15 anni
57,7%
raccolta differenziata
in un territorio di 3,3 milioni
di abitanti
94,6%
di rifiuti recuperati
la quota della raccolta differenziata
recuperata a favore dell’economia
circolare
103 mila
tonnellate di plastica riciclata
prodotta da Aliplast

La dotazione impiantistica a supporto dell’economia circolare

Il Gruppo Hera, tramite la controllata Herambiente, gestisce 92 impianti di trattamento per il recupero e smaltimento di rifiuti urbani e speciali, pericolosi e non pericolosi tra cui i principali sono: 10 termovalorizzatori, 11 impianti di compostaggio/digestori e 15 impianti di selezione. Marche Multiservizi gestisce due discariche e un impianto di biostabilizzazione. Herambiente detiene anche un partecipazione del 50% in Enomondo che gestisce un impianto a biomasse.

L’anno 2017 ha visto la prosecuzione delle iniziative già avviate da Herambiente in ottica di recupero di materia e di energia, e si è caratterizzato per una forte accelerazione al processo di trasformazione delle proprie attività industriali in ottica di “economia circolare”.

Il 2017, infatti, è stato caratterizzato da due eventi rilevanti e fondamentali che testimoniano la capacità di Herambiente di trasformare in fatti i principi che sottendono al concetto di economia circolare:

  • acquisizione del controllo (tramite una quota del 80%) del Gruppo Aliplast, leader nella produzione di film rigidi e flessibili, nonché di polimeri rigenerati, partendo da rifiuti plastici di imballaggi e manufatti in materiale plastico;
  • avvio a pieno regime del cantiere per la realizzazione di un impianto per la produzione di biometano partendo dalla frazione organica del rifiuto urbano raccolto in maniera differenziata.

I due eventi sopra riportati riflettono anche una delle caratteristiche più profonde che orientano le scelte di sviluppo di Herambiente che è quella di promuovere una crescita bilanciata sia attraverso linee interne che linee esterne (M&A). Le due iniziative rappresentano, in ottica di economia circolare, quanto di più concreto e innovativo possa oggi essere fatto.

In parallelo alle due importanti iniziative sopra descritte, è proseguito il costante sviluppo del parco impiantistico di Herambiente, seguendo queste direttrici principali:

  • individuazione e implementazione di soluzioni per produzione e utilizzo in maniera efficiente dell’energia elettrica e termica nei siti ove sono localizzati termovalorizzatori e discariche con recupero energetico;
  • implementazione, nel segmento dei rifiuti industriali liquidi, di tecnologie volte al recupero, anziché smaltimento, di acque organiche, solventi, fanghi, etc.;
  • ammodernamento e adeguamento degli impianti di compostaggio e stabilizzazione aerobica della matrice organica con l’obiettivo di allineare tutti gli impianti del gruppo Herambiente ai migliori standard tecnici disponibili ed alle BAT (Best Available Technologies);
  • integrazione del sistema impiantistico connesso alle operazione di M&A sempre più orientate a segmenti di mercato relativi alla gestione e recupero di rifiuti industriali e dei servizi “full service” presso stabilimenti produttivi di aziende di medie-grandi dimensioni, operanti nel settore oil & gas, food & beverage, grande distribuzione, etc.;
  • attività connesse alla realizzazione di nuovi volumi di discarica per le frazioni non recuperabili. In questa ottica il 2017 ha visto la partenza di un progetto di verifica delle condizioni necessarie alla fattibilità di operazioni di “landfill mining” stante l’elevato numero di discariche esaurite in fase di post-mortem gestite da Herambiente.

Il recupero di materia ed energia negli impianti di selezione di Herambiente