15 anni
2,0
milioni di tonnellate di gas serra evitate
607
GWh
di energia rinnovabile prodotta pari al consumo di 190 mila famiglie
-16%
nell'impronta di carbonio della produzione di energia rispetto al 2015. Obiettivo -22% entro il 2021

L’impegno per ridurre le nostre emissioni di gas serra

I combustibili fossili contribuiscono al cambiamento climatico e ridurre il loro utilizzo risulta quindi indispensabile per limitare l’incremento del principale e più diffuso gas responsabile dell’effetto serra: l’anidride carbonica.

L’impegno del Gruppo parte dalla trasparenza e dalla rendicontazione delle proprie performance e dei propri impegni nei confronti del cambiamento climatico e continua nei tanti progetti attivati per promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili, per ridurre i consumi energetici e per fornire ai clienti opportunità per ridurre le proprie emissioni di gas serra.

Dal 2006 infatti il Gruppo Hera aderisce al Carbon Disclosure Project (CDP), organizzazione no-profit indipendente che offre ad aziende e Paesi un sistema per misurare, rilevare, gestire e condividere a livello globale informazioni riguardanti il cambiamento climatico e l’uso sostenibile della risorsa idrica. L’adesione al CDP richiede di misurare e rendicontare tutte le performance e le iniziative messe in campo per ridurre le emissioni di gas serra. Nel 2017 Hera ha ottenuto il livello A- su scala A-D, migliorando il posizionamento dell’anno precedente.

Le emissioni di gas serra del Gruppo derivano principalmente dagli impianti (termovalorizzatori e teleriscaldamento), dalle perdite della rete gas e dalle discariche.

Emissioni totali di gas serra
2015 2016 2017
Emissioni dirette (scope 1) (t CO2) 1.533.410 1.396.716 1.426.401
Emissioni indirette derivanti dal consumo di energia elettrica (scope 2 market based) (t CO2) 268.909 295.393 193.746
Totale scope 1 e 2 (t CO2) 1.802.318 1.692.110 1.620.147
Indice di intensità di carbonio (t CO2 emesse scope 1 e 2/MOL mln euro) 2.038 1.845 1.645
Emissioni indirette derivanti dal consumo di energia elettrica (scope 2 location based) (t CO2) 205.430 210.855 245.542

Composizione delle emissioni totali di gas serra

Per la stima delle emissioni di Scope 1 sono stati utilizzati: i coefficienti DEFRA 2017 (espressi in CO2eq) per i combustibili degli automezzi (gasolio, benzina, gas naturale, GPL) e per le emissioni collegate a gasolio e GPL per altri usi; il coefficiente del Ministero dell’Ambiente (espressi in CO2) per il gas metano. Si precisa che le emissioni collegate a gasolio e GPL per altri usi e gas metano per usi diversi dal teleriscldamento e dai termovalorizzatori sono state considerate a partire dal 2017. Le emissioni di gas serra prodotte dalle discariche sono state stimate considerando il metano contenuto nel biogas che esce dal corpo discarica più l’anidride carbonica da combustione del biogas captato, cui sono state sottratte le quote corrispondenti alla presenza di sostanza biodegradabile; per i termovalorizzatori la stima è stata fatta considerando l’anidride carbonica da combustione della parte non biodegradabile dei rifiuti e degli altri combustibili utilizzati nell’impianto; le perdite della rete gas sono state stimate e considerate completamente disperse in atmosfera – il GWP considerato è 25 per il metano e 298 per l’N2O, (4th Assessment Report IPCC). Per la stima delle emissioni da consumo di energia elettrica (Scope 2), invece, sono stati utilizzati i coefficienti NIR 2017 dell’ISPRA per il location-based method e l’European Residual Mix 2016 di AIB per il market-based method (espressi in CO2). L’indicatore non comprende l’impianto di smaltimento di rifiuti spaciali di Ravenna e la centrale di trigenerazione di Trieste le cui emissioni si possono stimare nello 3,5% del totale.

