8.120
lavoratori
l'indotto occupazionale generato da Hera nel 2017
62,4
milioni di euro
investimenti in innovazione e digitalizzazione e 22 progetti in smart city, economia circolare e utility 4.0
68%
di suolo riutilizzato
nelle progettazioni realizzate nel 2018

Per valutare in modo globale le ricadute sociali del Gruppo Hera sul paese è utile considerare anche l’occupazione dei fornitori che procurano beni, servizi vari o supportano alcune fasi del processo aziendale.

L’indotto occupazionale può essere stimato nella parte della forza lavoro dei fornitori che svolge attività per conto del Gruppo Hera. Nel 2018 l’indotto stimato risulta pari a 8.120 posti di lavoro di cui 2.836 in Emilia, 1.956 in Romagna-Romagna, 1.004 nel Triveneto, 548 nelle Marche e 1.776 in altri territori non gestiti.

Questo dato è stato ottenuto analizzando i bilanci dei principali fornitori del Gruppo, che coprono l’80% del volume acquistato nel 2018. Per stimare l’indotto occupazionale generato è stato considerato il rapporto tra il valore commissionato da Hera e il fatturato totale del fornitore: questa percentuale è stata moltiplicata per il numero di dipendenti totali dichiarati nei bilanci dei fornitori.