15 anni
6.502
lavoratori
l'indotto occupazionale generato da Hera nel 2017
78
milioni di euro
investimenti in innovazione e digitalizzazione e 13 progetti in smart city, economia circolare e utility 4.0
75%
di suolo riutilizzato
nelle progettazioni realizzate nel 2016 e 2017

Nell’esercizio 2017, gli investimenti del Gruppo ammontano a 396,2 milioni di euro, con il beneficio di 44,3 milioni di contributi in conto capitale, di cui 8,2 milioni per gli investimenti FoNI, come previsto dal metodo tariffario per il servizio idrico integrato.

Al lordo dei contributi in conto capitale, gli investimenti complessivi del Gruppo sono pari a 440,5 milioni di euro. Gli investimenti netti sono in crescita di 29,8 milioni di euro, passando dai 366,4 milioni di euro del 2016 ai 396,2 milioni di euro del 2017.

Gli investimenti operativi, pari a 440,0 milioni di euro, risultano in crescita del 14,0% rispetto all’anno precedente e sono riferiti principalmente, a interventi su impianti, reti e infrastrutture. A questi si aggiungono gli adeguamenti normativi che riguardano soprattutto la distribuzione gas per la sostituzione massiva dei contatori e l’ambito depurativo e fognario.

Investimenti
milioni di euro 2016 2017
Area gas 94,8 101,5
Area energia elettrica 25,2 23,6
Area ciclo idrico integrato 131,8 156,6
Area ambiente 50,7 67,2
Area altri servizi 15,9 18,7
Struttura centrale 67,6 72,4
Totale investimenti operativi 386,1 440,0
Investimenti finanziari 0,6 0,5
Totale investimenti lordi 386,7 440,5
Contributi conto Capitale 20,3 44,3
di cui per FoNI (Fondo Nuovi Investimenti) 7,3 8,2
Totale investimenti netti 366,4 396,2

 

milioni di euro Hera AcegasApsAmga Marche Multiservizi
2016 2017 2016 2017 2016 2017
Area gas 65,0 67,8 27,9 31,8 1,9 1,9
Area energia elettrica 18,8 15,8 6,4 7,8 0,0 0,0
Area ciclo idrico integrato 90,9 95,9 31,3 50,0 9,7 10,7
Area ambiente 41,4 60,6 5,4 4,2 3,9 2,3
Area altri servizi 12,4 12,7 3,4 4,7 0,2 1,4
Struttura centrale 58,6 67,0 7,1 4,0 1,9 1,4
Totale investimenti operativi 287,1 319,8 81,5 102,5 17,6 17,7
Investimenti finanziari 0,6 0,5 0,0 0,0 0,0 0,0
Totale investimenti lordi 287,7 320,3 81,5 102,5 17,6 17,7

Nel 2017 gli investimenti netti nell’area gas sono pari a 101,0 milioni di euro, in aumento di 6,2 milioni di euro rispetto all’esercizio 2016. Nella distribuzione del gas, si registra un incremento di 9,6 milioni di euro che deriva principalmente dall’attività di adeguamento normativo delibera 554/15 (ex del. 631/13) per la sostituzione massiva dei contatori, che interessa anche gli apparati di classe inferiore (G4-G6) oltre alle maggiori manutenzioni straordinarie su reti e impianti, mentre la richiesta di nuovi allacciamenti risulta sostanzialmente in linea rispetto l’anno precedente.

Gli investimenti sono diminuiti di 2,9 milioni di euro nel teleriscaldamento e gestione calore, principalmente per effetto dei consistenti lavori effettuati l’anno precedente nel teleriscaldamento sugli impianti Barca di Bologna e Campus di Forlì, mentre sono in aumento gli interventi effettuati nella gestione calore ad opera della società Sinergie (ora AcegasApsAmga Servizi Energetici Spa), nei territori del Gruppo AcegasApsAmga. I nuovi allacciamenti del teleriscaldamento sono in linea rispetto ai valori dell’anno precedente.

Nell’area energia elettrica gli investimenti 2017 ammontano a 23,6 milioni di euro, in diminuzione di 1,5 milioni di euro rispetto ai 25,1 milioni di euro dell’anno precedente. Gli interventi realizzati riguardano prevalentemente la manutenzione straordinaria di impianti e reti di distribuzione nei territori di Modena, Imola, Trieste e Gorizia.  Rispetto all’esercizio precedente si registrano minori manutenzioni straordinarie che dipendono principalmente dai maggiori interventi realizzati nel 2016 sulla centrale di cogenerazione di Imola.  Le richieste di nuovi allacciamenti sono in aumento rispetto l’anno precedente.

