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Investitore privato

Hera desidera comunicare con gli investitori privati in maniera tempestiva e trasparente.

Questa sezione è stata appositamente creata per soddisfare le esigenze informative delle circa 20.000 persone fisiche che, acquistando il titolo Hera, dimostrano la loro fiducia nel raggiungimento degli obiettivi di crescita previsti dal Gruppo.

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Notizie da Market Insight

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Market Daily News
Macroscenario di riferimento, notizie del settore, Hera in Borsa, grafici e tabelle
  • 19/06/2018 MACRO SCENARIO DI RIFERIMENTO ITALIA - I dati Istat indicano che ad aprile il surplus commerciale è diminuito a 2.938 milioni (+4.525 milioni a marzo secondo il dato rivisto). Nei primi quattro mesi dell’anno l’avanzo commerciale raggiunge 10.470 milioni (+22.975 milioni al netto dei prodotti energetici). Ad aprile 2018 si stima un lieve aumento congiunturale sia [...]

19/06/2018

MACRO SCENARIO DI RIFERIMENTO

  • ITALIA – I dati Istat indicano che ad aprile il surplus commerciale è diminuito a 2.938 milioni (+4.525 milioni a marzo secondo il dato rivisto). Nei primi quattro mesi dell’anno l’avanzo commerciale raggiunge 10.470 milioni (+22.975 milioni al netto dei prodotti energetici). Ad aprile 2018 si stima un lieve aumento congiunturale sia per le esportazioni (+0,1%) sia per le importazioni (+0,7%). La lieve crescita congiunturale dell’export è la sintesi dell’aumento delle vendite verso i mercati Ue (+0,9%) e della flessione verso l’area extra Ue (-0,9%). Ad aprile 2018 la crescita dell’export su base annua è pari a +6,6% e coinvolge sia l’area Ue (+8,0%) sia i paesi extra Ue (+4,8%). La correzione per gli effetti di calendario porta la variazione dell’export a +3,5% e quella dell’import a +5,5%. Nel periodo gennaio-aprile 2018, la crescita tendenziale dell’export è pari a (+4,1%) ed è principalmente determinata da metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+7,7%), prodotti alimentari, bevande e tabacco (+6,1%), macchinari e apparecchi n.c.a (+2,8%) e prodotti tessili e dell’abbigliamento, pelli e accessori (+3,6%).
  • GIAPPONE – Nel mese di maggio la bilancia commerciale presenta un saldo negativo di 578,4 miliardi di yen, superiore al consensus che vedeva un deficit di 205,2 miliardi di yen. Il dato di aprile è stato rivisto al ribasso a 624,6 miliardi da 626 miliardi di yen inizialmente comunicato. In termine di volumi, l’export è salito dell’8,1% (consensus +7,5%) mentre le importazioni hanno registrato una crescita del 14% (consensus +8%).

NOTIZIE DEL SETTORE

  • SNAM – Ha avviato ieri un piano di acquisto di azioni proprie, in esecuzione di quanto deliberato dall’Assemblea degli Azionisti dello scorso 24 aprile. Per l’attuazione di una prima parte di tale programma, Snam ha siglato con un intermediario di primario livello un enhanced buyback agreement, di durata non superiore a 6 mesi.
  • FALCK RENEWABLES – Ha comunicato di aver acquistato, nel periodo compreso tra l’11 giugno 2018 e il 15 giugno, 2018 207mila azioni proprie al prezzo medio unitario di 2,1498 euro per un controvalore complessivo di 445.002,8 euro. L’operazione rientra nell’ambito dell’autorizzazione all’acquisto deliberata dall’assemblea dei soci il 16 gennaio 2017.
  • ALERION CLEAN POWER – Ha aumentato al 3,75% dal precedente 3% il tasso di interesse nominale lordo minimo del prestito obbligazionario 2018-2024, approvato dal Cda lo scorso 10 maggio 2018.

UTILITY IN BORSA (il 18 giugno 2018)

Ieri il Ftse Italia Servizi Pubblici ha chiuso con un -1,5% poco al di sopra del corrispondente indice europeo (-1,7%) ma sottoperformando il Ftse Mib (-0,4%).

Andamento quest’ultimo che riflette anche un clima di tensione legato alla guerra commerciale tra Usa e Cina. Quest’ultima ha infatti introdotto nuovi dazi su prodotti agricoli e auto statunitensi dopo che venerdì scorso il presidente Usa ha dato il via libera a nuove tariffe su una lista di prodotti cinesi per circa 50 miliardi di dollari.

Rendimenti in calo sull’obbligazionario, con il Btp decennale stabile al 2,55% e lo spread dal Bund a 215 punti base.

In calo del 3% il titolo Hera, che ha staccato una cedola per azione pari a 0,095 euro.

