6.502
lavoratori
l'indotto occupazionale generato da Hera nel 2017
78
milioni di euro
investimenti in innovazione e digitalizzazione e 13 progetti in smart city, economia circolare e utility 4.0
75%
di suolo riutilizzato
nelle progettazioni realizzate nel 2016 e 2017

Sviluppo dell'occupazione e delle nuove competenze

Il contesto internazionale

L’Italia ha un tasso di laureati inferiore alla media UE e un tasso di giovani disoccupati superiore, ed è agli ultimi posti per spesa pubblica nell’istruzione. Esiste inoltre un problema di disallineamento tra formazione dei lavoratori e professione che svolgono. Ciò comporta un aumento della povertà e del divario fra classi sociali. Le priorità sono: rafforzamento del sistema educativo, promozione dell’accesso all’istruzione e miglioramento della qualità con valutazione dei risultati. È importante inoltre agire su percorsi di aggiornamento, per impiegare al meglio l’attuale forza lavoro, favorire la flessibilità sul lavoro, ridurre i contratti precari e dare più sostegno alle famiglie.

264,3 MILIONI

i bambini e i ragazzi a livello globale che al 2015 non hanno accesso all’istruzione

850 MILA

i posti di lavoro creati in Italia con il Jobs Act e le riforme per la previdenza sociale nel 2015

26%

la percentuale di laureati in Italia fra i 30 e i 34 anni nel 2016, rispetto alla media europea del 39%

31%

il tasso di italiani disoccupati ed esclusi dai percorsi di istruzione e formazione

52%

il tasso di occupazione femminile in Italia rispetto alla media europea del 65%

61%

la percentuale di ragazze in Italia che vorrebbero essere più incoraggiate a perseguire una professione in ambito Stem

Italia in ritardo per l’occupazione

La strategia Europa 2020 ha definito alcuni obiettivi per garantire una crescita intelligente, basata su conoscenza e innovazione, e inclusiva, basata su alti tassi di occupazione e coesione sociale. L’Entrepreneurship 2020 Action Plan per le Pmi identifica come area di intervento immediato per la generazione di nuovi posti di lavoro, la diffusione delle competenze e della formazione legata allo sviluppo dell’imprenditorialità. In Italia il Piano Nazionale Industria 4.0 promuove la diffusione della cultura industriale italiana, sia attraverso la scuola digitale sia con il programma di alternanza scuola-lavoro.

Tasso di abbandono scolastico: Italia in linea con gli obiettivi, ma ancora lontana dagli altri Paesi europei

  2016 2020
Europa 10,7% <10%
Italia 13,8% <16%

Laureati: obiettivo raggiunto, ma Italia lontana dalla media europea Italia, lontana dai target sui tassi di occupazione

  2016 2020
Europa 39,1% 40%
Italia 26,2% 26-27%

Italia, lontana dai target sui tassi di occupazione

  2016 2020
Europa 71,1% 75%
Italia 61,6% 67-69%

Alternanza scuola-lavoro e formazione: i numeri in Italia

Target relativi all’alternanza scuola-lavoro 400

Ore negli istituti tecnici e professionali da inserire nel piano dell’offerta formativa per il triennio (pro-capite)

200

Ore nei licei da inserire nel piano dell’offerta formativa per il triennio (pro-capite)

Target relativi alla formazione su temi industria 4.0 100%

Gli studenti iscritti a istituti tecnici superiori formati su temi Industria 4.0

200 mila

Numero di studenti universitari formati su temi Industria 4.0