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Acqua

Contesto normativo

Quadro normativo del Settore Idrico

Le principali norme nazionali relative, direttamente o indirettamente, al Servizio Idrico Integrato sono le seguenti:

  • Regio Decreto 11/12/1933 n. 1775 "Testo unico delle leggi sulle acque e gli impianti elettrici";
  • Legge 04/02/1963 n. 129 "Piano Regolatore Generale degli Acquedotti";
  • la Legge 05/01/1994, n. 36 "Disposizioni in materia di risorse idriche" (c.d. "legge Galli");
  • D.P.C.M. 04/03/1996 "Disposizioni in materia di risorse idriche";
  • D.M. 01/08/1996 "Metodo normalizzato per la definizione delle componenti di costo e la determinazione della tariffa di riferimento del servizio idrico integrato";
  • D.M. 08/01/1997 n. 99 "Regolamento sui criteri e sul metodo in base ai quali valutare le perdite degli acquedotti e delle fognature";
  • D.P.C.M. 29/04/1999 "Schema generale di riferimento per la predisposizione della carta del servizio idrico integrato";
  • D. Lgs. 02/02/2001 n. 31 "Attuazione della direttiva 98/83/CE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano";
  • D. Lgs. 03/04/2006 n. 152 “Norme in materia ambientale”;

Per quanto riguarda la Regione Emilia Romagna, i riferimenti normativi principali sono:

  • la Legge Regionale 25/99, come modificata dalla Legge Regionale 1/2003, applicativa della "legge Galli";
  • la delibera della Giunta Regionale dell'Emilia-Romagna del 09/06/2003 n. 1053 recante gli indirizzi per l'applicazione del D. Lgs. 152/99 e s.m.i., applicata anche a seguito dell’entrata in vigore del D. Lgs. 152/06 e s.m.i.;
  • La Legge Regionale n. 4 del 6 marzo 2007, recante adeguamenti normativi in materia ambientale e modifiche a leggi regionali.
 

Le acque meteoriche di prima pioggia e di dilavamento

La Regione Emilia Romagna , in ottemperanza a quanto previsto dalla normativa nazionale, ha provveduto a definire i criteri di gestione delle acque meteoriche di prima pioggia e di dilavamento di aree esterne soggette a potenziale inquinamento per trasporto di sostanze contaminanti depositate sul suolo.

Si segnalano quindi:

  • la Deliberazione della Giunta Regionale 14 febbraio 2005, n. 286 “Direttiva concernente indirizzi per la gestione delle acque di prima pioggia e di lavaggio delle aree esterne”
  • la Deliberazione della Giunta Regionale 18 dicembre 2006, n. 1860 “Linee guida di indirizzo per la gestione delle acque meteoriche di dilavamento e acque di prima pioggia in attuazione della Deliberazione G. R. n. 286 del 14/02/2005”

che riportano indicazioni e criteri per la progettazione, la realizzazione e la gestione dei sistemi di raccolta, stoccaggio e trattamento di tali tipologie di acque reflue.

 
 

Pagina aggiornata al 20 novembre 2009

 
 
 
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