15 anni
57,7%
raccolta differenziata
in un territorio di 3,3 milioni
di abitanti
94,6%
di rifiuti recuperati
la quota della raccolta differenziata
recuperata a favore dell’economia
circolare
103 mila
tonnellate di plastica riciclata
prodotta da Aliplast

La Direttiva europea 2008/98/CE relativa ai rifiuti, recepita nella normativa italiana con il D.Lgs. 205/2010, definisce la seguente gerarchia in materia di prevenzione e gestione dei rifiuti:

  • prevenzione;
  • preparazione per il riutilizzo;
  • riciclaggio;
  • recupero di altro tipo, per esempio il recupero di energia;
  • smaltimento.

La prevenzione rifiuti si conferma essere l’azione prioritaria anche con il Pacchetto europeo sull’economia circolare, richiamato in uno dei case study di questo capitolo, che tra gli altri prevede un obiettivo relativo alla prevenzione della produzione di scarti alimentari, per i quali l’accordo raggiunto dal trilogo a dicembre 2017 prevede target indicativi del 30% entro il 2025 e del 50% entro il 2030 rispetto alla quantità generata nel 2014.

Nella legge regionale 16/2015 dell’Emilia-Romagna “Disposizioni a sostegno dell’economia circolare, della riduzione della produzione dei rifiuti urbani, del riuso dei beni a fine vita, della raccolta differenziata e modifiche alla legge regionale 19 agosto 1996 n. 31” sono stete inoltre introdotte disposizioni a sostegno della prevenzione nella produzione di rifiuti, tra cui la possibilità di prevedere, nell’ambito del regolamento relativo al corrispettivo del servizio di gestione dei rifiuti, agevolazioni per le imprese che attuano azioni finalizzate alla prevenzione della produzione dei rifiuti.

Hera nel corso del 2017, Pur operando come gestore della raccolta rifiuti e quindi nel rispetto delle prerogative degli amministratori responsabili della pianificazione in materia di rifiuti, ha sviluppato e collaborato a numerose iniziative tese a incentivare la prevenzione dei rifiuti. Tale impegno è in sintonia con le nuove norme europee, nazionali e regionali che come visto sopra introducono obiettivi di prevenzione e riuso come parte integrante della gestione integrata dei rifiuti. Tali iniziative hanno permesso di prevenire la produzione di circa 10.000 tonnellate di rifiuti, pari alla produzione annuale di circa 16.300 persone.

Tra le iniziative più significative ci sono Cambia il finale, Farmaco amico, Cibo amico, Hera2O e le Sorgenti urbane ai quali sono dedicati approfondimenti in questo bilancio (case study). Tra le altre iniziative più significative si citano:

Cambia il Finale, il progetto legato allo specifico protocollo d’intesa tra Atersir e Hera sulla gestione dei rifiuti ingombranti, e sviluppato in collaborazione con Last Minute Market, che permette di intercettare tutti gli oggetti in buono stato altrimenti destinati alle raccolte di rifiuti ingombranti per consentirne il riuso. I beni possono essere donati dai cittadini ad un circuito di associazioni benefiche Onlus dell’Emilia-Romagna che ritirano beni ingombranti presso la propria sede o a domicilio, destinandoli a mercatini dell’usato, utilizzandoli nelle proprie sedi o donandoli a persone bisognose. La raccolta di beni svolta dalle Onlus viene promossa attraverso tutti gli strumenti comunicativi del Gruppo Hera, in particolare tramite gli operatori di call center, che propongono agli utenti la possibilità di donare gli oggetti ingombranti in buono stato di cui intendono disfarsi.

L’iniziativa promuove buone abitudini relative al riuso e genera ricadute sociali positive grazie alle attività delle associazioni benefiche coinvolte, in linea con i principi di responsabilità sociale e di tutela dell’ambiente del Gruppo Hera. Inoltre, risponde alle evoluzioni recenti della normativa ambientale, che punta ad un modello di gestione basato sui concetti di prevenzione e riutilizzo.

