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Market Daily News
Macroscenario di riferimento, notizie del settore, Hera in Borsa, grafici e tabelle
  • 24/05/2019 MACRO SCENARIO DI RIFERIMENTO EUROZONA – La stima preliminare di maggio del Markit Pmi Manifatturiero si attesta a  47,7 punti, in calo dai 47,9 punti di aprile e sotto le attese degli analisti (48,1 punti). Il dato ha segnato una contrazione per il quarto mese di fila. Il Markit[…]

24/05/2019

MACRO SCENARIO DI RIFERIMENTO

  • EUROZONA – La stima preliminare di maggio del Markit Pmi Manifatturiero si attesta a  47,7 punti, in calo dai 47,9 punti di aprile e sotto le attese degli analisti (48,1 punti). Il dato ha segnato una contrazione per il quarto mese di fila. Il Markit Pmi Servizi mostra un dato preliminare di 52,5 punti, inferiore al consensus (53 punti) e alla rilevazione di aprile (52,8 punti). L’indice composito si fissa invece a 51,6 punti, deludendo di poco le attese (51,7 punti) e leggermente superiore alla rilevazione precedente (51,5 punti).
  • FRANCIA – (1) Secondo l’INSEE, l’indice relativo al sentiment della manifattura è salito a 104 punti, al di sopra delle attese e del dato di aprile entrambi a  101 punti; (2) La stima preliminare di maggio del Markit Pmi Manifatturiero si attesta a 50,6 punti, in aumento dai 50 punti di aprile e delle attese degli analisti. Il Markit Pmi Servizi mostra un dato preliminare di 51,7 punti, lettura più alta dallo scorso novembre, al di sopra del consensus (50,8 punti) e della rilevazione di aprile (50,5 punti). Il dato ha segnato una crescita per il secondo mese di fila. L’indice composito sale invece a 51,3 punti, sui massimi dallo scorso novembre e superiore al consensus (50,3 punti) e alla rilevazione precedente (50,1 punti). Il dato è cresciuto per il secondo mese consecutivo.
  • GERMANIA – (1) Secondo l’Ufficio federale di statistica, nel primo trimestre 2019 il Pil destagionalizzato è cresciuto dello 0,4% su base trimestrale, in linea con le attese. Su base annua e non destagionalizzata il Pil ha fatto segnare un incremento dello 0,6%, confermando il consensus. Il dato aggiustato per i giorni lavorativi mostra un aumento dello 0,7%, pari alle attese. Nel quarto trimestre 2018 il Pil aveva riportato una variazione congiunturale nulla e un incremento tendenziale dello 0,9 per cento; (2)Dalla lettura dell’indice preliminare di maggio di Markit Economics, l’Indice Pmi Manifatturiero si attesta a 44,3 punti, sotto ai 44,4 punti di aprile. Il dato ha deluso lievemente le stime degli analisti (44,8 punti). L’Indice preliminare Pmi dei Servizi è sceso a 55,0 punti dai 55,7 punti di aprile (consensus 55,4 punti). Il dato preliminare del Pmi composito, che combina l’indice dei servizi con quello del manifatturiero, si è attestato a 52,4 punti, contro i 52,2 punti di aprile. Il dato è superiore al consensus (52 punti); (3) A maggio l’indice IFO è sceso a 97,9 punti, al di sotto dei 99,2 punti di aprile e del consensus (99,1 punti). L’indicatore relativo alle aspettative di business è pari a 95,3 punti, lievemente sopra alle previsioni degli economisti (95 punti) e al dato di aprile (95,2 punti). Delude le attese la valutazione della situazione attuale, con il relativo indicatore che si posiziona a 100,6 punti, contro i 103,5 punti del consensus e i 103,3 punti di aprile.
  • USA – (1) Nella settimana che si è conclusa il 18 maggio le richieste di sussidi di disoccupazione sono state pari a 211mila unità, inferiori al consensus (215mila unità) e alle 212mila unità della settimana precedente. Il numero totale di persone richiedenti l’indennità di disoccupazione nella settimana terminata l’11 maggio è stato pari a 1,676 milioni, al di sopra delle stime degli analisti (1,666 milioni) e dei precedenti 1,664 milioni (dato rivisto al rialzo rispetto a 1,660 milioni comunicato in precedenza); (2) A maggio il dato preliminare dell’indice Pmi Manifatturiero si è attestato a 50,6 punti, sui minimi da settembre 2009, al di sotto dei 52,6 punti delle attese e di aprile. Il Pmi Servizi è invece pari a 50,9 punti, dopo i 53 punti di aprile e a fronte del consensus a  53,5 punti. Il dato ha segnato la lettura più bassa da febbraio 2016. In calo anche l’indice Composto a 50,9 punti (53 punti il dato precedente), che comprende entrambi i settori. La lettura è stata la più bassa da maggio 2016.
  • GIAPPONE – (1) Dalla lettura preliminare l’indice Pmi stilato da Markit/Nikkei per il mese di maggio si è attestato a 49,6 punti, contro i 50,2 punti del dato finale registrato ad aprile. Il dato non supera la soglia di 50 punti, che separa la crescita dalla recessione; (2) Secondo la Japan Machine Tool Builders’ Association ad aprile gli ordinativi di macchine utensili in Giappone sono calati del 33,4% su base annua, in linea con il dato preliminare.

