I Fornitori

I fornitori di Hera
sono oltre 16.200

Raccoglitori

Una foto di Stefano Bresciano dal concorso La tua Hera.

Hera intende i suoi fornitori non soltanto attori della filiera del valore, ma partner strategici della propria crescita. I fornitori di Hera sono circa 16.200: si tratta di aziende fornitrici dislocate per il 67% sul territorio di riferimento, dato che accresce il positivo impatto economico locale del Gruppo.

Gli obiettivi e i risultati

Avevamo detto di fare... Abbiamo fatto...
Effettuare controlli e valutazione dei fornitori relativamente al rispetto del Codice Etico. Sono state effettuate 18 visite di controllo sulla capacità dei fornitori di rispettare il Codice Etico aziendale.
Migliorare il sistema di qualificazione e valutazione dei fornitori anche attraverso visite ispettive presso i fornitori più importanti. Sono state effettuate 11 visite ispettive per la verifica della conformità dei processi produttivi del fornitore agli standard ISO 14001 o 9001.
Effettuare un'iniziativa di comunicazione sul Codice Etico presso i fornitori. Iniziative di comunicazione specifiche saranno previste nel 2007, dopo l'approvazione del nuovo Codice Etico da parte del CdA. A partire dal 2006, la qualificazione dei fornitori è subordinata alla accettazione del Codice Etico.
Incrementare la percentuale del valore degli approvvigionamenti da fornitori certificati. La percentuale del valore degli approvvigionamenti da fornitori con certificazione di qualità è rimasta sostanzialmente stabile.
Estendere l'utilizzo di internet in ambito approvvigionamenti. Il progetto di introduzione dell'e-procurement è stato avviato nell'autunno del 2006 e prevede l'implementazione nella holding per il 2007 e nelle Società Operative Territoriali per il 2008.
Effettuare una verifica dello stato di attuazione del protocollo siglato con le organizzazioni di rappresentanza delle cooperative sociali. è stato effettuato un incontro di verifica con Legacoop e Confcooperative.
Faremo...
Effettuare un'iniziativa di comunicazione sul Codice Etico presso i fornitori a seguito dell'approvazione del nuovo Codice da parte del Consiglio di Amministrazione.
Proseguire il progetto e-procurement per l'utilizzo di internet in ambito approvvigionamenti.
Introdurre nel manuale di scelta del fornitore un sistema premiante basato sul possesso di sistemi di gestione di qualità e ambientale.
Estendere l'applicazione del criterio di aggiudicazione delle gare secondo l'offerta economicamente più vantaggiosa.
Effettuare un'analisi di fattibilità rispetto all'introduzione di un sistema di acquisti verdi.
Definire una procedura per il controllo della regolarità contributiva dei fornitori (DURC).

La composizione

Fornitori iscritti in anagrafica
n 2005 2006
     
Beni 9.143 9.337
Servizi 9.387 9.886
Lavori 1.080 1.197
Totale 15.815 16.170
di cui fornitori a cui è stato fatto almeno un ordine nell'anno 6.758 6.346

La tabella indica il numero di fornitori inseriti nelle varie classi merceologiche. Alcuni fornitori possono essere presenti in più di una classe ed è per questo che la somma delle voci non è uguale al numero complessivo dei fornitori.

Cavi

L'anagrafica dei fornitori del Gruppo comprende più di 16.000 aziende che forniscono beni (componenti per la manutenzione degli impianti industriali, materiali, sostanze chimiche, automezzi, ecc.), servizi (come i servizi ambientali, consulenze informatiche e organizzative, ecc.) e lavori (lavori per la manutenzione delle reti, per la costruzione di impianti industriali, ecc.). Alcuni fornitori sono iscritti in anagrafica sotto più di una categoria.

Questi dati, come tutti quelli riportati in questa sezione, fanno riferimento a tutte le società del Gruppo per cui la Direzione Acquisti e Appalti gestisce i rapporti con i fornitori attraverso il sistema informatico SAP1.

Nel 2006 sono stati circa 6.300 i fornitori a cui è stato trasmesso almeno un ordine di acquisto. Il numero maggiore riguarda la fornitura di beni e servizi. Il 5,5% dei fornitori riguarda i lavori, mentre il fatturato per lavori rappresenta circa il 34% del totale acquisti.