Gli investimenti netti nell’area ciclo idrico integrato ammontano a 113,1 milioni di euro, in aumento rispetto all’anno precedente di 1,3 milioni di euro. Al lordo dei contributi in conto capitale ricevuti, che aumentano di 23,5 milioni di euro, gli investimenti effettuati crescono di 24,8 milioni di euro, pari a 156,6 milioni di euro rispetto ai 131,8 milioni di euro dell’anno precedente. Gli investimenti sono riferiti principalmente a estensioni, bonifiche e potenziamenti di reti e impianti, oltre agli adeguamenti normativi che riguardano soprattutto l’ambito depurativo e fognario. Gli investimenti sono stati realizzati per 63,8 milioni di euro nell’acquedotto, per 42,0 milioni di euro nella fognatura e per 50,8 milioni di euro nella depurazione. Fra i principali interventi, si segnalano: nell’acquedotto, il potenziamento delle interconnessioni del sistema idrico modenese, l’importante potenziamento di una condotta di adduzione nell’area ferrarese e interventi di adeguamento sismico di impianti idrici e riqualificazione di serbatoi pensili; nella fognatura continua l’avanzamento delle importanti opere del piano per la salvaguardia della balneazione di Rimini, oltre a interventi di riqualificazione della rete fognaria in altri territori; nella depurazione, i maggiori investimenti rispetto l’anno precedente dipendono prevalentemente dal proseguimento dei rilevanti interventi di adeguamento del depuratore di Servola, sul territorio del Gruppo AcegasApsAmga. Le richieste per nuovi allacciamenti idrici e fognari sono diminuzione rispetto l’anno precedente.

I contributi in conto capitale per 43,5 milioni di euro, sono comprensivi di 8,2 milioni di euro derivanti dalla componente della tariffa prevista dal metodo tariffario per il Fondo Nuovi investimenti (FNi) e aumentano rispetto l’anno precedente principalmente per la quota relativa alle opere del depuratore di Servola.

Gli investimenti netti nell’area ambiente riguardano gli interventi di manutenzione e potenziamento degli impianti e ammontano a 66,9 milioni di euro, in crescita di 16,3 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente. La filiera compostaggi/digestori presenta un sensibile incremento degli investimenti per 11,5 milioni di euro, dovuto principalmente agli interventi sul compostaggio di Sant’Agata per le attività legate alla realizzazione dell’impianto di biometano, oltre agli adeguamenti impiantistici dei siti di Cesena e Tre Monti. Il decremento degli investimenti sulle discariche per 7,1 milioni di euro è da attribuire principalmente ai lavori effettuati nel 2016 per la realizzazione del nono settore nella discarica di Ravenna e del 5° lotto della discarica di Sommacampagna, verso i nuovi interventi effettuati quest’anno sulla discarica Tre Monti (bonifica vasche e nuovo sistema di recupero energetico), Loria (realizzazione del 4° settore) e Ravenna (sistema gestione del biogas), di minor valore complessivo.

Nella filiera WTE si rileva un incremento di 0,9 milioni di euro rispetto l’anno precedente, principalmente per i lavori di modifica del generatore di vapore nell’impianto di Pozzilli e per interventi minori di mantenimento su altri WTE.

Gli investimenti nella filiera Impianti rifiuti speciali sono in diminuzione di 0,5 milioni di euro in seguito ai maggiori lavori effettuati nell’anno precedente sugli impianti di Ravenna.

La filiera isole ecologiche e attrezzature di raccolta registra minori investimenti per 1,0 milioni di euro principalmente per l’implementazione avvenuta nel 2016 nel Triveneto di Hergo Ambiente, il sistema informativo innovativo che gestisce in maniera integrata tutte le attività dei Servizi Ambientali del Gruppo Hera e per i minori investimenti in attrezzature di raccolta nel territorio di Marche Multiservizi.

L’incremento nella filiera degli Impianti di Selezione e recupero per 12,8 milioni di euro è imputabile principalmente al consolidamento del Gruppo Aliplast fra cui si evidenzia la realizzazione della nuova linea di lavaggio PET avviata dalla società Alimpet. Inoltre, la società Waste Recycling sta realizzando il progetto I-Waste, una piattaforma gestionale in grado di raccogliere ed elaborare informazioni da diverse tipologie di sensori che raccolgono dati analitici relativi alle prestazioni delle varie apparecchiature e degli impianti di trattamento, relazionandoli con le attività produttive, per l’efficientamento dei processi gestionali, tecnici ed energetici, introducendo l’IoT in modo esteso nella realtà aziendale.

Gli investimenti nell’area altri servizi sono pari a 18,7 milioni di euro, in aumento di 2,9 milioni di euro rispetto lo stesso periodo dell’anno precedente.

Nelle telecomunicazioni sono stati realizzati 9,2 milioni di euro di investimenti in rete e in servizi Tlc e Idc (Internet data center), in aumento rispetto al 2016.

Nel servizio di illuminazione pubblica, gli investimenti per 9,5 milioni di euro sono relativi agli interventi di manutenzione, riqualificazione e ammodernamento degli impianti di illuminazione, con un aumento complessivo di 2,5 milioni di euro che ha riguardato principalmente la gestione del servizio nel perimetro del Gruppo AcegasApsAmga e di Marche Multiservizi per gli interventi nel Comune di Pesaro.

Nella struttura centrale, gli investimenti riguardano gli interventi sugli immobili nelle sedi aziendali, sui sistemi informativi, sul parco automezzi, oltre a laboratori e strutture di telecontrollo. Complessivamente, gli investimenti di struttura aumentano di 4,8 milioni di euro rispetto all’anno precedente.

 

Gli investimenti ambientali