57,7%
raccolta differenziata
in un territorio di 3,3 milioni
di abitanti
94,6%
di rifiuti recuperati
la quota della raccolta differenziata
recuperata a favore dell’economia
circolare
103 mila
tonnellate di plastica riciclata
prodotta da Aliplast

Rifiuti trattati per tipologia

Rifiuti urbani e speciali smaltiti per tipologia di impianto
migliaia di t 2015 2016 2017
Impianti di selezione 432,7 535,5 451,2
Termovalorizzatori e centrale a biomasse 1.390,3 1.336,3 1.305,4
Impianti di compostaggio e stabilizzazione 455,3 388,2 379,4
Discarica 918,5 777,7 872,3
Inertizzazione e chimico fisico 1.141,6 1.154,2 1.000,5
Impianti di terzi / Altri impianti 1.887,2 2.675,8 2.792,8
Totale 6.225,7 6.867,6 6.801,6

I dati fanno riferimento ai rifiuti in ingresso negli impianti e quindi possono prevedere duplicazioni. Una parte dei rifiuti trattati negli impianti di selezione, per esempio, può essere smaltita in discarica dopo il trattamento di selezione. Si è provveduto a sottrarre, dai quantitativi trattati negli impianti di separazione, i rifiuti in uscita da tali impianti che sono stati conteggiati negli impianti di destinazione finale.

Il trattamento dei rifiuti evidenzia un lieve calo, pari all’1,0% rispetto all’esercizio 2016. Per quanto concerne le discariche, l’aumento dei quantitativi è riconducibile all’ampliamento della disponibilità impiantistica su Ravenna, conseguente alle autorizzazioni ottenute. Sulla filiera dei termovalorizzatori la riduzione dei rifiuti trattati è dovuta prevalentemente alla diversa programmazione dei fermi impianto e delle manutenzioni programmate. Il calo delle quantità negli impianti di selezione è imputabile principalmente a una diversa classificazione di alcuni impianti in impianti di inertizzazione e chimicofisici. La diminuzione dei quantitativi nella filiera degli impianti di inertizzazione e chimico-fisici è riconducibile alla riduzione dei percolati delle discariche per la minore piovosità e alla diversa rappresentazione in questa categoria di alcuni impianti (già citata in precedenza). Infine la filiera impianti terzi/altri impianti beneficia delle acquisizioni del Gruppo Aliplast e del ramo d’azienda impianti della società Teseco Srl.

Nel corso del 2017 le discariche e i termovalorizzatori del Gruppo hanno sempre rispettato i limiti quantitativi sui rifiuti in ingresso previsti dalle singole Autorizzazioni Integrate Ambientali di ogni impianto.

Percentuale di saturazione della potenza termica dell’impianto
% 2015 2016 2017
Termovalorizzatore di Bologna (FEA) 93% 93% 93%
Termovalorizzatore di Ferrara 95% 97% 98%
Termovalorizzatore di Forlì 87% 95% 94%
Termovalorizzatore di Modena 95% 94% 95%
Termovalorizzatore di Ravenna 100% 100% 98%
Termovalorizzatore di Rimini 99% 100% 99%
Termovalorizzatore di Pozzilli 100% 98% 95%
Termovalorizzatore di Faenza (Enomondo) 93% 100% 100%
Media ponderata sulla potenza termica 95% 97% 96%

Escluso AcegasApsAmga.

Tenuto conto che nel 2017 i termovalorizzatori indicati in tabella hanno trattato le quantità di rifiuto sostanzialmente corrispondenti alle quantità autorizzate, e tenuto conto del potere calorifico di tali rifiuti, il valore medio della percentuale di saturazione della potenza termica è stata pari al 96%. Ciò significa che gli impianti nel 2017 sono stati utilizzati per il 96% della loro potenzialità.

 

La circolarità all’interno del Gruppo Hera