Il valore aggiunto distribuito
agli stakeholder è stato pari
a 839 milioni di euro
Una foto di Antonio D'Antoni dal concorso La tua Hera.
Questo capitolo comprende i dati più significativi che rappresentano la dimensione economica dell'azienda.
Al fine di fornire una rappresentazione puntuale dei fatti avvenuti nel 2005 e un adeguato confronto con i valori 2006, si è ritenuto opportuno riportare nelle tabelle contenute in questo capitolo il consuntivo 2005 comprensivo dei risultati economici del Gruppo Meta, la cui operazione di integrazione nel Gruppo Hera ha avuto effetto civilistico dal 1 gennaio 2005 (colonna 2005 che espone i dati pro-forma).
L'applicazione dei principi contabili internazionali (IFRS), in particolare l'IFRS n.3, ha infatti richiesto il deconsolidamento economico del Gruppo Meta nell'anno 2005. I dati relativi al 2006 comprendono invece i risultati economici del Gruppo Aspes, entrato nel perimetro di consolidamento del Bilancio di Esercizio a partire dal dicembre 2006.
I risultati di gestione
| milioni di euro | 2005* | 2006 |
|---|---|---|
| Ricavi | 2.100,5 | 2.311,5 |
| Variaz. dei prodotti finiti e lav. in corso | 2,2 | 2,7 |
| Altri ricavi operativi | 44,9 | 50,3 |
| Materie prime e materiali | - 1.014,8 | -1.146,7 |
| Costi per servizi | -496,2 | -642,5 |
| Altre spese operative | -124,4 | -46,5 |
| Costi del personale | -270,1 | -296,6 |
| Costi capitalizzati | 144,3 | 194,5 |
| Margine Operativo Lordo | 386,4 | 426,7 |
| Ammortamenti e accantonamenti | -170,7 | -195,4 |
| Utile Operativo | 215,7 | 231,3 |
| Ripristino valori imm.ni tecniche | 15,5 | - |
| Quote di utili/perdite da collegate | -0,6 | 4,3 |
| Oneri/proventi finanziari | -41,3 | -56,4 |
| Utile prima delle imposte | 189,3 | 179,2 |
| Imposte | -80,5 | -79,0 |
| Utile netto di esercizio | 108,8 | 100,2 |
| Attribuibile a: | ||
| Azioni della Controllante | 101,4 | 90,1 |
| Azionisti di minoranza | 7,4 | 10,1 |
* Dati pro-forma, comprensivi del Gruppo Meta.
L'incremento dei ricavi da 2.100,5 a 2.311,5 milioni di euro è da mettere in relazione per circa la metà all'incremento del costo della materia prima gas e per circa il 30% al consolidamento delle aziende del Gruppo Aspes e ai previsti aumenti tariffari dei servizi idrici e ambientali.
Il margine operativo lordo aumenta di 40,3 milioni di euro (+10,4%) raggiungendo un valore di 426,7 milioni di euro (il contributo delle aziende pesaresi è stato di 12,9 milioni). Questo aumento si è verificato nonostante l'andamento climatico dell'ultimo trimestre particolarmente mite abbia ridotto in modo significativo le vendite di gas. L'incidenza percentuale del margine presenta un lieve aumento passando da 18,4% a 18,5%.
Il 2006 si chiude con un utile operativo di 231,3 milioni di euro, in crescita del 7,2% rispetto all'anno precedente grazie anche alle azioni di razionalizzazione e miglioramento dell'efficienza su cui il Gruppo mantiene particolare attenzione.
Il periodo si chiude con un utile prima delle imposte pari a 179,2 milioni di euro, in calo del 5,3% rispetto all'anno precedente, in relazione soprattutto all'effetto straordinario, per 15,5 milioni, legato al ripristino di valore delle immobilizzazioni tecniche riguardante il 2005 (al netto di tale effetto c'è stata una crescita del 3,1%).
L'utile netto dell'esercizio 2006 è pari a 100,2 milioni di euro contro i 108,8 dell'esercizio precedente, con un decremento del 7,9%.
