propri rifiuti ingombranti, i rifiuti di natura elettrica ed elettronica e quelli pericolosi. A fare da traino a queste singole iniziative è stata pianificata un'importante campagna di comunicazione sui quotidiani e affissione su tutto il territorio per sensibilizzare i cittadini a recarsi alle stazioni ecologiche.
Campagne di comunicazione volte al risparmio idrico e energetico hanno accompagnato le attività di distribuzione di lampade a basso consumo e di rompigetto da applicare ai rubinetti.
| migliaia di euro | 2006 |
|---|---|
| Comunicazione in ambito sociale | 248 |
| Comunicazione in ambito ambientale | 1.663 |
| Totale | 1.911 |
I dati comprendono Aspes Multiservizi e le società controllate.
I lavori no-dig (lavori senza scavo)
L'utilizzo di tecniche non distruttive per gli interventi di posa di
nuove condotte o di rinnovo di quelle esistenti è in forte sviluppo e
permette di effettuare i lavori sulle condotte senza dover aprire scavi.
Il motivo per cui si ricorre a queste tecnologie riguarda spesso la
difficoltà di esecuzione soprattutto se il lavoro deve essere eseguito in
aree urbane con arredi e pavimentazioni di pregio.
Quasi sempre esistono vantaggi di tipo sociale (cantieri di minori
dimensione, limitazione dei danni al commercio) e ambientali (riduzione dei
rumori e delle polveri, forte diminuzione nell'impiego di inerti, con
conseguente minor estrazione da cave, e bitumi) che, essendo di difficile
quantificazione, non vengono mai sommati ai costi tecnici e amministrativi
delle opere.
Nel 2006 Hera ha realizzato 5,2 chilometri di sostituzioni di reti con queste
tecnologie.
Alberghi e stabilimenti balneari eco-sostenibili
Hera Rimini ha distribuito a 200 alberghi della zona contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti e ha creato un numero verde ad hoc per le esigenze delle attività turistiche. Ha inoltre stipulato un accordo con Legambiente turismo che prevede lo sconto tariffario per gli alberghi a marchio Ecolabel che riducono i rifiuti e i consumi energetici. Inoltre, nell'ambito della campagna Dire, fare, differenziare, 80 stabilimenti balneari di Rimini sono stati dotati di contenitori per la raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti. L'accordo con Legambiente turismo è stato siglato nel mese di marzo 2007 anche con Hera S.p.A. e si è così esteso a ulteriori 25 mila posti letto alberghieri della zona ferrarese e romagnola. Hera Rimini collabora inoltre con l'Associazione Albergatori di Riccione rimborsando il biglietto di andata e ritorno del treno a quelle famiglie che scelgono di trascorrere le proprie vacanze presso gli alberghi Ecolabel di Riccione.
La partecipazione a mostre e fiere
Nel 2006 Hera ha rinnovato la sua presenza a Ecomondo, la fiera
internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo
sostenibile, che rimane la manifestazione fieristica di riferimento del
Gruppo.
Il tema di riferimento individuato è stato
l'investimento dell'azienda sulle tecnologie avanzate e di nuova
generazione in via di applicazione nei nuovi impianti di trattamento dei
rifiuti e in quelli in ampliamento. Una scelta strategica a tutela
dell'ambiente e del territorio e finalizzata a migliorare l'efficienza
degli impianti medesimi.
Nello stand allestito si è puntato a comunicare ed esplicitare l'impegno di Hera nel combinare la responsabilità ambientale con la qualità tecnologica delle scelte strategiche nella gestione dei rifiuti nel settore Ambiente nonché a rendere visibili le eccellenze. Le foto di grandi dimensioni dei cantieri aperti riguardanti alcuni impianti di termovalorizzazione sono state accompagnate alla sintesi in video di Artifici Naturali, il progetto realizzato nelle aree degli impianti di Ravenna e Lugo, dove sono stati effettuati interventi di riequilibrio dell'ecosistema con la piantumazione di migliaia di nuove specie arboree. Il progetto è stato anche presentato nel corso di un workshop nazionale promosso da Federambiente.
