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21/03/2017

Il Gruppo Hera approva i risultati al 31/12/2016

L'anno si chiude con un miglioramento di tutti gli indicatori economico-finanziari e ambientali, con risultati superiori alle attese. Crescita organica e per linee esterne si confermano i fattori chiave dello sviluppo. Proposta di dividendo a 9 centesimi per azione

Highlight finanziari

  • Ricavi a 4.460,2 milioni di euro (-0,6%)
  • Margine operativo lordo (MOL) a 916,6 milioni (+3,6%)
  • Utile netto per gli Azionisti a 207,3 milioni (+14,8%)
  • Posizione finanziaria netta in miglioramento a 2.558,9 milioni
  • Proposta di dividendo confermata a 9 centesimi di euro per azione

Highlight operativi

  • Ricavi scontano il calo dei prezzi delle commodity energetiche e impatti normativi e regolatori, in particolare della remunerazione del capitale investito (WACC)
  • Benefici derivanti dalle recenti acquisizioni nei settori delle attività a libero mercato
  • Buon contributo alla crescita dell’area energia elettrica e, nel secondo semestre, dell’area ambiente
  • Miglioramento della sostenibilità ambientale, sociale e del valore aggiunto distribuito al territorio a oltre 1,7 miliardi

 

 

Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera ha approvato oggi all’unanimità i risultati economici consolidati al 31 dicembre 2016, unitamente al Bilancio di Sostenibilità.

Miglioramento di tutti gli indicatori economico-finanziari e della sostenibilità

L’esercizio 2016 si è concluso per il Gruppo Hera con tutti gli indicatori economico-finanziari in crescita rispetto al 2015 e risultati superiori alle attese. Risultati particolarmente positivi che sono stati raggiunti grazie alla consolidata strategia multibusiness, che ha permesso al Gruppo di bilanciare con successo le attività regolamentate con quelle a libero mercato, mantenendo al contempo un profilo di rischio sostenibile. La combinazione di due leve fondamentali, crescita interna e sviluppo per linee esterne, ha inoltre consentito al Gruppo di continuare a crescere nonostante uno scenario regolamentare e di mercato sempre più sfidante.
I risultati raggiunti confermano, inoltre, l’attenzione per la sostenibilità in tutte le sue dimensioni: ambientale, sociale ed economica.

Ricavi per circa 4,5 miliardi di euro

Nel 2016 i ricavi sono stati pari a 4.460,2 milioni di euro, in linea con i 4.487,0 milioni dell’esercizio precedente. Questo risultato è frutto dei minori ricavi nei servizi regolati, determinati dalla recente evoluzione normativa, e dei minori ricavi della vendita e trading di energia elettrica e gas, a seguito del calo del prezzo della materia prima. Effetti negativi che sono stati però quasi interamente compensati dalle variazioni di perimetro e dai ricavi per i maggiori volumi venduti di gas e maggiori rifiuti smaltiti, nonché dai maggiori ricavi per le attività di produzione sul mercato di dispacciamento.

Margine operativo lordo (MOL) in crescita a 916,6 milioni di euro

Il margine operativo lordo sale a 916,6 milioni di euro, in netta crescita rispetto agli 884,4 milioni del 2015 (+3,6%). Alla crescita del margine operativo lordo hanno contribuito tutti i principali business del portafoglio. L’area ambiente ha generato una crescita positiva, beneficiando anche delle acquisizioni di Geo Nova e Waste Recycling, più che compensando sia l’impatto del fermo di alcune discariche che della fine di incentivi alle rinnovabili relativi ad alcuni impianti WTE. Le aree energetiche hanno consuntivato maggiori margini derivanti dagli impianti di produzione di energia elettrica e delle buone performance del business della vendita e trading. Anche le aree delle reti hanno generato una crescita organica capace di quasi compensare oltre 31 milioni di riduzione della remunerazione del capitale investito regolato e dell’effetto inflazione.