L'utile netto di pertinenza degli azionisti di Hera S.p.A. (società controllante) è stato pari a 90,1 milioni di euro.
| milioni di euro | 31-dic-2005 | 31-dic-2006 |
|---|---|---|
| Attività immobilizzate nette | 2.534,5 | 2.921,9 |
| Capitale circolante netto | 238,4 | 167,9 |
| Capitale investito lordo | 2.772,9 | 3.089,8 |
| Fondi diversi | -315,4 | -400,2 |
| Capitale investito netto | 2.457,5 | 2.689,6 |
| Patrimonio complessivo lordo | 1.483,5 | 1.516,3 |
| Indebitamento finanziario non corrente netto | 523,7 | 948,7 |
| Indebitamento finanziario corrente netto | 450,3 | 224,5 |
| Indebitamento finanziario netto | 974,0 | 1.173,3 |
| Fonti di finanziamento | 2.457,5 | 2.689,6 |
La centrale elettrica di Teverola (CE)
La situazione patrimoniale del Gruppo mostra un aumento sensibile delle immobilizzazioni nette dovuto all'elevata mole di investimenti verificatisi nel 2006. La riduzione del capitale circolante netto è imputabile alla messa a regime dei nuovi sistemi di fatturazione SAP che avevano provocato ritardi nell'emissione delle fatture, causando l'accumulo di crediti verso clienti oltre che l'impossibilità di emettere solleciti nella fase di recupero del pregresso.
Dal lato delle fonti di finanziamento, si sottolinea l'aumento dell'indebitamento non corrente per 425 milioni di euro (+81,2%) e la riduzione dell'indebitamento corrente. Questa ridistribuzione della composizione delle fonti di finanziamento è collegata all'emissione del prestito obbligazionario da 500 milioni di euro che ha permesso un migliore bilanciamento tra indebitamento a breve e a medio/lungo termine.
| milioni di euro | 2004 | 2005* | 2006 |
|---|---|---|---|
| Servizio gas | 23,4 | 44,3 | 25,4 |
| Servizio energia elettrica | 3,8 | 8,4 | 14,8 |
| Servizio idrico integrato | 67,1 | 76,2 | 100,2 |
| Servizi ambientali | 42,2 | 100,2 | 88,8 |
| Altri servizi | 29,4 | 24,4 | 35,4 |
| Struttura centrale | 59,5 | 77,8 | 56,4 |
| Totale | 225,4 | 331,3 | 321,1 |
* Dati pro-forma, comprensivi del Gruppo Meta.
Gli investimenti del servizio gas sul territorio di riferimento si riferiscono principalmente a estensioni, bonifiche e potenziamenti di reti e impianti e risultano sostanzialmente in linea con il corrispondente periodo dello scorso anno (gli investimenti sul territorio passano da 24,2 a 23,5 milioni di euro). La riduzione degli investimenti rispetto al 2005 è dovuta alla presenza di 16,3 milioni per acquisizioni impiantistiche nel bilancio 2005.
Gli investimenti del servizio energia elettrica sono riferiti all'estensione del servizio e alla manutenzione straordinaria di impianti e reti di distribuzione nel territorio di Modena e Imola, al coordinamento reti elettriche (per complessivi 10,8 milioni) e all'impianto di cogenerazione di Imola in corso di realizzazione (per 4 milioni). Prosegue anche nel 2006 l'aumento degli investimenti nel servizio idrico integrato per interventi realizzati nei settori acquedotto (57,6 milioni), fognatura (24,2 milioni) e depurazione (18,4 milioni), e si riferiscono principalmente a estensioni, bonifiche e potenziamenti di impianti. Questi investimenti derivano dagli accordi sottoscritti con le Agenzie di ATO.
Gli investimenti nell'area ambiente rimangono di valore elevato con una riduzione dovuta al completamento nel 2005 di alcuni interventi sugli impianti di Ecologia Ambiente a Ravenna (impianti di smaltimento di rifiuti speciali). Proseguono, invece, gli investimenti sugli impianti di smaltimento e in particolare sui termovalorizzatori di Ferrara, Forlì e Modena.
