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Tra la via Emilia e il Watt

"Mi muovo elettrico" è un progetto condotto dalla Regione Emilia-Romagna con Hera ed Enel: trasformerà l’antica via romana nella prima strada in Italia a misura di veicoli elettrici

 
Colonnina di ricarica Hera
Colonnina di ricarica Hera

Sulla via di Marco Emilio Lepido la mobilità è elettrica
Le ‘stazioni di posta’ saranno un’ottantina di colonnine elettriche, collocate lungo l’asse compreso tra i comuni di Reggio Emilia, Modena, Bologna, Imola e Rimini. I cavalli saranno vapore. Presto la via Emilia, strada tracciata e già percorsa dagli antichi Romani, sarà davvero più verde e “smart” grazie al progetto “Mi muovo elettrico”, che la Regione conduce insieme a Hera ed Enel. Il programma è nato per contrastare l’alto tasso d’inquinamento atmosferico col quale l’Emilia-Romagna, per sua collocazione naturale, deve fare i conti e permetterà ad auto e veicoli elettrici di viaggiare liberamente in un tratto lungo 150 Km, potendo contare su punti di ricarica situati a distanza di una trentina di Km l’uno dall’altro. Per la prima volta in Italia, quindi, la mobilità elettrica uscirà dall’ambito strettamente urbano, con un progetto che Hera porta avanti in quanto distributore e che vanta il primato europeo per estensione territoriale della copertura attraverso una rete integrata di colonnine di ricarica. La realizzazione di questa rete sta procedendo: alla fine del 2011 sono stati collocati una ventina di punti nei comuni di Modena e Imola, dove l’azienda è proprietaria delle reti elettriche. La maggior parte di esse si trova in aree di scambio, per offrire un servizio ad hoc a pendolari e imprese del territorio, garantendo una sosta dedicata al veicolo elettrico e alla sua ricarica. L’installazione delle colonnine proseguirà in base al progressivo diffondersi della mobilità elettrica. I clienti del progetto pilota, in questa sua prima fase, saranno soprattutto le imprese del territorio: a fronte dell’acquisto di un veicolo elettrico, Hera mette a loro disposizione anche un contratto annuale di fornitura di energia elettrica a ottime condizioni.

Verso la Smart City
Il “modello del distributore” applicato da Hera in tema di mobilità elettrica è di fatto un tassello essenziale nello sviluppo del più ampio concetto di Smart City, in cui gli operatori locali di servizi svolgono un ruolo fondamentale e le città di medie dimensioni offrono il contesto più favorevole, secondo quanto affermato dal politecnico olandese di Delft in uno studio condiviso da altri atenei. http://www.smart-cities.eu/
I trasporti sono infatti uno dei punti cardine del programma che l’Unione Europea sta portando avanti per ridurre l’inquinamento atmosferico: secondo l'Agenzia Europea dell'Ambiente nel 2009 sono stati responsabili del 24% di tutte le emissioni di gas a effetto serra dell’UE. Nella roadmap di Bruxelles si richiede agli stati membri, entro il 2050, di ridurre del 60% rispetto ai livelli del 1990 i gas serra prodotti dai trasporti e, poiché in realtà, le emissioni sono aumentate del 27% fra il 1990 e il 2009, l’UE dovrà realizzare una riduzione complessiva del 68% nei prossimi 40 anni. 
Per il Gruppo Hera il progetto sulla mobilità elettrica s’inserisce in un più ampia visione di miglioramento e integrazione dei servizi, nella quale è la città (o un’area comprendente più cittadine) il perno su cui costruire dinamiche di efficienza e sostenibilità. Grazie all’integrazione, possibile con il modello distributore, nella smart grid elettrica, le colonnine potranno beneficiare – tra l’altro – di energia da fonte rinnovabile o a basso impatto ambientale, che nel caso di Hera rappresentano l’80% della produzione diretta.

“Io guido elettrico”:  il carburante per i privati costa 25 euro al mese
I privati che già possiedono un veicolo elettrico possono ricaricarlo aderendo a un’offerta commerciale doppiamente vantaggiosa. Si chiama Io guido elettrico casa ed è stata realizzata da Hera Comm, società del Gruppo Hera dedicata alle attività commerciali dei servizi energetici. E’ un pacchetto tutto compreso: con 25 euro al mese (iva inclusa) il cliente riceve una card con cui ricaricare senza limiti la propria auto elettrica in tutte le colonnine pubbliche dell’Emilia-Romagna di “Mi Muovo Elettrico”. Il progetto, infatti, presenta un altro aspetto innovativo: l’interoperatività fra i punti di ricarica Hera e quelli Enel. Il carburante è verde: per ciascuna ricarica effettuata, Hera Comm si impegna a fornire energia elettrica certificata “CO-FER” (certificazione per energia prodotta da fonte rinnovabile). In questo modo il veicolo elettrico è realmente a impatto zero sull’ambiente. Hera Comm ha previsto un’offerta anche per gli automobilisti elettrici possessori di partita IVA. In questo caso l’energia per i rifornimenti è pagata a consumo e il prezzo di copertura della componente energia è fisso per un anno.

In un’app la mappa dei punti di ricarica
I pionieri della mobilità elettrica possono già contare su una mappa loro dedicata. Hera ha infatti realizzato “Hera Mobility” l’app per iPhone che permette di trovare, in tutta Italia, la colonnina di ricarica pubblica più vicina, capire come raggiungerla e, soprattutto, sapere se è libera e funzionante in quel momento. L’applicazione è stata presentata a Bologna, in occasione del Motor Show 2011. Il download di “Hera Mobility” è disponibile gratuitamente sull’Apple Store http://itunes.apple.com/gb/app/heramobility/id521675280?mt=8 (il sito Apple da cui scaricare file multimediali e applicazioni per i prodotti Mac). L’applicativo si trova anche sul sito del Gruppo, all’indirizzo: www.gruppohera.it/mobility. Qui è possibile visualizzare in tempo reale anche il numero di ricariche complessivamente effettuate dall’intero sistema di colonnine pubbliche e la quantità di anidride carbonica risparmiata fino a quel momento.