Risultato operativo e utile ante-imposte in crescita, migliora la gestione finanziaria

L’utile operativo cresce a 457,1 milioni di euro, rispetto ai 442,2 milioni del 2015 (+3,4%), mentre l’utile prima delle imposte aumenta a 339,6 milioni di euro (+10,3% rispetto ai 307,9 milioni del 2015), grazie al miglioramento della gestione finanziaria per circa 17 milioni di euro rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Le buone performance sono dovute in particolare al minor indebitamento medio, all’efficienza sui tassi e ai maggiori proventi per recupero di indennità di mora su clienti in salvaguardia.

Utile netto per gli Azionisti in crescita a oltre 207 milioni di euro (+14,8%)

L’utile di pertinenza degli Azionisti del Gruppo sale a 207,3 milioni di euro, in aumento del 14,8% rispetto ai 180,5 milioni del 2015, anche per via di un sensibile miglioramento del tax rate, che passa dal 36,9% al 35,1% (grazie ai benefici conseguenti all’applicazione della “patent box” e del credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo, oltre che alle agevolazioni in materia di maxi ammortamenti). Va inoltre considerato che il tax rate del 2015 scontava l’effetto negativo, straordinario, determinato dall’adeguamento della fiscalità differita alla nuova aliquota Ires del 24% in vigore dal 2017.

Investimenti per circa 390 milioni di euro e rapporto PFN/MOL in miglioramento a 2,8x

Nel 2016, gli investimenti del Gruppo ammontano a 366,4 milioni di euro. Al lordo dei contributi in conto capitale per 20,3 milioni, gli investimenti complessivi del Gruppo sono stati pari a 386,7 milioni, in crescita rispetto all’esercizio precedente, e destinati principalmente a interventi su impianti, reti e infrastrutture. A questi si sono aggiunti gli adeguamenti normativi che riguardano soprattutto la distribuzione gas per la sostituzione massiva dei contatori e l’ambito depurativo e fognario.
La posizione finanziaria netta del 2016 è pari a 2.558,9 milioni di euro, con una riduzione di circa 100 milioni rispetto ai 2.651,7 milioni del 2015, grazie a una generazione di flussi di cassa positivi che ha saputo finanziare l’attività di M&A e coprire integralmente il pagamento a giugno dei dividendi annuali (per complessivi 132 milioni).
Il rapporto posizione finanziaria netta/MOL si riduce a 2,8 volte, in miglioramento rispetto all’anno precedente; tale rapporto beneficia sia del risultato operativo in crescita sia del ridotto indebitamento netto.

Migliora ulteriormente il profilo di sostenibilità del Gruppo

Ai risultati prettamente economici si affiancano infatti dati che testimoniano l’uso efficiente delle risorse (ad esempio il ricorso alla discarica per rifiuti urbani è ampiamente al di sotto del livello del 10% fissato dall’Europa al 2030), la riduzione degli impatti ambientali (l’impronta di carbonio della produzione di energia si è ridotta del 10%), l’aumento della raccolta differenziata al 56,4% e del riciclo degli imballaggi al 64% (prossimo all’obiettivo UE del 2025), l’attenzione all’efficienza energetica e il miglioramento continuo del servizio al cliente, a riprova dell’attenzione dell’azienda per tutti gli stakeholder e per il territorio in cui opera.
Infine, il valore economico per il territorio di riferimento ha superato gli 1,7 miliardi di euro, grazie a maggiori investimenti e ampliate attività economiche, mentre viene ricostruita per la prima volta la porzione di margine operativo identificabile come “valore condiviso” a 300 milioni di euro, circa un terzo del totale.

Proposta di dividendo per 9 centesimi per azione

Il Consiglio di Amministrazione, in considerazione dei risultati raggiunti e della solidità patrimoniale del Gruppo, ha deciso di proporre all’Assemblea dei Soci del prossimo 27 aprile un dividendo di 9 centesimi per azione, in linea con quanto già annunciato nel piano industriale.
Lo stacco della cedola avverrà il 19 giugno 2017, con pagamento a partire dal 21 giugno 2017.