Per quanto riguarda la struttura centrale, gli investimenti risultano diminuiti di oltre il 25%. Questi investimenti sono collegati al forte impegno nel completamento e messa a regime del sistema informativo aziendale con particolare riferimento all'implementazione del sistema di gestione clienti e al consolidamento del sistema gestionale. Rilevanti anche gli investimenti per la costruzione e la ristrutturazione delle sedi aziendali (10,9 milioni di euro) e quelli per il rinnovo del parco mezzi operativo e dei contenitori per la raccolta dei rifiuti (11 milioni di euro).
| milioni di euro | 2004 | 2005* | 2006 |
|---|---|---|---|
| Investimenti | 36,6 | 15,6 | 183,7 |
* Dati pro-forma, comprensivi del Gruppo Meta.
Nel 2006 sono stati effettuati anche investimenti in partecipazioni finanziarie e acquisizioni per 183,7 milioni di euro per acquisto reti Enel nella provincia di Modena, 34,5 milioni di euro per l'acquisto SAT Sassuolo, 16,6 milioni di euro per l'aumento della quota di partecipazione in Aspes Multiservizi, 14,5 milioni di euro per l'acquisto di Geat Distribuzione Gas e il restante in altre minori.
Gli investimenti in partecipazioni finanziarie e acquisizioni sono rivolti all'aumento di potenzialità nei settori core business ed al rafforzamento della presenza territoriale in aree limitrofe.
Investimenti totali delle Società Operative Territoriali
[ ALLEGATO: Investimenti totali delle Società Operative Territoriali, zoom ]
| 2005* | 2006 | |
|---|---|---|
| ROI (utile operativo su capitale investito netto) | 8,8% | 8,6% |
| ROE (utile netto su patrimonio netto) | 7,3% | 6,6% |
| Leverage (posizione finanziaria netta su patrimonio netto) | 65,4% | 77,4% |
| Fatturato per lavoratore a tempo ind. al 31/12 (migliaia di euro) | 355,8 | 371,2 |
| MOL per lavoratore a tempo ind. al 31/12 (migliaia di euro) | 65,4 | 68,5 |
| Utile netto per lavoratore a tempo ind. al 31/12 (migliaia di euro) | 18,4 | 16,1 |
| Lavoratori a tempo indeterminato (n) | 5.904 | 6.227 |
* Dati pro-forma, comprensivi del Gruppo Meta.

Il ROI (Return On Investment) viene utilizzato per misurare la redditività dell'azienda, la capacità cioè di produrre utili e di remunerare con essi il capitale investito dagli azionisti e da terzi. Il ROE (Return On Equity) è un ulteriore indice di redditività che misura la capacità dell'azienda di remunerare il capitale investito dagli azionisti.
Il leverage è un indice che misura il grado di indebitamento dell'azienda rispetto al patrimonio netto.
Gli indici segnalano un miglioramento per quanto riguarda l'efficienza aziendale con un aumento del fatturato e del margine per addetto di circa il 4,9%; queste variazioni sono la conseguenza dell'aumento di fatturato e margine e della sostanziale stabilità dei lavoratori a tempo indeterminato. Il grado di indebitamento aumenta proseguendo l'andamento degli ultimi anni: l'indice è passato dal 65,4% del 2005 al 77% del 2006 come conseguenza degli ingenti investimenti effettuati.
La riduzione del ROE e dell'utile netto per lavoratore è conseguenza della riduzione dell'utile netto di esercizio rispetto al 2005 per i motivi precedentemente riportati.
