La mappa degli stakeholder di Hera
Un gruppo industriale con le caratteristiche di Hera deve considerare esigenze e aspettative di una molteplicità di portatori di interesse (stakeholder), che si trovano spesso in conflitto.
La Responsabilità Sociale d'Impresa intende considerare, all'interno delle decisioni aziendali, tutte le aspettative legittime delle varie categorie di stakeholder bilanciandole e integrandole nelle strategie aziendali.
È stata definita la mappa degli stakeholder aziendali. Partendo da un censimento degli interlocutori aziendali e delle attività di ascolto e dialogo in corso, si sono individuate alcune categorie di stakeholder e per ciascuna di esse si è identificata la composizione, la presenza di target di particolare interesse, gli argomenti più rilevanti per loro.
Dopo aver individuato gli stakeholder aziendali è stato definito il grado di influenza che ciascun gruppo ha sulle decisioni aziendali e l'interesse per le attività dell'azienda. Questi due aspetti sono valutati tenendo conto del potere decisionale, della presenza di obblighi di legge o contrattuali, della dipendenza dall'azienda, del collegamento con le strategie aziendali.
La mappatura degli stakeholder e dei temi chiave su cui svolgere il coinvolgimento, evidenzia gli interlocutori che sono più rilevanti per l'azienda (lavoratori, clienti, azionisti), un gruppo di interlocutori con interessi di tipo più diffuso (finanziatori, fornitori, Pubblica Amministrazione, comunità locale) e un gruppo di stakeholder i cui interessi sono rappresentati solo in modo indiretto (ambiente e generazioni future).
| Stakeholder | Principali categorie | Argomenti chiave | Principali iniziative d'ascolto, dialogo e coinvolgimento |
|---|---|---|---|
| Lavoratori |
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Stabilità, clima interno, formazione, valorizzazione, incentivi, remunerazione, conciliazione vita/lavoro, sicurezza, comunicazione interna |
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| Clienti |
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Qualità del servizio, tariffe, trasparenza, sicurezza, affidabilità del servizio, comunicazione e informazione |
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| Azionisti |
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Dividendi, andamento del titolo, relazioni con investitori, corporate governance allineata alle best practice |
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| Finanziatori |
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Solidità patrimoniale nel lungo termine | |
| Fornitori |
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Continuità del rapporto, qualificazione, condizioni negoziali, tempi di pagamento |
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| Pubblica Amministrazione |
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Comunicazione trasparente, attenzione al territorio, rispetto delle leggi, gestione corretta, innovazione | |
| Comunità locale |
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Sostegno alle iniziative, investimenti sul territorio, comunicazione trasparente, gestione aziendale socialmente responsabile |
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| Ambiente e generazioni future |
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Produzione di energia da fonti rinnovabili, risparmio energetico e idrico, teleriscaldamento, prelievi idrici, emissioni di gas serra, emissioni in atmosfera, raccolta differenziata, smaltimento di rifiuti |
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Le iniziative di coinvolgimento
L'impegno di Hera per lo sviluppo di iniziative di ascolto, dialogo e di coinvolgimento degli stakeholder è stato significativo per tutto il 2006.
Si è quindi deciso di non attuare specifiche iniziative nel processo di rendicontazione di questo bilancio, ma di censire le diverse forme di dialogo attuate dal Gruppo nel corso delle normali attività. L'attenzione si è rivolta in particolare alle forme più strutturate, ai rapporti definiti all'interno di protocolli d'intesa o di accordi sottoscritti da Hera con i rispettivi interlocutori, e a quelle forme di dialogo che, pur se non previste in atti formali, hanno assunto forme e modalità di funzionamento ben strutturate e regolari nel tempo o, anche se non regolari, ad alta rilevanza per i rapporti con quegli stakeholder.
Di seguito sono evidenziate le modalità di dialogo che Hera ha attuato, facendo ricorso a una lettura per categoria di stakeholder.
I lavoratori
Ufficio di Hera Bologna,
foto di Mauro Visani
dal concorso La tua Hera
Nel marzo 2006 Hera e il Coordinamento Sindacale di Gruppo hanno sottoscritto il Contratto Collettivo Integrativo Gruppo in cui si affrontano con taglio innovativo le relazioni industriali. Nell'accordo trova una collocazione di rilievo la Responsabilità Sociale d'Impresa: dopo la condivisione dei principi della RSI, si riconosce nei lavoratori dipendenti uno stakeholder fondamentale dell'impresa e nelle rappresentanze sindacali un interlocutore centrale per trasmettere i principi della RSI all'interno dei comportamenti ordinari aziendali.
