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Sportello clienti

via Romea nord, 180/182

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venerdì e sabato08.00 - 13.00

Chiusura per Santo Patrono il 23 luglio.

viale Farini, 93 - S. Pietro in Vincoli.

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Chiusura per Santo Patrono il 23 luglio.

Servizio clienti

Servizio Clienti 800.999.500

Chiamata gratuita da telefono fisso e cellulare dalle 8 alle 22 dal lunedì al venerdì e il sabato dalle 8 alle 18, per informazioni e …

Chiamata gratuita da telefono fisso e cellulare dalle 8 alle 22 dal lunedì al venerdì e il sabato dalle 8 alle 18, per informazioni e pratiche relative ai servizi gas, teleriscaldamento, elettricità, acqua e ambiente, per comunicare l’autolettura del proprio contatore e per ritiro ingombranti.

Pronto Intervento

Pronto intervento
Gas
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Acqua e Fognature
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Teleriscaldamento 800.713.699

E' gratuito ed è attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell'anno per segnalazioni di fughe gas e problemi relativi alla rete …

E' gratuito ed è attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell'anno per segnalazioni di fughe gas e problemi relativi alla rete idrica/fognaria, nonché per irregolarità o interruzioni nella fornitura dei servizi Acqua, Fognature, Teleriscaldamento e Gas. Il servizio di Pronto Intervento di Gas è svolto da INRETE Distribuzione Energia.

Servizi online
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LA BOLLETTA
 
Bolletta online

È stata ideata insieme ai clienti, che hanno accompagnato Hera nel percorso di miglioramento.

Agevolazioni

AGEVOLAZIONI E BONUS PER CHI SCEGLIE IL "CALORE VERDE"

Vantaggi fiscali ed agevolazioni

Con il teleriscaldamento aiuti l'ambiente mentre riscaldi in modo efficiente la tua casa. Il teleriscaldamento è un calore rispettoso dell'ambiente, la cui diffusione è favorita da agevolazioni fiscali concesse dallo Stato.

Inoltre il Gruppo Hera sostiene su base volontaria ed in assenza di obblighi normativi, anche in questo settore, i clienti domestici che risultino in condizioni di disagio economico, prevedendo il "bonus teleriscaldamento", analogamente a quanto avviene per le forniture di luce e gas.

 
 
  • Scoprili tutti:

    1. Credito di imposta per impiati di teleriscaldamento alimentati a biomassa o da fonte geotermica
      Le norme in vigore prevedono un credito d'imposta, concesso dallo Stato, ed in favore dei clienti allacciati alle reti di teleriscaldamento alimentate da biomasse o fonte geotermica, come riconoscimento delle emissioni evitate di anidride carbonica grazie a queste tipologie di impianti. L'agevolazione consiste, in particolare, in un corrispettivo «per la gestione» ed un corrispettivo «una tantum» per il collegamento alla rete di teleriscaldamento.
      Corrispettivo per la gestione - sconto fiscale nel prezzo di vendita (art 8., comma 10, lettera f, della Legge n. 448 del 1998): il valore del credito di imposta, reso definitivo senza bisogno di alcuna conferma annuale dalla Finanziaria del 2009 (legge 22 dicembre 2008 n. 203 art 2. comma 12), è attualmente pari ad € 0,0219496 per ogni kWh venduto.
      Corrispettivo per il collegamento - sconto sul contributo di allacciamento (art. 29 L. n. 388/2000): il corrispettivo per il collegamento è «progressivo» rispetto alla potenza impegnata da parte del Cliente e deve essere scalato dal contributo di allacciamento al teleriscaldamento. Tale corrispettivo è attualmente pari a 20,658 €/kWt (euro per kilowatt termico).

    2. Riconversione della centrale termica a Teleriscaldamento
      Il costo dell'allacciamento e delle opere di riconversione della centrale termica sono detraibili in misura pari al 50% per «ristrutturazione edilizia», in base alle norme fiscali in vigore. Inoltre, il teleriscaldamento rientra fra gli interventi di riqualificazione energetica dei fabbricati esistenti che possono accedere alla detrazione fiscale del 65%: l'agevolazione è concessa se l'intervento permette di ridurre almeno del 20% il fabbisogno di energia primaria per il riscaldamento invernale, anche in combinazione con altri interventi.