Nel 2017 il Gruppo Hera ha emesso 1,6 milioni di tonnellate di anidride carbonica (-4% rispetto al 2016). Le emissioni dirette (scope 1) sono state pari a 1,4 milioni di tonnellate in riduzione rispetto al 2016 (-3,5% a parità di perimetro) principalmente a causa di: (i) una riduzione delle emissioni di gas serra dai termovalorizzatori (-9,3%) dovuta alla riduzione della frazione organica del rifiuto trattato come risultato dell’aumento della raccolta differenziata; (ii) una riduzione delle emissioni derivanti dalle discariche (-6,5%), su cui ha inciso una riduzione dell’utilizzo della discarica e, in misura maggiore nel 2017, il potenziamento del sistema di recupero del biogas nella discarica Il Pago (FI), con conseguenti minori emissioni di metano (-18.417 ton di gas serra).

Le emissioni indirettamente provocate dai consumi di energia elettrica (scope 2) corrispondono a 194 mila tonnellate, in forte diminuzione rispetto al 2016 (-34%), in conseguenza della scelta di acquistare energia elettrica da fonti rinnovabili da parte di Hera Spa (il 43% dei consumi complessivi del Gruppo). Questo ha consento il risparmio di circa 146 mila tonnellate di CO2, pari al 10% delle emissioni complessive del Gruppo, compensando l’aumento dei consumi di energia elettrica conseguenza dell’ingresso di Aliplast nel perimetro societario, come indicato nel paragrafo “Promozione dell’efficienza energetica”.

Nell’ambito del sistema di gestione Iso 50001 sono stati definiti da Hera Spa, AcegasApsAmga e Marche Multiservizi 226 interventi di riduzione dei consumi energetici in parte realizzati e in parte da realizzarsi entro il 2020 e che porteranno a un risparmio complessivo di oltre 10.092 tep/anno (in linea con l’obiettivo 2020 di riduzione dei consumi del 5% rispetto ai consumi del 2013) e di oltre 19 mila tonnellate di CO2 all’anno. A questi si aggiungono 66 ulteriori interventi di efficienza energetica realizzati, in corso o pianificati da Herambiente, Hera Servizi Energia e Hera Luce, per un totale di 6.302 tep/anno di risparmi complessivi, corrispondenti a circa 12 mila tonnellate di CO2 all’anno.

Rapportando le emissioni di anidride carbonica al margine operativo lordo del Gruppo si ottiene una riduzione rispetto al 2016 (-19%) prevalentemente in conseguenza di quanto citato in precedenza. Anche lo stesso rapporto riferito ai ricavi presenta una notevole riduzione nel 2017 passando da 379 a 288 t di CO2 per milione di euro.

Impronta di carbonio della produzione di energia
2015 2016 2017
Termovalorizzatori (t) 438.874 415.350 376.630
Teleriscaldamento (t) 224.868 212.035 214.215
Discariche (t) 361.807 269.965 252.429
Totale (t) 1.025.549 897.351 843.274
Energia elettrica e termica prodotta dagli impianti (MWh) 1.633.868 1.583.247 1.599.165
Impronta di carbonio della produzione di energia (Kg/MWh) 628 567 527

Per la stima delle emissioni degli automezzi sono stati utilizzati i coefficienti DEFRA, per la stima delle emissioni da consumo di energia elettrica sono stati utilizzati i coefficienti Ispra.

Considerando le emissioni prodotte dagli impianti che producono energia elettrica e termica indicati in tabella l’impronta di carbonio della produzione di energia è pari nel 2017 a 527 Kg/MWh in riduzione rispetto al 2016 (-7,0%) in conseguenza alle minori emissioni dei termovalorizzatori e delle discariche, come indicato in precedenza. Gli interventi realizzati e pianificati dal Gruppo Hera permetteranno di migliorare ulteriormente l’impronta di carbonio della produzione di energia nei prossimi anni. Al 2021 si prevede una riduzione dell’impronta di carbonio della produzione di energia del 22% rispetto al 2015 (484 Kg CO2/MWh), per effetto della realizzazione di due nuovi impianti di produzione di energia elettrica da biogas da discarica, di un impianto per la produzione di biometano dalla frazione organica dei rifiuti e come conseguenza della ulteriore riduzione del ricorso alla discarica per il trattamento dei rifiuti urbani.