Il Contratto Integrativo riporta anche le principali aree di intervento in tema RSI: attivazione di un percorso di verifica e condivisione della Missione aziendale; verifica della mappa degli stakeholder e la conseguente introduzione di modalità di ascolto e coinvolgimento sistematico, con l'implementazione (o lo sviluppo ulteriore) di alcuni strumenti quali l'indagine di clima periodica e il Bilancio di Sostenibilità. Sarà inoltre valutata la possibilità di introdurre la certificazione SA 8000.
Per quanto riguarda l'indagine di clima interno, nel 2006 sono state attuate azioni di miglioramento definite sulla base dei risultati dell'indagine effettuata nei mesi di agosto e settembre 2005. Dei 5.161 questionari distribuiti sono stati consegnati compilati 2.489 (il 48%), un numero molto elevato considerando che il Gruppo era alla sua prima esperienza di indagine di clima interno. I risultati dell'indagine hanno evidenziato un indice di soddisfazione complessivo (indicatore composto da più elementi riconducibili a due aree: la soddisfazione e la motivazione del personale) di 50 punti, corrispondente ad un voto di 5,5. I lavoratori, pur mostrando segni evidenti di critica, si sono dichiarati abbastanza contenti di lavorare in Hera.
Di seguito, per le quattro aree indagate, sono riportate le azioni di miglioramento definite a inizio 2006 e, in forma sintetica, i risultati raggiunti in un anno di attività. Approfondimenti sui risultati sono riportati nel capitolo dedicato ai lavoratori.
| Il ruolo in azienda | |
|---|---|
| Le azioni previste... | ... i risultati raggiunti |
| Ulteriori investimenti in attività di formazione e addestramento incrementando il budget del 20% nel 2006 rispetto al 2005. | Gli investimenti in formazione si sono ridotti del 4% rispetto al 2005, ma se si esclude la formazione sul nuovo sistema informatico, slittata al 2007, sono aumentati del 27%. |
| Interventi mirati di formazione sul personale addetto alle attività di sportello e ai call center. | Nell'ambito delle iniziative di formazione per gli addetti agli sportelli e al call center, sono state realizzate alcune iniziative specifiche sulla gestione delle relazioni con il cliente che hanno coinvolto 125 lavoratori per complessive 2.000 ore di formazione. |
| Attivazione della "Scuola dei mestieri" (formazione tecnico-operativa) per valorizzare le competenze professionali. | Sono stati attivati i primi 5 progetti pilota che hanno coinvolto oltre 170 lavoratori per un totale di 3.886 ore. |
| I sistemi di valutazione e incentivazione del personale saranno ampliati e adeguati a tutti i livelli anche attraverso l'introduzione di nuove modalità che prevedono monitoraggi periodici degli indicatori e adeguate azioni di comunicazione e coinvolgimento. | Il sistema di valutazione e incentivazione balanced scorecard ha coinvolto il 52% dei quadri nel 2006. È stato omogeneizzato il premio di risultato per tutte le società del Gruppo ed è stato effettuato un incontro di monitoraggio degli indicatori con le organizzazioni sindacali nel corso del 2006. |
| L'ambiente di lavoro | |
| Le azioni previste... | ... i risultati raggiunti |
| Si migliorerà il funzionamento dell'organizzazione, garantendo efficienza dei processi con particolare attenzione ai rapporti tra SOT e divisioni/holding. | Sono state revisionate alcune procedure interne dedicando particolare attenzione ai rapporti tra le Società Operative Territoriali e la holding. |
| Introduzione di corsi di formazione specifici sull'orientamento al "cliente interno", il collega più prossimo. | Sono stati attivati specifici percorsi formativi aventi l'obiettivo di facilitare la comprensione dei processi e favorire la collaborazione tra colleghi in un'ottica che privilegia l'orientamento al "cliente interno". |
| Sono previsti interventi di contenuti e grafica per migliorare il giornale interno HO e verranno introdotti sistemi di comunicazione più tempestivi. | HO è stato oggetto di interventi nella grafica, nei contenuti e nel formato a partire dal mese di marzo 2006. Il nuovo HO è diventato mensile. |
| Il superiore diretto | |
| Le azioni previste... | ... i risultati raggiunti |