Area gas

Il MOL dell’area gas, che comprende i servizi di distribuzione e vendita gas metano, teleriscaldamento e gestione calore, sale a 300,6 milioni di euro, in linea con i 299,5 milioni del 2015.
Tale risultato è stato ottenuto principalmente grazie ai maggiori volumi di gas venduti e al contributo del teleriscaldamento che hanno consentito di compensare la minore marginalità del trading e i minori ricavi dei servizi regolati, su cui la riduzione del tasso di remunerazione ha avuto effetti negativi per 9,8 milioni.
I risultati sono stati sostenuti anche dalle recenti acquisizioni di Julia Servizi e Gran Sasso, società abruzzesi di vendita del gas e dell’energia elettrica, che hanno contribuito ad ampliare la base clienti di circa 30.000 unità. Grazie anche ad azioni commerciali e di fidelizzazione, il numero di clienti gas a fine 2016 è salito a circa 1,4 milioni.
Nel 2016 gli investimenti nell’area gas sono pari a 94,8 milioni, con un incremento di 5,2 milioni rispetto all’esercizio 2015, principalmente destinati all’attività di sostituzione massiva dei contatori, alle manutenzioni straordinarie su reti e impianti e agli interventi per la protezione catodica delle reti gas nei territori di Padova e Trieste.
Il contributo dell’area gas al MOL di Gruppo è pari al 32,8%.

Area ciclo idrico

L’area ciclo idrico integrato, che comprende i servizi di acquedotto, depurazione e fognatura, segna un MOL di 228,8 milioni di euro, rispetto ai 232,5 milioni del 2015, compensando con le efficienze operative realizzate nel periodo la maggior parte dell’impatto negativo dell’inflazione e della riduzione del tasso di remunerazione dei ricavi, pari a 18,4 milioni. Gli investimenti netti nell’area ciclo idrico integrato ammontano a 111,8 milioni. Al lordo dei contributi in conto capitale, gli investimenti dell’area sono stati pari a 131,8 milioni (in aumento rispetto ai 127,2 milioni del 2015), di cui 61,5 milioni nell'acquedotto, 37,6 milioni nella fognatura e 32,7 milioni nella depurazione.
Il contributo dell’area ciclo idrico integrato al MOL di Gruppo è pari al 25,0%.

Area ambiente

Il MOL dell’area ambiente, che include i servizi di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti, si attesta a 230,7 milioni di euro, in leggero miglioramento rispetto al 2015, più che compensando sia il fermo temporaneo delle discariche in fase di ampliamento (la discarica a Ravenna è ripartita nel mese di agosto e quella di Tremonti, in territorio imolese, a fine dicembre) che la decadenza di incentivi alle rinnovabili di due impianti di termovalorizzazione. I risultati sono stati sostenuti anche dal contributo delle acquisizioni effettuate a fine 2015 di Waste Recycling e degli impianti di Geo Nova, che hanno portato un importante impulso alla gestione dei rifiuti industriali, con un aumento dei quantitativi di rifiuti da mercato del 16,9%. Anche i volumi dei rifiuti urbani hanno registrato un lieve aumento (+0,3%).
Buoni i risultati sul fronte della raccolta differenziata di rifiuti urbani che sale a quota 56,4%, rispetto al 55,4% del 2015, grazie ai molteplici progetti messi in campo in tutti i territori.
Il contributo dell’area ambiente al MOL di Gruppo è pari al 25,2%.

Area energia elettrica

L’area energia elettrica, che comprende i servizi di produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica, registra un MOL di 135,3 milioni di euro, in forte miglioramento rispetto al dato 2015 di 101,0 milioni. L’impatto negativo sul servizio elettrico della delibera sulla remunerazione dei ricavi regolati (per 2,9 milioni) è stato più che compensato dai maggiori margini sulle attività di vendita e dalle maggiori marginalità nella produzione di energia elettrica, oltre che dalla continua espansione commerciale sul mercato libero.
Il numero di clienti energia elettrica ha superato le 880.000 unità (+2,7% rispetto al 2015), confermando il trend degli ultimi anni dovuto principalmente al rafforzamento dell’azione commerciale e all’ampliamento della base clienti grazie all’acquisizione delle società abruzzesi Gran Sasso e Julia Servizi.
Il contributo dell’area energia elettrica al MOL di Gruppo è salito al 14,8%.

