62,5%
raccolta differenziata
in un territorio di 3,1 milioni
di abitanti
93%
di rifiuti recuperati
la quota della raccolta differenziata
recuperata a favore dell’economia
circolare
150
mila tonnellate di CO2 evitate
con la plastica riciclata di Aliplast

La dotazione impiantistica a supporto dell’economia circolare

Il Gruppo Hera, tramite la controllata Herambiente, gestisce oltre 90 impianti di trattamento per il recupero e smaltimento di rifiuti urbani e speciali, pericolosi e non pericolosi tra cui i principali sono: dieci termovalorizzatori, 11 impianti di compostaggio/digestori, 15 impianti di selezione, 16 impianti chimico/fisici e di inertizzazione. Marche Multiservizi gestisce due discariche e un impianto di biostabilizzazione. Herambiente detiene anche un partecipazione del 50% in Enomondo che gestisce un impianto a biomasse.

L’anno 2018 ha visto la prosecuzione delle iniziative già avviate da Herambiente in ottica di recupero di materia e di energia, e si è caratterizzato per una forte accelerazione al processo di trasformazione delle proprie attività industriali in ottica di “economia circolare”. Il 2018, infatti, è stato caratterizzato da tre eventi rilevanti e fondamentali che testimoniano la capacità di Herambiente di trasformare “in fatti” i principi che sottendono al concetto di “economia circolare”:

  • completa integrazione della filiera del recupero dei materiali plastici dalla raccolta, alla selezione e al successivo recupero, mediante le sinergie messe in campo a seguito dell’acquisizione, nel 2017, del controllo (tramite una quota del 80%) del Gruppo Aliplast, leader nella produzione di film rigidi e flessibili;
  • realizzazione e avviamento di un impianto per la produzione di biometano, partendo dalla frazione organica del rifiuto urbano raccolto in maniera differenziata;
  • aggiudicazione della gara, del valore di 28,5 milioni di euro, per la bonifica del porto di Chioggia. Herambiente si è aggiudicata la gara d’appalto per la riqualificazione di aree strategiche collegate a questo importante scalo marittimo e qualificato “Sito di Interesse Nazionale” (SIN).

In parallelo alle tre importanti iniziative sopra descritte, è proseguito il costante sviluppo del parco impiantistico di Herambiente, seguendo queste direttrici principali:

  • individuazione e implementazione di soluzioni per produzione e utilizzo in maniera efficiente dell’energia elettrica e termica nei siti ove sono localizzati termovalorizzatori e discariche con recupero energetico;
  • implementazione, nel segmento dei rifiuti industriali liquidi, di tecnologie volte al recupero, anziché smaltimento, di acque organiche, solventi, fanghi, etc.;
  • ammodernamento e adeguamento degli impianti di compostaggio e stabilizzazione aerobica della matrice organica con l’obiettivo di allineare tutti gli impianti del gruppo Herambiente ai migliori standard tecnici disponibili e alle BAT (Best Available Technologies);
  • integrazione del sistema impiantistico connesso alle operazione di M&A sempre più orientate a segmenti di mercato relativi alla gestione e recupero di rifiuti industriali e dei servizi “full service” presso stabilimenti produttivi di aziende di medie-grandi dimensioni, operanti nel settore oil & gas, food & beverage, grande distribuzione, etc.;
  • attività connesse alla realizzazione di nuovi volumi di discarica per le frazioni non recuperabili.