| Si effettueranno percorsi formativi su quanti hanno la responsabilità di un coordinamento operativo mirati sulla capacità di gestione delle risorse e di delegare ai propri collaboratori. | L'attività è stata avviata in autunno nelle Società Operative Territoriali di Bologna, Ravenna e Ferrara e verrà estesa nel 2007 a tutti gli altri territori. Nel 2006 sono state effettuate 1.806 ore di formazione coinvolgendo 132 persone. |
| Verrà pianificata la formazione sui processi, sugli strumenti di gestione, motivazione e valutazione dei collaboratori. | |
| La cultura aziendale | |
| Le azioni previste... | ... i risultati raggiunti |
| Verranno ridefiniti i Valori e la Missione con l'obiettivo di rendere tutti partecipi del processo. | I lavoratori sono stati coinvolti attraverso focus group e la distribuzione di un questionario sulla proposta di Missione e Carta dei Valori elaborata da un gruppo di lavoro. Il 29% dei lavoratori ha risposto al questionario. Alla luce dei risultati emersi sono state modificate le proposte, poi approvate nella loro forma definitiva a giugno 2006 dal Consiglio di Amministrazione di Hera S.p.A. A settembre si è distribuito un vademecum a tutti i lavoratori con la versione definitiva del lavoro comune svolto. |
| Sarà compito dell'azienda far nascere nuovi Valori condivisi, tutelarli in prima persona e chiedere, ma non imporre, che essi assumano una valenza forte per tutti i lavoratori. | |
| Saranno organizzati una serie di incontri con Amministratore Delegato e Presidente e tutti i lavoratori. | Per il secondo anno consecutivo il Presidente e l'Amministratore Delegato hanno presentato il piano industriale a tutti i lavoratori in 19 incontri che si sono svolti a inizio 2007. |
| Verranno creati dei gruppi di lavoro per identificare azioni di miglioramento di tipo organizzativo. | Sono stati attivati 18 Gruppi di miglioramento nelle Società Operative Territoriali che hanno coinvolto 180 lavoratori. Sono state presentate alla Direzione aziendale le soluzioni proposte alle problematiche individuate. |
| Verranno create sui territori iniziative specifiche per farci conoscere meglio. | Sono state effettuate alcune iniziative di aggregazione nei vari territori (vedi dettagli nel paragrafo "La comunicazione interna" nel capitolo "I Lavoratori"). |

Nel 2006 si sono intensificati gli incontri che, a diverso livello, i vertici aziendali tengono annualmente con gruppi di lavoratori per illustrare le strategie aziendali, per discutere, coinvolgere e raccogliere su questi temi pareri e contributi dal più alto numero possibile di lavoratori.
Nel febbraio 2007 per il secondo anno consecutivo, il Presidente e l'Amministratore Delegato hanno illustrato ai circa 6.000 lavoratori il piano industriale del Gruppo.
Per il primo anno sono stati effettuati incontri anche per la presentazione del Bilancio di Sostenibilità nelle Società Operative Territoriali, incontri ai quali ha partecipato circa il 20% dei lavoratori e in cui sono stati illustrati i risultati dell'indagine sui Valori e sulla Missione.
Importanti momenti di coinvolgimento sono stati avviati grazie ai Gruppi di miglioramento e alla Scuola dei mestieri. Entrambi i progetti puntano a valorizzare le competenze e le esperienze dei lavoratori con modalità innovative per il miglioramento continuo.
è proseguito l'utilizzo dello strumento focus group: i principali sono stati realizzati con il coinvolgimento di 29 lavoratori all'interno del processo di elaborazione del nuovo Codice Etico. La discussione interna ai focus group è stata centrata su una bozza del nuovo Codice Etico allo scopo di riscontrarne la comprensione e di acquisire osservazioni.
L'impegno per il coinvolgimento dei lavoratori ha visto la promozione del concorso fotografico riservato ai lavoratori La tua Hera: sono state presentate circa 500 foto, con premiazione delle migliori e premio speciale al laboratorio ragazzi diversamente abili del Coordinamento Metering di Hera Modena. Nel paragrafo "I circoli culturali" del capitolo "I Lavoratori" si descrivono le forme di collaborazione con i Circoli ricreativi dei lavoratori.
I Gruppi di miglioramento
I Gruppi di miglioramento sono l'occasione per lavorare insieme a proposte che consentano di raggiungere un miglioramento significativo per le attività quotidiane, valorizzando le competenze professionali acquisite in azienda e stimolando la partecipazione attiva dei lavoratori. I gruppi realizzati in Hera nel 2006 hanno visto la partecipazione di impiegati e operai (8/12 per gruppo), per un numero complessivo di circa 180 lavoratori.