1 Si tratta in particolare delle seguenti società: Hera S.p.A., Hera Bologna, Hera Ferrara, Hera Forlì-Cesena, Hera Imola-Faenza, Hera Modena, Hera Ravenna, Hera Rimini, Famula On Line, Uniflotte, Ecologia Ambiente, FEA, Ambiente 3000, Recupera.

Forniture da cooperative sociali

Forniture da cooperative sociali
2006
   
Cooperative sociali (numero) 38
Valore forniture (migliaia di euro) 18.491
Soggetti svantaggiati inseriti (numero) 461

Tra i soggetti svantaggiati inseriti sono stati conteggiati anche lavoratori impiegati per periodi inferiori all'anno.

Segnaletica

Nel novembre 2004 è stato siglato un protocollo di intesa tra Hera e i rappresentanti regionali di Legacoop e Confcooperative finalizzato a definire reciproci impegni nell'impiego delle cooperative sociali nelle attività non eseguite direttamente da personale Hera.

Sulla base di questa intesa, Hera si impegna a:

  • promuovere la sottoscrizione di convenzioni con i Consorzi di cooperative sociali per l'affidamento diretto agli stessi di servizi ambientali di importo sotto soglia comunitaria;
  • definire condizioni normative ed operative omogenee degli incarichi affidati da Hera;
  • inserire nell'ambito dei bandi di gara per l'affidamento di servizi, di importo sopra soglia comunitaria, alcuni criteri atti a valutare con un punteggio significativo l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate (attraverso cooperative sociali di tipo b).

D'altra parte, i Consorzi di cooperative sociali si impegnano a:

  • garantire l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate residenti nel comune di svolgimento del servizio o appartenenti al distretto sanitario di riferimento;
  • garantire l'osservanza prevista dalla legge o, se superiore, dalle convenzioni sottoscritte delle percentuali di persone diversamente abili o svantaggiate oggetto di inserimento lavorativo;
  • garantire l'assunzione e l'applicazione del CCNL per le persone svantaggiate impiegate;
  • incentivare le cooperative aderenti alla definizione di progetti personalizzati di inserimento lavorativo di persone svantaggiate;
  • promuovere la certificazione di qualità presso le cooperative aderenti.
Netturbino

Nella prima verifica sullo stato di attuazione del Protocollo è emersa la volontà delle parti di condividere la modalità di monitoraggio dei contratti assegnati a cooperative sociali a partire dall'esercizio 2007.

Nel 2006 il valore delle principali forniture richieste a cooperative sociali è stato di 18,5 milioni di euro. Si tratta di cooperative che hanno come compito principale l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate.

Il rapporto con le cooperative sociali è presente in tutte le realtà del territorio soprattutto per quanto riguarda la gestione dei servizi di igiene urbana, con esperienze più consolidate e strutturate a Forlì, Cesena, Modena e Rimini.

I contratti in essere con Hera Forlì-Cesena hanno portato nel 2006 all'inserimento di 147 persone svantaggiate. Hera Rimini ha invece in essere contratti che consentono l'occupazione di 75 persone svantaggiate.

In Hera Modena gli inserimenti lavorativi di personale svantaggiato sono stati 108. Hera Ferrara ha diversi contratti con l'inserimento di complessive 40 persone.

In Hera Imola-Faenza il numero medio di persone svantaggiate nel solo settore dei servizi ambientali è stato pari a 11 unità. In Hera Ravenna sono state impiegate 18 persone. Hera Bologna ha inserito 42 persone. I contratti firmati dalla capogruppo, infine, hanno permesso l'inserimento lavorativo di 20 persone.

I servizi affidati alle cooperative sociali a Forlì-Cesena e Rimini

Un consorzio di cooperative sociali della zona di Forlì-Cesena, il Consorzio Formula Ambiente, si è aggiudicato la gara di appalto per i lavori di raccolta, trasporto e spazzamento dei rifiuti solidi urbani per i prossimi tre anni, prorogabili per altri due, per conto di Hera Forlì-Cesena. Sono 80 i soggetti svantaggiati coinvolti sulla base di progetti personalizzati di inserimento lavorativo. I progetti individuano percorsi formativi e modalità di affiancamento e tutoraggio in grado di valorizzare al massimo le abilità di ciascun soggetto. Per quanto interessati a svantaggi anche rilevanti (22 invalidità civili, 24 problematiche psichiatriche, 14 tossicodipendenze, 9 diverse abilità, ecc.) ciascun progetto ha consentito di raggiungere livelli più che adeguati nello svolgimento delle attività connesse alla raccolta rifiuti e allo spazzamento manuale e meccanizzato. Anche in Hera Rimini nel 2006 sono stati inseriti 72 lavoratori svantaggiati nell'ambito soprattutto di lavori del servizio ambientale e manutenzione del verde, confermando così una politica che nel corso degli anni ha visto Hera Rimini aumentare progressivamente il numero di lavoratori impiegati tramite cooperative sociali.

