Cloro residuo (disinfettante)

All’interno dell’acquedotto, viene immessa una certa quantità di cloro avente un'importante funzione di disinfezione (distruzione dei microrganismi patogeni).

La misurazione di cloro residuo, per il quale la normativa prevede un valore minimo consigliato, si riferisce alla quantità rimasta nelle acque al termine dell’azione igienizzante.

Oltre un certo livello (anche entro il limite di legge consigliato pari a 0,2 mg/L), la presenza di cloro residuo può conferire all’acqua un sapore e un odore caratteristici.