Un facilitatore esterno ha guidato le attività volte a individuare, sulla base del problema valutato dal gruppo come prioritario, le soluzioni concretamente realizzabili. Alle sessioni supportate dal facilitatore, se ne sono affiancate una serie in autonomia dove il gruppo ha lavorato secondo i metodi e le linee guida condivise.
I primi gruppi hanno preso il via nel maggio 2006 e tra luglio e settembre sono state presentate le proposte alle rispettive Direzioni, che le hanno valutate in termini di contenuti e fattibilità, dandone quindi riscontro ai partecipanti ai gruppi.
L'andamento dell'attività ha dato risultati positivi superiori alle aspettative. Le valutazioni migliori si riferiscono agli aspetti relativi al senso di appartenenza e responsabilizzazione, che nello specifico riguardano la soddisfazione per il coinvolgimento nell'individuazione di possibili soluzioni a problemi d'impatto quotidiano e il senso di utilità del lavoro svolto.
Si riportano a titolo di esempio alcune delle proposte emerse nei Gruppi di miglioramento e le attività implementate.
| Ambito di miglioramento | Problematica individuata | Soluzioni proposte | Valutazioni delle proposte da parte della direzione | |
|---|---|---|---|---|
| Hera Bologna (area reti) | Miglioramento produttività | Possibilità di ritardo nei tempi di esecuzione dei lavori | "Vademecum di regole per i lavoratori" | Proposta approvata |
| Hera Ferrara (area ambiente) | Comunicazione interna ed esterna | Comunicazione interna fra responsabili e operativi | Installazione di una bacheca in prossimità dell'ufficio rientri | La proposta sarà attuata |
| Hera Ravenna (area ambiente) | Omogeneizzazione delle attività fra sedi | Molto tempo dedicato alle attività di routine a discapito dell'organizzazione e programmazione e uso di nuovi strumenti | Divisione del tempo in pianificazione e gestione della routine | Sono state elaborate soluzioni integrative a quelle presentate dal Gruppo |
| Hera Forlì-Cesena (area ambiente) | Migliorare la valutazione dei clienti | Scarso coinvolgimento dei cittadini | Comunicazione/ informazione/ educazione ai comportamenti corretti, coinvolgimento e partecipazione dei cittadini alle attività | Coinvolgimento di Circoscrizioni e Associazioni di volontariato per gestione criticità quali scarichi abusivi. Consegna agli autisti dei mezzi operativi di schede sintetiche per comunicare ai cittadini diritti e doveri per i servizi ambientali. Posizionamento all'esterno dei mezzi operativi di schede calamitate per comunicare le azioni dell'azienda per la raccolta differenziata |
| Hera Imola-Faenza (area reti) | Organizzazione risorse, produttività e qualità del lavoro | Le risorse esterne non eseguono i lavori nei tempi di progetto | Codifica e reperimento programmato dei materiali; aggiornamento database; sopralluogo e ottenimento permessi in fase preliminare | Proposte approvate |
| Hera Rimini (area ambiente) | Raccolta differenziata e materiali ingombranti | Mancanza di consapevolezza da parte dei clienti sui temi della raccolta differenziata | Numero telefonico per le attività commerciali nel periodo estivo; omogeneizzare il servizio di raccolta, deposito e stoccaggio | Valutazione positiva. Inviato un documento di approfondimento con la pianificazione delle attività da svolgere a carico delle funzioni coinvolte |
I clienti
Tra marzo e aprile Hera ha ripetuto l'indagine sulla soddisfazione dei clienti residenziali: anche nel 2007 è stato identificato un campione rappresentativo della popolazione di tutti i territori e di tutti i servizi forniti dal Gruppo Hera (gas, energia elettrica, acqua e igiene ambientale).
Dai risultati dell'indagine svolta nel 2006, il servizio di igiene urbana rappresentava un'area migliorabile, in particolare il servizio di raccolta differenziata. In questa area si sono concentrati molti dei progetti di miglioramento avviati nelle Società Operative Territoriali con l'obiettivo di raggiungere il 35% di raccolta differenziata entro il 2007. Inoltre sono stati avviati altri progetti di miglioramento della soddisfazione del cliente:
- gestione dei cantieri stradali (estensione e manutenzione delle reti gas, acqua, ecc.) con l'obiettivo di minimizzare, per quanto possibile, il disagio per i cittadini ed elevare la qualità complessiva della presenza di Hera sulle strade;
- comunicazione con i clienti/cittadini, con particolare riferimento alla raccolta differenziata (isole ecologiche, campagna "Dire, fare e differenziare", lo spettacolo di Mario Tozzi "TRASH: storie di recuperi, filosofia del naufrago, elogio del vuoto a rendere");
- comunicazione relativa ai principali impianti (centrali termiche e di cogenerazione, termovalorizzatori rifiuti): sono state realizzate visite guidate dedicate alla stampa locale, presso alcuni dei principali impianti del Gruppo, che hanno coinvolto i capi delle principali redazioni sul territorio. La tecnologia impiantistica è stata inoltre protagonista dello stand di Ecomondo 2006, che ha voluto dedicare spazio e attenzione ai maggiori progetti in cantiere, illustrando con plastici e foto i più importanti impianti in costruzione in tutta la regione.
