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Hera installa nuovi pannelli solari all’Interporto di Bologna, dopo il tetto fotovoltaico realizzato nel 2007, all’epoca il più grande dell’Emilia-Romagna. Il nuovo impianto in cantiere, di dimensioni molto maggiori del precedente, avrà una capacità produttiva di energia elettrica pari al consumo di 1.000 abitazioni e un’estensione complessiva di circa 17mila mq (oltre 2 campi da calcio).
Ad inaugurare ufficialmente i lavori, che entro l’estate porteranno al collaudo definitivo degli impianti, il Presidente di Hera Tomaso Tommasi di Vignano e il sottosegretario alla presidenza della Giunta Emilia-Romagna Alfredo Bertelli, che hanno presenziato alla posa del 1° pannello.
Nato dalla collaborazione tra diverse società del Gruppo, tra cui Hera Energie Rinnovabili ed Eris, il progetto prevede che, una volta a regime, il rendimento dei due impianti fotovoltaici arrivi fino a 2.400 MWh/anno di energia pulita: ciò si tradurrà in un risparmio fino a 500 TEP/anno per l’evitato utilizzo di combustibili fossili primari e nella mancata emissione di 1.300 tonnellate all’anno di CO2 rispetto all’impiego di centrali termoelettriche.
Realizzato a fronte di un investimento pari a 8.400.000 euro, l’intervento permetterà inoltre di testare e confrontare per la prima volta in Regione, le performance di due diverse tipologie di pannelli, a parità di potenza installata: il tradizionale silicio policristallino e l’innovativo film sottile al telloruro di cadmio.
Quest’ultimo può dare risultati ottimali laddove si raggiungano temperature molto elevate in estate o in presenza di luce diffusa, come ad esempio in caso di cielo coperto, unitamente a vantaggi di costo.
L’energia solare sarà catturata da oltre 18mila moduli per una potenza complessiva installata pari 2 MWp e capaci di convertire in energia elettrica mediamente il 75% di quella assorbita dai raggi solari.
A ospitare gli impianti, i tetti di due magazzini, che sorgono nell’Area 7 dell’Interporto e di proprietà di Padusa SpA.
I due impianti andranno ad integrare la quota di energia elettrica prodotta - 400 MWh nel 2009 - dagli altri impianti fotovoltaici del Gruppo.
“Un ulteriore passo avanti - sottolinea il Presidente del Gruppo Hera Tomaso Tommasi di Vignano - che conferma il nostro impegno in scelte energetiche sostenibili. Nel 2009 abbiamo ulteriormente incrementato l’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili o assimilate, arrivando a generare 600 GWh, che rappresentano circa il 75% del totale della produzione sul nostro territorio. L’obiettivo per i prossimi 4 anni è raggiungere il traguardo di 2 TWh di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili e assimilate, con un investimento di quasi 100 milioni di euro, il potenziamento del parco impiantistico già esistente e la realizzazione di nuovi impianti di produzione, tra cui questo di Bologna ne è un esempio”.
“Con il nostro piano energetico - afferma il sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale Alfredo Bertelli - abbiamo investito complessivamente cento milioni lavorando sul risparmio, sulle fonti rinnovabili, sul fotovoltaico e sulla riqualificazione prima di tutto degli edifici pubblici e anche di quelli privati. L’Emilia-Romagna ha investito molto anche con i programmi dedicati alla ricerca, mettendo in campo nuovi strumenti regolamentari, nuove leggi e programmi a lungo termine. Abbiamo già superato gli obiettivi relativi al fotovoltaico fissati dal piano energetico per il 2010, siamo tra le regioni con la maggior potenza installata e questa sarà la strada maestra anche per gli anni a venire. Entro il 2013 puntiamo a essere la Regione che ha la produzione più alta di energia da fonti rinnovabili”.