Hera ha inoltre partecipato allo spazio della Vetrina della
sostenibilità allestito dalla Regione Emilia-Romagna con 4 buone pratiche:
RAB, raccolta differenziata, risparmio energetico, educazione ambientale.
Nell'ambito degli eventi organizzati presso il medesimo spazio sono stati
presentati gli ultimi tre quaderni didattici editi in collaborazione con
"Editoriale Scienza" di Trieste. È stato infine allestito nel padiglione
dedicato alla didattica uno spazio proiezioni in cui è stato proiettato
Trash, la conferenza scenica di e con Mario Tozzi.
Il sito internet

Nel 2006 sono state sviluppate numerose attività, in parte finalizzate ad arricchire il sito di nuovi contenuti, in parte dedicate ad analizzare l'efficacia della comunicazione web rispetto ai bisogni degli stakeholder di Hera.
Per quanto riguarda l'implementazione del sito, questi sono stati i passi più significativi a seguito di un'attenta ricerca per l'individuazione di azioni di miglioramento:
- per divulgare l'impegno aziendale sotto il profilo della responsabilità sociale d'impresa, è stato pubblicato a giugno il Bilancio di Sostenibilità 2005 in formato html, sia in italiano che in inglese, mentre a novembre è andata online la nuova sezione sulla responsabilità sociale;
- per migliorare la qualità dell'informazione istituzionale e finanziaria, è stata rivista ad agosto la parte Corporate del sito e aumentata la quantità di informazioni nella versione inglese;
- per aumentare l'offerta online di contenuti utili per i clienti sono state introdotte nuove pagine dedicate alla raccolta differenziata e al corretto uso delle risorse. è stata inoltre realizzata una versione sfogliabile sul web della rivista HeraPiù;
- per facilitare l'accesso alle reti da parte degli operatori concorrenti, è stata pubblicata una nuova sezione "Distribuzione Gas e Energia Elettrica", progettata nel rispetto delle indicazioni AEEG.
Per quanto concerne le analisi sulle aspettative degli utilizzatori del sito è stato compiuto un lavoro di ricerca articolato e diffuso, per individuare le più opportune azioni di miglioramento. è stata effettuata una ricerca sul vissuto del sito attraverso l'analisi di 5.000 interviste online.
Il sito Hera nelle classifiche web
Nella classifica WebRanking 2006, che valuta la qualità della
comunicazione web delle società a maggiore capitalizzazione, il sito Hera ha
scalato numerose posizioni, raggiungendo l'8° posto nel 2006 (era al 54°
nel 2004 e al 21° nel 2005) e ha mantenuto, come nei due anni precedenti, il
punteggio più alto per l'Accessibilità del proprio sito per gli utenti
diversamente abili.
Anche nella classifica Labitalia, mirata sui siti delle public utility
italiane, Hera ha riscosso un buon risultato, collocandosi al 4° posto.
| n | 2004 | 2005 | 2006 |
|---|---|---|---|
| Pagine consultate mensilmente | 162.858 | 355.101 | 408.280 |
| Accessi medi mensili | 51.083 | 111.456 | 185.235 |
| n | 2005 | 2006 |
|---|---|---|
| Sostenibilità | 15.291 | 6.002 |
| Investor relations | 6.899 | 13.398 |
| Clienti | 15.534 | 40.251 |
| Fornitori | 3.018 | 4.762 |
| Ragazzi | 652 | 1.013 |
L'educazione ambientale
Nel 2006 è stato avviato un progetto/contenitore del Gruppo Hera sull'educazione ambientale denominato Tuttigiùperterra la rete delle iniziative didattiche di Hera, con l'intento di coordinare i progetti territoriali di educazione ambientale.