Nel maggio 2006 è stata ripetuta l'indagine sulla soddisfazione dei clienti business attraverso 565 interviste telefoniche. Anche questa volta il riferimento per l'intervista è stato il decisore d'acquisto e/o il principale referente con Hera dell'azienda cliente.
L'indice di customer satisfaction (ICS) complessivo si è mantenuto stabile rispetto al 2005 a 61 punti su 100.
L'INDAGINE DI SODDISFAZIONE DEI CLIENTI BUSINESS
[ ALLEGATO: L'indagine di soddisfazione dei clienti business, zoom ]
L'INDAGINE DI SODDISFAZIONE DEI CLIENTI BUSINESS
[ ALLEGATO: L'indagine di soddisfazione dei clienti business, zoom ]

Sugli elementi che spiegano la soddisfazione complessiva del cliente si rileva la stabilità del punteggio di soddisfazione sui servizi energetici e su quelli ambientali e un aumento di 4 punti sul servizio idrico.
La flessione di 4 punti sulla componente "fatture" è legata al cambio del sistema di fatturazione che fra il 2005 e il 2006 ha interessato tutta la clientela business.
Questo elemento ha avuto anche lievi ripercussioni sull'immagine che ha subito una riduzione di un punto rispetto al 2005. La completa messa a regime del sistema di gestione dei clienti business avvenuta negli ultimi mesi del 2006 ha riportato i livelli di servizio in linea con gli obiettivi attesi.
È confermata comunque la sostanziale stabilità dell'indice complessivo (ICS). Come si evince dal grafico, delle tre dimensioni che compongono l'ICS, sono aumentate di un punto la soddisfazione rispetto alle aspettative e rispetto all'ideale riducendo quindi il "teorico" divario tra Hera e l'azienda ideale.
Nel 2007 saranno sviluppate numerose iniziative rivolte al miglioramento della soddisfazione di tutti i segmenti di clienti del Gruppo.
Tra le principali:
- ridefinizione del sito web e dell'area clienti, personalizzandolo sulle esigenze dei diversi segmenti di clienti;
- tra il 2007 e il 2008 ridefinizione dei servizi online, rendendoli più interattivi e personalizzandoli in base alle differenti esigenze dei diversi segmenti di clienti che vi accedono. Oltre a migliorare l'accessibilità e l'utilizzo dei servizi già oggi disponibili, ne saranno aggiunti di nuovi tra cui: la bolletta in formato pdf, i servizi di SMS alert e e-mail alert per ricordare le principali scadenze legate alle forniture e altre funzionalità che faciliteranno la gestione del rapporto tra il cliente e l'azienda, tra le quali la possibilità di pagare le bollette via web;
- riorganizzazione grafica della bolletta del Gruppo Hera, progetto avviato dopo aver ascoltato il parere dei cittadini-clienti attraverso diversi focus group sul territorio. La nuova bolletta migliorerà la lettura delle informazioni rilevanti oltre a ridurre il numero di fogli che compongono l'attuale bolletta multiservizi;
- iniziative per il miglioramento della qualità del servizio telefonico clienti, riducendo ulteriormente i tempi di risposta e migliorando gli strumenti in possesso degli operatori per velocizzare e agevolare la risposta ai clienti.
La bolletta che i clienti Hera vorrebbero
I clienti chiedono chiarezza (semplicità, comprensibilità,
trasparenza), economicità (meno fogli e utilizzo
con parsimonia della stampa a colori), praticità
(tutto l'importante in un colpo d'occhio). Di tutto
questo si è tenuto conto nel progetto avviato nel
2006 per semplificare e migliorare la fatturazione
multiservizi.
Dopo una prima fase interna progettuale è stata
avviata un'analisi per approfondire il vissuto dei
clienti nei confronti della bolletta e ricevere indicazioni
utili a migliorarla e a renderla più vicina alle
aspettative.