L'approvigionamento di materie prime

Carrelli

Il gas naturale venduto dal Gruppo Hera nel 2006 sul proprio territorio è stato acquistato per circa il 75% da Eni Gas & Power, per circa il 14% da Enel Trade, per circa il 3% altri operatori minori nazionali e per l'8% tramite Hera Trading (la quale a sua volta ha acquistato gas principalmente da VNG di Lipsia ed Eni).

Per quanto riguarda il mercato elettrico la vendita a clienti finali è stata coperta per un 70% con acquisti bilaterali da altri operatori e per il restante 30% con acquisti in borsa. Le modalità di scambio dell'energia elettrica, sia nel caso dell'acquisto in borsa e in generale anche nella contrattazione bilaterale, non consentono di mantenere tracciata la provenienza fisica dell'energia onde poter risalire con certezza alla tipologia di produzione a monte.

Della quota trattata al di fuori della borsa fanno parte un 11% di acquisti di energia di importazione (che per il 2006 però non sarà necessario avere certificati come provenienti da fonti rinnovabili) e un 2-2,5% di acquisti direttamente da piccoli produttori rinnovabili (essenzialmente iniziative di produzione che sfruttano il recupero di biogas di discarica e/o depurazione).

Per quanto concerne il settore idrico, nel 2006 il Gruppo ha coperto circa il 78% del proprio fabbisogno captando acqua dai propri impianti (sorgenti, captazioni su fiumi e laghi, campi pozzi): il restante 22% è stato fornito da Romagna Acque, azienda partecipata da numerosi Comuni soci di Hera che gestisce l'invaso di Ridracoli (FC), e da altri fornitori minori.

L'organizzazione degli acquisti in Hera

Il Gruppo Hera ha adottato una struttura di approvvigionamento articolata su due livelli organizzativi: una Direzione Acquisti e Appalti in Hera S.p.A. e varie Unità Operative Acquisti e Appalti costituite presso ciascuna Società Operativa Territoriale. Il primo livello svolge un ruolo di qualificazione e valutazione dei fornitori, di indirizzo e coordinamento, di pianificazione e gestione degli approvvigionamenti tramite contratti di Gruppo, gare d'appalto per l'affidamento di beni, servizi e lavori sopra la soglia UE, gli approvvigionamenti per le Divisioni di Hera S.p.A., e di consulenza interna per il Gruppo e le Società controllate, garantendo l'operatività in coerenza con le strategie e gli obiettivi economico-finanziari. Il secondo livello invece si occupa degli approvvigionamenti delle Società Operative Territoriali, in coordinamento con quanto definito dalla Direzione Acquisti e Appalti, della individuazione dei fabbisogni e della gestione dei magazzini.

Per quanto riguarda la qualificazione dei fornitori, la funzione Qualificazione Fornitori:

  • definisce le procedure e le linee guida;
  • gestisce il processo di qualificazione e valutazione dei fornitori;
  • gestisce la banca dati dei fornitori/imprese qualificate;
  • elabora la reportistica per la valutazione degli stessi.

La ricaduta sul territorio

Fornitori per area geografica
n 2005 2006 % sul 2006
       
Territorio di Hera Bologna 3.141 3.161 19,5%
Territorio di Hera Ferrara 835 860 5,3%
Territorio di Hera Forlì-Cesena 1.559 1.600 9,9%
Territorio di Hera Imola-Faenza 824 867 5,4%
Territorio di Hera Modena 1.573 1.701 10,5%
Territorio di Hera Ravenna 946 987 6,1%
Territorio di Hera Rimini 1.416 1.585 9,8%
Totale territorio di riferimento 10.294 10.761 66,5%
Altre province dell'Emilia-Romagna 441 453 2,8%
Altre Regioni italiane 4.932 4.795 29,7%
Altri stati Europei 105 113 0,7%
Altro 43 48 0,3%
di cui da paesi a rischio 0 0 0,0%
Totale 15.815 16.170 100,0%

