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Investitore privato

Hera desidera comunicare con gli investitori privati in maniera tempestiva e trasparente.

Questa sezione è stata appositamente creata per soddisfare le esigenze informative delle circa 20.000 persone fisiche che, acquistando il titolo Hera, dimostrano la loro fiducia nel raggiungimento degli obiettivi di crescita previsti dal Gruppo.

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Notizie da Market Insight

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Market Daily News
Macroscenario di riferimento, notizie del settore, Hera in Borsa, grafici e tabelle
  • 15/01/2019 MACRO SCENARIO DI RIFERIMENTO EUROZONA – L’Eurostat ha riferito che a novembre l’indice della produzione industriale è sceso dell’1,7%  su base mensile, a fronte di un calo dell’1,5 per cento previsto dagli analisti. La rilevazione di ottobre è stata rivista leggermente al ribasso a +0,1% dal +0,2% inizialmente comunicato.[…]

15/01/2019

MACRO SCENARIO DI RIFERIMENTO

  • EUROZONA – L’Eurostat ha riferito che a novembre l’indice della produzione industriale è sceso dell’1,7%  su base mensile, a fronte di un calo dell’1,5 per cento previsto dagli analisti. La rilevazione di ottobre è stata rivista leggermente al ribasso a +0,1% dal +0,2% inizialmente comunicato. La variazione su base annua è risultata negativa del 3,3%, contro un consensus di -2,1 per cento. La rilevazione di ottobre indicava invece un rialzo dell’1,2 per cento.
  • CINA – A dicembre la bilancia commerciale registra un saldo positivo  pari a 57,06 miliardi di dollari, in crescita rispetto al surplus di 44,71 miliardi di novembre, rivisti da 41,86 miliardi. Il dato supera le attese dagli analisti che avevano previsto un saldo positivo per 51,60 miliardi. Le esportazioni calano inaspettatamente del 4,4%, dopo il +3,9% di novembre (rivisto da +5,4%), segnando la contrazione peggiore in due anni. Il consensus si attendeva un incremento del 2 per cento. Le importazioni hanno registrato un decremento del 7,6 per cento, evidenziando il più grande calo da luglio 2016. Il valore è inferiore al dato del mese precedente e alle attese, pari rispettivamente a +2,9% (rivisto da +3%) e +4,5 per cento.

NOTIZIE DEL SETTORE

  • ENEL – (1) Il gruppo prosegue le trattative per l’acquisto del business della distribuzione di energia della controllata statale danese Orsted. Un affare da circa 2,5 miliardi. Gli altri tre contendenti sono rappresentati da una cordata formata dalla danese Seas-Nve e dal fondo pensioni danese Atp, un consorzio che include il fondo pensione canadese Omers e il fondo danese Pka e, in ultimo, il fondo canadese Cdpq; (2) La società ha avviato questa mattina il collocamento di un green bond in euro con scadenza luglio 2025, che sarà emesso da Enel Finance International NV e che avrà dimensione benchmark, almeno 500 milioni. Le prime indicazioni di prezzo, diffuse da fonti di stampa, sono per uno spread di 155-160 punti base sopra il tasso midswap.
  • SNAM – Ha sottoscritto, unitamente a Fincantieri e Cassa Depositi e Prestiti,  un
    accordo preliminare finalizzato a individuare e realizzare progetti strategici di medio periodo in alcuni settori chiave per l’innovazione e lo sviluppo delle strutture portuali in Italia, nonché per lo sviluppo di tecnologie sostenibili applicate al trasporto marittimo, in linea con quanto previsto dalla Proposta di Piano nazionale integrato per l’Energia ed il Clima.

UTILITY IN BORSA (del 14 gennaio 2019)

E’ prevalso un atteggiamento di cautela, complici alcuni fattori di incertezza che permangono sullo sfondo.

In primis il rallentamento dell’economia globale e in particolare della Cina, come emerso dai dati deludenti di dicembre sul commercio.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si attesta a 262 punti base con il rendimento del decennale italiano al 2,85 per cento.

Le azioni Hera hanno riportato una flessione dello 0,1 per cento.