L'analisi ha visto lo svolgimento di quattro focus
group a dicembre 2006, a Ferrara, Bologna, Forlì
e Modena, con un campione clienti composto al
50% da donne e al 50% da uomini, in età compresa
tra i 30 e i 65 anni, 50% pensionati o casalinghe,
50% occupati.
Premesso che le bollette in generale suscitano
un atteggiamento critico e un'ambivalenza di fondo
("sono sempre troppo care, poco chiare, spiacevoli
perché sono da pagare"), è stata sottoposta
ai partecipanti una nuova ipotesi di fattura multiservizi
Hera: sono emerse indicazioni importanti, che
sono state recepite, ritenendole utili a migliorare
il progetto ed arrivare al layout ottimale di una fattura
chiara, pratica e efficace.
A valle dell'analisi e sulla base dell'esperienza aziendale
maturata, si è avviata la definizione della nuova
bolletta del Gruppo Hera, la cui prima emissione
è prevista per settembre 2007.
Si sono incontrati rappresentanti dei consumatori, in particolare i cittadini presenti nei Comitati degli Utenti costituiti presso le Agenzie di ATO di Ravenna e di Forlì, mentre la bozza della Carta dei Servizi del teleriscaldamento è stata sottoposta per l'acquisizione di proposte di modifica e di integrazione ad alcune associazioni di consumatori; in particolare, è giunta la proposta di inserire all'interno della Carta dei servizi la procedura di conciliazione.
Lo strumento focus group è stato utilizzato per il miglioramento del trimestrale rivolto ai clienti "Hera più".
Al fine di supportare il processo decisionale relativo allo sviluppo della raccolta differenziata, è stata effettuata nel bolognese un'indagine sulla propensione alla raccolta differenziata che ha visto il ritorno di quasi 900 questionari.
Gli azionisti
Le attività di comunicazione finanziaria e di relazione con gli operatori del mercato finanziario sono costantemente aumentate dal 2003; nel 2006 sono state incontrate oltre 350 investitori (+10% rispetto al 2005) durante 3 road show internazionali e 2 locali, 4 analyst meeting relativi alla presentazione dei risultati di bilancio e del piano industriale 2006-2009, 6 partecipazioni a conferenze organizzate da broker internazionali e incontri con investitori organizzati a livello internazionale.
La partecipazione a conferenze internazionali dedicate alla sostenibilità, in cui si è divulgato l'approccio responsabile di Hera alla gestione d'impresa, ha permesso di instaurare relazioni con 15 investitori.
Si è svolta un'indagine presso alcuni esponenti del mondo finanziario (analisti e investitori professionali) per individuare le aree di miglioramento della comunicazione finanziaria del Gruppo.
Nel 2006 il rapporto con i Comuni del territorio si è consolidato e strutturato con incontri periodici tra le Società Operative Territoriali e i Sindaci, o un Comitato che ne rappresenta la totalità, del territorio di riferimento.
I fornitori
Si sono incontrate a Bologna, Ferrara e Ravenna associazioni rappresentanti di imprese fornitrici (ad es. Confindustria, centrali cooperative) e singole imprese che forniscono lavori e servizi al fine di coinvolgerle maggiormente nel processo di qualificazione e negli obiettivi di sostenibilità e responsabilità sociale del Gruppo. L'obiettivo principale è stato di rendere il fornitore un partner affidabile con cui Hera collabora nel reciproco interesse alla qualità del lavoro svolto e quindi del servizio erogato.
Alcuni incontri con fornitori, tenuti a Bologna, Imola e Rimini, hanno avuto invece un taglio tematico, quali ad esempio la corretta gestione degli impatti ambientali e il miglioramento dell'approccio relazionale con il cliente e il cittadino.
A inizio 2007 si sono incontrate le associazioni firmatarie del "Protocollo d'intesa per l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate" per un aggiornamento sull'applicazione del protocollo stesso: dall'incontro è emersa una situazione molto positiva sui territori di Forlì, Modena e Rimini, mentre sulle altre realtà territoriale si sono raggiunti risultati meno significativi.
La comunità locale

Un impegno prioritario per Hera è rappresentato dal dialogo e dal coinvolgimento di cittadini residenti nelle adiacenze di impianti.
Nel 2006 è proseguita l'attività del RAB di Ferrara, attivato sulla base dello specifico protocollo d'intesa tra Hera e gli enti locali all'interno dell'ampliamento del locale termovalorizzatore.
