15 anni
6.502
lavoratori
l'indotto occupazionale generato da Hera nel 2017
78
milioni di euro
investimenti in innovazione e digitalizzazione e 13 progetti in smart city, economia circolare e utility 4.0
75%
di suolo riutilizzato
nelle progettazioni realizzate nel 2016 e 2017

Hera per la mobilità elettrica

In ambito mobilità elettrica, a novembre 2017 è stata inaugurata ad Udine la prima stazione di ricarica fast charge del Gruppo Hera, in grado di offrire 4 tecnologie di ricarica (2 in corrente continua e 2 in corrente alternata) con velocità di ricarica differenti. Tale installazione si inserisce in una vera e propria ”rete regionale” del Friuli Venezia-Giulia che comprende le 10 colonnine di ricarica “tradizionali” già installate a Trieste e l’ultima installata ad ottobre a Gorizia. Anche in Emilia Romagna è stata sviluppata una rete di ricarica pubblica da parte del Gruppo Hera in collaborazione con Enel. Complessivamente il Gruppo Hera ha inserito al 2017 49 colonnine elettriche nei territori di riferimento in cui gestisce la rete di distribuzione elettrica, di cui 35 pubbliche e 14 private. Nel corso dell’anno sono state effettuate 7.603 ricariche (+65% rispetto al 2016), erogati circa 50.837 kWh di energia (20 mila kWh in più rispetto all’anno precedente), per un totale di 41,6 t di CO₂ evitata.

Inoltre, il Gruppo mantiene l’offerta commerciale finalizzata ad incentivare la mobilità elettrica, ovvero “Io guido elettrico”. Per i clienti residenziali è previsto un pacchetto “flat”, tutto compreso, che permette al cliente di utilizzare una card con cui ricaricare la propria auto elettrica senza limiti, presso tutte le colonnine pubbliche compatibili, mentre per i clienti business le ricariche sono illimitate, ma l’offerta è a consumo.

Gli sviluppi infrastrutturali accompagnano la costante crescita dei contratti che, al 2017, ammontano a 88 e per i quali nei prossimi anni è attesa un’accelerazione significativa, guidata da vincoli normativi più stringenti sulle emissioni di CO₂ derivanti dal trasporto e dalla conseguente evoluzione del mercato dei veicoli.

Al fine di assecondare ed anticipare tale cambiamento, è continuata anche nel 2017 l’attività di promozione istituzionale della mobilità elettrica, che ha portato, grazie al contributo di Hera, alla sottoscrizione da parte di alcuni tra i maggiori comuni italiani della Carta Metropolitana sulla Elettromobilità, un documento nel quale i Comuni stessi si impegnano ad attuare progressivamente le indicazioni e le azioni inserite, a partecipare ad un percorso di condivisione dei metodi e dei linguaggi comuni per favorire la mobilità sostenibile e a coinvolgere lo Stato e le Regioni per la formulazione di un piano organico di azioni di supporto.

 

Hera per la tutela del suolo