15 anni
6.502
lavoratori
l'indotto occupazionale generato da Hera nel 2017
78
milioni di euro
investimenti in innovazione e digitalizzazione e 13 progetti in smart city, economia circolare e utility 4.0
75%
di suolo riutilizzato
nelle progettazioni realizzate nel 2016 e 2017

Il parco veicoli aziendali e il mobility management

Numero automezzi
N 2015 2016 2017
Gasolio 2.784 2.821 2.785
Benzina 533 429 376
Metano 528 501 503
Gpl 286 336 373
Elettrico 22 25 19
Totale a basso impatto 836 862 895
Totale 4.153 4.112 4.056

Sono stati esclusi i mezzi non circolanti previsti in dismissione.

Si conferma la strategia di razionalizzazione dell’utilizzo dei mezzi, che parte dall’acquisto di mezzi alimentati con carburanti con minore impatto ambientale e tecnologicamente avanzati in sostituzione dei mezzi obsoleti.

Nel Gruppo sono presenti 4.056 mezzi di cui 503 alimentati a metano, 373 a Gpl e 19 elettrici, pari al 22% del totale. Nel 2017 sono stati venduti e/o rottamati 266 mezzi e immatricolati 224 mezzi di cui 150 a gasolio, 18 a benzina, 36 a metano e 20 a Gpl. Attualmente, se si esclude AcegasApsAmga e Marche Multiservizi, nel Gruppo Hera sono utilizzati 4 autocompattatori alimentati a metano sui 160 complessivi.

L’impegno del Gruppo relativamente alla riduzione dell’impatto ambientale degli automezzi è stato altresì consolidato attraverso l’emissione nel 2013 di un’istruzione operativa che privilegia la scelta dei veicoli a minor impatto ambientale (metano, gpl) nell’acquisto di automezzi leggeri. Tale istruzione, redatta nel rispetto dei principi dettati dalla normativa comunitaria, ha come obiettivo la riduzione degli impatti ambientali attraverso l’individuazione di carburanti meno inquinanti, così come l’attenzione ai diversi contesti territoriali in cui i mezzi devono essere utilizzati. Gli effetti dell’entrata in vigore dell’istruzione operativa sono visibili nella tabella sopra riportata. Il numero di automezzi leggeri alimentati con carburante a minor impatto ambientale è infatti incrementato del 3,8% rispetto al 2016.

Inoltre al fine di ridurre i consumi e di migliorare la sicurezza sui mezzi di raccolta rifiuti Hera ha introdotto nel 2013 Il dispositivo Drive system tool (Dst). Tale dispositivo, ormai a regime dal 2015 su tutti i mezzi di Hera attraverso un box di misura registra lo stile di guida degli autisti dei mezzi compattatori a carico laterale per la raccolta rifiuti così da permettere un assestamento dei consumo km/lt intorno a 1,65 km/lt che ha portato una riduzione di 514 Tep in 3 anni, quando il dispositivo non era installato sui mezzi. Si è riscontrata anche una ulteriore riduzione egli ordini di lavoro per riparazioni per incidenti e incurie (-13% rispetto al 2013) e una riduzione dei costi di manutenzione (-10% rispetto al 2015). La diminuzione dei consumi di carburante ha ridotto anche l’impatto ambientale, per la minore quantità di CO2 immessa in atmosfera.

Inoltre grazie a questo innovativo sistema:

  • è aumentata la sicurezza di guida: i mezzi dedicati alla raccolta dei rifiuti sono soggetti infatti a continui stop and go in condizioni di carico gravoso;
  • si sono ridotti i costi di manutenzione, per effetto del minore stress sui mezzi.

Combustibile consumato dai mezzi

Il confronto tra le varie tipologie di combustibili è stato effettuato considerando l’energia primaria presente nei singoli combustibili.

A livello di Gruppo si registra una riduzione del 1,2% dei consumi per carburanti. Il calo è distribuito nei vari combustibili ma si nota principalmente una diminuzione dei consumi per carburante benzina (-14,6% rispetto a 2016) e metano (-13,4% rispetto a 2016), ad incrementare è invece il consumo di GPL (+9.4% rispetto al 2016).

Nonostante il complessivo aumento dei mezzi a basso impatto ambientale, il consumo dei combustibile degli stessi risulta stabile.

