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  • E' nata HerAcademy! É nata HerAcademy!

    La Corporate University di Hera è stata presentata al convegno "Beni privati, beni pubblici e beni sociali"

     
Attività e servizi
Ricerca e sviluppo: Area reti
Localizzazione perdite – sensore applicato alla condotta e strumento di acquisizione/registrazione

Progetto per localizzare automaticamente le perdite idriche e gestire gli impianti del servizio idrico con la conseguente riduzione di consumi energetici e il miglioramento dell'efficienza degli impianti.

Localizzazione Automatica Perdite . Il progetto nasce come naturale evoluzione del progetto di telelettura dei contatori di acqua potabile. Consiste nello studio di sistemi innovativi per la localizzazione automatica delle perdite idriche da utilizzare con il sistema di telelettura. Nel 2007 è stato allestito un sito di prova e sono stati effettuati test in diverse condizioni ambientali. I primi risultati sperimentali sono stati estremamente interessanti ed hanno portato alla richiesta di un brevetto europeo. Nel 2008 sono state affinate le tecniche di indagine mediante la realizzazione di un dispositivo prototipale per le acquisizioni in campo in automatico, senza presidio, lo sviluppo di uno strumento di analisi statistica su piattaforma MatLab® e la progettazione di un dispositivo per la simulazione di perdite idriche. Il dispositivo è stato realizzato nel 2009 e installato presso utenze reali insieme alla strumentazione di acquisizione realizzata l’anno precedente. La notevole mole di dati ha permesso una migliore caratterizzazione del fenomeno fisico rispetto al passato. Nel 2010 è stato progettato e realizzato, in collaborazione con Rinnova e Cefriel un nuovo dispositivo che permetterà di effettuare agevolmente acquisizioni dati in diversi allacci ed in diverse condizioni di esercizio.

 
Caratterizzazione condotte in PE – esempio di rottura per fessurazione

Caratterizzazione e analisi delle condotte in polietilene in esercizio. Le condotte della rete acquedottistica in polietilene sono caratterizzate da un indice di rottura tradizionalmente superiore a quello delle condotte in altri materiali. Per poter approfondire le cause di tale situazione, è stato avviato un progetto per effettuare un’analisi critica delle rotture, incrementare il know-how sulle condotte in PE, fornire criteri semplici con i quali classificare le diverse tipologie di rotture, identificarne le cause principali e definire piani di miglioramento. Il progetto è sviluppato in collaborazione con LyondellBasell, uno dei principali produttori mondiali di poliolefine e con la Fondazione Laboratorio Prove Materie Plastiche del Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica del Politecnico di Milano. Nel 2010 è stata effettuata la raccolta dei campioni di tratti di condotte sulle quali si sono manifestate rotture, l’analisi visiva dei provini campionati. Contestualmente sono state avviate l’analisi statistica delle rotture e le analisi di laboratorio.

 
Gestione automatica impianti – prototipo Enea

Gestione Automatica Impianti . Il progetto, sviluppato in collaborazione con ENEA, prevede lo sviluppo di un sistema per la gestione automatica dei principali parametri di funzionamento degli impianti del servizio idrico. Il sistema dovrà mantenere le condizioni di processo di un dato impianto nella condizione di massima efficienza, in funzione della composizione del refluo (depuratori) o dell’acqua grezza (potabilizzatori) in ingresso. L'obiettivo è quello di garantire la qualità del prodotto finale e ridurre i consumi energetici. Nel 2008 sono stati avviati i lavori presso il depuratore di Calderara di Reno (BO) scelto come sito di prova. Nel 2009 è stata installata la strumentazione di analisi e controllo presso il sito e sono state avviate le acquisizioni dei dati in campo. I dati acquisiti nel corso del 2010 convalidano la conoscenza nota sui sistemi SBR e individuano l’esistenza di nuovi punti caratteristici nei segnali relativi alle grandezze monitorate con la possibilità di individuare funzionamenti caratteristici o anomali dell’impianto. In generale si è dimostrata l’applicabilità, teorica, del controllo automatico ad impianti in scala reale.

