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Gas: Contesto: I vantaggi ambientali dell'utilizzo del Gas

I vantaggi ambientali dell'utilizzo del gas naturale

La ratifica del Protocollo di Kyoto da parte dell'Italia e il conseguente impegno del nostro Paese nel ridurre le emissioni di gas ad effetto serra del 6,5% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2012, ha aperto il confronto su come assicurare il fabbisogno energetico nazionale in modo sostenibile da un lato ed economicamente competitivo dall'altro.


Secondo gli esperti una delle possibili risposte a queste necessità è rappresentata proprio dal gas naturale, che non solo risulta essere più conveniente rispetto agli ormai proibitivi prezzi del greggio, ma anche più pulito. È stato calcolato, infatti, che la combustione di gas naturale produce circa il 25-30% in meno di emissioni di CO2 rispetto al quella dei prodotti petroliferi e addirittura il 40-50% in meno rispetto alla combustione del carbone.

Per di più la riduzione delle emissioni di anidride carbonica può essere ulteriormente rafforzata dalla possibilità di utilizzare il gas naturale in applicazioni e tecnologie ad alto rendimento, come le caldaie a condensazione, gli impianti di cogenerazione e i cicli combinati per la produzione di energia elettrica. Per esempio, un ciclo combinato a gas consente di ridurre le emissioni di CO2 del 52% rispetto a un impianto tradizionale alimentato a olio combustibile e del 62% rispetto a un impianto alimentato a carbone.

Proprio questo potrebbe essere uno delle cause che hanno contribuito all'aumento del consumo di gas naturale cui si è assistito negli ultimi anni. Secondo le ultime stime (maggio 2006) dell'International Energy Agency (IEA), infatti, la domanda di gas naturale dell'Europa a 25 dovrebbe passare dai 436 miliardi di metri cubi circa del 2002 ai 524 nel 2012 per raggiungere i 633 miliardi nel 2030, con una crescita media annua tra il 2002 e il 2010 del 2,3%.


Non bisogna dimenticare, però, che il gas naturale può essere dannoso per l'ambiente se, a causa di possibili perdite nelle condutture di trasporto, si disperde direttamente nell'aria. Infatti, la principale componente del gas naturale è il metano, che costituisce uno degli ormai tristemente noti gas ad effetto serra. Questi gas, una volta raggiunta la parte più alta dell'atmosfera, si fermano e vi rimangono per molti anni, impedendo al calore solare riflesso dalla terra di disperdersi e provocando l'innalzamento della temperatura terrestre. Per questo motivo è indispensabile che venga trasportato riducendone al minimo, se non azzerandone totalmente, le perdite. Si tratta comunque, bisogna evidenziarlo, di un fattore di rischio assolutamente minore rispetto ai valori di emissione di CO2 che derivano dalle combustione dei combustibili fossili (petrolio, carbone, gas).


Per tornare all'incremento registrato a livello europeo del consumo di gas naturale bisogna comunque evidenziare che l'innalzamento dei prezzi del petrolio ha comunque portato al rialzo anche quelli di questa materia prima che quindi ha ridotto, ma solo in parte, il proprio vantaggio competitivo.

 

Pagina aggiornata al 4 agosto 2010