15 anni
6.502
lavoratori
l'indotto occupazionale generato da Hera nel 2017
78
milioni di euro
investimenti in innovazione e digitalizzazione e 13 progetti in smart city, economia circolare e utility 4.0
75%
di suolo riutilizzato
nelle progettazioni realizzate nel 2016 e 2017

Per valutare in modo globale le ricadute sociali sul Paese del Gruppo Hera è utile considerare anche l’occupazione dei fornitori che procurano beni, lavori e servizi vari o supportano alcune fasi del processo aziendale.

L’indotto occupazionale può essere stimato nella parte della forza lavoro dei fornitori che svolge attività per conto del Gruppo Hera. Nel 2017 l’indotto stimato risulta pari a 6.502 posti di lavoro (+7,7% rispetto al 2016) di cui oltre 3.811 in Emilia-Romagna, 744 nel Triveneto, 116 nelle Marche e 1.831 in altri territori non gestiti.

Questo dato è stato ottenuto analizzando i bilanci dei primi 365 fornitori del Gruppo, che coprono l’80% del volume acquistato nel 2017. Per stimare l’indotto occupazionale generato è stato considerato il rapporto tra il valore commissionato da Hera e il fatturato totale del fornitore: questa percentuale è stata moltiplicata per il numero di dipendenti totali dichiarati nei bilanci dei fornitori.