Sono stati inoltre avviati i lavori per la costituzione di un RAB per il coinvolgimento dei cittadini interessati alla nuova centrale di cogenerazione di Imola. Si è costituito un tavolo tecnico (coordinato dal Comune con rappresentanti dei Forum, di ASL, di Arpa, di Hera e di Comitati Cittadini), riunitosi regolarmente a intervalli di due/tre settimane per l'analisi del progetto della nuova centrale e l'aggiornamento costante sull'iter autorizzativo.
Il progetto è stato oggetto di una specifica assemblea pubblica cui sono stati invitati i cittadini residenti nelle adiacenze dell'area interessata. In quella serata Hera ha illustrato i dati essenziali del progetto, con particolare riferimento all'efficienza energetica e all'impatto sull'inquinamento atmosferico della città.
La costituzione del RAB è prevista nel primo semestre del 2007.
Ad agosto Hera Rimini ha organizzato una convention cui sono stati invitati lavoratori, fornitori, associazioni di categoria, Sindaci, società proprietarie delle reti, Autorità di controllo, per una condivisione del ruolo di Hera nello sviluppo della realtà locale.
A Bologna si è lavorato, in applicazione di un protocollo sottoscritto a settembre 2005, con i cittadini interessati alla realizzazione di una nuova centrale termica in via Segantini. Il percorso ha visto Hera illustrare in assemblee pubbliche il sistema di cogenerazione e teleriscaldamento in cui si inserisce con funzioni di integrazione e soccorso la nuova centrale e, al suo avvio, definire una modalità di comunicazione che vede oggi dati relativi al funzionamento e alle emissioni della centrale pubblicati con cadenza quindicinale sul sito del quartiere Reno.
L'attività di educazione ambientale prosegue in tutto il territorio. Allo scopo di verificare il grado di corrispondenza delle attività promosse con le reali esigenze degli studenti e degli insegnanti, a inizio 2007 sono stati promossi 10 focus group (8 fra gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado e 2 con gli insegnanti). I risultati saranno punto di riferimento per la determinazione delle attività future.
Il Gruppo collabora e partecipa regolarmente facendosi spesso promotore, di iniziative sul territorio per il risparmio idrico ed energetico.
Questo progetto rientra nella più ampia strategia di sviluppo sostenibile che Hera persegue e l'intenzione del Gruppo è di estendere l'esperienza del RAB di Ferrara negli altri territori dove è in corso la costruzione/potenziamento di nuove linee di impianti di smaltimento di rifiuti o di produzione di energia elettrica.
Il RAB di Ferrara
Il primo RAB (Consiglio Consultivo della Comunità Locale) cui partecipa il Gruppo Hera è nato a Ferrara nel 2005, nella Circoscrizione Nord Ovest, dove Hera gestisce un impianto di termovalorizzazione dei rifiuti in corso di potenziamento.
Il RAB è costituito da nove membri democraticamente eletti dai cittadini nel corso di un'assemblea pubblica, da tre rappresentanti del Comune di Ferrara (Presidente della circoscrizione, un consigliere di maggioranza e uno di minoranza) e da tre rappresentanti di Hera (Direttore della Società Operativa Territoriale, Dirigente Tecnico e responsabile Qualità, Sicurezza, Ambiente).
I risultati
Dopo quasi due anni il RAB riveste un ruolo ben definito grazie ai risultati del lavoro intenso e coinvolgente svolto nel guadagnare la fiducia dei cittadini.
Gli elementi distintivi su cui il RAB ha costruito il proprio ruolo sono:
- l'accesso libero dei cittadini del RAB al termovalorizzatore, per verificarne il funzionamento e per prendere visione dei documenti principali (analisi emissioni in atmosfera, registro rifiuti ecc.): a maggio 2006 il RAB ha inoltre promosso un'apertura al pubblico del termovalorizzatore di Canal Bianco (Impianti Aperti);
- un'intensa attività di raccolta dati e documentazioni: dalla sua costituzione (maggio 2005) a tutto dicembre 2006 il RAB si è riunito 28 volte, mediamente ogni quindici giorni;
- l'organizzazione di diverse assemblee pubbliche, con il ricorso a tecnici e specialisti con i quali illustrare e discutere i temi individuati.
Tra le altre iniziative, a marzo 2006 il RAB ha invitato tecnici di Arpa per l'illustrazione e la discussione di una loro relazione sulle immissioni in atmosfera e la qualità dell'aria nella Circoscrizione Nord Ovest.