MERCATI DELL’ENERGIA – Petrolio, gas ed energia elettrica

Principali indici italiani ed europei (performance giornaliere e settimanali)

Indici settoriali dello STOXX Europe 600 vs. Ftse Italia Servizi Pubblici (performance giornaliere)

Hera: quotazioni e volumi giornalieri negli ultimi 12 mesi

Multi-utility italiane (performance giornaliere e settimanali)

Multi-utility europee (performance giornaliere e settimanali)

Utility regolate europee (performance giornaliere e settimanali)

Altre utility europee (performance giornaliere e settimanali)

TABELLE

 
 
Al fine di offrire agli investitori privati un'informazione finanziaria trasparente, oggettiva e in tempo reale Hera mette a loro disposizione, in collaborazione con la testata giornalistica on line leader del settore, un flusso di notizie economicho-finanziarie relative al macro scenario di riferimento e un'analisi della performance giornaliera del proprio titolo.
  • 15/01/2019

    Piazza Affari termina le contrattazioni sulla parità, con il Ftse Mib invariato a 19.165 punti. Tra gli altri indici europei, rialzi modesti per il Dax di Francoforte (+0,3%), il Ftse 100 di Londra (+0,6%), il Cac 40 di Parigi (+0,5%) e l’Ibex 35 di Madrid (+0,3%). A New York il[…]

  • 15/01/2019

    Intorno alle 15:50 le borse europee scambiano poco distanti dalla parità, con il Ftse Mib sostanzialmente invariato in area 19.160 punti. Poco mossi anche il Dax di Francoforte (+0,1%), il Ftse 100 di Londra (+0,4%), il Cac 40 di Parigi (+0,2%) e l’Ibex 35 di Madrid (+0,1%), che hanno annullato[…]

  • 15/01/2019

    Apertura poco mosso a Wall Street, con il focus degli operatori rivolto all’inizio della stagione delle trimestrali, in attesa del voto di questa sera sulla Brexit. Dopo pochi minuti di scambi, il Dow Jones guadagna lo 0,2%, lo S&P 500 lo 0,5% e il Nasdaq lo 0,9 percento. Comincia a[…]

  • 15/01/2019

    Il Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti ha reso noto che nel mese di dicembre l’indice grezzo dei prezzi alla produzione ha evidenziato un calo dello 0,2% su base mensile (consensus -0,1), a fronte del +0,1% di novembre. Su base annua il PPI è salito del 2,5%, in linea con[…]

  • 15/01/2019

    I futures su Dow Jones e S&P 500 oscillano intorno alla parità mentre il derivato sul Nasdaq avanza dello 0,4%, preannunciando una partenza poco mossa a Wall Street in attesa del voto sulla Brexit e dopo i rialzi della mattinata in seguito all’annuncio di nuovi stimoli all’economia da parte di[…]

  • 15/01/2019

    La Federal Reserve di New York ha comunicato che l’indice Empire State Manufacturing, che misura l’andamento dell’attività manifatturiera dello Stato di New York, nel mese di gennaio è sceso a 3,9 punti dagli 11,5 di dicembre (rivisti dai precedenti 10,9). Nel mese in esame l’indicatore ha toccato il livello più[…]

  • 15/01/2019

    A novembre la bilancia commerciale destagionalizzata dell’Eurozona ha segnato un surplus di 15,1 miliardi di euro, superiore rispetto ai 12,6 miliardi del consensus. La rilevazione di ottobre è stata rivista al rialzo a 13,5 miliardi dai precedenti 12,5 miliardi.

  • 15/01/2019

    Gli eurolistini rallentano dopo un avvio positivo e Milano passa in territorio negativo, affossato dai titoli bancari. Intorno alle 11:00 il Ftse Mib arretra dello 0,5% sottoperformando il Dax di Francoforte (+0,1%), il Ftse 100 di Londra (+0,2%), il Cac 40 di Parigi (+0,2%) e l’Ibex 35 di Madrid (flat).[…]

  • 15/01/2019

    Apertura positiva per le borse europee, in scia al recupero dei mercati asiatici sull’attesa di nuovi stimoli all’economia da parte del governo di Pechino. Intorno alle 9:15, a Milano il Ftse Mib guadagna lo 0,9% in area 19.340 punti. In rialzo anche il Dax di Francoforte (+1,2%), il Ftse 100[…]

  • 15/01/2019

    In Francia l’Ufficio di Statistica Insee ha pubblicato i dati definitivi di dicembre sull’inflazione, in linea con le rilevazioni preliminari e con il consensus. L’indice dei prezzi al consumo ha riportato una variazione nulla su base mensile e una crescita dell’1,6% su base annua. L’indice armonizzato agli standard Ue ha[…]

 
Risultati economici 2017 - Il commento del Presidente
 
Risultati economici 2017 - Il commento del Presidente del Gruppo Hera
 
 
BS 2017: il Valore condiviso
 
Valore condiviso al centro del bilancio di sostenibilità 2017
 
 
Lo sviluppo sostenibile
 
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