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E' l'impianto più importante del sistema depurativo bolognese: si trova a nord-ovest di Bologna, ai confini con il Comune di Castel Maggiore e occupa una superficie di circa 150.000 mq.
Bologna è stata una delle prime città italiane a dotarsi di un depuratore. La costruzione dell'impianto è avvenuta in due tappe: il primo lotto è entrato in funzione nel 1978, il secondo nel 1996. Ora che ha raggiunto la sua completezza è in grado di trattare potenzialmente una quantità di liquami pari a 900.000.
Attualmente riceve in media ogni anno circa 70 milioni di metri cubi di reflui (corrispondenti complessivamente a 650.000 abitanti equivalenti), provenienti dalla città di Bologna, e dai Comuni limitrofi di Castel Maggiore, Casalecchio di Reno, Zola Predosa, Monte S. Pietro, Pianoro, Castenaso e Granarolo.
L'impianto è gestito dalla struttura operativa territoriale di Bologna.
Il trattamento
Il trattamento effettuato è di tipo biologico a "fanghi attivi": mediante ossidazione del liquame si formano colonie di microrganismi (protozoi) in grado di trasformare le sostanze organiche disciolte e non sedimentabili in sostanze minerali disciolte e sedimentabili. Avviene cioè lo stesso processo naturale che si verifica in un fiume, però in spazi e tempi molto più ridotti.
Ciclo dei liquami, ciclo dei fanghi con recupero energetico e sezione trattamento odori sono le tre principali parti dell'impianto. Trascorrono dalle otto alle dodici ore prima che il liquame entrato all'impianto possa uscire come acqua adatta ad essere reimmessa nel Canale Navile. Il fango invece che risulta di vari processi di "pulizia" dei reflui viene utilizzato per quanto possibile come fonte di recupero energetico e permane nell'impianto circa 30 giorni prima dello smaltimento finale attraverso l'incenerimento.
Il processo di depurazione, governato dai sistemi automatici presenti sugli impianti, viene regolato anche in funzione dei controlli analitici eseguiti quotidianamente che verificano il rispetto delle normative vigenti.
Pagina aggiornata al 22 agosto 2011