La distribuzione del valore aggiunto
All'interno del Bilancio di Sostenibilità, il valore aggiunto viene inteso come la differenza tra i ricavi e i costi della produzione che non costituiscono una remunerazione per gli stakeholder aziendali. Da questo punto di vista, il concetto di valore aggiunto qui adottato si distingue dalla definizione più strettamente contabile perché adotta la metodologia proposta nel 2001 dal Gruppo di studio per il Bilancio Sociale (GBS). Rispetto alla metodologia proposta dal GBS sono stati considerati i canoni per utilizzo di beni di proprietà dei Comuni soci e i costi per sponsorizzazioni perché ritenuti significativi per gli stakeholder.
Questo indicatore viene utilizzato per due motivi principali. In primo luogo permette di quantificare quanta ricchezza è stata prodotta dall'azienda, come è stata prodotta e come viene distribuita ai suoi interlocutori; è quindi utile per capire gli impatti economici che l'azienda produce. Il secondo motivo riguarda invece la possibilità di collegare attraverso questo prospetto, il Bilancio di Sostenibilità con il Bilancio di Esercizio. Da questo punto di vista, la produzione e distribuzione del valore aggiunto è uno strumento per rileggere il Bilancio di Esercizio dell'azienda dal punto di vista degli stakeholder.
La linea guida GRI G3 comprende, tra gli indicatori previsti, anche il valore economico generato e distribuito agli stakeholder. Questo indicatore, si discosta dal valore aggiunto indicato in questo paragrafo principalmente perché considera anche la distribuzione di valore economico ai fornitori che nel 2006 è stato pari a 1.726,4 milioni di euro. Di questo valore, la quota destinata ai fornitori di materia prima (gas metano ed energia elettrica destinati alla vendita) è stata pari a 978,9 milioni di euro.
| milioni di euro | 2004 | 2005* | 2006 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 1.492,6 | 2.100,5 | 2.311,5 |
| Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e in corso di lavorazione | 9,2 | 2,2 | 2,7 |
| Altri ricavi operativi | 27,1 | 44,9 | 50,3 |
| Contributi ricevuti da enti pubblici | -5,6 | -14,1 | -12,3 |
| Consumi di materie prime e materiali di consumo (al netto della variazione delle rimanenze di materie prime e scorte) | -622,0 | -1.014,8 | -1.146,7 |
| Costi per servizi | -415,6 | -515,7 | -569,8 |
| Accantonamento al fondo svalutazione crediti | -5,7 | -6,1 | -7,5 |
| Accantonamenti a fondi rischi e altri fondi | -22,3 | -19,9 | -22,2 |
| Altre spese operative | -29,7 | -20,8 | -9,9 |
| Costi capitalizzati | 110,6 | 144,3 | 194,5 |
| Valore aggiunto caratteristico lordo | 538,5 | 700,5 | 790,6 |
| Ripristino di valori di immobilizzazioni tecniche | - | 15,5 | - |
| Quota di utili (perdita) di imprese collegate | -3,0 | -0,6 | 4,3 |
| Proventi finanziari | 6,1 | 35,0 | 43,9 |
| Valore aggiunto globale lordo | 541,6 | 750,4 | 838,8 |
* Dati pro-forma, comprensivi del Gruppo Meta.
Il valore aggiunto globale lordo generato per gli stakeholder è stato nel 2006 pari a 838,8 milioni di euro con un aumento di 88 milioni di euro rispetto all'anno precedente (+12%).
| milioni di euro | 2004 | 2005* | 2006 |
|---|---|---|---|
| Lavoratori | 215,9 | 270,1 | 296,7 |
| Azionisti | 55,9 | 78,5 | 91,5 |
| Azienda | 117,8 | 174,9 | 174,4 |
| Finanziatori | 32,8 | 76,4 | 100,2 |
| Pubblica Amministrazione | 117,2 | 148,4 | 174,2 |
| Comunità locale | 2,0 | 2,0 | 1,8 |
| Valore aggiunto globale lordo | 541,6 | 750,4 | 838,8 |
La quota destinata ai lavoratori per gli anni 2004 e 2005 si discosta da quella pubblicata nel Bilancio di Sostenibilità 2005 in quanto non sono stati inclusi i compensi agli amministratori e le spese accessorie per il personale.
