62,5%
raccolta differenziata
in un territorio di 3,1 milioni
di abitanti
93%
di rifiuti recuperati
la quota della raccolta differenziata
recuperata a favore dell’economia
circolare
150
mila tonnellate di CO2 evitate
con la plastica riciclata di Aliplast

I consumi di acqua interni al Gruppo e il riutilizzo dell’acqua

L’attenzione che il Gruppo Hera rivolge da sempre ai temi di sostenibilità e circolarità, ha portato alla scelta di pianificare concretamente azioni mirate al risparmio, riuso e recupero dell’acqua. Il percorso, delineato nell’arco del 2018, vedrà la sua attuazione operativa nel corso dei quattro anni di piano industriale (2019-2022).

L’obiettivo, concreto e sfidante, è di ridurre del 10% in quattro anni (rispetto al consuntivo 2017 relativo al servizio di fognatura e depurazione, al teleriscaldamento e agli impianti di trattamento rifiuti) i consumi di acqua potabile delle unità di business maggiormente “idroesigenti”, grazie ad interventi che saranno realizzati a partire dal 2019. La ricognizione dello stato di fatto e la perimetrazione dei consumi portate a termine nel 2018 hanno evidenziato che la presenza di impianti – di trattamento (rifiuti, acque reflue, etc.) o di teleriscaldamento e cogenerazione – è il fattore più incidente sul consumo di acqua. La valutazione sulla clientela business ha condotto agli stessi risultati: ovunque ci sia produzione, l’acqua è elemento essenziale del processo e la sua disponibilità, data per certa fino a oggi, non ha sensibilizzato le aziende verso un utilizzo “circolare”.

Per promuovere un uso più efficiente dell’acqua, il Gruppo Hera ha pianificato per i prossimi quattro anni progetti strutturali (ovvero ambiti di intervento che prevedono investimenti per ammodernamenti impiantistici) e non-strutturali (mirati a creare consapevolezza nell’uso della risorsa idrica). Più in dettaglio, le principali attività che saranno sviluppate internamente al Gruppo sono:

  • interventi di miglioramento degli impianti principali (termovalorizzatori, depuratori, etc.) per consentire il recupero e il riuso di acque di processo, altrimenti destinate allo scarico in pubblica fognatura o in corpo idrico superficiale dopo trattamento di depurazione;
  • ammodernamento tecnologico per ottimizzare i sistemi di raffreddamento (centrali di cogenerazione e teleriscaldamento), riducendo quindi il consumo di acqua per il reintegro dei circuiti;
  • potenziamento della ricerca perdite occulte a valle del contatore;
  • campagne di analisi dei consumi verso clienti Retail e Business, con lo scopo di stimolare e far crescere anche nei nostri clienti un comportamento virtuoso e cosciente nell’utilizzo della risorsa idrica.
Consumi di acqua interni al Gruppo (2018)
Migliaia di mc Acquedotto civile e industriale Canale (acque superficiali) Pozzo (acque di falda)
Servizio fognatura e depurazione 222,8 4,6 51,7
Teleriscaldamento 262,4
Impianti di trattamento rifiuti 717,5 532,6 46,6
Totale 1.202,7 537,1 98,3

I consumi di acqua del Gruppo sono stati pari nel 2018 a 1,2 milioni di metri cubi di acqua prelevata da acquedotto, 537 mila metri cubi di acque superficiali e 93 mila metri cubi di acque di falda. Nei principali impianti di depurazione del Gruppo l’84% dell’acqua necessaria per il processo viene riutilizzata (riuso interno ed esterno), riducendo così i consumi complessivi. Anche nei termovalorizzatori del territorio dell’Emilia-Romagna e negli impianti di trattamento dei rifiuti industriali viene utilizzata acqua in uscita dai depuratori per il 28% dei consumi complessivi.

La qualità della depurazione