Il sistema Eu-Ets (European Union Emission Trading System) fissa un tetto massimo al livello totale delle emissioni consentite a tutti i soggetti vincolati dal sistema, ma consente ai partecipanti di acquistare e vendere sul mercato diritti di emissione di quote di emissioni secondo le loro necessità, all’interno del limite stabilito. Gli impianti del Gruppo Hera autorizzati a emettere gas a effetto serra in base alla normativa Emission Trading sono 9 con una potenza al focolare installata totale di 520 MW. Le emissioni di anidride carbonica registrate nel 2017 in questi impianti sono state pari a circa 178 mila tonnellate, +6% rispetto al 2016 (erano 168 mila), per diversa stagionalità e per maggiore utilizzo del nuovo impianto Cogen Barca Bologna e della centrale Casalegno Imola. Per la totalità degli impianti interessati il tetto massimo di emissioni stabilito per il 2017 è pari a 42.457 tonnellate, in linea rispetto all’anno precedente grazie ai nuovi diritti acquisiti dall’impianto Cogen Barca, grazie al nuovo assetto impiantistico, che hanno in parte bilanciato il calo programmato previsto dal sistema regolatorio. Le quote assegnate gratuitamente sono state pari a 24.070 tonnellate.

Nel 2017 sono state calcolate per la prima volta le emissioni classificate come scope 3, ossia emissioni indirette di gas serra che avvengono in conseguenza delle attività dell’azienda, ma da fonti non di proprietà né sotto il diretto controllo dell’organizzazione. Questa categoria può comprendere sia attività a monte che a valle del perimetro aziendale, come l’estrazione e produzione delle materie prime acquistate o le emissioni relative alla fase di uso dei prodotti venduti. Le emissioni totali delle categorie considerate nel calcolo ammontano a più di 19 milioni di tonnellate, valore dieci volte superiore a quello del totale di emissioni dirette e indirette (scope 1 e 2) del Gruppo. I valori maggiori sono legati alla vendita di energia elettrica e gas (16,5 milioni di tonnellate) e alla produzione di energia elettrica da parte delle società collegate (1,6 milioni di tonnellate).

Emissioni di gas serra evitate (migliaia di ton)
2016 2017
Produzione di energia da fonti rinnovabili 243,5 240,8
Certificati bianchi 763,4 496,2
Interventi di risparmio energetico interni 12,1 19,3
Teleriscaldamento 129,2 125,7
Raccolta differenziata 205,3 209,4
Energia elettrica da fonti rinnovabili venduta 1.234,0 867,7
Totale 2.587,4 1.959,1

Considerando le emissioni evitate dalla produzione di energia da fonti rinnovabili, dalle iniziative di risparmio energetico, dal teleriscaldamento, dalla raccolta differenziata e dalla vendita ai clienti di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, le emissioni di gas serra complessive evitate nel 2017 sono state pari a 2,0 milioni di tonnellate. Tale valore è comprensivo delle 144 mila tonnellate di emissioni evitate grazie all’acquisto energia interamente rinnovabile da parte di Hera Spa a partire dal 2017. Se si rapporta questo valore al numero di cittadini serviti dal Gruppo, con le attività gestite da Hera sono stati evitati 446 chilogrammi di gas serra per persona.

Il calo delle emissioni di gas serra evitate tramite la vendita di energia elettrica da fonti rinnovabili è quasi interamente imputabile al cambiamento nel valore di composizione del mix energetico complementare nazionale (dato GSE) che nel 2015 aveva una quota di 27% di rinnovabili mentre nel 2016 tale valore è sceso a 16%.

 

L’impegno per ridurre l’impronta di carbonio dei nostri clienti