Valore delle forniture per area geografica

Valore delle forniture per area geografica

[ ALLEGATO: Valore delle forniture per area geografica , zoom ]

Gru

Si conferma anche nel 2006 l'impatto positivo generato dal Gruppo Hera sul territorio e sulle comunità locali nelle quali opera nel processo di acquisto. Un'indicazione di tale ricaduta è data dalla localizzazione delle aziende fornitrici: più del 65% dei fornitori di Hera è composto da aziende che hanno la sede commerciale nel territorio di riferimento e il valore delle commesse ordinate a questi fornitori rappresenta il 70% circa del totale. Nel 2006 Hera ha commissionato 406 milioni di euro di lavori ad aziende che hanno la sede commerciale nel territorio di riferimento. Non sono presenti fornitori provenienti da paesi "a rischio" per quanto riguarda la violazione dei diritti umani fondamentali.

La qualificazione e valutazione dei fornitori

Ruspe

La valutazione dei fornitori è stata implementata a livello di Gruppo, includendo per l'anno 2006 la società Hera Modena.

La valutazione si basa sulla verifica di requisiti di qualità tecnica, economica e organizzativa. Attualmente le verifiche sono svolte in sede di ricevimento dei beni, mentre per le forniture di servizi e lavori si attuano verifiche durante l'esecuzione delle attività affidate (rendicontate semestralmente).

Il Gruppo ha avviato nel 2006 verifiche presso le sedi dei fornitori di beni, riscontrando in alcuni casi comportamenti non completamente conformi che sono stati evidenziati e corretti in tempi brevi collaborando con il fornitore; successivamente è stata verificata l'efficacia delle azioni correttive richieste.

Nella selezione e valutazione dei fornitori vengono considerati anche aspetti come la tutela della sicurezza, il rispetto delle normative in campo ambientale, la responsabilità sociale. Questi aspetti, che in futuro saranno sempre più rilevanti, portano a un miglioramento della qualità del servizio che, però, richiede spesso un impegno economico maggiore.

Fornitori qualificati per tipologia di certificazione
n 2004 2005 2006
       
Certificazione di qualità (ISO 9001) 666 1.046 1.400
Cert. di qualificazione alla esecuzione di lavori pubblici (SOA) 139 277 418
Cert. ambientali (ISO 14001-EMAS) 41 100 155
Cert. di qualità delle analisi di laboratorio (SINAL) 20 23 29
Cert. di qualità nella taratura degli strumenti di misura (SIT) 6 13 21
Sicurezza sul lavoro (OHSAS 18001) 3 10 18
Certificazione sociale (SA 8000) 0 3 3

I dati relativi al 2004 non comprendono le aziende ferraresi e quelli del 2005 le aziende modenesi.

Valore delle forniture da fornitori qualificati per tipologia di certificazione
migliaia di euro 2005 2006 % su forniture 2006
       
Certificazione di qualità (ISO 9001) 249.558 347.580 59,8%
Cert. di qualificazione alla esecuzione di lavori pubblici (SOA) 133.666 154.313 26,5%
Cert. ambientali (ISO 14001-EMAS) 6.200 89.340 15,4%
Cert. di qualità delle analisi di laboratorio (SINAL) 1.303 1.617 0,3%
Sicurezza sul lavoro (OHSAS 18001) 0 550 0,1%
Cert. di qualità nella taratura degli strumenti di misura (SIT) 175 274 -
Certificazione sociale (SA 8000) 0 0 -

I dati relativi al 2005 non comprendono le aziende modenesi.

L'aumento rilevante dei fornitori certificati è il risultato sia delle azioni dirette intraprese dall'azienda con il sistematico inserimento del requisito nei bandi o come richiesta nella fase di omologazione del fornitore, sia di una maggiore sensibilità acquisita dal sistema delle imprese consapevoli che la crescita qualitativa rappresenta un elemento di competitività. Particolarmente significativo è l'aumento dei fornitori con certificazione di qualità (+33%) ambientali (+55%) e di sicurezza (+80%). Nel 2006 sono stati armonizzati i bandi di gara per la fornitura di beni, servizi e lavori per quanto riguarda in particolare le certificazioni ambientali. è stato avviato un sistema di monitoraggio sia interno all'azienda che esterno presso i fornitori, per la verifica di rispondenza dei livelli qualitativi richiesti.

