Gruppo Hera - Holding Energia Risorse Ambiente

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Il Numero verde

Servizio Clienti 800.999.500

da telefono fisso dalle 8 alle 20 dal lunedì al venerdì e il sabato dalle 8 alle 13, per informazioni e pratiche relative ai servizi gas, teleriscaldamento, elettricità, acqua e ambiente, per comunicare l’autolettura del proprio contatore e per ritiro ingombranti.
da telefono cellulare comporre il numero a pagamento 199 199 500 (costi variabili in base all’operatore e al profilo tariffario scelto dal cliente).

Pronto intervento

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Gas
800.713.666
Energia Elettrica
800.999.010
Acqua, Fogn., TLR 800.713.900

E' gratuito ed è attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell'anno per segnalazioni di fughe gas e problemi relativi alla rete idrica/fognaria ed elettrica, nonché per irregolarità o interruzioni nella fornitura dei servizi Acqua, Fognature, Teleriscaldamento, Gas ed Elettricità.
Questi nuovi numeri di Pronto Intervento sono entrati in funzione a gennaio 2011, per alcuni mesi però rimangono attivi anche i vecchi numeri.

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Il Piano di Emergenza per la Sicurezza del Sistema Elettrico (Pesse)

Piano antiblackout Modena

Nell'ambito del Piano di Emergenza per la Sicurezza del Sistema Elettrico (PESSE), Terna potrebbe richiedere alle aziende italiane distributrici di energia elettrica, fra le quali Hera, di applicare delle interruzioni cicliche nella fornitura dell'energia.

Obiettivo del Piano è il mantenimento delle condizioni ottimali del servizio, al fine di non compromettere la rete distributiva nazionale e gli impianti di produzione e di evitare l'insorgere di blackout incontrollati con conseguenti disagi generalizzati e prolungati per tutta l'utenza, in particolare nel periodo estivo quando si registrano, anche per l'ampio utilizzo degli impianti di condizionamento e climatizzazione, consumi assai elevati di energia elettrica.
Terna potrà quindi chiedere anche a Hera di attivare sospensioni programmate di erogazione di energia elettrica.

Hera ha predisposto, rispettando le specifiche del Gestore delle Rete, un Piano di emergenza a più livelli che sarà applicato solo nel caso di richiesta di Terna.

Per maggiori dettagli o eventuali chiarimenti è possibile contattare il Pronto Intervento Energia Elettrica 800 999 010 (gratuito e attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell'anno)

COMUNE DI MODENA

Per il Comune di Modena il Piano prevede differenti livelli di applicazione a seconda del livello di criticità che si riscontra sulla rete elettrica. Sono previsti 5 livelli di rischio definiti livelli I, II, III, IV, V (al livello I Terna assegna la maggior probabilità di applicazione del Piano, ai successivi una probabilità decrescente).
Le limitazioni interesseranno tutta la città di Modena, che la Struttura Operativa Territoriale di Modena ha suddiviso in 20 settori, con una turnazione prevista dal Piano di emergenza secondo un programma settimanale e in precise fasce orarie.

Il Piano coinvolge, a turno, tutta l'utenza diffusa (ovvero i clienti domestici e i clienti di altro genere alimentati dalla rete di distribuzione) e quella industriale (clienti alimentati in alta tensione oppure, con linea esclusivamente dedicata a loro, in media tensione).
Sono escluse solo le utenze di primaria importanza, come strutture ospedaliere, ferrovie, aeroporti, ecc.

Gli orari di distacco seguono variazioni stagionali. Nel periodo invernale con ora solare i distacchi sono programmati nel seguente modo:

  • l'utenza diffusa è interessata da turni di distacchi che non durano più di un'ora e mezza ciascuno nell'intervallo dalle ore 7.30 alle 16.30
  • l'utenza industriale è interessata dalle ore 16.30 fino alle 20.30, con possibilità di prosecuzione fino alle 22.00.

Nel periodo con ora legale i distacchi sono programmati nel seguente modo:

  • l'utenza diffusa è interessata da turni di distacchi che non durano più di un'ora e mezza ciascuno nell'intervallo dalle ore 9.00 alle 18.00
  • l'utenza industriale è interessata dalle ore 18.00 fino alle 21.00, con possibilità di prosecuzione fino alle 22.00.

Per l'utenza industriale è prevista, in alternativa al distacco, un'autoriduzione dei consumi.
Sono escluse dal Piano le utenze industriali titolari di particolari contratti di fornitura (con clausola di interrompibilità) in quanto direttamente interrotte da Terna.