 
Modellazione impianti – Software di modellazione

Modellazione degli impianti del Ciclo Idrico: Il progetto prevede lo sviluppo di modelli matematici finalizzati alla simulazione, sia idraulica sia di processo, degli impianti di depurazione. L’obiettivo consiste nell’acquisire gli strumenti e il know-how necessari per avviare il coordinamento della modellazione matematica degli impianti del ciclo idrico integrato. Il progetto è svolto in collaborazione con ENEA. Nel 2009 sono state effettuate le attività preliminari per lo sviluppo del modello del sito campione e la selezione del software di calcolo fra quelli disponibili sul mercato. Nel corso del 2010, al termine delle attività di valutazione, sono state acquisite le licenze software. Nel 2011 sarà avviata l’attività di modellazione all’interno del Gruppo.

 
X-Water – Esempio di contatore acqua con collegamento per telelettura.

X-WATER:  sperimentazione  di telelettura dei contatori acqua applicata a un distretto pilota della rete  di distribuzione. Il progetto mira a fornire indicazioni sulla applicabilità  della telelettura per la rilevazione delle perdite fisiche di rete. Attraverso  il controllo continuo del bilancio idrico di distretto (rilevamento sincrono dei volumi immessi in rete e di quelli erogati all'utenza) è possibile il rilievo  tempestivo delle perdite idriche e l'avvio dell'attività di ricerca e  riparazione, riducendo i volumi persi. Il progetto ha dato risultati molto interessanti riguardo alle possibilità di contabilizzazione evoluta, offerta di  servizi post-contatore, individuazione precoce delle perdite anche se occulte.  Si intende ora proseguire la sperimentazione per valutare sistemi di  localizzazione puntuale ed automatica delle perdite.

 
Polluting Defence – Apparecchiature utilizzate per il monitoraggio continuo di inquinanti.

Polluting Defence: consiste nello sviluppo e nell'applicazione di  nuovi strumenti per il monitoraggio remoto della qualità delle acque naturali, potabili  e reflue nonché delle emissioni gassose. L'obiettivo è quello di monitorare in  tempo reale molti parametri importanti per la qualità delle acque e dell'aria  riducendo i rischi di inquinamento ed i costi delle analisi di laboratorio.  Dopo la positiva esperienza in Val di Setta sul monitoraggio online delle acque  destinate alla potabilizzazione, sono stati installati altri strumenti presso gli impianti di trattamento di Ravenna e di Ferrara per monitorare anche  l'efficacia dei processi di potabilizzazione.

 
Energy Efficiency Benchmarking – Il software di valutazione energetica

Energy Efficiency Benchmarking : Il progetto ha l’obiettivo di fornire gli strumenti per migliorare l’efficienza energetica degli impianti del servizio idrico integrato. Attraverso il benckmarching e l’opportuna schematizzazione dei processi d’impianto, sarà possibile misurare, e monitorare, l’efficienza energetica di ciascun impianto. L'attività riguarda inizialmente gli impianti di depurazione. Il progetto è coordinato dal WRc (Water Research Center) di Swindon (UK) e vede la partecipazione di diverse multiutilities europee. L’attività, avviata nel 2007, è proseguita nel 2008 con la caratterizzazione dei consumi energetici presso l’impianto di depurazione di Cervia (RA) e la definizione dei punti di misura per le verifiche dei reali efficientamenti. Nel 2009 l’attività ha riguardato la messa a punto del modello energetico dell’impianto pilota. Contestualmente l'unità di Energy Management del Gruppo ha approfondito gli aspetti economici tenendo anche conto dei sistemi di incentivazione previsti dalle norme vigenti. Per maggiori informazioni, è possibile consultare la pagina del progetto sul sito di WRc.

 
Modelli Idraulici Tecnici – Rappresentazione di alcune zone critiche evidenziate dal modello.

Progetto MIT: il progetto MIT (Modelli Idraulici Tecnici) ha raggruppato diverse attività volte alla creazione dei modelli matematici di simulazione del funzionamento delle reti del servizio idrico integrato e del gas, con l'obiettivo iniziale di consolidare e avviare l'utilizzo dei modelli su tutti i territori gestiti dal Gruppo, principalmente per 1) lo studio di estensioni e progettazione di nuove reti, 2) l'ottimizzazione del funzionamento delle reti esistenti, e 3) l'analisi di scenari ipotetici per prevenire potenziali criticità sulla rete.

 

 

Pagina aggiornata al 18 febbraio 2011