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Anche l'acqua ha un'impronta...ecologica

Preferire l'acqua di rete a quella in bottiglia porta benefici al portafoglio e all'ambiente. 1.000 litri di acqua del rubinetto costano come 6 bottiglie di minerale e il consumo di risorse per produrli è di 200/300 volte inferiore

 
Foglia

Con 1,74 euro: 6 bottiglie di minerale o 1.000 litri di acqua di rete
La proporzione è di 6 a 1.000. Con la stessa somma (1,74 euro) si possono acquistare 6 bottiglie di minerale oppure 1.000 litri di acqua Hera. Ci sono ottime ragioni, economiche e ambientali, per preferire l’acqua del rubinetto a quella acquistata al supermercato e questo ne è un esempio. Il risparmio economico è evidente, soprattutto se si considera che circa il 10% della spesa alimentare settimanale sostenuta da una famiglia riguarda l’acquisto di acqua minerale.

L’impatto ambientale dell’acqua in bottiglia: un milione di tonnellate di CO2 in atmosfera
Per quanto attiene all’aspetto ambientale, basti pensare che per produrre una bottiglia di plastica occorre il triplo dell’acqua che essa può contenere. Preferire l’acqua del rubinetto comporta anche una minore emissione di CO2. Con 192 litri pro capite, l’Italia è al primo posto in Europa per il consumo di acqua in bottiglia. Per la produzione dell’imballaggio (il 78% dell’acqua consumata nel nostro Paese è in bottiglia di plastica), si utilizzano 350mila tonnellate di PET, pari a 665mila tonnellate di petrolio. Questo provoca l’emissione di 1 milione di tonnellate di CO2, l’equivalente di 6,8 milioni di cassonetti colmi di plastica da trattare ogni anno. A queste, vanno aggiunte le emissioni dovute al trasporto delle bottiglie d’acqua dagli stabilimenti di produzione alle nostre tavole.

“Impronte ecologiche a confronto”… su un campo da basket
Nel report ‘in buone acque’ pubblicato da Hera si considera anche la cosiddetta “impronta ecologica” dell’acqua di rete rispetto a quella in bottiglia. Si tratta di un metodo che consente di misurare la quantità di territorio necessario per produrre l’energia e i materiali utilizzati in un determinato processo produttivo. Questi i risultati: 1.000 litri di acqua del rubinetto “consumano” fra gli 1,2 e i 2,1 metri quadri di terreno, mentre 1.000 litri di acqua in bottiglia “consumano” fra i 469 e i 613 metri quadri (oltre la superficie di un campo da basket!), ovvero 200/300 volte di più.