62,5%
raccolta differenziata
in un territorio di 3,1 milioni
di abitanti
93%
di rifiuti recuperati
la quota della raccolta differenziata
recuperata a favore dell’economia
circolare
150
mila tonnellate di CO2 evitate
con la plastica riciclata di Aliplast

Le fonti di approvvigionamento idrico

Le fonti di approvvigionamento idrico del Gruppo Hera sono costituite da falde sotterranee, da acque superficiali e, in misura minore, da sorgenti. In Romagna l’acqua distribuita è acquistata all’ingrosso da Romagna Acque – Società delle Fonti.

I processi di potabilizzazione sono più o meno complessi a seconda della qualità dell’acqua all’origine: si passa da processi chimico-fisici spinti, effettuati di norma su acque superficiali, a più semplici trattamenti di filtrazione e disinfezione sulle acque provenienti da pozzi profondi e da sorgenti con buone caratteristiche fin dal prelievo.

I trattamenti effettuati garantiscono che l’acqua distribuita abbia caratteristiche chimico-fisiche e microbiologiche idonee al consumo umano, nel costante rispetto dei limiti della normativa vigente.

Acqua immessa in rete per fonte di approvvigionamento
Migliaia di mc 2016 2017 2018
Falda 226.314 53,6% 239.043 55,6% 223.777  53,1%
Acque superficiali 166.309 39,4% 164.887 38,3%  165.414  39,2%
Sorgenti e fonti minori 29.460 7,0% 26.146 6,1%  32.558  7,7%
Totale 422.083 100% 430.076 100,0%  421.749 100,0%

I dati sono relativi sia all’acquedotto civile sia all’acquedotto industriale (quest’ultimo è presente nelle aree territoriali di Forlì-Cesena, Imola-Faenza, Modena e Ravenna e incide per circa il 3% sul totale).

I dati esposti mostrano un volume totale dell’acqua immessa in rete in lieve calo rispetto al 2017 (-1,9%) e in linea con l’anno 2016. Il mix delle fonti di approvvigionamento mostra una variazione minima. Il periodo meno siccitoso del 2018, rispetto al 2017, ha comunque comportato un maggior riequilibro delle fonti con minor utilizzo delle acque di falda (-6,4%) rispetto al 2017. Dal punto di vista geografico, la rilevanza percentuale dell’acqua di falda è più bassa nel territorio di Marche Multiservizi (19%), mentre prevale nel Triveneto (85%).

Limitando l’analisi ai soli consumi domestici in Emilia-Romagna, è interessante notare come nel periodo 2008-2017 l’acqua venduta registri una diminuzione significativa e pari al 7,0%.

La rete di distribuzione del Gruppo Hera si sviluppa per 35.144 chilometri e, dove è possibile, è interconnessa e collegata al fine di garantire continuità nell’erogazione anche in caso di presenza di interruzioni temporanee su una o più condotte.

Composizione della rete idrica
% 2016 2017 2018
Materiale plastico 52,9% 53,1% 53,7%
Cemento-amianto 20,9% 20,8% 20,5%
Acciaio 17,0% 16,9% 16,6%
Ghisa 8,4% 8,4% 8,5%
Altri materiali 0,8% 0,8% 0,7%
Totale 100,0% 100,0% 100,0%

La composizione della rete idrica continua ad evidenziare un trend in lieve diminuzione del cemento amianto la cui quota è pari al 20,5% nel 2018 a livello di Gruppo. La lieve riduzione è conseguenza dell’utilizzo di materiali diversi dal cemento amianto nelle nuove reti o in quelle oggetto di manutenzione straordinaria. Negli ultimi tre anni il Gruppo ha sostituito circa 60 chilometri di rete in cemento amianto.

 

Le azioni per la prevenzione del rischio siccità