Tale coordinamento punta:
- al rilevamento omogeneo dei dati relativi a queste attività al fine di misurarne l'estensione territoriale e i risultati;
- al monitoraggio del rapporto qualitativo fra la quantità di risorse investite e i risultati in relazione agli obiettivi;
- alla verifica del grado di corrispondenza delle attività promosse con le reali esigenze delle scuole, dei ragazzi e degli insegnanti. Sono stati promossi allo scopo 10 focus group (8 fra i ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado e 2 fra gli insegnanti, distribuiti in tutte le province del territorio e differenziati per area geografica) per i quali sono in corso le analisi dei risultati. Quanto emerso dai focus sarà un punto di riferimento per la determinazione delle attività future;
- alla promozione di iniziative di Gruppo che rispondano ad esigenze comuni del territorio, concentrino e razionalizzino lo sforzo finanziario sostenuto dall'azienda.
Il primo progetto di questo tipo denominato Un pozzo di scienza riguarda la diffusione della cultura scientifica alle scuole e agli adulti, promosso in collaborazione con la Fondazione "M. Golinelli" di Bologna, prevede incontri in tutti i territori serviti da Hera.
Nell'aprile 2006 è stato promosso un primo incontro dedicato alla cultura scientifica nell'ambito del Festival Internazionale degli Aquiloni di Cervia. L'incontro, rivolto alle scuole medie superiori, ha visto la partecipazione dell'astronauta Guidoni e dei progettisti di Kite Wind Generator, un brevetto per lo sfruttamento dell'energia eolica tramite aquiloni, a cui è stato assegnato il premio "M. Calderoni" sponsorizzato da Hera.
Sono contemporaneamente proseguite, in questa transizione, le attività contenute nei progetti delle Società Operative Territoriali, con le caratteristiche consolidate nei rispettivi territori. È stata confermata la collaborazione editoriale del progetto Materialità di Ravenna con "Editoriale Scienza" e il centro di Educazione Ambientale del Comune di Ravenna "La Lucertola". In questo ambito si sono presentati a "Ecomondo" gli ultimi tre quaderni didattici usciti ed è in programma la produzione di altri tre per il 2007. I quaderni sono distribuiti anche col marchio Hera nelle librerie di tutta Italia.
è inoltre tuttora attiva la collaborazione col Centro Ambiente di Rimini, abbinato a una stazione ecologica e gestito con il parco L'Italia in Miniatura.
Le attività vengono gestite da una cooperativa di educazione ambientale.
Al fine di comunicare con la fascia d'età adolescenziale ricorrendo a linguaggi adeguati, è stata avviata una collaborazione con BLOG students magazine, il mensile degli studenti delle scuole medie superiori di Bologna che viene distribuito in oltre 20.000 copie negli istituti medi superiori di Bologna, Casalecchio di Reno, S. Lazzaro, Imola. La collaborazione prevede spazi promozionali e redazionali permanenti dedicati a Hera all'interno della rivista e la produzione di un fumetto a puntate disegnato da Sandro Staffa e curato nei testi dall'Associazione Mirada di Ravenna, che si prefigura come inserto della rivista e che probabilmente diventerà un progetto editoriale. Su questo si è avviato un filo diretto con gli studenti.
I laboratori di educazione ambientale a Ferrara
Non ti butto ti suono, Giocando con i rifiuti e Itinerari didattici, tre progetti che hanno visto la realizzazione di laboratori dedicati alla costruzione di strumenti musicali con il recupero di materiali dai rifiuti e visite didattiche guidate agli impianti di Hera Ferrara. I progetti hanno coinvolto per l'anno scolastico 2005/2006 un numero complessivo di circa 300 classi, 6.000 studenti e 450 insegnanti. Si sono conclusi con le due manifestazioni di rilievo "Piazza aperta" ed "Estate bambini".
| n | 2004/2005 | 2005/2006 |
|---|---|---|
| Scuole coinvolte | 781 | 659 |
| Studenti coinvolti | 33.505 | 37.622 |
Per un futuro eco-logico!
