15 anni
6.502
lavoratori
l'indotto occupazionale generato da Hera nel 2017
78
milioni di euro
investimenti in innovazione e digitalizzazione e 13 progetti in smart city, economia circolare e utility 4.0
75%
di suolo riutilizzato
nelle progettazioni realizzate nel 2016 e 2017

L’innovazione nel Gruppo Hera

Con il termine innovazione tradizionalmente viene definito quel processo che porta un’idea a tradursi in un bene o servizio a cui viene riconosciuto un valore. Inoltre, l’innovazione deve essere replicabile a costi sostenibili e deve soddisfare bisogni definiti. Innovare non significa inventare né progettare, bensì cercare, intuire, scoprire, progredire, migliorare e soprattutto saper intravedere come ottenere valore nel contesto attuale e futuro.

I progressi, le modifiche e gli sviluppi possono avvenire sia come evoluzione e miglioramento dello stato attuale, sia in rottura o in forte discontinuità rispetto all’esistente. Si può parlare quindi di due tipi di innovazione:

  • innovazioni evolutive, che apportano avanzamenti in tecnologie, processi, prodotti o servizi esistenti;
  • innovazioni rivoluzionarie, che avvengono in maniera discontinua rispetto al  passato, a volte anche in maniera distruttiva o tali da sostituire totalmente l’esistente.

Innovare presenta sempre una componente di rischio, prevalentemente legata all’insuccesso o ad effetti ed interazioni inizialmente non previsti. Ciò impone un’attenta analisi preliminare per ridurre al minimo il possibile spreco di risorse o impatti negativi inaspettati.

 

Gli ambiti di intervento