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Qual'è il ruolo del gestore?

Il rubinetto di casa nasconde numerose attività del gestore: dal prelievo dell’acqua alla potabilizzazione, dalla raccolta in fognatura alla depurazione, dal monitoraggio periodico della qualità dell’acqua all’esecuzione degli investimenti sulla rete e sugli impianti.

Il servizio viene affidato tramite una specifica convenzione tra Autorità di Ambito Territoriale Ottimale (dal 2012 Agenzia territoriale regionale) e gestore. La convenzione regola il servizio e recepisce i contenuti e le linee guida del Piano d’Ambito approvato dall’Autorità di Ambito Territoriale Ottimale, indicando in particolare gli standard di qualità, le prestazioni di servizio da garantire, gli investimenti da realizzare, il costo del servizio e i relativi piani tariffari, le penali e le sanzioni in caso di mancata osservazione di quanto previsto.

Il gestore è chiamato a fornire il servizio al cittadino. Tale compito è caratterizzato da una molteplicità di attività. Fornire l’acqua al cittadino significa:

  • prelevare, potabilizzare, gestire la rete acquedottistica e distribuire l’acqua ad uso civile;
  • gestire la rete di fognatura e gli impianti di depurazione delle acque reflue;
  • monitorare la qualità dell’acqua potabile distribuita ai cittadini e la qualità dell’acqua depurata e restituita all’ambiente, affinché siano garantiti il rispetto delle normative vigenti;
  • eseguire gli investimenti richiesti dalle autorità competenti.

Generalmente, il gestore si occupa anche di varie attività amministrative quali: stipula, modifica e cessazione dei contratti di erogazione del servizio idrico integrato o di parti di esso, misurazione e registrazione dell’acqua erogata e delle prestazioni effettuate, fatturazione e riscossione delle tariffe.