MERCATI DELL’ENERGIA – Petrolio, gas ed energia elettrica

Principali indici italiani ed europei (performance giornaliere e settimanali)

Indici settoriali dello STOXX Europe 600 vs. Ftse Italia Servizi Pubblici (performance giornaliere)

Hera: quotazioni e volumi giornalieri negli ultimi 12 mesi

Multi-utility italiane (performance giornaliere e settimanali)

Multi-utility europee (performance giornaliere e settimanali)

Utility regolate europee (performance giornaliere e settimanali)

Altre utility europee (performance giornaliere e settimanali)

TABELLE

 
 
Al fine di offrire agli investitori privati un'informazione finanziaria trasparente, oggettiva e in tempo reale Hera mette a loro disposizione, in collaborazione con la testata giornalistica on line leader del settore, un flusso di notizie economicho-finanziarie relative al macro scenario di riferimento e un'analisi della performance giornaliera del proprio titolo.
  • 19/06/2018
    Il Ftse Mib, sostenuto dalle ex popolari e da alcuni titoli del settore utilities, rimonta fino a 22.084 punti e chiude sostanzialmente invariato (-0,1%). Pressoché invariato anche l’Ibex 35 di Madrid (+0,1%), sottotono il Cac 40 di Parigi (-1,1%) e il Dax di Francoforte (-1,2%), mentre limita i danni il Ftse 100 di Londra (-0,4%). [...]
  • 19/06/2018
    Intorno alle 16:00 le Borse europee viaggiano ancora in territorio negativo e gli indici di Wall Street mostrano perdite vicine al punto percentuale. Piazza Affari riduce il passivo rispetto alla mattinata e il Ftse Mib si stabilizza in area 22 mila punti a -0,6%, sostenuto dalle ex popolari e da alcuni titoli del settore utilities. [...]
  • 19/06/2018
    Il board di doBank ha approvato il piano industriale 2018-2020, che si basa su una strategica ridefinizione societaria del gruppo tesa a far sì che, dal 2019, lo stesso prenderà la forma di una società di servizi di servicing quotata. Le direttrici di crescita sono caratterizzate da un sensibile miglioramento della profittabilità e da un’elevata [...]
  • 19/06/2018
    Apertura in calo a Wall Street in scia alle crescenti tensioni commerciali con il continuo botta e risposta sui dazi tra Stati Uniti e Cina. Dopo pochi minuti di scambi, il Dow Jones perde l’1,2%, mentre S&P 500 e Nasdaq cedono sette decimi di punto percentuale. Il presidente americano Donald Trump ha minacciato di imporre [...]
  • 19/06/2018
    I futures sull’azionario Usa scambiano con ribassi superiori al punto percentuale, preannunciando una partenza in netto calo a Wall Street in un clima di avversione al rischio in cui pesa l’inasprirsi del conflitto commerciale tra Stati Uniti e Cina. Il presidente americano Donald Trump ha minacciato di imporre tariffe del 10% su prodotti cinesi del [...]
  • 19/06/2018
    Prosegue in ribasso la seduta delle Borse europee, in linea con la mattinata in rosso delle Piazze asiatiche e l’andamento negativo dei futures di Wall Street, in calo di oltre un punto percentuale. Intorno a mezzogiorno il Ftse Mib di Milano cede lo 0,7%, pressoché in linea con il Cac 40 di Parigi (-1,1%) e [...]
  • 19/06/2018
    Avvio in ribasso per le borse europee, in un contesto in cui il botta e risposta sui dazi tra Washington e Pechino è tornato a spaventare i mercati con i listini asiatici in profondo rosso stamane dopo l’annuncio di nuovi dazi da parte degli Usa. Intorno alle 9:10, a Milano il Ftse Mib perde l’1,5% [...]
  • 19/06/2018
    Le borse europee dovrebbero iniziare la seduta in calo, in un contesto in cui continuano a dominare i timori di guerra commerciale dopo il botta e risposta sui dazi tra Washington e Pechino. Chiusura incerta ieri a Wall Street, dopo una partenza in rosso e un tentativo di recupero nel finale. Il Dow Jones ha [...]
  • 19/06/2018
    L’inaspettata rivalutazione del dollaro da inizio anno, associata alla risalita dei tassi di interesse statunitensi, ha lasciato alcuni strascichi negativi in particolare sui mercati emergenti, gli unici a soffrire una vera correzione da gennaio sia nel comparto obbligazionario che in quello azionario, e tuttora in essere. La preoccupazione per il destino di alcune economie assai [...]
  • 19/06/2018
    Esito incerto a Wall Street di una seduta che parte negativa e termina in recupero con l’indice delle small caps che mette a segno un altro massimo storico avvicinandosi alla soglia dei 1.700 punti. Piatto il Nasdaq mentre il Dow Jones soffre le tensioni tariffarie con la Cina e scende per la quinta seduta consecutiva, [...]
 
Risultati economici 2017 - Il commento del Presidente
 
Risultati economici 2017 - Il commento del Presidente del Gruppo Hera
 
 
BS 2017: il Valore condiviso
 
Valore condiviso al centro del bilancio di sostenibilità 2017
 
 
Hera scorre da 15 anni
 
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