15 anni
6.502
lavoratori
l'indotto occupazionale generato da Hera nel 2017
78
milioni di euro
investimenti in innovazione e digitalizzazione e 13 progetti in smart city, economia circolare e utility 4.0
75%
di suolo riutilizzato
nelle progettazioni realizzate nel 2016 e 2017

L’impatto occupazionale del Gruppo Hera deriva anche dalle azioni concrete di responsabilità sociale negli appalti, a cui il Gruppo ha dato continuità anche nel 2017, in coerenza con i principi del Codice etico di Gruppo e con quanto richiesto dallo standard SA8000 sull’attenzione alle condizioni di lavoro nella catena di fornitura.

Nel 2017 si è data piena applicazione al Protocollo d’intesa in materia di appalti, sottoscritto in data 26 ottobre 2016, tra il Gruppo Hera e le Organizzazioni Sindacali Nazionali di categoria. Tale protocollo ha definito un sistema di regole omogenee nel Gruppo e coerente con la normativa e le discipline in materia previste dai CCNL applicati. Nello specifico, le principali tutele riguardano il personale alle dipendenze dei fornitori, la continuità occupazionale dei loro trattamenti economici e normativi, le modalità di scelta degli operatori economici attraverso un sistema improntato a coerenza con la normativa in materia di appalti, le linee guida Anac, il Codice etico di Gruppo ed il sistema di certificazione SA8000.

Il Protocollo appalti, oltre a prevedere l’indicazione specifica dei CCNL di settore da applicare ai principali settori aziendali, si occupa di disciplinare anche gli aspetti legati alla continuità occupazionale, prevedendo il ricorso alla clausola sociale. In particolare, il Protocollo stabilisce il ricorso alla clausola sociale “volontaria” nell’ambito dei settori regolati e ad alta intensità di manodopera, negli appalti di lavoro e servizi inerenti le attività post primo intervento reti e servizi correlati alla gestione del rapporto con il cliente finale (letture consumi e attività ausiliarie al contatore), nel caso di nuovi appalti di servizi già esternalizzati, e con esclusione dei casi di internalizzazione in considerazione delle finalità di saturazione e valorizzazione delle risorse interne. In tal caso si prevede che il nuovo aggiudicatario sarà tenuto a formulare un’offerta di lavoro coerente con le condizioni complessive in essere al momento del cambio appalto quali la retribuzione e la professionalità nonché con la durata dell’appalto, al personale assunto a tempo indeterminato e impiegato direttamente e prevalentemente nelle attività oggetto dell’appalto, in forza presso il gestore cessante nel periodo dei 90 giorni antecedenti l’avvio della nuova gestione. In tutti gli altri casi di successioni di appalti, viene stabilito l’obbligo di attivazione di un incontro preventivo tra cedente, cessionario e le OO.SS. territorialmente competenti finalizzato a valutare ogni soluzione possibile finalizzata a salvaguardare l’occupazione.

Le gare più rilevanti nelle quali si è data applicazione alle suddette regole stabilite nel Protocollo appalti sono le seguenti 21 (di cui 6 relative ad AcegasApsAmga):