Le Onlus partecipanti a fine 2017 sono 20, distribuite su tutto il territorio dell’Emilia-Romagna servito da Hera, garantendo la copertura di tutte le città principali. Nel corso del 2017, le associazioni hanno ricevuto più di 9.500 telefonate da parte dei cittadini disposti a donare i beni ingombranti e hanno effettuato più di 6.700 ritiri, per un totale di circa 134.500 pezzi e circa 866 tonnellate raccolte. La maggior parte dei beni donati sono stati destinati a riutilizzo, con una percentuale media vicina al 70%: da gennaio a dicembre 2017, complessivamente il progetto ha quindi permesso di evitare un totale di circa 580 mila tonnellate di rifiuti ingombranti, da cui minori oneri per raccolte rifiuti e grande risparmio per l’ambiente.

Second Life è un’area del riuso avviata nel settembre 2011 in coordinamento con il Comune di Bologna, nelle immediate adiacenze di un centro di raccolta differenziata. Nel 2017, la struttura è stata gestita dalla cooperativa sociale “Open Group”. Nel corso dell’anno 2017, Second Life ha ricevuto oltre 95.000 oggetti (con un incremento di oltre il 40% rispetto al 2016) e ne ha rimessi in circolo la quasi totalità. Sono stati scambiati soprattutto indumenti (il 44% delle entrate e il 42% delle uscite) e piatti, tortiere, stoviglie in genere (il 13% delle entrate e il 13% delle uscite).

Trashware è Il progetto realizzato dall’Associazione studentesca S.P.R.I.Te. in convenzione con il Comune di Cesena, Hera e il Polo scientifico didattico di Cesena, un punto di riferimento sul territorio per coloro che possiedono attrezzatura informatica datata ma ancora funzionante di cui vogliono liberarsi e per tutte le realtà che necessitano di computer ricondizionati e utili all’attività informatica di base. Il progetto Trashware ha raggiunto il traguardo del sesto anno ed è stato rinnovato anche per l’anno 2018. Nel corso del 2017 sono state promosse iniziative e punti informativi in occasione di eventi e ferie ed è stata potenziata la presenza sul web. I contatti da parte di interlocutori interessati all’attività di donazione delle apparecchiature hanno superato il numero di 3.000 dall’inizio del progetto. I pc ricondizionati che sono stati consegnati a scuole e associazioni dalla partenza del progetto (2011) sono oltre 1.100; nel corso del 2017 sono stati consegnati più di 130 pc ricondizionati.

Gli Eco-box toner sono contenitori per l’avvio al riutilizzo di cartucce esauste di toner, distribuiti soprattutto nelle scuole del territorio servito dal Gruppo Hera. Eco-box è un servizio di raccolta differenziata, trasporto, riutilizzo/recupero dei rifiuti speciali non pericolosi, denominati “consumabili esausti da sistemi di stampa elettronica” attivo da alcuni anni. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Ecorecuperi, azienda di Solarolo (RA). Nel 2017 sono stati recuperati più di 200 tonnellate di toner e cartucce.

È stata molto apprezzata l’iniziativa di Hera che dal 2016 ha permesso, attraverso l’accordo Informatica Solidale sottoscritto con l’Istituto Techne, di assegnare i propri computer dismessi a persone bisognose. Con questo gesto si è potuto recuperare numerose apparecchiature informatiche con tecnologia superata ma ancora in grado di soddisfare ulteriori e diverse esigenze, quali la realizzazione di progetti di alfabetizzazione informatica e reinserimento lavorativo e sociale, indirizzandoli verso diverse categorie di persone (anziani, detenuti, disabili, extracomunitari, rifugiati politici) del territorio regionale destinatario. Come prevedeva l’accordo, Techne ha curato la funzionalità ed il collaudo delle apparecchiature oltreché la gestione delle consegne.

Sono state 120 le apparecchiature (70 desktop e 50 portatili) dismesse e rese disponibili a diverse associazioni. Considerando il numero di computer distribuiti ed al loro utilizzo si stima che l’operazione abbia raggiunto e coinvolto almeno 400 persone svantaggiate nell’arco del 2017. Le apparecchiature sono state destinate sia a contesti di gruppo seguiti da docenti e operatori sia alla fruizione individuale dei beneficiari prevalentemente sotto la supervisione di tutor dedicati.

L’accordo Informatica Solidale ha soddisfatto quindi importanti esigenze sociali ma anche aspetti ecologici-ambientali evitando la produzione di rifiuti e di nuove materie prime per la fornitura di apparecchiature con caratteristiche non particolarmente performanti ma fondamentali per l’integrazione sociale.

Lo smaltimento dei rifiuti urbani in Italia ed Europa e il confronto con Hera