Il progetto, condotto dall'Ufficio Educazione Ambientale e Agenda 21 Locale del Comune di Ravenna e da Hera Ravenna, nell'anno scolastico 2005/2006 ha coinvolto numerose scuole di ogni ordine e grado con l'obiettivo di sviluppare comportamenti responsabili nei confronti delle tematiche della riduzione dei rifiuti e del loro riciclo. Le azioni riguardavano la raccolta differenziata all'interno delle scuole, l'organizzazione di incontri dedicati alla tematica del riciclo e la creazione di "mercatini del riuso" all'interno degli istituti. Gli istituti che hanno aderito al progetto hanno allargato il loro impegno alla città lanciando una campagna di sensibilizzazione alla raccolta differenziata.
Le relazioni con i media
| % | 2004 | 2005 | 2006 |
|---|---|---|---|
| Articoli positivi o molto positivi | 42,8% | 77,9% | 91,2% |
| Articoli neutri | 54,1% | 21,1% | 8,6% |
| Articoli critici o molto critici | 3,1% | 1,1% | 0,2% |
| Articoli totali (n) | 318 | 285 | 420 |
La visibilità del Gruppo è aumentata soprattutto a livello nazionale: dall'analisi quali-quantitativa della stampa emerge infatti un incremento molto significativo del numero dei pezzi (da 285 nel 2005 a 420 nel 2006), peraltro in maggioranza di taglio positivo o molto positivo (91,2%).
| % | 2004 | 2005 | 2006 |
|---|---|---|---|
| Articoli positivi o molto positivi | 14,9% | 42,1% | 45,7% |
| Articoli neutri | 56,4% | 39,6% | 33,1% |
| Articoli critici o molto critici | 28,7% | 18,3% | 21,2% |
| Articoli totali (n) | 2.887 | 3.243 | 3.834 |

Anche per la stampa locale il 2006 ha segnato un ulteriore aumento in termini quantitativi dei pezzi (3.834 nel 2006 contro i 3.243 nel 2005) accompagnato da un progressivo miglioramento dell'atteggiamento.
Il 46% dei pezzi è infatti positivo o molto positivo a fronte di un 21% è critico.
Tali miglioramenti, sia in termini quantitativi che qualitativi, sono scuramente il frutto di un maggiore dinamismo da parte dell'azienda, oltre che di una serie di azioni intraprese per cementare i rapporti con la stampa tra cui la pianificazione di periodici press briefing e l'organizzazione di visite guidate presso gli impianti, nell'ottica di una sempre maggiore trasparenza.
Nel corso del 2006 è stato inoltre sperimentato un filo diretto tra cittadini ed esperti Hera che sono stati ospitati presso le redazioni giornalistiche e hanno risposto in diretta alle domande. Uno degli aspetti che sicuramente ha contribuito al miglioramento dell'atteggiamento dei media verso Hera è la tempestività con la quale l'azienda esaudisce le richieste di informazione, soprattutto su temi legati ai servizi. In quest'ottica è stata condotta una intensa attività volta a potenziare l'attività di scouting, la gestione in anticipo delle criticità/opportunità e a intensificare la proattività.
È stata rifatta e migliorata la cartella stampa, disponibile anche online, e implementata l'intera sezione press sul sito internet, in modo che i giornalisti italiani ed esteri possano avere in tempo reale tutte le informazioni.
Le sponsorizzazioni e le liberalità
Il rapporto e la vicinanza con il territorio e i suoi cittadini sono al centro dello spirito con cui il Gruppo Hera effettua le scelte di sponsorizzazione, cercando partnership con società, Enti e Istituzioni pubbliche o private prestigiose.
In ambito culturale Hera ha sostenuto avvenimenti ed eventi di livello nazionale come il Festival della Filosofia di Modena, la stagione del Teatro Comunale di Bologna, le mostre di Giaquinto a Cesena e di Amleto Montevecchi a Imola. In ambito più strettamente locale, Hera ha contribuito alle seguenti iniziative: Imola in musica (festival musicale di Imola); Ferrara sotto le stelle; la Notte rosa di Rimini; Progetto di restauro delle ceramiche storiche dislocate nel territorio urbano in collaborazione con il Museo Internazionale della Ceramica di Faenza; Le città invisibili (lettura di Lella Costa dell'omonimo testo di Calvino presso il Fiera District di Bologna).
| migliaia di euro | 2004 | 2005* | 2006 |
|---|---|---|---|
| Attività ricreative | 327 | 344 | 191 |
| Cultura | 328 | 486 | 565 |
| Sport | 388 | 315 | 350 |
| Sociali | 111 | 71 | 149 |
| Ambientali | 70 | 93 | 108 |
| Altro | 110 | 124 | 62 |
| Totale | 1.334 | 1.433 | 1.425 |
| di cui a comunità locale | 1.269 | 1.375 | 1.366 |
| di cui fuori territorio | 65 | 58 | 59 |
* Dati pro-forma, comprensivi del Gruppo Meta.
