15 anni
2,0
milioni di tonnellate di gas serra evitate
607
GWh
di energia rinnovabile prodotta pari al consumo di 190 mila famiglie
-16%
nell'impronta di carbonio della produzione di energia rispetto al 2015. Obiettivo -22% entro il 2021

I consumi di energia primaria del Gruppo Hera

I consumi energetici di Hera riflettono la natura multibusiness del Gruppo.

Il portafoglio delle attività è bilanciato, permettendo di creare sinergie che hanno l’effetto di aumentare la produttività in più settori mantenendo limitati i consumi energetici. Hera gestisce sia impianti di cogenerazione a servizio del teleriscaldamento, che producono energia termica ed elettrica generata per la vendita ai clienti sia impianti di cogenerazione, principalmente per soddisfare i consumi interni; gestisce anche termovalorizzatori che smaltiscono rifiuti con conseguente recupero energetico, turboespansori che valorizzano il salto di pressione nelle cabine di consegna del gas naturale destinato alla distribuzione nelle reti locali gestite, recupero di calore geotermico a bassa entalpia nell’impianto di teleriscaldamento di Ferrara. Inoltre una parte dell’energia elettrica prodotta dagli impianti fotovoltaici del Gruppo viene utilizzata per autoconsumo. Attraverso continui interventi Hera persegue una politica volta a incrementare l’efficienza energetica in tutte le attività svolte.

Consumi di energia primaria per tipologia
Tep 2015 2016 2017
Consumo di vettori energetici per usi produttivi (metano, geotermia, biogas, altro) 146.574 139.068 152.973
Rifiuti termovalorizzati 336.996 336.590 326.743
Totale energia consumata in impianti di produzione di energia elettrica o termica 483.570 475.658 479.716
Energia elettrica esclusa illuminazione pubblica 89.520 86.462 105.743
Energia elettrica per illuminazione pubblica 26.221 32.336 31.255
Metano e altri vettori energetici per riscaldamento delle sedi 2.836 2.860 2.962
Carburanti per mezzi di trasporto 9.875 9.971 9.843
Totale energia consumata per usi diversi dalla produzione di energia elettrica o termica 128.452 131.629 149.802
Totale 612.022 607.286 629.518

I dati si riferiscono ai consumi energetici di Hera Spa, Acantho, AcegasApsAmga, Aliplast, Aresgas Group, Fea, Hera Comm, Herambiente, Hera Luce, Hera Servizi Energia, Hera Trading, HeraTech, Hestambiente, Inrete Distribuzione Energia, Marche Multiservizi, Marche Multiservizi Falconara, Medea, Sinergie (ora AcegasApsAmga Servizi Energetici Spa), Uniflotte, Waste Recycling.

Nel 2017 i consumi di energia primaria risultano in aumento rispetto ai livelli dell’anno precedente (+3,6%), a causa dell’ampliamento del perimetro societario. In particolare l’incremento dei consumi complessivi di energia elettrica è quasi interamente riconducibile all’ingresso di Aliplast nel perimetro societario, mentre l’aumento dei consumi di metano e altri combustibili è legato all’ingresso nel perimetro Hera di diversi impianti di produzione energia elettrica da discarica, prima di proprietà terze (consumi di biogas dai rifiuti) e all’ingresso di Aresgas nel perimetro societario. I consumi energetici interni specifici dell’organizzazione, calcolati secondo lo standard di rendicontazione utilizzato (GRI Sustainability Reporting Standard 2016), sono stati stimati pari a 18.849 migliaia di GJ. Sono composti da consumi di combustibili da fonti rinnovabili (8.308 migliaia di GJ per biogas e rifiuti, quota rinnovabile 51%) e non rinnovabili (13.235 migliaia di GJ per metano, gasolio, GPL, rifiuti, quota non rinnovabile 49% e benzina), consumi di energia elettrica (2.661 migliaia di GJ), dalla produzione di energia elettrica rinnovabile, da fotovoltaico (7 migliaia di GJ) a cui viene detratta l’energia elettrica prodotta e immessa in rete (4.028 migliaia di GJ) e l’energia termica prodotta (1.334 migliaia di GJ). I consumi di energia primaria sono calcolati a partire da dati rilevati prevalentemente da misure e in base alle metodologie di calcolo e di conversione definite per l’applicazione dei disposti normativi relativi alla L. 10/91 (Circolare MISE del 18 dicembre 2014). I consumi energetici non comprendono le società: Amga Calore & Impianti Srl, Amga Energia & Servizi Srl, ASA Scpa, EnergiaBaseTrieste Srl, Feronia Srl, Gran Sasso Energie Srl, Hera Comm Marche Srl, Herambiente Servizi Industriali Srl, Sviluppo Ambiente Toscana Srl, Tri-Generazione Srl, i cui consumi sono stimati pari allo 0,5% dei consumi totali di energia.

