57,7%
raccolta differenziata
in un territorio di 3,3 milioni
di abitanti
94,6%
di rifiuti recuperati
la quota della raccolta differenziata
recuperata a favore dell’economia
circolare
103 mila
tonnellate di plastica riciclata
prodotta da Aliplast

All’inizio del 2014 è partito in via sperimentale il nuovo servizio di raccolta stradale degli olii vegetali, eseguito mediante l’impiego di nuovi contenitori di gradevole aspetto, studiati appositamente per raccogliere l’olio alimentare residuale domestico. Questa nuova iniziativa si colloca all’interno di un progetto più ampio sviluppato da Hera, unico in Italia per tipologia di servizio offerto ed estensione territoriale: si punta alla diffusione di questo tipo di raccolta che fino al 2013 era svolto solamente attraverso i 140 Centri di raccolta del Gruppo.

Alla fine del 2017 risultano posizionati sull’intero territorio della multiutility circa 380 contenitori stradali distribuiti in 70 Comuni del territorio dell’Emilia-Romagna (10 in più rispetto al 2016), per un bacino servito di oltre un 1 milione di cittadini. L’impiego dei contenitori stradali ha consentito nel corso del 2017 di raccogliere circa 410 tonnellate di olio alimentare, a cui vanno aggiunte le 390 tonnellate raccolte nei Centri di raccolta. Complessivamente, quindi, nel 2017 Hera ha recuperato circa 800 tonnellate di olio vegetale. Con questa quantità di olio recuperato è possibile produrre energia elettrica per sostenere i consumi di circa 4 mila abitanti oppure biodiesel da utilizzare come combustibile negli impianti di riscaldamento o come carburante, miscelato con il gasolio o da solo, in grado di contribuire alla riduzione dei gas serra con emissioni di oltre l’80% inferiori ai combustibili derivanti dal petrolio in quanto si tratta di una fonte energetica rinnovabile in sostituzione di combustibili fossili.

Il Progetto LIFE Identis WEEE, sviluppato attraverso il finanziamento del fondo LIFE dell’Unione Europea, ha l’obiettivo di dimostrare la tracciabilità della raccolta dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) e di ottenere un incremento della raccolta di Piccoli Elettrodomestici (es. caricabatteria, cellulari, tv, giocattoli elettronici, lampade elettroniche). Tale raccolta risulta infatti particolarmente difficile con i tradizionali sistemi. Il Progetto ha visto Hera Spa come capogruppo ed è stato realizzato con la collaborazione di due partner: il consorzio italiano Ecolight e il consorzio spagnolo Ecolum.

Il progetto si completa con il prototipo “Mobile” (una stazione mobile itinerante con operatore) in grado di raccogliere tutte le tipologie di RAEE offrendo un servizio calendarizzato all’utenza anche in aree non vicine ai Centri di raccolta (attualmente opera nel centro storico di Bologna) e garantendo la tracciabilità dei rifiuti conferiti. Queste macchine sono parte integrante in un sistema di raccolta dati (DPC) che è in grado di redigere Report di tracciabilità e gestire i dati identificativi e statistici relativi agli Utenti e i messaggi di allarme inviati dai Prototipi presenti sul territorio servito da Hera. Il progetto finanziato dalla Comunità Europea si è concluso nel 2015.

In aggiunta al prototipo Mobile sul territorio servito da Hera sono posizionati 36 contenitori per la raccolta dei piccoli elettrodomestici, ubicati principalmente presso centri commerciali, ove si sono registrati circa 37.500 conferimenti, che hanno consentito di avviare ad  un “corretto trattamento” circa 50 ton di RAEE e 600 kg di pile. Si evidenzia in particolare il costante incremento dei conferimenti nel prototipo Mobile che nel 2017 ha raggiunto il numero di 4.000 conferimenti annui.

Nel corso del 2017 è continuato anche il servizio di raccolta ed avvio al recupero delle cartucce esauste di toner, eseguito dalla ditta Ecorecuperi che si è aggiudicata ad ottobre 2016 la gara relativa all’espletamento di tale servizio. Nel corso dell’anno 2017 mediante l’impiego dei contenitori “Ecobox” distribuiti presso utenze pubbliche quali scuole ed uffici comunali, sono state raccolte circa 200 tonnellate di cartucce esauste effettivamente avviate al mercato del riutilizzo (cartucce toner rigenerate per stampanti).