
Direzione Centrale Personale e Organizzazione
E' uno degli strumenti di riferimento della responsabilità sociale di impresa, con funzione di orientamento e guida per chi lavora in Hera
Il modello imprenditoriale ed organizzativo del Gruppo Hera
Hera si conferma Top Employers Italia, conquistando il prestigioso riconoscimento
Quarto posto per Hera
Siamo sensibili alle tematiche delle pari opportunità evitando ogni forma di discriminazione e promuoviamo una cultura di valorizzazione delle diversità. Nei rapporti con i lavoratori, nella gestione del personale e nell'organizzazione del lavoro, così come nei confronti di tutti i portatori di interesse, ci impegniamo a garantire l'assenza di discriminazione sul luogo di lavoro.
Nella selezione del personale intendiamo tutelare le pari opportunità tramite valutazioni del profilo professionale e psico-attitudinale, nel rispetto della sfera privata e delle opinioni del candidato.
Nell'ottobre del 2009 Hera ha siglato la Carta per le pari opportunità e l'uguaglianza sul lavoro che prevede 10 Impegni per contribuire alla lotta contro tutte le forme di discriminazione sul luogo di lavoro e per la valorizzazione della diversità all'interno dell'organizzazione aziendale.
Tra gli impegni presi, nel 2011 al fine di favorire ulteriormente lo sviluppo e la diffusione di una politica aziendale in materia di pari opportunità e uguaglianza sul lavoro, è stata nominata Diversity Manager Susanna Zucchelli, Direttore della Struttura Operativa Territoriale di Imola - Faenza, con l'obiettivo di favorire l'attuazione di una politica aziendale in materia di pari opportunità e valorizzazione delle diversità.
Prosegue anche nel 2012 il progetto "Da obbligo risorsa" nato nel 2008 in collaborazione con la Fondazione Asphi per valorizzare competenze e potenzialità delle persone disabili in azienda, per migliorare il loro lavoro e la loro soddisfazione.
Il Gruppo ha promosso inoltre la costruzione di asili aziendali (già operativi a Bologna, Cesena, Ravenna e Imola), un progetto innovativo, nato per venire incontro alle esigenze dei dipendenti con figli favorendo la conciliazione dei tempi di vita privata e lavoro. In tal modo si cerca di agevolare il più possibile il connubio tra i ruoli di genitore e di lavoratrice/lavoratore. I bambini infatti sono accolti in questi moderni asili per la durata della giornata lavorativa dei genitori, cosicché questi ultimi possano lavorare in tranquillità con la consapevolezza che i propri figli trascorrono le giornate in buone mani: un'altra manifestazione di vicinanza Concreta da parte dell'azienda ai suoi dipendenti.
Per migliorare l'informazione tra i lavoratori e lavoratrici sui congedi di maternità, paternità e parentali è stato realizzato, con il coordinamento sindacale del Gruppo, l'opuscolo "Mamma&Papà al lavoro. Opportunità e diritti per un equilibrio tra tempi di lavoro e di cura dei figli." (pubblicato nel 2010).
| % | 2009 | 2010 | 2011 |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 13,8% | 14,4% | 16,0% |
| Quadri | 28,9% | 29,8% | 28,9% |
| Totale dirigenti e quadri | 24,8% | 25,7% | 25,5% |
| Impiegati | 38,8% | 39,1% | 39,6% |
| Operai | 4,7% | 4,7% | 4,7% |
| Totale | 22,9% | 23,7% | 24,3% |
L’incidenza del personale femminile tra i lavoratori a tempo indeterminato è del 24,3% nel 2011, in crescita costante rispetto al biennio e agli anni precedenti. L’incidenza del personale femminile tra i quadri e dirigenti è pari al 25,5%. Considerando tutte le qualifiche contrattuali che prevedono un ruolo direttivo (dirigenti, quadri e impiegati direttivi) la percentuale femminile sale al 31,6% contro il 31,3% del 2010.
| % | 2009 | 2010 | 2011 |
|---|---|---|---|
| Meno di 30 anni | 2,4% | 2,1% | 2,1% |
| Tra 30 e 50 anni | 67,5% | 64,1% | 65,7% |
| Oltre 50 anni | 30,1% | 33,8% | 32,2% |
| Totale | 100,0% | 100,0% | 100,0% |
Sono oltre 2.000 i lavoratori a tempo indeterminato con oltre 50 anni di età (sono scesi del 4,7% rispetto al 2010).
Pagina aggiornata al 6 aprile 2012