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Qual è la bolletta media di una famiglia?

Nel 2010, una famiglia di 3 componenti e con un consumo annuale di 130 metri cubi di acqua, ha speso 200,02 euro. Estrazione, potabilizzazione, distribuzione, raccolta in fognatura, depurazione e tanto altro ancora. Tutto per 0,55 euro al giorno.

Dopo aver quantificato la tariffa media complessiva del servizio idrico integrato considerando i costi e i volumi di vendita previsti, l’Autorità di Ambito Territoriale Ottimale (dal 2012 tale competenza è in capo all’Agenzia territoriale regionale) definisce come calcolare le bollette per i singoli clienti domestici oppure non domestici. Viene definita la quota fissa annuale per il solo servizio acquedotto e la quota variabile in base ai consumi per le tre componenti dell’acquedotto, della fognatura e della depurazione. La quota variabile del servizio di acquedotto è strutturata in modo che consumi maggiori vengono penalizzati con una tariffa unitaria più elevata.

Nel 2010, prendendo a riferimento un nucleo familiare di 3 componenti con un consumo di 130 metri cubi di acqua in un anno, la bolletta media è stata pari a 200,02 euro.
In particolare, la bolletta media del 2010 è scomponibile in:

  • una quota fissa indipendente dai volumi di acqua consumata nel 2010 pari a 12 euro, cioè il 6%;
  • una quota variabile in base ai volumi consumati nel 2010 pari a 170 euro (l’85%). Questa quota viene ripartita in 92 euro per il servizio acquedotto, 21 euro per il servizio fognatura e 57 euro per il servizio depurazione;
  • l’Imposta sul Valore Aggiunto che è stata pari a 18 euro (il 9% del totale).

Hera rendiconta annualmente nel Bilancio di Sostenibilità l’andamento della bolletta del servizio idrico integrato per una famiglia con un consumo di 130 metri cubi all’anno.

 
La bolletta media del 2010