Qualora fosse richiesto un distacco e nel rispetto della procedura, Terna comunicherebbe a Hera:

  • entro le ore 15.00 del giorno precedente l'operazione, lo stato di pre-allerta per il giorno successivo;
  • entro le ore 19.00 del giorno precedente l'operazione, la conferma dello stato di allarme per il giorno successivo;
  • nella giornata di allarme Terna potrebbe comunicare a Hera l'effettivo ordine di distacco; se invece nella giornata prevista rientrassero le condizioni critiche, Terna comunicherebbe il cessato allarme.
  • In casi di emergenza e di allarme imminente Terna può richiedere l'applicazione del Piano senza preavviso; in tal caso la Struttura Operativa Territoriale di Modena dovrebbe attivare i distacchi entro un tempo massimo di 30 minuti dal momento della richiesta da Terna. In funzione del livello di severità dell'emergenza verrebbe effettuato il distacco delle utenze appartenenti ai gruppi programmati per quel giorno e per quell'orario.

Nel caso di conferma dello stato di allarme, la richiesta di distacco sarà annunciata da Hera Modena attraverso gli organi locali d'informazione: stampa, radio, televisioni.

 

Di seguito vengono riportate le tabelle di turnazione e la loro modalità di lettura:

1) Esempio di lettura dello schema delle sospensioni nel periodo con "orario solare"

Lunedì dalle 7.30 alle 9.00
Se scatta il livello I di emergenza, i gruppi interessati alla sospensione sono: gruppo 1.
Se scatta il livello II di emergenza, i gruppi interessati alla sospensione sono: gruppo 1 e 9.
Se scatta il livello III di emergenza, i gruppi interessati alla sospensione sono: gruppo 1, 9 e 17.
Se scatta il livello IV di emergenza, i gruppi interessati alla sospensione sono: gruppo 1, 9, 17 e 5.
Se scatta il livello V di emergenza, i gruppi interessati alla sospensione sono: gruppo 1, 9, 17, 5 e 13.

2) Esempio di lettura dello schema delle sospensioni nel periodo con "orario legale"

Lunedì dalle 9.00 alle 10.30
Se scatta il livello I di emergenza, i gruppi interessati alla sospensione sono: gruppo 1.
Se scatta il livello II di emergenza, i gruppi interessati alla sospensione sono: gruppo 1 e 9.
Se scatta il livello III di emergenza, i gruppi interessati alla sospensione sono: gruppo 1, 9 e 17.
Se scatta il livello IV di emergenza, i gruppi interessati alla sospensione sono: gruppo 1, 9, 17 e 5.
Se scatta il livello V di emergenza, i gruppi interessati alla sospensione sono: gruppo 1, 9, 17, 5 e 13.

Zone interessate alle sospensioni
I gruppi riportati nello schema orario delle sospensioni corrispondono a 20 zone della città di Modena identificate dalle seguenti strade (l'elenco delle strade è indicativo):

GRUPPO 1
Mar Tirreno e lat., Nonantolana da Giolitti a Rep. di Montefiorino, Rep. di Montefiorino, Dei Torrazzi e lat., Gandhi e lat., Zarlati e lat.

GRUPPO 2
Soratore, Jugoslavia, Bulgaria, Malta, Newton, Po, Tabacchi, Marco Polo, Virgilio nord, Cave di Ramo nord

GRUPPO 3
Fiera, Cave di Ramo sud, Zona casello MO Nord, Bellotti est, Rosmini, Sallustio ovest, Germania, Gran Bretagna

GRUPPO 5
Divisione Acqui da ex AMIU a Palasport, Martinelli, Cherubini, Mozart, Saliceto Panaro, Respighi, Nazionale per Carpi e lat. da Bembo a Ganaceto ovest, Mauro Capitani ovest, S.da Villanova sud fino a S.llo Secchia, Lesignana est, Cimitero di San Cataldo

GRUPPO 6
Catullo zona ovest (Grandemilia), tra Barchetta e Emilia ovest da Amundsen a Salgari, da Monti a Barrili est, Nonantolana da Caruso a Navicello, Munarola est, S.P. di Villavara, Fossa Monda, Montanara

GRUPPO 7
Attiraglio tra Tangenziale e Naviglio, Grecia, Francia, Turchia e lat., Uccelliera, D'Avia Nord ovest, Mercalli, Delfini e lat.