NOTIZIE DEL SETTORE

  • ENEL – (1) Ha completato il rifinanziamento di parte del portafoglio di obbligazioni non convertibili subordinate ibride tramite un’offerta di scambio volontaria non vincolante per il riacquisto dei bond ibridi con scadenza 15 gennaio 2075 e 10 gennaio 2074. La società ha così acquistato 340,2 milioni di un bond ibrido con scadenza 2075 e 215,8 milioni di un bond ibrido con scadenza 2074, elevando da 300 milioni a 900 milioni il bond ibrido emesso lo scorso 15 maggio con scadenza 2080; (2) Enel Green Power ha inaugurato in Messico il nuovo parco eolico di Salitrillos, con una potenza installata complessiva di 103 MW e un investimento complessivo di 150 milioni di dollari statunitensi; (3) Enel Green Power ha avviato i lavori di costruzione del parco eolico di Azov da 90 MW, il primo impianto rinnovabile del gruppo in Russia, per un investimento di 132 milioni di euro.
  • TERNA – Ha lanciato con Digital Magics EnergyTech una Call for Innovation, D2O – Digital To Operation, per individuare startup e PMI innovative italiane in grado di trovare soluzioni digitali che migliorino la sicurezza dei dipendenti e dei processi operativi aziendali.

UTILITY IN BORSA (del 23 maggio 2019)

Ieri il Ftse Italia Servizi Pubblici ha riportato un -1,3 per cento, facendo meglio del Ftse Mib (-2,1%), ma sottoperformando il corrispondente indice europeo, l’Euro Stoxx 600 Utilities (-1,2%).

Giornata negativa per le borse internazionali, appesantite da diversi fattori di incertezza che fanno propendere per gli asset di rifugio a discapito dell’equity.

Le tensioni commerciali fra Stati Uniti e Cina restano la principale fonte di preoccupazione per gli investitori. A ciò si aggiungono i timori sulla crescita globale, nonostante l’approccio accomodante emerso dalle minute della Fed.

Le indicazioni provenienti dall’agenda macroeconomica odierna vanno in parte a rafforzare questi timori, con i dati sotto le attese degli indici Pmi dell’eurozona e dell’IFO sulla fiducia delle aziende tedesche.

Acquisti sul comparto obbligazionario, con il rendimento del Treasury statunitense in calo a 2,326% e il Bund a -12 centesimi, mentre il Btp decennale è rimasto in area 2,63% ampliando lo spread con il benchmark tedesco a 275 punti base.

Le azioni Hera hanno ceduto lo 0,8 per cento.

MERCATI DELL’ENERGIA – Petrolio, gas ed energia elettrica

Principali indici italiani ed europei (performance giornaliere e settimanali)

Indici settoriali dello STOXX Europe 600 vs. Ftse Italia Servizi Pubblici (performance giornaliere)

Hera: quotazioni e volumi giornalieri negli ultimi 12 mesi

Multi-utility italiane (performance giornaliere e settimanali)

Multi-utility europee (performance giornaliere e settimanali)

Utility regolate europee (performance giornaliere e settimanali)

Altre utility europee (performance giornaliere e settimanali)

TABELLE

 
 