  • la gara a procedura negoziata con bando per l’affidamento biennale delle attività di call center, per un valore complessivo di 29 milioni di euro, nella quale si è data applicazione a quanto previsto nella Legge 11/2016 sul passaggio del personale negli appalti dei servizi di call center;
  • la gara a procedura negoziata nascente da bando di sistema di qualificazione per l’affidamento biennale del servizio di autospurgo per la pulizia manutentiva di reti ed impianti fognari, pozzetti, griglie stradali, per un valore complessivo di 28,4 milioni di euro, nella quale si è richiamato l’obbligo di applicazione del CCNL FISE e, in considerazione del fatto che l’appalto è sostitutivo di un corrispondente rapporto contrattuale in scadenza, si è richiamato l’obbligo di applicazione della c.d. “clausola sociale” nei termini previsti dallo stesso CCNL FISE;
  • la gara a procedura negoziata con bando per l’affidamento triennale delle prestazioni connesse al servizio  di smistamento, recapito e distribuzione bollette, documenti  e lettere raccomandate ai clienti di società del Gruppo Hera per un valore complessivo di 24 milioni di euro, nella quale si è richiamato l’obbligo di applicazione del CCNL per personale dipendente da imprese operanti nel settore della distribuzione, del recapito e dei servizi postali e, in considerazione del fatto che l’appalto è sostitutivo di un corrispondente rapporto contrattuale in scadenza, si è richiamato l’obbligo di applicazione della c.d. “clausola sociale” nei termini previsti dallo stesso CCNL di settore e, laddove tale CCNL non preveda una “clausola sociale”, è stata prevista l’applicazione della clausola sociale “volontaria” come sopra precisata;
  • la gara a procedura negoziata con bando per l’affidamento biennale della manutenzione meccanica ordinaria e straordinaria presso i termovalorizzatori e altri impianti di trattamento rifiuti di Herambiente e di altre società appartenenti al Gruppo Hera, per un valore complessivo di 22 milioni di euro, nella quale si è richiamato l’obbligo di applicazione del CCNL Metalmeccanico e, in considerazione del fatto che l’appalto è sostitutivo di un corrispondente rapporto contrattuale in scadenza, si è richiamato l’obbligo di applicazione della c.d. “clausola sociale” nei termini previsti dallo stesso CCNL di settore e, laddove tale CCNL non preveda una “clausola sociale”, è fatto obbligo di attivazione di un incontro preventivo tra cedente, cessionario e le OO.SS. territorialmente competenti, finalizzato a valutare ogni soluzione possibile finalizzata a salvaguardare l’occupazione;
  • 4 procedure ristrette relative all’affidamento dei servizi ambientali sul territorio di Ravenna (raccolta, spazzamento meccanizzato, trasporto scarrabili, spazzamento manuale) per un valore complessivo annuale di 20,5 milioni di euro. In particolare, nelle due gare per la raccolta e lo spazzamento meccanizzato si è richiamato l’obbligo di applicazione del CCNL dei servizi ambientali FISE Assoambiente e, in considerazione del fatto che tali appalti sono sostitutivi di corrispondenti rapporti contrattuali in scadenza, si è richiamato l’obbligo di applicazione della c.d. “clausola sociale” nei termini previsti dallo stesso CCNL FISE Assoambiente. Nella gara del trasporto scarrabili si è richiamata, in conformità a quanto previsto dall’art. 30, comma 4, del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii., l’applicazione del CCNL sottoscritto dalle OO.SS. maggiormente rappresentative a livello nazionale, il cui campo di applicazione sia più strettamente connesso con l’attività oggetto dell’appalto, nonché la eventuale relativa Contrattazione Collettiva Territoriale, in vigore nella zona ove si svolge l’appalto, ed è stata prevista l’applicazione della clausola sociale “volontaria” come sopra precisata. Nella gara per lo spazzamento manuale, trattandosi di appalto riservato alla cooperazione sociale, è stata prevista l’applicazione del CCNL della cooperazione sociale e la suddetta clausola sociale “volontaria”. Inoltre, per tali procedure è stato previsto l’impegno del nuovo aggiudicatario, in caso necessiti di assumere ulteriore personale, a valutare prioritariamente i lavoratori già occupati nella precedente gestione delle attività oggetto degli appalti;
  • la gara a procedura negoziata nascente da bando di sistema di qualificazione per l’ affidamento quadriennale del servizio di attività ausiliarie sui gruppi di misura, per un valore complessivo di 17 milioni di euro, e la gara a procedura negoziata nascente da bando di sistema di qualificazione per l’affidamento annuale del servizio di sostituzione massiva e arruolamento/affiliazione sui gruppi di misura gas relativi ai servizi erogati da InRete Distribuzione Energia, per un valore complessivo di 5 M€, nelle quali si è richiamato l’obbligo di applicazione del CCNL Federgasacqua e della clausola sociale “volontaria” come sopra precisata;
