
Servizio Clienti 800.999.500
da telefono fisso dalle 8 alle 20 dal lunedì al venerdì e il sabato dalle 8 alle 13, per informazioni e pratiche relative ai servizi gas, teleriscaldamento, elettricità, acqua e ambiente, per comunicare l’autolettura del proprio contatore e per ritiro ingombranti.
da telefono cellulare comporre il numero a pagamento 199 199 500 (costi variabili in base all’operatore e al profilo tariffario scelto dal cliente).
Pronto intervento
Gas 800.713.666
Acqua, Fogn., TLR 800.713.900
E' gratuito ed è attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell'anno per segnalazioni di fughe gas e problemi relativi alla rete idrica/fognaria, nonché per irregolarità o interruzioni nella fornitura dei servizi Acqua, Fognature, Teleriscaldamento e Gas.
Questi nuovi numeri di Pronto Intervento sono entrati in funzione a gennaio 2011, per alcuni mesi però rimangono attivi anche i vecchi numeri.
Via C. Diana 40
Da lunedì a giovedì dalle 8.00 alle 15.00; il venerdì dalle 8.00 alle 13.00.
Chiuso per Santo Patrono il 23 aprile
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ATO è l'acronimo di "Ambito territoriale Ottimale". Questi enti sono stati introdotti dal Decreto Ronchi n°22/97 e individuati dalla LR n°25/99, per superare la frammentazione e garantire una gestione unitaria dei servizi pubblici (gestione rifiuti e servizio idrico), secondo criteri di efficienza, di efficacia e di economicità. Spetta alle Regioni definire in dettaglio ampiezza e compiti di ciascun ATO.
L’organizzazione del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani è ora disciplinata dal D.Lgs 152/2006, capo III della parte quarta, individuando nell’Autorità di Ambito il soggetto giuridico che organizza il servizio e determini gli obiettivi da perseguire.
La legge regionale n. 10 del 30 giugno 2008 “Misure per il riordino territoriale, l’autoriforma dell’amministrazione e la razionalizzazione delle funzioni” ha definito il riassetto delle Agenzie d’Ambito e la creazione delle Autorità di Ambito Territoriale Ottimale. Il riassetto ha riguardato sia le competenze istituzionali sia la forma organizzativa. Per quanto attiene alle competenze istituzionali, alcune di carattere generale sono state attribuite alla Regione Emilia-Romagna, mentre le restanti rimangono affidate alle articolazioni provinciali. Sul versante operativo, si è prevista un’unica forma organizzativa: la Convenzione tra Comuni e Provincia.
In Emilia Romagna gli ATO, ora chiamate Autorità d’Ambito sono nove, una per provincia.