8.120
lavoratori
l'indotto occupazionale generato da Hera nel 2017
62,4
milioni di euro
investimenti in innovazione e digitalizzazione e 22 progetti in smart city, economia circolare e utility 4.0
68%
di suolo riutilizzato
nelle progettazioni realizzate nel 2018

Il 96,2% dei lavoratori medi del Gruppo è inquadrato con contratto a tempo indeterminato.

La lieve diminuzione della percentuale dei lavoratori medi a tempo indeterminato rispetto al 2017 è riconducibile alle variazioni di perimetro societarie intercorse nell’anno (uscita dal perimetro di Gruppo della società Medea e del ramo servizi ambientali di Hera Spa verso Alea Ambiente a Forlì) e, soprattutto, all’effetto della gestione della ripresa di un turnover in uscita di persone per pensionamento e al relativo inserimento di figure a tempo determinato entrati in percorsi di consolidamento finalizzati principalmente ad occupare posizioni operative in ambito operations.


I lavoratori medi totali sono 8.898, di cui 8.562 dipendenti a tempo indeterminato, 303 dipendenti a tempo determinato (pari al 3,4%) e 33 lavoratori non dipendenti (pari al 0,4%), assunti con altri strumenti di flessibilità (interinali e contratti di somministrazione). Nel 2018 i lavoratori medi con tale contratto sono stabili rispetto al 2017 e in diminuzione del 21,4% rispetto al 2016.

Si conferma, quindi, la precisa volontà del Gruppo di limitare il ricorso all’utilizzo di strumenti di flessibilità solo a situazioni di urgenza (stagionalità, punte di lavoro straordinarie e temporanee, sostituzione di lavoratori temporaneamente assenti). I lavoratori assunti con strumenti di flessibilità rappresentano, comunque, un bacino di reclutamento prioritario per assunzioni a tempo indeterminato.

Assunti nell’anno per qualifica
N 2016 2017 2018
Dirigenti 6 1 1
Quadri 3 2 2
Impiegati 142 161 238
Operai 75 120 222
Lavoratori a tempo indeterminato 226 284 463
Lavoratori a tempo determinato 250 236 361
Contratti di somministrazione lavoro 54 53 25
Contratti di formazione e lavoro e di inserimento 0 0 0
Lavoratori a progetto e contratti di collaborazione 1 0 0
Stagionali e apprendisti 5 2 5
Lavoratori non a tempo indeterminato 310 291 391

L’accesso ad assunzioni dall’esterno riguarda tendenzialmente le figure ad alto contenuto professionale (sia specialistico sia operativo) di difficile reperimento interno. La maggior parte delle coperture di ruoli impiegatizi e operavi è normalmente gestita con personale interno.

Nel 2018 le entrate di lavoratori a tempo indeterminato sono state 463. Inoltre, sono stati 221 i consolidamenti di lavoratori a tempo determinato .

Nell’ultimo triennio sono state complessivamente 973 le assunzioni a tempo indeterminato, di cui 483 dopo una permanenza nel Gruppo con contratto a tempo determinato.

Donne assunte con contratto a tempo indeterminato nell’anno per qualifica
N 2016 2017 2018
Dirigenti 0 0 0
Quadri 1 0 0
Impiegati 64 77 111
Operai 0 2 0
Totale 65 79 111

Nel 2018 le lavoratrici assunte a tempo indeterminato sono state 111 (32 in più rispetto al 2017). Per le qualifiche di dirigente, quadro e impiegato la percentuale di neoassunte a tempo indeterminato è stata del 46% sul totale delle assunzioni.

Assunti a tempo indeterminato nell’anno per classi di età e genere
N 2017 2018
F M Totale F M Totale
meno di 30 anni 40 71 111 51 97 148
tra 30 e 50 anni 38 112 150 55 220 275
oltre 50 anni 1 22 23 5 35 40
Lavoratori a tempo indeterminato 79 205 284 111 352 463

Si segnalano anche 148 nuovi ingressi a tempo indeterminato riguardanti personale con età inferiore ai 30 anni (+37 rispetto al 2017), 275 tra i 30 e i 50 anni (+125 rispetto al 2017) e 40 oltre i 50 anni (+17 rispetto al 2017).

Uscite nell’anno di lavoratori a tempo indeterminato per motivo
n 2016 2017 2018
Dimissioni 78 90 143
Pensionamenti 151 189 266
Decessi 16 14 14
Licenziamenti 7 8 15
Inabilità alla funzione 32 23 12
Trasferimento ad altre società/deconsolidamenti 0 7 74
Totale 284 331 524

Si registra un sensibile incremento nel 2018 dei pensionati e delle dimissioni a cui si aggiungono 74 lavoratori usciti dal perimetro del Gruppo per le motivazioni riportante in precedenza.

Usciti nell’anno per classi di età e genere (2018)
N Uomini Donne Totale
meno di 30 anni 13 2 15
tra 30 e 50 anni 68 24 92
oltre 50 anni 368 49 417
Totale 449 75 524

Nel 2018 si tano 524 cessazioni, tra le quali il 51% è dovuto a pensionamenti.

Tasso di turn over dei lavoratori per qualifica
% 2016 2017 2018
Dirigenti 5,3% 3,9% 7,1%
Quadri 2,3% 2,6% 4,3%
Impiegati 2,6% 3,4% 4,4%
Operai 4,6% 4,3% 8,2%
Media 3,4% 3,7% 5,9%

 

Tasso di turn over dei lavoratori per genere
% 2016 2017 2018
Uomini 3,7% 4,1% 6,8%
Donne 2,3% 2,7% 3,4%
Media 3,4% 3,7% 5,9%

 

Tasso di turn over dei lavoratori per età
% 2016 2017 2018
meno di 30 anni 3,6% 2,5% 4,2%
tra 31 e 50 anni 1,1% 1,6% 2,3%
oltre 50 anni 5,7% 5,9% 9,6%
Media 3,4% 3,7% 5,9%

Il tasso di turn over è calcolato dividendo il numero di lavoratori usciti in corso d’anno per il numero di lavoratori a fine anno: nel 2018 risulta pari al 5,9%. Il cluster maggiormente soggetto al turn over è la popolazione maschile con età superiore ai 50 anni, fenomeno questo dovuto all’incremento dei pensionamenti degli ultimi anni.