8.120
lavoratori
l'indotto occupazionale generato da Hera nel 2017
62,4
milioni di euro
investimenti in innovazione e digitalizzazione e 22 progetti in smart city, economia circolare e utility 4.0
68%
di suolo riutilizzato
nelle progettazioni realizzate nel 2018

Case study: sviluppo dell’occupazione e delle nuove competenze

Hera Educational e i percorsi di alternanza scuola-lavoro

Il Gruppo ha dato seguito nel 2018 alle attività con il sistema educativo Hera Educational attraverso la realizzazione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro basati su un modello che prevede l’integrazione tra le competenze aziendali e quelle scolastiche, anche attraverso il rinnovo del protocollo d’intesa triennale con l’Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna.

Nel primo triennio del protocollo 2016-2018 sono stati realizzati 212 percorsi di alternanza (di cui 72 nel 2018).

Prosegue, inoltre, l’iniziativa Hera ti insegna un mestiere…a scuola, filone evolutivo del sistema della Scuola dei mestieri, consistente nella co-progettazione e realizzazione di percorsi didattici, con la partecipazione di dipendenti del Gruppo anche in termini di docenza, presso istituti tecnici del territorio di riferimento (attualmente nei territori di Forlì, Modena e Ravenna).

Nel 2018 è stata inoltre avviata la progettazione di un progetto sperimentale di curvatura dei percorsi didattici in ottica strategic workforce management sull’intero triennio dell’articolazione Meccanica Energia con riferimento a mestieri tecnico-operativi in ambito conduzione e manutenzione reti e impianti gas.

Diffusione di una mentalità ecologicamente responsabile: le visite agli impianti

Il Gruppo Hera, attraverso la controllata Herambiente Spa, dimostra la propria attenzione verso le tematiche ambientali e la diffusione di una mentalità ecologicamente responsabile, offrendo la possibilità di effettuare visite guidate presso gli impianti di trattamento dei rifiuti e di depurazione.

Tali visite permettono ai soggetti interessati di acquisire conoscenze in merito alle modalità di funzionamento e di gestione degli impianti. Il parco impianti di trattamento dei rifiuti è uno tra i più avanzati in Europa per standard operativi e qualitativi e le visite permettono di far comprendere come essi consentano di garantire una corretta gestione dei rifiuti nel massimo rispetto del territorio, attraverso soluzioni a minor impatto complessivo per l’ambiente.

Oltre ad offrire visite guidate “tradizionali” (in loco) e nell’ottica di stimolare un maggiore interesse nelle “nuove generazioni” sono state attivate le visite “virtuali” con le scuole. In questo modo gli studenti, direttamente dai loro banchi di scuola, hanno potuto seguire un educatore ambientale che ha illustrato le diverse fasi di funzionamento dell’impianto.

Complessivamente nel 2018, hanno visitato gli impianti del Gruppo Herambiente 4.546 visitatori (+15% rispetto al 2017) distribuiti su 205 giornate. A questi vanno aggiunti 368 studenti che hanno visitato i nostri impianti tramite le visite “virtuali” che, attraverso videochiamata, hanno seguito dai “banchi di scuola” un educatore ambientale che ha illustrato le diverse fasi di funzionamento dell’impianto. Questa nuova modalità promuove l’utilizzo di tecnologie multimediali per l’apprendimento con l’intento di stimolare negli alunni la curiosità e il coinvolgimento riducendo contestualmente gli impatti ambientali e organizzativi dovuti al trasferimento dalla scuola all’impianto da visitare.

Inoltre, la possibilità di prenotare le visite on-line dal sito di Herambiente, nata al fine di facilitare ai portatori d’interesse la prenotazione delle visite presso i nostri impianti, ha dato una risposta positiva. Nel 2018 la possibilità di prenotare le visite on-line è stata estesa anche ai Termovalorizzatori di Padova, Trieste e Pozzilli (IS). Il numero impianti per i quali è possibile prenotare una visita on line è quindi salito, con i tre nuovi inserimenti, a 26.

Analizzando i dati, nel 2018 le visite hanno coinvolto: i termovalorizzatori con 3.032 visitatori a cui si aggiungono 416 visitatori agli impianti di compostaggio e digestione anaerobica, 69 visitatori che hanno seguito un percorso di conoscenza sulle discariche, 66 visitatori presso gli impianti di trattamento rifiuti industriali, 872 i partecipanti alle visite negli impianti di selezione e recupero e 91 i visitatori presso waste recycling (società del Gruppo Herambiente).

I dati confermano che le varie modalità di visita messe a disposizione dalla nostra società sono state accolte favorevolmente dai portatori d’interesse.

Infine, in riferimento alle visite presso gli impianti di depurazione, nel 2018 sono stati ospitati 1.327 visitatori, di cui circa l’86% studenti, nell’arco di circa 60 giornate.