  • le 5 procedure aperte pubblicate da Herambiente, relative all’affidamento del servizio di valorizzazione di rifiuti mediante selezione meccanico/manuale e movimentazione meccanica presso 5 impianti di selezione e recupero (Modena, Ferrara, Voltana, Coriano, Mordano), per un valore annuale complessivo di 6 milioni di euro, In considerazione del fatto che tali appalti sono sostitutivi di corrispondenti rapporti contrattuali in scadenza, viene richiamato l’obbligo di applicazione della c.d. “clausola sociale” eventualmente prevista dal CCNL di Settore applicato, così come individuato sulla base e secondo i criteri sopra riportati in coerenza con l’art.30 4° comma D.Lgs. n. 50 del 2016, e, nel caso in cui i CCNL applicati non dovessero prevedere una clausola sociale finalizzata a promuovere la continuità occupazione, è stata prevista l’applicazione della clausola sociale “volontaria” come sopra precisata.
  • la gara a procedura negoziata da Sistema di Qualificazione per l’affidamento dell’esecuzione delle prestazioni per attività di supporto al Pronto Intervento diurno e notturno, feriale e festivo, nonché la realizzazione di lavori e manutenzioni straordinarie di reti, allacciamenti ed accessori dei servizi acqua e fognatura nel territorio gestito da AcegasApsAmga, per il periodo 2018 – 2020, con facoltà di rinnovo ad insindacabile giudizio della committente, di anno in anno, per ulteriori tre periodi annuali, per un valore complessivo di 24 milioni di euro, nella quale si è richiamato l’obbligo per l’aggiudicatario all’applicazione del CCNL Edilizia e quello di formulare un’offerta di lavoro coerente con le professionalità in essere e la durata dell’appalto al personale assunto a tempo indeterminato e impiegato direttamente e prevalentemente nelle attività oggetto dell’appalto, in forza presso il gestore cessante nel periodo di 90 giorni antecedenti la data dell’avvio della nuova gestione;
  • la gara a procedura ristretta, pubblicata da AcegasApsAmga, per l’affidamento dell’appalto biennale, con possibilità di rinnovo per una ulteriore annualità, del servizio di spazzamento manuale e meccanizzato, comprese prestazioni accessorie di altri servizi ambientali, da eseguirsi nel territorio del Comune di Trieste, suddiviso in due lotti per un valore complessivo biennale di 9,3 milioni di euro, nella quale è stato richiamato l’obbligo di applicazione al personale impiegato nello svolgimento dell’appalto, inclusi gli eventuali soci-lavoratori, in conformità a quanto previsto dall’art. 30, comma 4, del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii., del CCNL Utilitalia Servizi Ambientali nonché la eventuale relativa Contrattazione Collettiva Territoriale in vigore nella zona ove si svolge l’appalto. Inoltre, in considerazione del fatto che tale appalto è sostitutivo di corrispondente rapporto contrattuale in scadenza, è stato richiamato l’obbligo di applicazione della c.d. “clausola sociale” prevista dal suddetto CCNL Utilitalia Servizi Ambientali all’art. 6, nonché delle tutele previste dalle vigenti norme di legge, ai fini di assicurare la continuità occupazionale del personale impiegato nell’appalto;
  • la gara a procedura negoziata da Sistema di Qualificazione per l’affidamento dell’esecuzione dei lavori di Pronto Intervento e lavori di manutenzione programmata ed accessori su gas nel territorio gestito da AcegasApsAmga, per il periodo 2018-2019 con facoltà di rinnovo alle stesse condizioni contrattuali, di anno in anno per ulteriori tre periodi annuali, ad insindacabile giudizio della Committente, per un valore complessivo di 6 milioni di euro, nella quale si è richiamato l’obbligo per l’aggiudicatario all’applicazione del CCNL Edilizia e quello di formulare un’offerta di lavoro coerente con le professionalità in essere e la durata dell’appalto al personale assunto a tempo indeterminato e impiegato direttamente e prevalentemente nelle attività oggetto dell’appalto, in forza presso il gestore cessante nel periodo di 90 giorni antecedenti la data dell’avvio della nuova gestione;
