
É nata HerAcademy!
La Corporate University di Hera è stata presentata al convegno "Beni privati, beni pubblici e beni sociali"
Progetto del Laboratorio per l'Energia per la ricerca di tecnologie che producano energie da fonti rinnovabili e alternative.
Laboratorio per l’Energia. Nel corso del 2010 è stato pressoché completato il progetto esecutivo del Laboratorio per l’Energia. Si tratta di un centro sperimentale per la ricerca applicata su tecnologie di produzione di energia da fonti rinnovabili e alternative, la cui realizzazione sarà avviata nel 2011 presso la sede di Forlì. Il Laboratorio per l’Energia consentirà di valutare diverse tecnologie a partire da quelle disponibili sul mercato fino a quelle ancora a livello prototipale, grazie a una rete avanzata di misura e acquisizione dati. La gestione delle attività sperimentali sarà svolta in collaborazione con l'Università di Bologna.
Recupero Energetico in Impianti del Servizio Idrico. Nel 2010 sono state avviate alcune valutazioni sulla possibilità e sulle tecnologie per effettuare recupero energetico negli impianti del servizio idrico. E’ stato sviluppato un primo studio di fattibilità per effettuare un recupero energetico all’interno del nostro impianto di depurazione di Bologna per mezzo di coclee idrauliche ad alto rendimento sviluppate dal Gruppo Loccioni.
Bio-Hydro. Il progetto si propone di sviluppare un ciclo di smaltimento di scarti organici del settore agro-zootecnico consistente nella fermentazione ad idrogeno di almeno una tipologia di scarto agro-zootecnico, e nella co-digestione a metano del residuo di tale processo con altri scarti agro-zootecnici e/o con la frazione organica dei rifiuti solidi urbani. Il progetto è svolto in collaborazione con Herambiente e la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Bologna e cofinanziata dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Nel 2010 sono state avviate le prime attività relative alla caratterizzazione degli scarti agro-zootecnici e acquisite diverse matrici di scarto, idonee al processo di bio-conversione ad idrogeno e alla co-digestione anaerobica dell’effluente della fermentazione ad idrogeno. Parallelamente, l’Università sta portando avanti i test di bio-produzione e la progettazione di reattori a scala prototipale.
Sistemi di Micro Cogenerazione Distribuita con Fuel Cell. Le fuel cells (o pile a combustibile) sono dispositivi elettrochimici capaci di convertire con elevata efficienza e in modo diretto l’energia chimica di un combustibile in energia elettrica. Già nel 1993 Hera (allora Acoser) attivò un impianto di cogenerazione presso la propria sede centrale in Bologna con una fuel cell alimentata a metano. Questa esperienza è stata in assoluto la prima in Italia. Il progetto è stato finanziato nell’ambito del Programma THERMIE.
Il settore più promettente è quello dei sistemi fuel cell per micro cogenerazione con potenza da 1 a 10 kW. La diffusione di questi sistemi comporterebbe vantaggi significativi in termini di un utilizzo efficiente del gas naturale con impatto ambientale ridottissimo. Nel 2004 è stato avviato un progetto per la sperimentazione di un sistema con membrane polimeriche (PEM) per la produzione combinata di elettricità e calore con sistemi a fuel cells alimentati a gas naturale nel campo di potenza di 3-7 kW. Il progetto è stato completato nel 2007 ed è stato finanziato dalla Regione Emilia Romagna nell’ambito Programma Regionale per la Ricerca Industriale, l'Innovazione e il Trasferimento Tecnologico. Le fasi di test e verifica sperimentale sono state eseguite in collaborazione con il centro di ricerca di Bologna dell’ENEA.
Pagina aggiornata al 18 febbraio 2011