6.502
lavoratori
l'indotto occupazionale generato da Hera nel 2017
78
milioni di euro
investimenti in innovazione e digitalizzazione e 13 progetti in smart city, economia circolare e utility 4.0
75%
di suolo riutilizzato
nelle progettazioni realizzate nel 2016 e 2017

Il teleriscaldamento: una risposta a tutela della qualità dell’aria

Il teleriscaldamento è un servizio che consiste nella vendita al cliente di calore per riscaldamento e acqua calda sanitaria. Si tratta di un sistema alternativo alle tradizionali caldaie autonome o condominiali che permette di concentrare la produzione di calore in poli di produzione più efficienti e meglio controllati rispetto alle caldaie domestiche. Da queste centrali il calore, sotto forma di acqua calda, viene portato nelle abitazioni dei clienti attraverso una rete di distribuzione realizzata con tubazioni coibentate. Il calore alimenta il sistema di riscaldamento delle case attraverso scambiatori di calore a emissione nulla di inquinanti.

Il teleriscaldamento rappresenta una risposta ai problemi di inquinamento dell’aria della città, poiché permette di sostituire le caldaie domestiche, a volte alimentate a gasolio o a olio combustibile, e di utilizzare per la generazione del calore forme di produzione ad alta efficienza, energie rinnovabili o energia di recupero da altri processi. Oltre ad un vantaggio in termini ambientali, il teleriscaldamento consente al cliente  di avere maggiore sicurezza e minori costi di conduzione e manutenzione, mantenendo la possibilità di regolare autonomamente la temperatura di casa.

Inoltre, proseguendo la sostituzione dei combustibili fossili con energie rinnovabili e di recupero, è stato possibile ottenere importanti miglioramenti energetico-ambientali negli impianti di teleriscaldamento del Gruppo.

Nel corso del 2017 sono intervenuti due nuovi elementi:

  • è entrato nel perimetro delle centrali di produzione della Direzione TLR la cogenerazione di Forlì Centro Logistico;
  • è stato effettuato il collegamento della rete TLR WTE Forlì al fornitore di energia termica FCS (Forlì Città Solare).
Vantaggi ambientali del teleriscaldamento
  2015 2016 2017
Energia primaria risparmiata (Tep) 33.031 33.776 37.450
Ossidi di azoto evitati (t) 309,5 296,4 300,9
Anidride carbonica evitata (t) 156.407 129.153 125.684
Ossidi di zolfo evitati (t) 289,9 278,2 295,6

Calcolati come differenza tra un sistema tradizionale (parco caldaie esistenti composto da caldaie a metano per il 65% e caldaie a gasolio per il restante 35% con rendimento medio stagionale pari al 75% (fonte: Comitato Termotecnico Italiano, 2009), e il parco elettrico nazionale) e i sistemi di teleriscaldamento di Hera per le quantità di energia (termica ed elettrica) prodotte da Hera. Escluso AcegasApsAmga. Nel 2016 sono stati aggiornati i coefficienti di emissione del parco elettrico e termico nazionale.

Nel 2017 gli impianti gestiti da Hera hanno permesso un risparmio di energia primaria pari a 37.450 tonnellate equivalenti di petrolio, in aumento dell’11% rispetto al risparmio del 2016 (+3.673 tep).

Fonti utilizzate per il teleriscaldamento (2005-2017)

Per quanto riguarda le fonti utilizzate per il teleriscaldamento, si evidenzia come la percentuale di energia termica prodotta con caldaie a gas è stata ridotta dal 58% del 2005 al 30% del 2017.

Fonti utilizzate per il teleriscaldamento (2017)

Per quanto riguarda le fonti utilizzate per il teleriscaldamento, si evidenzia come la percentuale di energia termica prodotta con caldaie a gas è stata ridotta del 9,5 % rispetto al 2016.

Dati del teleriscaldamento
  2015 2016 2017
Energia termica venduta (MWh) 490.085 487.896 499.144
Volumetria servita (migliaia di mc) 20.127 20.396 20.935
Unità abitative equivalenti servite (n) 83.861 84.987 87.231

Le unità abitative equivalenti sono state calcolate considerando un appartamento con volumetria media pari a 240 mc. Escluso AcegasApsAmga

L’energia termica venduta ha registrato un aumento del 2,3% in termini di volume rispetto al 2016 mentre la volumetria servita è aumentata del 2,6% rispetto al 2016. I risultati del 2017 confermano la strategia perseguita di potenziamento e sviluppo del teleriscaldamento con quote sempre maggiori di fonti rinnovabili e assimilate: infatti nel corso del 2017 la fornitura di energia termica da fonti rinnovabili o assimilate è significativamente aumentata raggiungendo un valore di portafoglio pari al 70% dell’energia utilizzata.

Unità abitative equivalenti servite per territorio (2017)

 

La cogenerazione a servizio del teleriscaldamento