Al fine di offrire agli investitori privati un'informazione finanziaria trasparente, oggettiva e in tempo reale Hera mette a loro disposizione, in collaborazione con la testata giornalistica on line leader del settore, un flusso di notizie economicho-finanziarie relative al macro scenario di riferimento e un'analisi della performance giornaliera del proprio titolo.
  • 24/05/2019

    Di seguito gli appuntamenti macroeconomici in programma per la prossima settimana. Italia: Francia: Germania: Eurozona: Regno Unito: Usa: Cina: Giappone:  

  • 24/05/2019

    Milano chiude in vetta alle borse europee, con il Ftse Mib in rialzo dell’1,2% a 20.376 punti, in una giornata complessivamente positiva per gli eurolistini. Ben intonati anche il Dax di Francoforte (+0,5%), il Ftse 100 di Londra (+0,6%), il Cac 40 di Parigi (+0,7%) e l’Ibex 35 di Madrid[…]

  • 24/05/2019

    Si riporta l’andamento odierno dei principali titoli internazionali del settore Difesa e Aerospazio: Rimbalza l’azionario nell’ultima seduta della settimana: il FTSE Mib sale dell’1,32%, il Dax 30 dello 0,99%, il Cac 40 dello 0,74%, il FTSE 100 dello 0,85% e il Dow Jones dello 0,55%. Secondo il sindacato piloti Ue,[…]

  • 24/05/2019

    Poco prima delle 16:00 le borse europee confermano la buona intonazione della mattinata, sostenute anche dal rimbalzo in avvio di Wall Street. A Piazza Affari il Ftse Mib svetta tra i listini continentali con un rialzo dell’1,2% in area 20.400 punti, seguito dal Dax di Francoforte (+0,7%), il Ftse 100[…]

  • 24/05/2019

    Rimbalzo in avvio a Wall Street, nell’ultima seduta di una settimana dominata dall’incertezza per l’escalation delle tensioni commerciali. Dopo pochi minuti di scambi, Dow Jones e S&P 500 avanzano dello 0,6%, mentre il Nasdaq guadagna lo 0,75 per cento. Il clima sui mercati resta comunque appesantito dai timori legati allo[…]

  • 24/05/2019

    Il dato preliminare di aprile degli ordini di beni durevoli negli Stati Uniti ha evidenziato un calo del 2,1%, lievemente al di sotto delle attese (-2%). La rilevazione di marzo è stata rivista al ribasso a +1,7% dal precedente +2,6 per cento. Escludendo il settore dei trasporti il dato segna una[…]

  • 24/05/2019

    I futures sull’azionario Usa in rialzo dello 0,4-0,5%, preannunciando una partenza positiva a Wall Street dopo i ribassi delle scorse sedute in un clima appesantito dall’acuirsi delle tensioni commerciali. Ieri i principali indici americani hanno chiuso in calo, appesantiti dal crollo delle quotazioni del greggio e da alcuni dati macro[…]

  • 24/05/2019

    Intorno a mezzogiorno Milano svetta tra le borse europee, con il Ftse Mib in rialzo dell’1,5%, in una mattinata complessivamente positiva per i listini continentali dopo le vendite dei giorni scorsi. Ben intonati anche il Dax di Francoforte (+0,9%), il Ftse 100 di Londra (+0,7%), il Cac 40 di Parigi[…]

  • 24/05/2019

    Apertura positiva per le borse europee, in rimonta dopo i cali di ieri in un clima sempre condizionato dall’incertezza sullo scontro commerciale tra Stati Uniti e Cina, sull’evolversi della Brexit e sull’esito delle elezioni europee. Intorno alle 9:15, il Ftse Mib guadagna lo 0,7% in area 20.280 punti. In rialzo[…]

  • 24/05/2019

    Il Ministero dell’Economia, del Commercio e dell’Industria giapponese ha reso noto questa mattina il dato relativo all’indice di tutte le attività industriali (All Industries Activity). A marzo l’indice ha segnato un calo dello 0,4%, sotto le attese e inferiore alla rilevazione del mese precedente (entrambe in ribasso dello 0,2%). L’indicatore misura[…]

 
Risultati economici 2018 - Il commento del Presidente
 
Risultati economici 2018 - Il commento del Presidente del Gruppo Hera
 
 
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Valore condiviso al centro del bilancio di sostenibilità 2017
 
 
Lo sviluppo sostenibile
 
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