    3. Obblighi energetici per gli edifici nuovi o ristrutturati
      Norma nazionale
      Il «decreto rinnovabili» (legge n. 28 del 2011, allegato 3) impone che gli impianti di produzione di energia termica negli edifici nuovi o soggetti a ristrutturazione edilizia siano progettati e realizzati in modo da garantire l'utilizzo di energia da fonti energetiche rinnovabili per una parte consistente del consumo annuo (per le richiesta di titoli edilizi rilasciati dal 1°gennaio 2017 in poi, le percentuali arrivano al 50% dei consumi previsti per l'acqua calda sanitaria, il riscaldamento e il raffrescamento,). Se l'edificio è allacciato ad una rete di teleriscaldamento con determinate caratteristiche e che ne copre l'intero fabbisogno di calore per il riscaldamento degli ambienti e la fornitura di acqua calda sanitaria, tale obbligo non si applica, ovvero risulta già  assolto, trattandosi di €˜calore verde'.
      Direttive regionali
      L'Emilia-Romagna, harecepito il "decreto rinnovabili" già  dal 2011. In particolare, nella Delibera della Giunta Regionale n. 967 del 20 luglio 2015 e successive modifiche vengono fissati gli stessi limiti temporali riportati nel decreto riguardo l'apporto di energia termica da fonti rinnovabili, e tale obbligo è assolvibile con il collegamento a una rete di teleriscaldamento, come nella normativa nazionale.
     
  • IL BONUS TELERISCALDAMENTO PER I CLIENTI DOMESTICI DISAGIATI

    Il Bonus sociale teleriscaldamento: cos'è e chi può beneficiarne

    E' un bonus che può essere richiesto da tutti i clienti domestici che utilizzano il teleriscaldamento con un contratto di fornitura «diretto» o «indiretto» (impianto condominiale), se in presenza di un indicatore Isee non superiore a 8.107,5 euro (famiglie con non più di tre figli a carico) o non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose (con più di tre figli a carico).

    Quanto vale

    Il valore del bonus 2017 è il seguente:
    Riscaldamento

    • famiglie fino a quattro componenti: 115,00 euro
    • famiglie oltre quattro componenti: 159,00 euro.

    La domanda per il bonus teleriscaldamento ha valore per l'anno nel quale essa è presentata e non è retroattiva

    Come richiederlo

    Clienti con un contratto di fornitura «diretto» (cioè, con fornitura individuale): per ottenere il bonus occorre presentare domanda al Comune in cui è attiva la fornitura, compilando in ogni sua parte l'apposita modulistica, resa disponibile come da indicazioni del proprio Comune, e allegando la fotocopia della bolletta per la fornitura di teleriscaldamento.

    Clienti con contratto di fornitura «indiretto» (condominiale): per ottenere il bonus occorre presentare la domanda al Comune in cui è attiva la fornitura, compilando l'apposita modulistica in ogni sua parte e allegando la bolletta di fornitura del servizio gas uso cottura cibi e quella della fornitura relativa al condominio. La domanda va presentata dall'1 ottobre al 31 dicembre di ogni anno.

    Il bonus, in entrambi i casi, viene richiesto con le stesse modalità  con cui è attribuita la compensazione della spesa del servizio gas ai sensi della delibera dell'Autorità  per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico 88/09. La modalità  di raccolta delle domanda, che avviene da parte dei Comuni di residenza dei Clienti o degli uffici delegati, è invece regolata da una convenzione con Hera.

    Come viene pagato

    Il bonus viene erogato annualmente con le seguenti modalità :

    • Clienti «diretti», mediante compensazione sulla spesa nelle bollette che saranno inviate a partire da marzo dell'anno successivo, in un'unica soluzione
    • Clienti «indiretti» che hanno presentato domanda singolarmente, mediante versamento all'amministratore del condominio che provvederà  a trasferire l'importo ai singoli beneficiari
     
 
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Teleriscaldamento
 
 
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