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23/06/2009

Hera sostiene il progetto "RAEE in carcere" per promuovere il reinserimento sociale dei detenuti, tutelando l'ambiente.

RAEE

Il progetto "Raee in carcere" avviato a Bologna e Ferrara tra la fine del 2007 e l'inizio del 2008 in fase sperimentale all'interno dell'iniziativa comunitaria Equal "Pegaso" (finanziata dalla Regione Emilia-Romagna con il Fondo Sociale Europeo), parte anche a Forlì, per promuovere la creazione di veri e propri laboratori - sia all'interno sia all'esterno degli istituti penitenziari - per il trattamento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) per favorirne il recupero e il riciclo prima del loro invio agli impianti di trattamento finale.

I detenuti che partecipano all'iniziativa lavorano presso laboratori (all'interno - per Bologna e Ferrara - e all'esterno - per Forlì - delle carceri) opportunamente allestiti e attrezzati per lo smontaggio dei RAEE raccolti in maniera differenziata e provenienti dalle stazioni ecologiche del Gruppo Hera. Una volta trattate, le diverse componenti dei rifiuti vengono inviate agli impianti di trattamento finale per essere recuperati per circa l'85%.

 

 

Tale attività impegna i lavoratori detenuti per 30 ore alla settimana, e oltre  la adeguata retribuzione, i laboratori consentono attualmente di dare un'opportunità lavorativa a 10 detenuti, opportunamente formati, per poi arrivare a 15 e oltre.

L'iniziativa ha quindi un duplice scopo: favorire il reinserimento sociale dei detenuti, una volta scontata la pena, e aumentare le percentuali di RAEE che vengono recuperati e trattati.

I partecipanti

Oltre al Gruppo Hera, è ampia la rete degli Enti che hanno voluto e promosso il progetto: oltre alla stessa Regione Emilia Romagna (Assessorati all'ambiente, alla formazione professionale e alle politiche sociali), il Provveditorato regionale dell'Amministrazione Penitenziaria di Bologna, il Gruppo Hera S.p.A., le Provincie di Forlì-Cesena, Bologna e Ferrara, i Consorzi RAEE Ecolight (con il Centro Servizi RAEE Srl) ed Ecodom (con l'Associazione S.A.R.A. e Dismeco Sas), le agenzie di formazione professionale Techne Forlì Cesena, Cefal Bologna, Enaip Ferrara; ai quali si affiancano molti altri attori locali a sostegno di ogni singola attività laboratoriale. La rete ha così deciso di istituzionalizzare l'impegno attraverso la creazione di una "Cabina regionale di Monitoraggio" che promuove tra l'altro la visibilità e la valorizzazione sociale dei risultati raggiunti.