Rapportando le quantità totali di carburanti consumati dai mezzi del Gruppo al numero totale di mezzi si evince come il consumo medio per veicolo sia in leggera riduzione nel 2017, con un valore pari a 2,43 tep/ a veicolo.

Combustibile consumato dai mezzi (tep)
  2015 2016 2017
Gasolio 8.903 9.022 8.977
Benzina 410 358 305
di cui benzina per veicoli bi-fuel 0 107 120
Metano 411 360 312
Gpl 156 224 245
Totale 9.879 9.964 9.839
Consumo per veicolo (tep/veicolo) 2,38 2,42 2,43

Composizione dei mezzi per direttiva anti inquinamento (2017)

L’età media del parco mezzi di Gruppo è di 7,5 anni, mentre per Hera SpA, invece, il valore è pari a 7,2 in costante calo rispetto al 2013 quando il valore si attestava su 8 anni. Tali risultati sono la conseguenza degli investimenti effettuati dalla società, mirati al rinnovamento del parco veicoli aziendali.

L’impegno di Hera verso la sostenibilità e l’efficienza energetica ha delle ricadute anche nella catena di fornitura e in particolare nei criteri di scelta dei fornitori. Visto l’elevato impatto ambientale dei servizi d’igiene urbana, soprattutto in termini di emissioni in atmosfera, il Gruppo ha deciso di premiare i fornitori più virtuosi in tal senso, privilegiando quelli che utilizzano automezzi a ridotto impatto ambientale.

Mezzi fornitori

Nel 2017, escluso Marche Multiservizi, i fornitori di servizi ambientali hanno utilizzato circa 2.200 mezzi per le attività di raccolta rifiuti. Di questi oltre l’11% è a ridotto impatto ambientale (4,9% a gpl, il 4,7% a metano e l’1,7% elettrico) e oltre la metà è classificato Euro 5/6.

Nel 2017 sono proseguite le azioni mirate a ridurre l’impatto ambientale degli spostamenti casa-lavoro dei lavoratori del Gruppo. Tra queste, è stata data continuità al servizio navetta sul territorio di Bologna, che collega la stazione Centrale con le sedi di Viale Berti Pichat e Via del Frullo/Via Cristina Campo e su quello di Imola collegando la stazione con le sedi di Via Molino Rosso e Via Casalegno. Per incentivare la mobilità sostenibile Hera ha aderito all’iniziativa Bella Mossa, organizzata dal Comune di Bologna, la quale ha l’obiettivo di promuovere modalità sostenibili per il raggiungimento della sede di lavoro premiando coloro che effettuino spostamenti a piedi, in bici, in autobus, in treno o con auto condivisa (car sharing e car pooling).

Nel 2017 ha riscosso particolare successo la possibilità di utilizzare le biciclette a pedalata assistita presenti nella sede di viale Berti Pichat a Bologna e oltre 200 i lavoratori hanno usufruito dell’agevolazione per l’acquisto di abbonamenti annuali al trasporto pubblico, a prezzo ridotto del 50% per i servizi gestiti da T-per e del 45% per quelli di Trenitalia.

Nel corso dell’anno il Gruppo ha aderito ai percorsi partecipativi PUMS (Piano Urbano di Mobilità Sostenibile) di alcune città dell’Emilia Romagna. Tali piani contribuiscono in maniera  significativa  a  raggiungere  gli obiettivi climatici ed energetici stabiliti dagli Stati membri dell’Unione Europea, volti alla riduzione del 40% delle emissioni di gas serra entro il 2030.

Nel mese di ottobre Hera partecipato all’iniziativa “Climathon – Mobilità sostenibile”, evento che aveva l’obiettivo di premiare le idee più innovative in materia di mobilità sostenibile, da implementare sul territorio di Ferrara, tra quelle proposte. Si sono contati oltre 40 partecipanti di tutte le età e di diverse esperienze, con una prevalenza di studenti universitari provenienti da differenti facoltà, tra le quali Ingegneria, Economia, Architettura, Medicina, Design, Informatica, Comunicazione.

Mezzi a basso impatto ambientali nelle principali utility italiane

Secondo un’analisi di confronto effettuata tra le principali utilities italiane da Utilitatis, Hera risulta al quinto posto  tra le 16 utility italiane per la percentuale di mezzi a  basso impatto ambientale.

Mezzi a basso impatto ambientali nelle principali utility italiane

 

Hera per la mobilità elettrica