Dichiarazione del Presidente Esecutivo Tomaso Tommasi di Vignano

“I risultati consuntivati sono ancor più apprezzabili alla luce delle sfide particolarmente importanti che hanno caratterizzato lo scenario di riferimento per tutto l’esercizio appena concluso e per il positivo contributo offerto da tutte le leve di crescita sia organiche che per linee esterne. Essi costituiscono, inoltre, una solida base di partenza per la prosecuzione della crescita ininterrotta prevista dal piano industriale al 2020, già approvato dal Consiglio di Amministrazione, cui si correla una progressiva crescita del dividendo per azione, nella misura dell’11% in arco piano.”

Dichiarazione dell’Amministratore Delegato Stefano Venier

“Si conclude un anno ricco di risultati importanti, voluti, cercati e conseguiti con coerenza nel tempo. Ne sono testimonianza non solo le componenti economiche-finanziarie, in sensibile miglioramento, ma anche e soprattutto le ottime performance operative e la qualità delle iniziative industriali messe in campo per conseguire una crescita duratura, sostenibile del valore dell’impresa e del valore sociale indotto.”

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Luca Moroni, dichiara, ai sensi dell ’ articolo 154-bis, 2° comma del Testo Unico della Finanza, che l’ informativa contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Il bilancio d’esercizio e la relativa documentazione sono a disposizione del pubblico nei termini di legge presso la Sede Sociale, sul sito internet
www.gruppohera.it, nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1info.it ), entro il 5 aprile 2017.
Si allegano i prospetti contabili, estratti dal Resoconto Intermedio di Gestione al 31 dicembre 2016, non soggetti a revisione contabile.

 
Conto economico (mln €)Dic 2016Inc%Dic 2015Inc.%Var. Ass.Var. %
Ricavi4.460,2 4.487,0 -26,8-0,6%
Altri ricavi operativi403,49,0%330,87,4%+72,6+21,9%
Materie prime e materiali(2.176,8)-48,8%(2.256,6)-50,3%-79,8-3,5%
Costi per servizi(1.198,8)-26,9%(1.132,1)-25,2%+66,7+5,9%
Altre spese operative(75,0)-1,7%(62,3)-1,4%+12,7+20,4%
Costi del personale(524,1)-11,7%(510,8)-11,4%+13,3+2,6%
Costi capitalizzati27,80,6%28,50,6%-0,7-2,5%
Margine operativo lordo916,620,6%884,419,7%+32,2+3,6%
Amm.ti e Acc.ti(459,6)-10,3%(442,2)-9,9%+17,4+3,9%
Utile operativo457,110,2%442,29,9%+14,9+3,4%
Gestione Finanziaria(117,4)-2,6%(134,3)-3,0%-16,9-12,6%
Utile prima delle imposte339,67,6%307,96,9%+31,7+10,3%
Imposte(119,3)-2,7%(113,5)-2,5%+5,8+5,1%
Utile netto dell'esercizio220,44,9%194,44,3%+26,0+13,4%
Attribuibile a:
Azionisti della Controllante
Azionisti di minoranza

207,3
13,1

4,6%
0,3%

180,5
13,9

4,0%
0,3%

+26,8
-0,8

+14,8%
-5,8%

 

 
Stato patrimoniale (ml€)31/12/2016Inc%31/12/2015Inc.%Var. Ass.Var.%
Attività immobilizzate nette5.564,5 108,7%5.511,3106,9%+53,2+1,0%
Capitale circolante netto99,92,0%157,0 3,0%(57,1)(36,4%)
(Fondi diversi)(543,4)(10,7%)(513,5)(9,9%)(29,9)+5,8%
Capitale investito netto5.121,0100,0%5.154,8100,0%(33,8)(0,7%)
Patrimonio netto complessivo2.562,150,0%2.503,148,6%+59,0+2,4%
Debiti finanziari a lungo2.757,553,9%2.743,653,2%+13,9+0,5%
Posizione netta a breve(198,6)(3,9%)(91,9)(1,8%)(106,7)+116,1%
Indebitamento finanziario netto2.558,950,0%2.651,751,4%(92,8)(3,5%)
Fonti di finanziamento5.121,0100,0%5.154,8100,0%(33,8)(0,7%)
 
Online dal 21-03-2017 alle 13:45
 
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Risultati economici 2016 - Il commento del Presidente del Gruppo Hera
 
 
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Presentazione del Gruppo Hera - 2016
 
 
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