Ammonio

La presenza di questo elemento nelle acque può avere origine da deiezioni umane o animali e può derivare dai fertilizzanti usati in agricoltura. Può essere anche dovuto a fattori geologici, come la degradazione di materiale in via di fossilizzazione (es.: resti di piante, giacimenti di torba, ecc.). Viene biodegradato nell’ambiente ed è correlato a nitrati e nitriti. Si esprime in mg/L. Nella normativa vigente (D.lgs.n.31/2001) è previsto un valore massimo di 0,50 mg/L.