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Ambiente
Impianti

SOTRIS Piattaforma Integrata trattamento e smaltimento rifiuti, Ravenna

SOTRIS (Società Trattamento Rifiuti Speciali) Centro di stoccaggio e Impiantistica per il trattamento di rifiuti speciali anche pericolosi di Ravenna

Il Centro impiantistico è situato a Ravenna (S. S. 309 Romea, km 2.6). Esso è autorizzato a ricevere, stoccare e trattare rifiuti speciali, anche pericolosi, solidi - pulverulenti - liquidi - bifasici.
Il centro è costituito dalle seguenti sezioni:

  • Area di stoccaggio
  • Sale di lavorazione
  • 3 discariche (di cui una esaurita nel 2008 e una in fase di ultimazione)
  • Impianto di triturazione
  • Impianto di inertizzazione

Specifiche procedure di controllo dei rifiuti vengono applicate sia nella fase di definizione dei contratti con i clienti (la fase di "omologa") sia in fase di accettazione dei conferimenti presso il Centro.
La corrispondenza tra la qualità del rifiuto in ingresso e la rispettiva omologa è verificata mediante controlli sia visivi che analitici svolti periodicamente ed "a spot" con il prelievo di campioni del rifiuto.
Superata la fase di controllo i rifiuti vengono etichettati e stoccati presso le strutture del Centro, in attesa di essere trattati o riconfezionati o inviati presso impianti esterni di smaltimento.
L'impianto di stoccaggio e pretrattamento di rifiuti urbani e speciali anche pericolosi è autorizzato con Provvedimento della Provincia di Ravenna n. 716 del 30/12/2008; l'Autorizzazione Integrata Ambientale alla gestione delle discariche del Centro è stata concessa dalla Provincia di Ravenna con Provvedimento n. 301 del 15/07/09.

 

I NUMERI DELL' IMPIANTO

Capacità di ricezione delle discariche
690000 m3 complessivi (messa a dimora di rifiuti speciali nelle due discariche non attive);
460000 m3 nella discarica attualmente in esercizio (messa a dimora di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi)

Tipologia di rifiuti ammessi
Rifiuti speciali, anche pericolosi, solidi - pulverulenti - liquidi - bifasici.

Modalità di stoccaggio
I rifiuti ammessi allo stoccaggio possono essere inviati a pretrattamenti, quali :

  • Riconfezionamento di rifiuti solidi anche pulverulenti;
  • Riconfezionamento di rifiuti liquidi;
  • Riconfezionamento di rifiuti bifasici;
  • Miscelazione ed omogeneizzazione;
  • Addensamento;
  • Riduzione volumetrica dei rifiuti (in impianto fisso di triturazione).

Tutti i trattamenti avvengono in locali dal fondo impermeabilizzato, confinati e mantenuti in depressione con depolverizzazione dell'aria aspirata e successivo transito in filtri a carboni attivi.
Idonei sensori rilevano eventuali tracce di gas infiammabili.
I rifiuti in fusti o contenitori di piccole dimensioni vengono stoccati in reparti distinti in ragione delle diverse caratteristiche di pericolosità (punto di infiammabilità) allo scopo di assicurare la massima sicurezza dell'intera area. I vari tipi di rifiuti sono stoccati in contenitori adeguati (vasche, silos e serbatoi in acciaio) e tutta la movimentazione (scarichi e travasi) viene eseguita con tubazioni e pompe in acciaio, mentre le esalazioni gassose prodotte sono convogliate ad un sistema di depurazione a carboni attivi.

Messa a dimora in discarica
Le due discariche SOTRIS sono dotate dei più avanzati sistemi di isolamento del fondo con materiali (argilla compattata, materiale inerte drenante) e strumenti (teli, manti, geogriglie). Sul telo di fondo una rete drenante di tubi microfessurati in HDPE intercetta il percolato che viene poi idoneamente trattato.
Esistono all'interno delle discariche settori distinti con vasche separate per la ricezione di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi inorganici a basso contenuto di organico biodegradabile, nonché rifiuti protrattati e inertizzati.
La discarica attualmente in esercizio è costituita da 6 vasche suddivise in due settori aventi una capacità complessiva di circa 420000 m3.

Impianto di inertizzazione
La stabilizzazione (o inertizzazione) delle sostanze inquinanti contenute nei rifiuti speciali avviene tramite reazioni chimico - fisiche innescate dall'additivazione di reattivi e di fluificanti acquosi, quali il percolato delle discariche sopra descritte. L'aggiunta di polveri e fanghi palabili completa il processo di stabilizzazione.
Il rifiuto inertizzato viene successivamente depositato in un'area dedicata della discarica in attesa della necessaria maturazione ed in preparazione del successivo conferimento in discarica, previa verifica analitica.

Impianto di triturazione
In un edificio confinato con fondo impermeabilizzato viene svolta la riduzione volumetrica degli imballi contenenti sostanze pericolose e non pericolose sia di consistenza solida che peciosa. L'alimentazione del trituratore avviene con un dispositivo fisso a polipo comandato a distanza da un operatore all'interno di una postazione collocata in quota, che consente il controllo visivo, ed isolata dall'ambiente circostante.
I locali sono dotati di strumenti di aspirazione, sensori di rilevazione dei gas infiammabili ed uno specifico sistema antincendio a schiumogeno.

 

Pagina aggiornata al 4 agosto 2011