* Dati pro-forma, comprensivi del Gruppo Meta.
La quota di valore aggiunto destinato ai lavoratori aumenta di 27 milioni di euro (+10%) rispetto al 2005 confermando così la crescita già riscontrata nell'anno precedente. Rispetto al totale del valore aggiunto prodotto, questa quota rappresenta il 35,4%. Questa quota è composta da salari e stipendi (comprensivi dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro e dell'accantonamento al fondo di trattamento di fine rapporto).
La quota destinata agli azionisti di Hera o delle società controllate è cresciuta di 12,9 milioni di euro ed è pari al 10,9% del totale. Questa quota si compone di 81,3 milioni di euro per dividendi distribuiti ai soci di Hera S.p.A. e di 10,1 milioni per la quota di utile di competenza degli azionisti di minoranza delle società controllate da Hera S.p.A. L'utile di esercizio di Hera S.p.A. è stato destinato a riserva per 64,9 milioni di euro e a dividendo agli azionisti per 3,2 milioni di euro; tale dividendo è stato integrato in ragione di 78,1 milioni di euro prelevandoli dalla riserva disponibile per avanzo da concambio.
Il 20,8% del valore aggiunto creato nel 2006 è stato reinvestito all'interno dell'azienda. Questa quota comprende l'utile di esercizio che non viene distribuito agli azionisti (8,8 milioni di euro) e gli ammortamenti degli investimenti fatti dall'azienda sul territorio (165,7 milioni di euro).
La quota di valore distribuito ai finanziatori è stata pari nel 2006 a 100,2 milioni di euro (il 12% del totale). Questa quota è aumentata sensibilmente rispetto agli anni precedenti (nel 2004 rappresentava il 6% del totale) in seguito all'aumento dell'indebitamento necessario per finanziare gli investimenti sul territorio e lo sviluppo del Gruppo.
La distribuzione del valore aggiunto agli stakeholder (2006)
[ ALLEGATO: La distribuzione del valore aggiunto agli stakeholder (2006), zoom ]

La quota distribuita alla Pubblica Amministrazione è stata pari a 174,2 milioni di euro, il 20,8% del totale. Le imposte e tasse pagate sono state pari a 110,5 milioni di euro (l'11,5% del totale). Le imposte e tasse pagate sono andate per 70,6 milioni di euro allo Stato, per 37,9 milioni alle Regioni e per 2,1 milioni di euro ai Comuni. I contributi in conto esercizio ricevuti sono stati pari a 12,3 milioni; la quota più rilevante riguarda i contributi per la raccolta differenziata; questa quota è stata sottratta dalla quota destinata alla pubblica amministrazione. Una parte degli impianti produttivi utilizzati dall'azienda (come per esempio le reti di distribuzione di gas, acqua) sono di proprietà dei Comuni soci e per il loro utilizzo vengono corrisposti dei canoni. Nel 2006 il totale dei canoni per servizi in concessione e per l'utilizzo di beni dei Comuni soci è stato pari a 76 milioni di euro. Per finire, una somma pari a 1,8 milioni di euro è stata destinata alle liberalità (0,4 milioni) e alle sponsorizzazioni (1,4 milioni); queste voci sono dettagliate nel capitolo "Comunità locale".
Il valore aggiunto al territorio (milioni di euro)

* Dati pro-forma, comprensivi del Gruppo Meta.
Il valore aggiunto distribuito agli stakeholder del territorio è aumentato del 43% rispetto al 2004.
È composto per l'anno 2006 da:
- stipendi ai lavoratori (46% del totale)
- dividendi agli azionisti del territorio (9%)
- imposte, tasse e canoni agli Enti del territorio (18%)
- liberalità e sponsorizzazioni (0,3%)
- risorse reinvestite nell'azienda (27%).
Se si considera inoltre il valore economico delle forniture da fornitori del territorio (che rappresentano il 70% pari a 523 milioni), la ricchezza che nel 2006 è stata complessivamente distribuita al territorio è stata pari a 1.170 milioni di euro
