15 anni
57,7%
raccolta differenziata
in un territorio di 3,3 milioni
di abitanti
94,6%
di rifiuti recuperati
la quota della raccolta differenziata
recuperata a favore dell’economia
circolare
103 mila
tonnellate di plastica riciclata
prodotta da Aliplast

L’adeguamento del sistema fognario-depurativo (% di agglomerati urbani >2.000 AE adeguati alla normativa)

L’adeguamento del sistema fognario-depurativo (% di agglomerati urbani >2.000 AE adeguati alla normativa)

A livello di Gruppo al 2017 gli agglomerati con più di 2.000 abitanti equivalenti adeguati al D.Lgs. 152/2006 sono 122 su 134 (uno in più rispetto al 2016, Sistiana in provincia di Trieste, corrispondente a 3.649 abitanti equivalenti). Gli agglomerati adeguati corrispondono all’85% degli abitanti equivalenti complessivi. Questa percentuale sale al 100% in Emilia-Romagna. Nel 2018 è previsto l’adeguamento dell’agglomerato Trieste Muggia per un totale di 256.882 abitanti equivalenti. Entro il 2021 tutti gli agglomerati urbani con popolazione >2000 abitanti equivalenti nei territori serviti da Hera risulteranno adeguati alla normativa.

Il Ministero dell’Ambiente nel 2017 ha formalmente comunicato alla Regione Emilia-Romagna l’uscita dalla procedura d’infrazione 2014/2059, che si è quindi chiusa con la conformità dei 206 agglomerati > 2.000 AE della regione, di cui 101 in gestione Hera. Nel corso del 2016, infatti, tutti gli agglomerati di consistenza superiore ai 2.000 AE, hanno raggiunto gli obiettivi di qualità previsti dal Piano di Tutela delle Acque della Regione Emilia Romagna, quanto ad estensione delle reti ed alla presenza di impianti di trattamento. Nel territorio servito da AcegasApsAmga si è concluso nel corso del 2017 l’adeguamento dell’agglomerato di Trieste Sistiana per un totale di 3.649 abitanti equivalenti. L’adeguamento dell’agglomerato Trieste Muggia, sotto infrazione Comunitaria con Procedura 2014/2059, è già in fase di realizzazione e verrà concluso entro l’anno 2018, con l’avvio del depuratore di Servola. Nelle Marche è previsto entro il 2021 l’ adeguamento di 7 agglomerati.

Per quanto concerne gli agglomerati di consistenza inferiore ai 2.000 AE, su cui permangono elementi di criticità per l’assoggettamento ai trattamenti appropriati degli scarichi finali, la Regione Emilia-Romagna con delibera 201/2016 ha individuato e definito le tempistiche di adeguamento in 31/12/2018 per redazione del progetto definitivo e 31/12/2021 per la realizzazione dell’intervento. Nel corso del 2017 sono stati ultimati gli interventi negli agglomerati di Palagano (MO), Bastia (RA) e San Bernardino(RA), mentre sono ancora in corso le operazioni di messa in esercizio delle opere realizzate a Boara (FE). È prevista la progettazione entro il 2018 e realizzazione degli interventi entro il 2021 per 86 agglomerati con 53 mila abitanti equivalenti. A livello di Gruppo risultano 292 agglomerati di consistenza inferiore ai 2.000 AE per complessivi 193 mila abitanti equivalenti, di cui il 44,5% risulta adeguato (130 agglomerati per 96 mila abitanti equivalenti). In Emilia Romagna gli agglomerati adeguati sono 130 su 217 totali, pari al 60%.

A livello di gruppo risultano 292 agglomerati per complessivi 193 mila abitanti equivalenti, di cui il 44,5% risulta adeguato (130 agglomerati per 96 mila abitanti equivalenti). In Emilia Romagna gli agglomerati adeguati sono 130 su 217 totali, pari al 59,9%.

In aggiunta a quanto già riportato, la Regione Emilia-Romagna con delibera 201/2016 ha esteso l’adeguamento agli agli agglomerati >=10.000 AE che presentano criticità relative ad esempio alla presenza di scolmatori di rete non adeguati o al trattamento più spinto per l’abbattimento dell’azoto, che pur non pregiudicano  la conformità degli agglomerati ai sensi del D.Lgs. 152/2006 possono pregiudicare localmente il raggiungimento degli obiettivi di qualità per i corpi idrici. Per questo la Regione Emilia Romagna insieme ai gestori del servizio idrico integrato con la già citata delibera ha definito tempi e criteri di adeguamento. Gli agglomerati da adeguare sono in tutto 31, entro il 2030. Nel 2017 sono stati completati i lavori di adeguamento dell’agglomerato di Cattolica-Misano-Val Conca, portando a 11 gli agglomerati già adeguati. È previsto l’adeguamento di altri 5 agglomerati entro il 2021, 5 agglomerati entro il 2024 e 15 agglomerati entro il 2030, per un totale di oltre 2 milioni di abitanti equivalenti.

 

La fitodepurazione