  • la gara a procedura ristretta pubblicata da AcegasApsAmga per l’affidamento dell’appalto biennale, con possibilità di rinnovo per una ulteriore annualità, dei servizi di spazzamento manuale e meccanizzato, raccolta porta a porta della biomassa, raccolta ingombranti a domicilio, raccolta selettiva di imballaggi in cartone, raccolta pile e servizi accessori, nell’ambito del comune di Trieste (circoscrizioni 1, 2 e 6 – Zona Altipiano e periferia est), per un valore complessivo biennale di 3,6 milioni di euro, riservato ai sensi dell’art. 112 del D.Lgs. n. 50/2016, ad operatori economici e a cooperative sociali e loro consorzi il cui scopo principale sia l’integrazione sociale e professionale delle persone con disabilità o svantaggiate, quando almeno il 30% dei lavoratori dei suddetti operatori economici sia composto da lavoratori con disabilità o da lavoratori svantaggiati, secondo quanto precisato dall’art 112, comma 2, D.Lgs. 50/2016. In particolare, è stato richiamato l’obbligo di applicazione ai dipendenti della/e impresa/e appaltatrice/i dedicati all’esecuzione del servizio il CCNL per le lavoratrici ed i lavoratori delle Cooperative del Settore Socio Sanitario-Assistenziale-Educativo e di Inserimento Lavorativo sottoscritto dalle OO.SS. maggiormente rappresentative a livello nazionale nonché l’eventuale relativa Contrattazione Collettiva Territoriale in vigore nella zona ove si svolge l’appalto e, in considerazione del fatto che tale appalto è sostitutivo di corrispondente rapporto contrattuale in scadenza, è stato anche richiamato l’obbligo di applicazione della c.d. “clausola sociale”, ai fini di assicurare la continuità occupazionale del personale impiegato nell’appalto;
  • la gara a procedura negoziata da Sistema di Qualificazione per l’affidamento per un anno, eventualmente rinnovabile per un uguale periodo, dell’appalto per la realizzazione di allacciamenti, limitate estensioni/potenziamenti e/o piccoli spostamenti di reti e impianti relativi ai servizi Acqua-Gas-Fognatura gestiti da AcegasApsAmga nelle aree territoriali di Padova, Trieste, Udine e Gorizia nonché le predisposizioni edili necessarie alla realizzazione di allacciamenti, limitate estensioni/potenziamenti e/o piccoli spostamenti di reti e impianti di energia elettrica gestiti da AcegasApsAmga nei comuni di Trieste e Gorizia, per un valore complessivo di 3,1 milioni di euro;
  • la gara a procedura negoziata da Sistema di Qualificazione per l’ affidamento triennale del servizio di conduzione tecnica, amministrativa ed operativa degli impianti di depurazione, di un sistema fognario in depressione e delle stazioni dl sollevamento fognari gestito da AcegasApsAmga nella aree territoriali del Piovese, del valore di 2,7 milioni di euro, nella quale si è richiamato l’obbligo all’applicazione del CCNL Metalmeccanico e quello di dare applicazione alla cd. “clausola sociale” eventualmente prevista dal CCNL di Settore applicato, così come individuato sulla base e secondo i criteri sopra riportati in coerenza con l’art.30 4° comma D.Lgs. n. 50 del 2016 e, nel caso in cui i CCNL applicati non dovessero prevedere una clausola sociale finalizzata a promuovere la continuità occupazione, è stata prevista l’applicazione della clausola sociale “volontaria” come sopra precisata;
  • la gara a procedura ristretta pubblicata da AcegasApsAmga per l’affidamento dell’appalto biennale, con possibilità di rinnovo per una ulteriore annualità, dei servizi cimiteriali, del servizio di manutenzione comprese attività accessorie in tutti i cimiteri del comune di Trieste e di esercizio e manutenzione degli impianti di luce votiva nei cimiteri del comune di Trieste, per un valore complessivo biennale di 1,2 milioni di euro, nella quale è stato richiamato l’obbligo di applicazione al personale impiegato nello svolgimento dell’appalto, inclusi gli eventuali soci-lavoratori, del CCNL e l’eventuale relativa Contrattazione Collettiva Territoriale, in conformità all’art. 30, comma 4, D.Lgs. 50/2016. Inoltre, in considerazione del fatto che tale appalto è sostitutivo di corrispondente rapporto contrattuale in scadenza, è stato richiamato l’obbligo di applicazione della c.d. “clausola sociale”, ai fini di assicurare la continuità occupazionale del personale impiegato nell’appalto.

Si segnala, inoltre, che nei capitolati standard per le categorie di lavori e servizi utilizzati nelle procedure di gara, oltre alla clausola di richiesta di autorizzazione per l’utilizzo di lavoratori somministrati, è stata inserita la clausola in forza della quale, “ai sensi di quanto previsto all’art. 48, c. 6, del D.Lgs. n. 81/2015, viene vietato il ricorso a prestazioni di lavoro accessorio (c.d. voucher Inps 2017) nell’ambito dell’esecuzione di appalti di opere o servizi.”

La clausola di limitazione della percentuale di sconto è stata prevista nella gara relativa agli spurghi, così formulata “Si precisa che, tenuto conto delle peculiarità tecniche oggetto dell’appalto e dell’analisi economica che è alla base delle voci di prezzo che compongono l’EPU posto a base di gara, la Stazione Appaltante ritiene che possano presentare elementi critici di sostenibilità abbattimenti della base di gara superiori al 25% della stessa e di difficile accettazione abbattimenti superiori al 30%.”

 

La sostenibilità tra le “nuove competenze” dei giovani: il contributo del Gruppo Hera