Il progetto e-procurement

L'e-procurement è una piattaforma software che permetterà di migliorare la pubblicità e la trasparenza nella selezione dei fornitori. Attraverso questa piattaforma il fornitore potrà qualificarsi, acquisire documentazione e trasmettere le proprie offerte direttamente attraverso il suo computer collegato in rete. I fornitori saranno acquisiti in questo sistema con gradualità con l'obiettivo di arrivare a regime entro il 2008.

Le condizioni negoziali

Le condizioni negoziali applicate dal Gruppo Hera mirano a garantire condizioni di competitività, correttezza, rispondenza al Codice Etico aziendale e compatibilità finanziaria. Elementi fortemente di mercato sono il prezzo, i tempi di consegna ed eventuali aspetti logistici. Nell'ottobre 2006 sono state riviste le condizioni generali di contratto contenute nei capitolati speciali di appalto di Gruppo per appalti di lavori, servizi e forniture e posa in opera. Alcune delle novità introdotte sono:

  • è stato inserito un articolo relativo al rispetto delle disposizioni in materia ambientale in fase di esecuzione dei lavori oggetto dell'appalto unitamente all'obbligo di consegnare all'impresa in fase di gara l'Analisi Ambientale Iniziale;
  • sono state recepite le prescrizioni derivanti dalla sottoscrizione del Contratto Collettivo Integrativo del Gruppo Hera in materia di appalti e in particolare l'obbligo di informare i sindacati, in caso di appalti di servizi, sulla ragione sociale dell'impresa appaltatrice e il CCNL applicato al personale;
  • è stato inserito l'obbligo di compilazione e consegna alla Direzione Lavori da parte dell'impresa appaltatrice di appositi moduli di rapporto infortunio e di riepilogo annuale degli infortuni avvenuti in cantiere;
  • è stato reso obbligatorio in tutti gli appalti Hera l'uso del tesserino di riconoscimento per il personale delle imprese appaltatrici;
  • viene richiesto a tutte le imprese appaltatrici il modulo D.U.R.C. attestante la regolarità contributiva prima della liquidazione di ogni pagamento per prestazioni erogate al Gruppo Hera.

L'attenzione alla qualità e al rispetto dell'ambiente nella selezione dei fornitori

Nel mese di aprile 2006 il Consiglio di Amministrazione di Hera S.p.A. ha approvato la revisione del Manuale di scelta del fornitore, nel quale vengono stabilite le regole alle quali il Gruppo si deve attenere nella fase di affidamento di lavori, servizi e forniture.
Si è deciso che il criterio del massimo ribasso economico non rappresenta il metodo principale al quale attenersi nell'assegnazione degli appalti. Inoltre è stato stabilito l'obbligo di richiedere a tutti i fornitori, in fase di qualificazione, l'accettazione delle norme contenute nel Codice Etico. A partire dal 2006, Hera ha progressivamente introdotto, nell'assegnazione delle gare più rilevanti relative ai servizi ambientali gestiti, il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. In tali gare (es. gara per l'affidamento dei servizi ambientali nel territorio gestito da Hera Forlì-Cesena e affidamento del servizio di spazzamento di Bologna) almeno 40 punti su 100 vengono assegnati applicando criteri relativi agli aspetti connessi alla qualità, sicurezza e tutela ambientale. Inoltre a seguito dell'entrata in vigore del decreto legislativo 163/2006 in materia di appalti pubblici Hera richiede a tutte le imprese in gara la presentazione unitamente all'offerta economica, anche dell' analisi giustificativa dei prezzi offerti.

I tempi di pagamento contrattuali

I tempi di pagamento contrattuali sono fissati dalle linee di indirizzo del Gruppo in 120 giorni.

Tuttavia è importante sottolineare che a fronte di tempi non favorevolissimi per i fornitori, la gestione del rapporto con il fornitore nel suo complesso evidenzia una durata del contratto più congruente con gli investimenti eventualmente richiesti.

Le relazioni con i fornitori

L'informazione e la comunicazione

Il sito internet ha una sezione dedicata ai fornitori in cui si possono trovare i bandi di gara e i moduli per la richiesta di inserimento nell'elenco fornitori. Nel 2006 sono stati pubblicati nel sito internet 45 bandi di gara; circa 210 fornitori hanno fatto richiesta di inserimento nell'albo fornitori.

Il contenzioso con i fornitori

Alla fine del 2006 sono pendenti 48 contenziosi con fornitori, di cui 35 di importo significativo. I contenziosi riguardano principalmente questioni relative alla materia appalti.