Le performance energetiche del Gruppo possono essere rappresentate da alcuni indicatori che ne indicano l’evoluzione e i target prospettici e dare un quadro di quali siano le strategie di risparmio aziendali. Rapportando i consumi energetici con alcuni indicatori produttivi e gestionali si possono ottenere indici di intensità di consumo che riflettono i miglioramenti generati dagli interventi di efficienza e dalla gestione energetica aziendale.

Indici di intensità di consumi di energia primaria
2015 2016 2017
Depurazione: energia primaria (Tep) / volumi depurati (milioni di mc) 102,8 103,7 109,8
Potabilizzazione: energia primaria (Tep) / acqua immessa in rete (milioni di mc) 83,8 81,0 86,4
Teleriscaldamento: consumi di energia primaria del teleriscaldamento (tep) / energia termica immessa in rete (MWh) 182,8 178,6 166,4
Termovalorizzatori: Energia primaria (Tep) / volumi trattati (migliaia di t) 25,5 26,7 27,0
Gestione sedi: energia primaria (kWh) /superficie sedi (mq) 82,0 83,5 83,2
Riscaldamento sedi: energia primaria (Tep)/volumetria riscaldata (gg*mc/1.000) 1,20 1,12
Automezzi: energia primaria (Tep) / distanza percorsa dai mezzi (milioni di km) 157,0 161,7 157,4
Illuminazione pubblica: energia primaria (Tep) / migliaia punti luce 80,1 76,5 69,2

I dati si riferiscono ai consumi energetici di Hera Spa, AcegasApsAmga, Fea, Hera Luce, Herambiente, Marche Multiservizi, Uniflotte. I dati sono riferiti a consumi di energia elettrica, metano, gasolio, GPL, benzina e rifiuti.

L’indice di efficienza energetica della depurazione è in crescita in conseguenza dei minori volumi trattati, a fronte di consumi di energia che per natura degli impianti si mantengono sostanzialmente stabili. Aumentano i consumi energetici della potabilizzazione in maniera più che proporzionale ai volumi trattati, causando un peggioramento dell’indice di efficienza. Tali consumi infatti non dipendono solo dai volumi trattati, ma anche da altri fattori, tra i quali la siccità verificatasi nel 2017 che ha reso necessario l’utilizzo di fonti meno efficienti dal punto di vista energetico. In calo sul territorio dell’Emilia-Romagna i consumi di energia per il servizio teleriscaldamento e in crescita l’energia termica immessa in rete, con conseguenze positive sull’indice di efficienza. Il dato è riconducibile in primo luogo all’effetto degli interventi realizzati sull’impianto di termovalorizzazione di Ferrara, che hanno portato all’aumento della disponibilità di energia termica da combustione rifiuti, con conseguente riduzione dell’utilizzo di gas metano nelle centrali integrative. Il positivo risultato è anche conseguenza degli interventi di ottimizzazione delle portate di rete avviati dal 2016. L’indice di efficienza relativo agli automezzi si riposiziona sui valori del 2015, dopo un breve picco nel 2016, come commentato nella sezione realtiva ai mezzi Hera nel Capitolo 4, Tutela dell’aria e del suolo. Migliora l’indice relativo all’illuminazione pubblica, grazie agli interventi di efficienza energetica descritti nel paragrafo relativo, al presente Capitolo.

Presso i termovalorizzatori si utilizza metano nelle fasi di avviamento e di fermata e per sostenere la combustione qualora il potere calorifico del rifiuto trattato sia basso: il consumo complessivo del 2017, escluso Hestambiente e l’impianto di Enomondo, è stato di oltre 8 milioni di metri cubi. Rispetto al 2016, si ha un aumento dei consumi di metano di oltre 860 mila metri cubi a fronte della riduzione dei rifiuti trattati del 2%, da cui il peggioramento dell’indice di efficienza energetica. Questo aumento è dovuto principalmente a un aumento nei consumi di metano degli impianti di Ravenna, Forlì, Bologna e Ferrara in parte compensata dalla riduzione dei consumi nel forno inceneritore di Ravenna e nel termovalorizzatore di Modena.

 

L’efficienza energetica nel Gruppo Hera