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Herambiente: un know-how che arriva da 100 anni di storia

Sviluppo, qualità, innovazione sono le caratteristiche di questa società, leader nazionale nella gestione dei rifiuti.

 
Operatori Herambiente
Operatori Herambiente

Un saper fare che arriva dall’esperienza delle municipalizzate emiliano-romagnole a cui i Comuni affidarono, nella prima metà del ‘900, la gestione dei rifiuti e poi, nel corso degli anni, degli impianti di smaltimento. Un sapere che poi è confluito in Hera nel 2002, quando le municipalizzate si sono unite, e che dal 2009 si è concentrato in Herambiente, la società nata nell’ambito del Gruppo Hera e ora leader in Italia nell’ambito delle attività di realizzazione e gestione degli impianti di trattamento, recupero di materia ed energia, smaltimento dei rifiuti, con 5,1 milioni di tonnellate di rifiuti trattate nel solo 2011.

Una dotazione impiantistica all’avanguardia
La ricca dotazione impiantistica del Gruppo Hera (700 milioni di investimenti dal 2002 ad oggi, che arriveranno a 1 miliardo di euro entro il 2015), la più significativa in Italia con 80 impianti di trattamento, è gestita da una società che rappresenta il know-how ottimale per cogliere le prospettive di sviluppo del mercato nazionale e porsi come una concreta risposta al problema rifiuti anche a livello nazionale, grazie a investimenti in tecnologie che garantiscono sviluppo, trasparenza e innovazione, nel contesto di una strategia aziendale di sostenibilità e tutela ambientale. Va in questa direzione anche la scelta delle certificazioni: gli impianti di Herambiente sono certificati ISO 14001 e, per più di un terzo, registrati EMAS.

Energia dai rifiuti
La nascita della Società ha prodotto sulle comunità locali una capacità d’investimento e un patrimonio di know-how nel settore ambiente che non sarebbe stato in alcun modo sostenibile da parte delle precedenti ex-municipalizzate, offrendo un contributo determinante anche al recupero di materia e alla produzione di energia da fonti rinnovabili grazie alla valorizzazione dei rifiuti. Nel 2011 gli impianti di smaltimento dei rifiuti di Herambiente (biomasse, termovalorizzatori, discariche) hanno infatti prodotto 680 GWh di energia elettrica. Questo numero è destinato ad aumentare ancora, grazie a progetti di ampio respiro come la produzione di biogas dagli impianti di compostaggio per la generazione di energia elettrica, la valorizzazione a fini energetici delle biomasse di origine agricola, lo sviluppo progressivo degli impianti di captazione del biogas prodotto dalle discariche, sia nella fase di coltivazione sia in quella di gestione post-chiusura, per l’alimentazione di impianti per la produzione di energia elettrica.

Un sistema di gestione integrato dei rifiuti in linea con le più avanzate esperienze europee
Herambiente gestisce tutte le attività operative e commerciali di trattamento, recupero e smaltimento dei rifiuti solidi e liquidi, urbani e speciali anche pericolosi, attraverso un complesso sistema impiantistico basato sulle più moderne tecnologie, quali la separazione meccanica, la selezione, la termovalorizzazione di rifiuti urbani e industriali, il compostaggio e la biostabilizzazione, il trattamento e recupero di rifiuti speciali liquidi e fangosi e lo smaltimento in discarica controllata dei rifiuti non altrimenti recuperabili urbani e industriali.
Il sistema di gestione integrato di Herambiente è allineato alle priorità fissate dalle direttive europee di settore tra cui evitare il più possibile lo smaltimento in discarica, considerato il sistema più impattante per l’ambiente. E in linea con le migliori esperienze europee, Herambiente ha ridotto costantemente negli anni la percentuale dei conferimenti in discarica dei rifiuti urbani, passata dal 30,1% del 2009 al 23,1% del 2011 (il 46% è il dato nazionale al 2010). Una riduzione compensata da un incremento dei rifiuti avviati a selezione, riciclo o recupero e da un aumento del rifiuto urbano termovalorizzato.