Alcalinità totale e Alcalinità (bicarbonato)

L’alcalinità rappresenta la capacità dell’acqua di reagire con gli ioni idrogeno ed esprime, nella pratica, il grado di resistenza dell’acqua alle variazioni indotte del pH. Nelle acque naturali l’alcalinità svolge una funzione tampone nei confronti delle variazioni del pH provocate dall’attività fotosintetica e da scarichi di vario tipo come soluzioni acide o basiche. L’alcalinità è dovuta principalmente agli ioni carbonato (CO3--), e bicarbonato (HCO3-) e, se il pH è elevato, agli ioni ossidrili. Carbonati, bicarbonati e anidride carbonica che forma l'acido carbonico, sono in equilibrio tra loro in funzione del pH dell'acqua. Al crescere dell’alcalinità diminuisce l’aggressività di un’acqua ovvero la sua capacità di produrre fenomeni corrosivi. Tale fenomeno è dovuto alla diminuzione della concentrazione dell’anidride carbonica libera. Può essere espressa in termini di concentrazione dello ione bicarbonato (carbonato acido). In un'acqua con pH=7 ad esempio si ha circa il 20% di anidride carbonica e circa l’80% di bicarbonati mentre i carbonati sono praticamente assenti. Un'acqua dura con un elevato contenuto di bicarbonato, se scaldata, causa depositi incrostanti (ad esempio negli impianti di riscaldamento e negli elettrodomestici). 

Può essere espressa in termini di concentrazione dello ione bicarbonato (carbonato acido).