I dati 2006 comprendono Aspes Multiservizi e le società controllate.
Sono presenti collaborazioni importanti nell'ambito del ciclismo, molto popolare e seguito nella nostra regione, (si ricorda la "Coppi-Bartali", il "Giro dell'Emilia", la "Coppa Pantani"). Inoltre Hera è stata partner della Final Four di volley e delle Final Eight di basket, tenutesi a settembre 2006 a Forlì.
| migliaia di euro | 2004 | 2005* | 2006 |
|---|---|---|---|
| Attività ricreative | 79 | 80 | 0 |
| Cultura | 29 | 55 | 56 |
| Sport | 2 | 0 | 3 |
| Sociali | 273 | 328 | 263 |
| Ambientali | 35 | 2 | 3 |
| Altro | 260 | 115 | 58 |
| Totale | 678 | 580 | 383 |
| di cui a comunità locale | 651 | 554 | 354 |
| di cui fuori territorio | 27 | 26 | 29 |
* Dati pro-forma, comprensivi del Gruppo Meta.
I dati 2006 comprendono Aspes Multiservizi e le società controllate.
È proseguito, in occasione del Natale, il percorso di solidarietà con CEFA (Comitato Europeo per la Formazione e l'Agricoltura), un'organizzazione non governativa di volontariato internazionale, per realizzare un progetto incentrato sulla captazione e gestione delle risorse idriche nella regione del Puntland in Somalia.
Il progetto che, al suo compimento, vedrà la costruzione di 24 acquedotti, 30 pozzi per pastori, 300 servizi igienici e altre strutture sanitarie in 100 villaggi, nel 2006 ha visto la realizzazione di 7 acquedotti e 18 pozzi.
Le associazioni a cui Hera partecipa
Hera aderisce al "Sistema Confservizi", l'insieme di associazioni e federazioni rappresentative dei servizi pubblici locali. Fanno parte del sistema le federazioni di settore come Federutility e Federambiente e le associazioni regionali come Confservizi Emilia-Romagna.
Il Gruppo aderisce inoltre ad AIRU (Associazione Italiana Riscaldamento Urbano), CIG (Comitato Italiano Gas), APCE Reti gas, Impronta Etica, Nimby Forum, World Energy Forum, sezione italiana, e contribuisce alle attività di ricerca nel settore dei servizi di pubblica utilità condotte da Istituzioni di primo piano (IEFE, AREL, Forum Servizi pubblici locali di Nomisma, Florence School of Regulation).
Le cause pendenti
Alla fine del 2006 risultano pendenti 122 contenziosi (fatta esclusione per i contenziosi con lavoratori, clienti o fornitori, indicati in altri capitoli del bilancio) che riguardano tipologie eterogenee relative prevalentemente a richieste di risarcimento danni connesse alle principali attività svolte da Hera. A fine 2006 sono inoltre pendenti 55 procedimenti penali, prevalentemente nello stato delle indagini preliminari, che riguardano, in massima parte, l'omissione dell'osservanza di prescrizioni o norme in materia ambientale senza che ne siano derivati danni rilevanti all'ambiente. Si segnala infine che, con riferimento al totale delle controversie indicate, il 20% riguarda procedimenti attivi per i quali le società del Gruppo Hera rivestono la qualità di attori.
Sono state inoltre contestate 10 multe attinenti a violazioni in materia ambientale riscontrate dai competenti organi di controllo per le quali sono state corrisposte le relative sanzioni per un importo complessivo di circa 13 mila euro.
