62,5%
raccolta differenziata
in un territorio di 3,1 milioni
di abitanti
93%
di rifiuti recuperati
la quota della raccolta differenziata
recuperata a favore dell’economia
circolare
150
mila tonnellate di CO2 evitate
con la plastica riciclata di Aliplast

Il Gruppo Aliplast, acquisito nel 2017 da Herambiente, dispone di nove impianti. I quattro stabilimenti esteri localizzati in Spagna, Polonia e Francia, e i due impianti italiani di Formigine (MO) e Quinto di Treviso (TV), sono dedicati all’approvvigionamento e alla selezione della plastica, gli stabilimenti di Ospedaletto di Istrana (TV) e Borgolavezzaro (NO) trasformano i rifiuti in plastica in prodotti finiti, mentre l’impianto di Gualdo Cattaneo (PG) realizza prodotti finiti a partire da semilavorati in plastica riciclata.

Aliplast gestisce il ciclo integrato della plastica, trasformando il rifiuto in prodotto finito, principalmente film PE, lastra in PET e granuli/scaglie dei principali polimeri. Il suo principale impegno è dare la sostenibilità al ciclo di vita della plastica, raccogliendola e riciclandola per produrre nuovi materiali, con il minimo impatto ambientale possibile. Attraverso una costante ricerca e sviluppo e una continua innovazione tecnologica (di prodotto, servizio, processo), Aliplast presidia una filiera tracciabile della plastica, in grado di trasformare una catena frazionata in un circuito virtuoso e assicurare una produzione finale di qualità, efficiente ed economicamente più conveniente dei materiali tradizionali.

Rifiuti trattati di Aliplast
  2017 2018
Rifiuti ingresso 83.498 84.802
Materia prima seconda ricavata dai rifiuti in ingresso 59.556 63.726
Rifiuti in ingresso venduti (avvio a recupero di materia presso terzi) 18.865 13.974
Totale rifiuti in ingresso avviati a recupero di materia 78.421 77.700
% Rifiuti avviati a recupero di materia su totale rifiuti trattati 93,9% 91,6%

Gli impianti trattano rifiuti provenienti da scarti industriali e dalla raccolta differenziata urbana. Il trend 2017-18 dei rifiuti in ingresso è in crescita (da circa 83 mila a 85 mila tonnellate), tali rifiuti sono stati trasformati in nuovi prodotti o conferiti a società terze operanti nel settore del riciclo (circa 14 mila tonnellate). Il Gruppo Aliplast ricicla direttamente larga parte dei rifiuti in ingresso e solo una piccola percentuale viene scartata perché composto da polimeri non riciclabili o per cali di peso dovuti a presenza di liquidi. La riduzione della percentuale di rifiuti in ingresso avviati al recupero di materia dal 2017 al 2018 è conseguenza di due fattori: (i) all’avvio dell’impianto di lavaggio PET dello stabilimento di Borgolavezzaro, che ricicla bottiglie in PET con % di scarto tipicamente superiori a quelli del riciclo del PE; (ii) la scelta – in conseguenza del contesto macroeconomico esterno –  di ridurre il ritiro di rifiuti in plastica di qualità bassa, per concentrarsi sulla qualità alta, più adatta alla realizzazione di prodotti finiti.

La materia prima seconda ricavata dai rifiuti in ingresso viene utilizzata per produrre prodotti in plastica riciclata. Nel 2018 Aliplast ha venduto circa 84.100 tonnellate di prodotti in plastica riciclata (erano circa 80.600 nel 2017). Di questi il 76% in contenuto è costituito da materia prima seconda derivante dai rifiuti plastici.

L’industria alimentare chiede di rispettare alti standard di sicurezza ed esige la rigorosa conformità alle normative vigenti in materia di alimentazione. La gamma dei prodotti Aliplast, interamente certificata a livello europeo per il food contact, si compone di Polimero in granulo e scaglia, e Film rigido PET per termoformatura ed estrusione, ideali per la produzione di vaschette alimentari e bottiglie.

Nel 2018 Aliplast ha realizzato un un tool informatico per il calcolo della carbon footprint di cinque tipologie di prodotto, come descritto più in dettaglio in un case study all’interno di questo Bilancio di sostenibilità.

 

Il recupero dei rifiuti industriali con Hasi e Waste Recycling