GRUPPO 9
Della Tecnica, Artigianato e lat., Inventori nord, Romano, Buon Pastore zona Portici, Pagliani, Prampolini sud, Medaglie d'Oro, Gobetti zona staz. Piccola, San Giovanni Bosco nord, Divisione Acqui ang. Menotti

GRUPPO 10
Olanda, Belgio, Virgilio sud, Omero, Emilia Est da Araldi a Caduti sul Lavoro sud, Peep Speri, Porpora e Caduti sul Lavoro est, Gazzotti, Gordigiani e Banchieri

GRUPPO 11
Carpentieri, Cimarosa e lat., Araldi zona università, Vignolese da Araldi a Campobasso, San Damaso nord, Collegara, Montecatini, Cave Montorsi, Grande, Tre case, Zona Casello MO Sud

GRUPPO 13
Santa Caterina est, Malavolti, Dalton, Allende e lat., Argentina, Papa Giovanni XXIII nord, Ghiaroni e lat., Firenze, Magenta, Alassio, Tarquinia, Gandini e lat., Barchetta ovest e lat., Zona Tre Olmi, Freto, Lesignana ovest, Saliceto Buzzalino

GRUPPO 14
Della Chiesa e lat., Biondo, San Giovanni Bosco e lat., Monte Sabotino, Cucchiari, Fregni e lat.

GRUPPO 15
L. da Vinci zona Vill. Giardino, Corassori zona scuole, Formigina e lat. da Corassori a Corni, Corni, Schiocchi, Scaglia zona Dir. '70, S.P. di Castelnuovo, tutto Portile, Paganine, Montale zona est, Martiniana est

GRUPPO 17
D'Avia Nord, Emilia Ovest da Mercalli a Sallustio est, Aldrovandi, Barrili ovest, Salvemini ovest, Delle Nazioni e lat. da Olanda alla fine

GRUPPO 18
Muratori est, Trento Trieste e lat., Ciro Menotti e lat. da Emilia Est fino a Morselli, Verdi e lat., Sabbatini e lat., S. Anna est, Europa e lat., Cassiani e lat.

GRUPPO 19
Canaletto Sud e lat. fino a Paltrinieri, Del Mercato e lat., Gramsci e lat., Div. Acqui da Palasport a Villaggio Mo est, 9 Gennaio 1950 e lat., Caduti sul Lavoro ang. Marinuzzi, Centro storico tra Cavour e San Pietro e tra P.za Matteotti/Selmi e Canalgrande/Gallucci

 

I gruppi 4, 8, 12, 16 e 20 non sono presenti nell'elenco e nella tabella perché sono zone con utenze di primaria importanza (strutture ospedaliere, ferrovie, ecc.) che quindi non saranno distaccati.

ALTRI COMUNI

Anche per i 18 comuni modenesi in cui Hera ha recentemente acquisito la rete elettrica da Enel (Castelnuovo Rangone, Fanano, Fiumalbo, Guiglia, Lama Mocogno, Marano sul Panaro, Montecreto, Montese, Pavullo nel Frignano, Pievepelago, Polinago, Riolunato, San Cesario sul Panaro, Savignano sul Panaro, Sestola, Spilamberto, Vignola e Zocca) esiste un piano di emergenza nel caso di richiesta, da parte di Terna, di effettuare distacchi programmati di energia elettrica per far fronte alle emergenze dovute a consumi troppo elevati.

Per i circa 80.000 clienti dei 18 comuni interessati il piano, a suo tempo comunicato da Enel in bolletta, prevede differenti livelli di applicazione, secondo il grado di criticità eventualmente riscontrato sulla rete elettrica.

I clienti possono essere interessati da distacchi della durata di un’ora e mezza al massimo, in una fascia oraria compresa tra le 9 e le 19,30.

Anche in questo caso, qualora si verifichi l’esigenza di procedere ai distacchi:

  • Terna comunica ad Hera lo stato di preallerta entro le 15 del giorno precedente.
  • Segue una conferma oppure una revoca entro le 19 dello stesso giorno. Una prima informazione di preallarme viene diffusa agli organi di informazione.
  • Il giorno dopo Terna potrebbe imporre ad Hera, con un anticipo di almeno 30 minuti, l’ordine di distacco, a meno che non si normalizzino le condizioni di criticità, in questo caso Terna comunicherebbe il cessato allarme.
  • Se lo stato di allarme, invece, è confermato i cittadini sono avvertiti tramite gli organi locali d’informazione.
  • Solo in caso di grave emergenza Terna può richiedere l’applicazione del piano senza alcun preavviso. La Struttura Operativa Territoriale di Modena, allora, dovrebbe attivare i distacchi a mezz’ora al massimo dal momento della richiesta.