A inizio 2006 il RAB ha commissionato a un laboratorio esterno uno studio relativo all'analisi delle polveri PM10 nelle emissioni al camino del termovalorizzatore.
A settembre 2006 il RAB è stato coinvolto dall'Arpa e dalla Circoscrizione nei sopralluoghi relativi alla dislocazione sul territorio di una centralina per il monitoraggio dell'aria.
Dal 13 ottobre 2006 è infine attivo il sito www.rab-fe.org, all'interno del quale sono disponibili materiali di documentazione, la newsletter del RAB e informazioni aggiornate sulle iniziative in programma.
Hera vince il Sodalitas Social Award

Il Gruppo Hera è stato premiato con il Sodalitas
Social Award, quarta edizione, nella categoria
"Processi interni di responsabilità sociale", grazie
al progetto di coinvolgimento della comunità locale
del RAB (Residential Advisory Board) di Ferrara.
Il premio è stato istituito da Sodalitas, associazione
per la promozione della Responsabilità Sociale
d'Impresa.
Il premio è stato ritirato dall'Amministratore Delegato
di Hera e dal Presidente del RAB di Ferrara.
Che cos'è il RAB
Il RAB, Residential Advisory
Board (Consiglio Consultivo
della Comunità Locale)
è una forma di consultazione
tra le imprese e la cittadinanza
locale con funzione di
monitoraggio e scambio di
informazione sugli indicatori
ambientali.
Il RAB facilita la comunicazione, l'informazione e l'interazione tra l'impresa e i cittadini residenti nelle aree urbane circostanti gli impianti dell'impresa. Per la prima volta è stato sperimentato nel 1998 in Olanda, nella periferia di Rotterdam, dove sorge un polo petrolchimico della Shell.
Ha come obiettivo la realizzazione di opportune modalità di comunicazione e interazione tra le parti interessate, in contesti in cui grandi imprese o aggregazioni di imprese operano, ed in cui impatti ambientali o situazioni di rischio possono facilmente generarsi, con dirette ripercussioni sull'ambiente urbano.
Questo progetto rientra nella più ampia strategia di sviluppo sostenibile che Hera persegue e l'intenzione del Gruppo è di estendere l'esperienza del RAB di Ferrara negli altri territori dove è in corso la costruzione/potenziamento di nuove linee di impianti di smaltimento di rifiuti o di produzione di energia elettrica.
L'ambiente e le generazioni future
Hera considera importante essere presente in maniera proattiva nelle Agende 21 Locali promosse dai Comuni e dalle Province, partecipare alle iniziative di promozione del risparmio energetico, del risparmio idrico e più in generale di promozione di sensibilità e di comportamenti coerenti ad un complessivo obiettivo di sviluppo della sostenibilità ambientale. Alcuni dei contesti in cui da tempo operano rappresentanti di Hera sono le Agende 21 Locali della Provincia di Bologna e dei Comuni di Ravenna, Modena e Ferrara.
Hera assume forti impegni con l'adozione volontaria di sistemi di gestione ambientale e con la loro certificazione: il Regolamento EMAS, che Hera adotta a riferimento per la certificazione ambientale degli impianti di trattamento rifiuti, prevede la pubblicazione annuale di una Dichiarazione Ambientale con cui si diffondono i dati sul funzionamento e sugli impatti dell'impianto, i miglioramenti realizzati ed i nuovi programmi di miglioramento ambientale.
La collaborazione con il territorio (Comuni, Province, associazioni ambientaliste e professionali, centri commerciali, ecc.) ha visto Hera distribuire lampade a basso consumo (5.000 lampade distribuite), kit per il risparmio idrico (2.000 kit distribuiti), materiali informativi, stand itineranti di promozione della raccolta differenziata, la stazione ecologica itinerante, punti informativi nelle piazze, distribuzioni di buoni acquisto in cambio di rifiuto differenziato, biciclettate ambientaliste.
Info-point Hera a Bologna
Nell'ambito della campagna di Gruppo Dire Fare Differenziare,
Hera Bologna ha promosso venti incontri
su tutto il territorio delle nove circoscrizioni per sensibilizzare
i cittadini sul tema dei rifiuti e della raccolta
differenziata.
Sono stati allestiti presso i mercati rionali e presso i principali ipermercati punti informativi con l'obiettivo di dare informazioni e rispondere ai dubbi dei cittadini sulla raccolta differenziata. Con l'occasione sono inoltre stati raccolti oltre 900 questionari con suggerimenti e opinioni dei clienti, in modo da fornire servizi sempre più rispondenti alle loro esigenze.
